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Opinione su "28-10-03"

pubblicata 28/10/2005 | pupaolo
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"Una scopata da 1000 € (ma i conti non tornano)"

datevi da fare!!! :-)))

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28 ottobre 2005

La legge finanziaria è ancora in itinere e non passagiorno senza che cambi qualcosa, ovviamente in peggio. Anche oggi una correzione per riparare ad un buco di 5 miliardi dovuto alla mancata vendita di immobili che era invece stata scritta in bilancio: dovevano incassare 6 miliardi ne hanno preso uno scarso
Quello di cui voglio scrivere oggi è però un altro problema che, salvo sorprese sempre possibili, sembra ormai un dato consolidato della legge di bilancio: il fondo famiglia. Dico sembra perchè pareva consolidato anche una settimana fa e poi chi per un motivo e chi per un altro vari deputati della maggioranza hanno cominciato a dare l'assalto a questo fondo che era stato fissato in 1 miliardo e 140 milioni di euro. Le proposte erano le più varie e strampalate e quasi nessuna riguardava la famiglia. C'era chi voleva stralciare qualche decina di milioni per le bande musicali di paese, chi proponeva di dirottare i soldi su improbabili enti o istituti di tutela di questo o quel prodotto eccetera. Il classico "assalto alla diligenza" che si verifica ad ogni scadenza di finanziaria.
Il problema vero si è posto quando per accontentare il Ministro per i Beni Culturali Buttiglione si è pensato di tagliare il fondo per la famiglia di 140 miliardi per destinarli al settore dello spettacolo. Che nei giorni precedenti aveva vivacemente protestato (e scioperato) per i tagli che la finanziaria prevede per il settore e che ne mettono davvero a rischio l'operatività. Certo è che togliere alle famiglie per darli ai cinema e ai teatri suona grottesca, sembrando quasi un mega biglietto da pagare ma senza vedere alcuno spettacolo. O meglio vedendo o immaginando una tragedia colossale, quella dei conti pubblici. Trovare quei soldi altrove è pressochè impossibile vista la situazione in cui versa la finanza pubblica. Lo stesso fondo per la famiglia non andava in iniziative strutturali di sostegno ma in una tantum occasionali e lasciando il futuro nella più grande incertezza. La coperta dei conti statali è ormai troppo corta e ognuno cerca di tirarsene una parte. Lasciando scoperti gli altri.
A questo punto è insorta l'UDC, che pure è il partito di Buttiglione, strillando che "i fondi per la famiglia non si toccano". Giovanardi, però, forzitaliota di complemento nell'UDC, ha fatto subito capire che i 140 milioni erano ormai bell'e andati. Ma si è unito al coro sull'intangibilità del miliardo tondo. Da usare per la famiglia. E visto che l'UDC minacciava seriamente, o almeno sembrava farlo, la crisi di governo, si è proceduto a tamburo battente a ripartire il miliardino di euro. E così tutto finisce a tarallucci e vino? Pare di si.
Del miliardi di euro 750 milioni andranno in assegni, chiamati bonus bebè, alle famiglie che metteranno al mondo dei figli: 1000 euro per ogni secondogenito nato nel 2005 e altrettanti per ogni figlio, primo o no che sia, nato nel 2006.
750 milioni equivalgono dunque a 750 mila nascite in due anni. La cosa è anche possibile ed è possibile pure che alla fine il fondo si riveli insufficiente (e saranno cavoli del prossimo governo). Naturalmente per fare un bebè occorre dedicarsi al sollazzevole fottisterio e azzeccare la botta giusta. Si può anche fare un piacevole ed intimista gioco di coppia cercando di individuare, tra le varie performances erotiche, quella che frutterà il premio di 1000 euro.
Però qualche dubbio sulla questione è legittimo: i 1000 euro andranno a tutti quelliche metteranno al mondo un figlio? O andranno solo, come accaduto in una precedente analoga legge, solo a quelli in regola con le carte comunali e cioè sposati regolarmente e muniti di debito stato di famiglia? In tal caso sarebbero escluse le coppie di fatto e quelle di immigrati regolari. Del resto a legittimare il dubbio, considerando che questo "bonus" era stato proposto in un primo tempo dalla Lega, è il fatto che la questione sia stata esposta dal Ministro del Welfare al Cardinale Ruini in una visita di pochi giornni fa. E monsignor Cardinale non ha esternato alcuna preoccupazione nè ha tuonato su una incongrua parificazione tra famiglia e peccatori o tra famiglia e comunità pagane o infedeli. Dunque è da supporre che la scopata da 1000 € spetti solo alle cristianissime ed italinissime famiglie che metteranno al mondo almeno 750 mila nuovi cattolici. Si riduce dunque la platea di quanti possono sperare di ricavare dall'attività copulatoria un temporaneo beneficio economico. E se per il 2005 ormai i giochi sono fatti è tempo di mettersi all'opera per agguantare i bonus in palio nel 2006 con la consapevolezza che ogni coppia potrà, in questa seconda fase, concorrere a più premi, mettendo al mondo un figlio all'inizio dell'anno può metterne in cantiere un altro per la fine dello stesso. Se poi si arriva, grazie all'intensità copularoria o altri marchingegni naturali o artificiali, a parti gemellari o plurigemellari sarà, almeno per un po', una pacchia. E dunque non guardate la tv, che è tutta comunista, ma datevi allo sport del sottolenzuolo che oltre che far bene alla salute farà bene, per qualche mese almeno, anche alle tasche. Certo, poi i figli bisogna mantenerli e costano, ma a quello ci sarà tempo per pensarci. Se i chiari di luna cambiano magari qualchedecina di euro al mese di assegni familiari potrebbe anche scapparci.
Restano 250 milioni: andranno alle famiglie? 120 milioni pare di sì visto che sono previsti per aiuti alle famiglie con handicappati. Una goccia nel mare delle necessità ma, visti i tempi, meglio di un calcio sulle gengive. E sempre che questi soldi riescano a non essere scippati per altri fini.
150 milioni andranno alle scuole parificate. E qui casca l'asino: le scuole parificate sono al 90% in mano alla Chiesa. Che ha già avuto da Ministro Moratti 50 miliardi, senza contare gli aiuti (sotto forma di rimborsi per libri e rette) avuti dalle regioni. E considerando anche che è stata ribadita l'esenzione ICI oltre che per le attività di culto anche per quelle di carattere commerciale facenti capo alle confessioni religose (quelle che hanno un'intesa con lo Stato e dunque escluso l'Islam invasore) che è un bel regalo per oltretevere. E se fate bene i conti il totale di queste tre voci di ripartizione del cosiddetto fondo per la famiglia è di 1 miliardo e 30 milioni: ci sono 30 milioni in più che non si sa da dove siano saltati fuori e come li abbiano conteggiati. Ma trattandosi di Chiesa non si esclude un miracolo di moltiplicazione. Monsignor Cardinale ringrazia. Mentre i cattolicissimi genitori italiani si dedicano a quella che la Bibbia chiama "conoscenza" e la Cassazione "congresso carnale" lui penserà all'educazione futura dei pargoli. Magari cercando di beccarsi una parte dei mille euro della scopata vincente.

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  • CaioBritannico pubblicata 02/11/2005
    E' tardi... ritorno domani.
  • senorita pubblicata 01/11/2005
    .....credo che se le cose stanno così, i mille euro mi spettano, anzi spetteranno al mio bimbo!!!!Che consolazione................
  • bastet21 pubblicata 31/10/2005
    Con l'aria che tira, penso che per avere i 1000 euro non sarà sufficiente essere sposati regolarmente, ma bisognerà essere sposati in chiesa...
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