IL MONDO INSIEME A TE
Dopo aver ascoltato il singolo “Lo strano percorso”, finalmente è uscito il nuovo album “Il mondo insieme a te” targato Max Pezzali. Sarà stato in grado di fugare ogni dubbio circa la bontà della sua realizzazione?
La svolta!
Dopo poco più di un decennio, coronato da numerosissimi successi, Max Pezzali decide di abbandonare il logo degli 883. Eloquente l’immagine sulla copertina dell’album, dove Max viene ritratto in sella alla sua immancabile moto, pronto a proseguire per la sua strada mentre un cartello indica l’uscita di scena degli 883.
In uno dei disegni presentati da Alessandro Bocci (giovane, ma già famoso autore di fumetti) ce n’è uno che raffigura una stazione di servizio dove avrebbero dovuto sostare gli 883 così da non escludere la possibilità di una loro ripartenza; considerando che la rappresentazione è stata bocciata, c’è da credere sulle ferme intenzioni del cantante di non voler tornare sui propri passi.
Rivoluzione?
Letta in questa modo, potrebbe sembrare la svolta di una carriera ricca di grandi successi, ma non è proprio così! Nonostante tutto, infatti, Max continua ad avvalersi della collaborazione dei suoi fedeli amici: Pier Paolo Peroni e Mauro Guarnerio. La produzione è, ancora una volta, affidata a Claudio Cecchetto. Di questo sembra esserne consapevole anche il cantante che non rinnega del tutto il suo passato artistico. L’esempio lampante ci viene, ancora una volta, dalla copertina a fumetti, proprio come quelle dei primi album, molto simile a quella di “Nord Sud Ovest Est”. Sembra quasi che l’esigenza sia di innestare nuovi percorsi musicali su un filone artistico ormai a lungo collaudato dagli 883.
Il risultato!
Ho aspettato un po’ prima di giudicare questo album e credo di aver fatto bene, altrimenti il giudizio sarebbe stato decisamente impietoso. La prima volta che l’ho ascoltato, ho avuto decisamente una brutta impressione, ma già dopo poco l’ho rivalutato, pur essendo il lavoro, nel complesso, al di sotto della sufficienza!
I brani sono dieci: Fai come ti pare, Lo strano percorso, La volta buona, Eccoti, Siamo io e te, Il mondo insieme a te, Con dentro me, Me la caverò, Essenziale, Mai uguali. Per un totale di 40 min. di musica.
In generale, non c’è una traccia che si eleva al di sopra delle altre fatta eccezione di “Eccoti” e di alcuni spunti interessanti presenti in “La volta buona” e “Me la caverò”; per il resto siamo più o meno sullo stesso livello: mediocre.
La sensazione è che sia le basi musicali sia i testi siano identici, privando le tracce di quella vitalità distintiva che caratterizzava i vecchi successi. Il tono è decisamente soft e le ballate eccessivamente mielose. Max abbandona così quello stile duro tipico del suo “pop-rock” originario per percorrere strade già conosciute in passato, ma fortunatamente poco seguite fino ad ora. Si punta molto sulle tastiere e sui loro suoni visti e ricorretti al computer. Scompaiono diversi strumenti, tra cui il sax, capaci di dare un’inconfondibile personalità ad ogni pezzo. Come già detto, anche i testi sono molto ripetitivi; Quasi sempre, l’oggetto è il percorso di maturazione del cantautore o la presenza di una donna capace di risollevare l’animo di Max. Decisamente scialbo! Fatta l’eccezione di “La volta buona”, che sembra vagamente ricordare le vecchie canzoni dell’album “Hanno ucciso l’uomo Ragno”, non ritroviamo nulla di quel ragazzo conosciuto tanti anni fa che voleva amare (Come Mai), ma anche contestare genuinamente la società (Il Pappagallo), di volersi divertire con gli amici (Non ci spezziamo), pur nella consapevolezza che il percorso della vita sarebbe potuto essere irto e pieno di ostacoli. Ora il cantante sembra essere approdato in un porto sicuro,che non abbia più nulla da raccontare. Non è casuale il fatto che abbia deciso da poco di trasferirsi a Roma al seguito della sua amata lasciando, così, Pavia, città dove, per anni, aveva sognato di scappare pur di raggiungere delle certezze. E oggi, che quelle certezze ci sono, le sue canzoni ne risentono, perdendo il punto di unione che lo aveva legato per più di un decennio a numerosissimi ragazzi: le incertezze oltre che l’amore, naturalmente.
In conclusione!
In definitiva, se avete sentito almeno una volta “Lo strano percorso” avrete già capito di che album si tratta, visto che le altre canzoni sono sullo stesso genere. Certo, ci sono due o tre pezzi che non sono malvagi, ma ci si aspettava molto di più da uno che, in passato, queste stesse canzoni le avrebbe utilizzate semplicemente per riempire l’album.
Ah, dimenticavo…
Quasi dimenticavo di dirvi che l’album “Il mondo insieme a te” è presente in due versioni: normale e special edition.
Quest’ultima contiene un dvd con tutti i video degli 883 che valgono davvero i 5 euro di differenza rispetto alla versione tradizionale. Chi è interessato deve però affrettarsi: sono disponibili solo 30.000 copie…anzi una in meno: nonostante tutto una l’ho presa io!!! ;-)
23.02.2005 20:29
opinione forse troppo severa ma comunque attenta e puntuale. Eccoti, secondo me, è una bella canzone
12.08.2004 21:22
Adoro Max Pezzali e non vedo l'or di sentire con le mie orecchie il nuovo album... Ciaooooo
04.08.2004 03:29
Dovunque tu l'abbia trovato a 5€ in più t'hanno fatto la sola, infatti la versione con DVd viene (o veniva) venduta a un solo euro in più rispetto al solo CD. Comunque a me questo album non dispiace affatto, per essere una sorta di "numero uno" non è per niente malvagio.