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Arriva il nuovo tormentone dell'estate...
Vantaggi orecchiabili, coinvolgenti
Svantaggi testi un po' troppo "semplici"
Arriva l'estate, e come ogni anno che si ripetti, ecco la band di Max Pezzali che si presenta con un pezzo da far passare come tormentone.
Già da divero tempo, infatti, gli 883 hanno capito che lanciare un disco di probabile successo all'inizio del periodo estivo equivale ad assicurarsi qualche mesetto in vetta alle classifiche, essere invitati ovunque per cantare 3 minuti di quel jingle che va tanto di moda e, soprattutto, guadagnare un sacco di soldi.
Anche nel 2001 hanno voluto attenersi alla regola: "Bella Vera" sta infatti spopolando ovunque, si sente a qualsiasi ora su qualsiasi stazione delle radio di tutta Italia e ha lo stile inconfondibile (ascoltato innumerevoli volte) degli 883: una musica semplice, con testi quasi banali, però contemporaneamente capace di coinvolgere il pubblico (ovviamente molto giovanile).
Forse sta proprio nella semplicità la chiave del successo che porta Max e gli 883 in cima alle hit parade ad ogni nuova uscita di un loro pezzo; mi spiego meglio: essendo la musica molto orecchiabile e potendo quindi seguirne il ritmo senza nessun problema, avvalendosi di un testo molto intuitivo e facilmente memorizzabile (viste anche le ripetizioni del ritornello o in alcune canzoni anche delle intere strofe), il pubblico degli ascoltatori è attirato più facilmente rispetto a degli artisti che, per esempio, compongono canzoni più complesse.
Un altro fattore di coinvolgimento e che spiega le ragioni del successo di questo gruppo è l'innato carisma che possiede Max Pezzali. Il cantante, leader della formazione, è l'unico superstite dei primi (e già lì gloriosi) 883, cioè del duo che formava insieme a Mauro Repetto. Iniziata la sua avventura nel lontano 1992 (già, sono passati quasi 10 anni dall'uscita del singolo "Hanno ucciso l'uomo ragno, pezzo storico...) in questo decennio ha fatto davvero molta esperienza, pur rimanendo giovane dentro, cosa che lo ha indotto a continuare a scrivere musica per ragazzi e giovani.
Non so quanto si possa capire da questa opinione, ma io non sono affatto un fan nè degli 883, nè tantomeno di Max Pezzali. L'ho visto dal vivo una sola volta, in Piazza Duomo alla festa della musica il giorno 25 giugno ultimo scorso, e devo dire che sono rimasto abbastanza colpito dai suoi atteggiamenti e soprattutto dalla carica che sa trasmettere al pubblico, a tutti quelli che gli stanno davanti in quel momento. Per questo credo che farò un giro al prossimo concerto che terrà dalle mie parti (Filaforum di Assago, Milano, ho sentito voci che ipotizzano in ottobre...), per vedere cosa combina e soprattutto per immergermi in un bagno di folla che si prospetta entusiasmante.
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