Il profumo virtuale dei libri
30.05.2001
Vantaggi:
Vivere una passione
Svantaggi:
il costo del biglietto
Consiglio il prodotto:
Sì
 VGilles
Su di me:
Iscritto da:01.01.1970
Opinioni:31
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 40 utenti Ciao
Amo i libri e avendo la fortuna di vivere in Piemonte tutti gli anni , fin dalla prima edizione, non mi perdo quello che prima si chiamava Salone del Libro ed ora Fiera del Libro ( forse per farla somigliare a quella famosissima di Francoforte con cui però ha ben poco in comune ) ed anche quest’ anno non ho mancato questo appuntamento maggense. L’ edizione da diversi anni si tiene nella struttura dell’ Expo Lingotto , la ex fabbrica Fiat ora convertita (Agnelli riesce a guadagnare anche con ciò che per altri rimarrebbe un peso morto )a vari usi e in essa vi trovano spazio i più disparati editori, alcuni dei quali ti chiedi come facciano a vivere visto ciò che propongono nelle loro pubblicazioni.Non male l' ambientazione post-industriale, adattissima secondo il personale giudizio al prodotto. Bisogna ammettere che la disposizione logistica non è un gran che, non è facile trovare al primo colpo una casa editrice anche ricorrendo al depliant illustrativo ( un esempio la Piemme era sotto la lettera I ) i corridoi di accesso sono spaziosi, ma molti stand sono davvero angusti ( vedi Feltrinelli )e che non vengono presentate anterpime o prossime uscite o novità assolute, ma solo ciò che è già in "produzione". Un altro punto negativo è il costo del biglietto 12000L e perfino i bambini da 3 anni in su pagano 3000L e i libri sono tutti a prezzo intero, non vi è alcun sconto Fiera. Ma non è precisamente di questo che vi volevo parlare, ma di come un bibliofilo come me vive ed ha vissuto questa edizione e la precedente. Immaginatevi di trovarvi davanti al paradiso dei libri , tutti i libri, , nella più grande e fornita libreria del mondo ed essere in compagnia della persona che con te condivide questa enorme passione . Ebbene si, perché queste due ultime Fiere le ho vistate in compagnia di topina, ( per chi mi conosce in Ciao , sa che è la protagonista della mia più cara opinione) Dicevo immaginatevi di girare in questa orgia di libri e di poterli toccare, guardare, sfogliare e commentare ( perchè il bello dei libri e viverli e ve lo dice uno che fino a poco tempo fa credeva che l e-book sarebbe stato per lui la più grande invenzione del secolo e che si è dovuto ricredere perchè nulla è comparabile allo sfogliarlo un libro ). E scoprire, si, perché lei ha davvero un talento nello scoprire autori e titoli che all’ apparenza potrebbero no attirare e invece si sono sempre rivelati delle grandi emozioni. Quest’anno lo slogan della manifestazioen era “Respirare Libri” e mai come nel mio caso slogan fu più appropriato, perché veramente girando insieme abbiamo respirato i libri , ci siamo immersi dentro le atmosfere che essi possono creare e donare. Così come gli odori, siamo stati conquistati e attratti da alcuni e disgustati da altri, o dapprima attratti e poi come dire ci siamo accorti che il profumo era buono ma il gusto insomma… e coem i profumi può capitare che sia gradito ad un dei due e non essere convincente per l’ altro e allora cercare di scoprire cosa non convince, e giungere alla conclusione che forse non convince neanche tanto voi. Immaginatevi di prendere in mano un libro che per voi ha significato qualcosa in tempi passati e esporlo brevemente alla vostra compagna, cercare di trasmetterle quello che vi ha dato e poi vedere che lei lo acquista per cercare di fare sue queste emozioni o vedere se riesce a condividerle. Quello che raccontavo precedentemente degli spazi angusti, ha anche i altri contro in quanto, vi pùo capitare come è successo a me di decantare un libro, e poi accorgervi che la persona al vostro fianco era una sconosciuta che magari vi dice che l’ avete convinta e il libro lo prende ( giuro che mi è capitato così da Feltrinelli con una signora ,io stavo parlando di un libro della Allende convinto di avere al mio fianco topina) Vi assicuro che ho vissuto momenti di verà intimità in mezzo ad a una folla,non ovviamente fisica, ma mentale, profonda , di completa empatia di pensiero, in cui un solo sguardo rende consapevoli che l’ altra persona ha recepito ciò che si voleva trasmettere, e di totale condivisione di una comune passione. Se amate i libri e condividete questa passione con una persona cara, la vostra compagna/o, un amico, un genitore, provate il prossimo maggio a venire a Torino…. e potrete vivere un’ emozione, alla fine sarete stanchi, spossati, ma felici. Un saluto a tutti
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03.05.2003 18:55
Anch'io adoro questa atmosfera.ciao
05.02.2003 21:30
in libreria mi succede la stessa cosa, parlo parlo parlo e poi mi chiedono di tutto! :-) A Torino non sono mai stata ma mi piacerebbe, in compenso quest'anno c'è stata a Roma la fiera della Piccola e Media Editoria, ed è stato ugualmente meraviglioso, soprattutto perchè non erano le solite edizione, tante nuove scoperte!! ciao ciao
20.01.2003 14:14
Scusa non ti ho rilasciato ilmio indirizzo: lory64@email.it