La fantascienza ai tempi della guerra fredda
19.01.2008 (05.04.2008)
Vantaggi:
trama suggestiva e simbolicamente importante negli anni '70
Svantaggi:
film girato a basso costo
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Tensione:
Trama
Attori
continua
 Inti
Su di me:
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Iscritto da:26.10.2002
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In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 92 utenti Ciao
Premesso che sono un grande appassionato del genere fantastico in generale (e che al primo posto della mia lista dei migliori film vi sono le saghe di Star Wars e del Signore degli Anelli), vorrei parlare di un film di fantascienza che, per quanto girato visibilmente a basso costo, ritengo abbastanza interessante se si considera il contesto storico in cui venne realizzato. Non va dimenticato, infatti, che negli anni '60 e '70 la situazione politica mondiale era particolarmente tesa e spesso, dunque, la letteratura ed il cinema contenevano spunti legati all'attualità, a quel senso di insicurezza e precarietà che la guerra fredda inevitabilmente diffondeva.Ho visto più volte questo film e l'ultima volta proprio qualche giorno fa (05.01.2008) anche in previsione di una prossima visione al cinema di "I AM LEGEND", uscito recentemente nelle sale ed interpretato da Will Smith, tratto dal medesimo romanzo cui è ispirata la pellicola oggetto di quest'opinione. ********** TRAMA **********Siamo nel 1981, sei anni dopo un'immaginaria catastrofe avvenuta nel marzo del 1975: un uomo solo, dunque, è sopravvissuto ad un terribile virus grazie alla scoperta ed alla successiva auto-somministrazione di un vaccino che gli ha consentito di sopravvivere alla pandemia di tipo batteriologico scatenatasi anni prima e che ha quasi completamente annientato il genere umano. Il protagonista, quindi, (lo scienziato Robert Neville, interpretato magistralmente da Charlton Heston) vive asserragliato nella sua casa in una città americana (una desolata e spettrale Los Angeles), difendendosi dalle larve umane che lo attaccano al calar della notte: si tratta di ammalati che non sopportano più la luce del sole, fanaticamente decisi a snidare l'ultimo campione della civiltà tecnologica causa di tanto disastro. Gli unici sopravvissuti a causa delle radiazioni, infatti, si sono trasformati in una razza di albini simili a dei vampiri guidati dal loro leader Mathias che talvolta escono dal proprio covo al calare delle tenebre per distruggere con il "fuoco purificatore" ogni traccia rimanente della tecnologia dell'uomo, la vera causa secondo le loro folli convinzioni della catastrofe abbattutasi sul pianeta. Il protagonista rappresenta, quindi, una minaccia per la Famiglia (come si autodefiniscono i mutanti), in quanto ultimo esponente di una razza spazzata via dalla sua stessa sete di distruzione. Resi feroci e fanatici, i mutanti si abbandonano ad atti di vandalismo contro quanto resta del mondo di ieri: nottetempo devastano gli ospedali abbandonati, le università spopolate, le librerie deserte, in cerca dell'uomo. Contro di loro, un po' per salvarsi ed un po' per orgogliosa difesa morale dell'antica Umanità, combatte una lotta senza pietà (e senza più speranza, essendo l'ultimo uomo sano vivente) l'ex-ufficiale medico Robert Neville, che all'inizio si vede girovagare circondato solo dalla sua disperazione attraverso un'apocalittica Los Angeles, ridotta ormai a metropoli fantasma.Di giorno, il protagonista vaga per la città rastrellando ed uccidendo i mutanti addormentati cercando di individuare il loro covo mentre di notte viene assediato nella sua casa fortificata dai nemici, che lo considerano con riverente odio come noi considereremmo un vampiro abile e spietato (un ribaltamento dell'ottica umana). Nel frattempo, studia la possibilità di un antidoto per salvare ciò che resta del genere umano. ********** BREVI CENNI SUL FINALE DEL FILM ********** Chi avesse intenzione di vederlo, magari salti questo paragrafo perchè verrà rivelato il finale.Sottoposto ad una serie di aggressioni, il biologo Neville si difende strenuamente, rinnovando le proprie speranze quando scopre di non essere solo... Ad un certo punto, infatti, incontra una misteriosa ragazza di colore con la quale poi, scatterà anche la scintilla...La storia prosegue fra agguati ed atrocità da parte di entrambe le parti sino all'inevitabile fine di Neville, sopraffatto dal numero e dal tradimento della sua giovane compagna, da lui trovata ed accolta in casa ma che poi si trasformerà inaspettatamente in mutante: ma forse non sarà la fine dell'Uomo perchè, prima di morire, riuscirà a consegnare ad altri superstiti sani una boccetta del suo sangue contenente l'antidoto per salvarsi dalla contaminazione, cosicchè possano continuare in futuro la guerra razziale su scala planetaria fra uomini e mutanti. ********** CONSIDERAZIONI CRITICHE (brevi riferimenti al finale) **********Il film è basato sulle belle interpretazioni di Charlton Heston (il dottor Neville) e di Anthony Zerbe (Mathias, capo della fanatica setta di mutanti). Spettacolari le sequenze iniziali che vedono Charlton Heston - forse ultimo uomo sopravvissuto - aggirarsi in macchina in una Los Angeles silenziosa ed apocalittica, tra le maestose strade deserte ed i magazzini dei supermercati vuoti.Il libro "I am Legend", da cui è tratto il film, veniva già portato sullo schermo nel 1964 (con "L'ultimo uomo della Terra" di Ubaldo Ragona) e quest'anno, come ho già ricordato all'inizio di quest'opinione, viene ripresentato in versione cinematografica dal film omonimo interpretato da Will Smith. "1975..." ha anche il pregio di contribuire alla rivalutazione (anche cinematografica) della figura dell'uomo di colore (Lisa in questo caso), processo che proprio il cinema di genere aveva avviato con il mitico "La notte dei morti viventi" (1968) di George A. Romero, dove gli uomini di colore sono mostrati come vittime o comunque come esseri umani da salvare. Questo film appartiene, dunque, al filone apocalittico della fantascienza ed è facile riscontrarvi i segni di una problematica ambiziosa: nel finale, il protagonista dona il proprio sangue per la salvezza di tutti come Gesù Cristo. La parte migliore è costituita dagli esterni della metropoli abbandonata in cui si aggira Charlton Heston, che a un certo punto entra addirittura in un cinema e si proietta una bobina di Woodstock. Rispetto al libro da cui è tratto, la sceneggiatura si concede alcune variazioni, alcune peraltro abbastanza singolari: nel libro, la guerra batteriologica viene scatenata in conseguenza della guerra fredda tra il blocco americano ed il blocco sovietico mentre in questo film il conflitto avveniva tra le due superpotenze marxiste. Si tratta di un film realizzato in piena guerra fredda e che, come tante altre pellicole simili, cerca di prospettare con un messaggio senz'altro pacifista un ipotetico scenario del dopo conflitto tra i due blocchi USA-URSS. Vi segnalo, infine, che in un paio di inquadrature in cui il protagonista dovrebbe trovarsi da solo, se siete attenti vi potrete accorgere che così non è. Ciò è dovuto al fatto che per motivi di budget sarebbe stato proibitivo ricreare una Los Angeles deserta in uno studio cinematografico, così le riprese vennero realizzate nella vera città, durante i weekend e i giorni di vacanza. ********** GIUDIZIO FINALE ********** "1975: Occhi Bianchi sul Pianeta Terra" è un autentico Classico: non siamo ai livelli di un precedente capolavoro interpretato sempre da Charlton Heston, Il Pianeta delle Scimmie, ma si tratta in ogni caso di un appuntamento imperdibile per ogni cultore del genere. Personalmente ho apprezzato molto tutto il film ma ritengo i primi 10 minuti, con la scena di Charlton Heston (nella realtà un incallito reazionario) che si aggira con una decappottabile in una citta deserta ed abbandonata e poi và al cinema a vedersi "Woodstock", assolutamente una pagina da antologia del cinema. Nel vederlo, sembrerebbe che abbia ammazzato lui tutti gli altri umani... Se amate il cinema, insomma, guardate questo film (almeno i primi 10 minuti...) 1975: OCCHI BIANCHI SUL PIANETA TERRA Titolo originale: The Omega Man Studio: Walter Seltzer Productions Regia: Boris Sagal Sceneggiatura: John William Corrington, Joyce Hooper Corrington Cast: Charlton Heston, Anthony Zerbe, Rosalind Cash, Paul Koslo, Eric Laneuville, Lincoln Kilpatrick, Jill Giraldi, Anna Aries, Brian Tochi, DeVeren Bookwalter, John Dierkes, Monika Henreid, Linda Redfearn, Forrest Wood Data Uscita: 14/05/1971 Genere: Fantascienza
Fotografie per 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra (Dvd)
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15.02.2010 20:48
Mitico ! ! ! .... Uno dei migliori film di fantascienza di quegl'anni ! ! ! .... Ciao Alessandro
11.03.2009 13:54
Ottima opinione, Tra l'altro rende bene una caratteristica di molti film di fantascienza di quegli anni: i rimandi alla contemporaneità.
05.10.2008 04:07
E' stato il mio primo film vietato ai minori che sono andato a vedere ... quanti anni fà ! ! ! ..... TANTI ! ! ! ! ! ... Ciao Orsetto.Polare