AB KING PRO è l'attrezzo ginnico appositamente studiato per conquistare addominali piatti più velocemente e facilmente che con qualsiasi altro prodotto. Questa macchina, versione moderna dell' esercizio della Sedia Romana, consente un raggio d'azione di 200 gradi, permettendo di far lavorare gli addominali alti, bassi, medi, i muscoli obliqui e la parte bassa della schiena contemporaneamente e in soli tre minuti.
Il movimento che si effettua è quello all'indietro con un raggio d'azione di 200 gradi verso il basso e verso l'alto per raddoppiare l'effetto dell'esercizio in metà tempo. Infatti sia in fase di sollevamento che in quella di discesa gli addominali vengono sollecitati, in questo modo bastano tre minuti al giorno.
La concentrazione sugli addominali è così totale. AB KING PRO offre quattro livelli di resistenza, con i quali è possibile effettuare differenti livelli d'inclinazione del torso, ciò permette di svolgere gli esercizi anche a chi è fuori forma. Con il quarto livello si scende sotto la linea parallela al pavimento, portandosi così a 200 gradi ed arrivando ad utilizzare tutti i muscoli. Gli esercizi si svolgono in tutta sicurezza: AB KING PRO è dotato di un sostegno per il collo e per la schiena.
Si ripiega e si ripone facilmente.
> Peso: 14,8 kg.
> Dimensioni : 121 x 25,5 x 44,5 cm
> Con imballo: 117 x 44 x 24 cm
Garanzia 2 anni
INCLUSO NELLA CONFEZIONE :
Il programma dimagrante per perdere 5 chili in 10 giorni
Come sempre ho riportato le caratteristiche dell'attrezzo evidenziate sul sito del produttore e sui siti di e-commerce.
L'attrezzo l'ho provato, per avere chiare le idee (non che ne avessi bisogno); ma tant'è. Vi racconto come.
Spesso vengo chiamato da un noto centro commerciale della mia zona per promovuere i nuovi attrezzi del loro reparto fitness e tempo libero.
Faccio queste dimostrazioni in coppia con la mia compagna o con una mia allieva. L'idea funziona perchè ho un fisico credibile; non sono um "mostro" di 120Kg (veleggio intorno agli 85 Kg.; un risultato che chiunque può ottenere in palestra), altrettanto credibili sono la mia ragazza o le mie allieve.
Ho provato l'attrezzo in questione; non ho fatto la dimostrazione: Come ho spiegato nelle altre opinioni, il fitness è una passione e non scendo a patti. Non è che non mi piaccionano i soldi; ma non ne ho un assoluto bisogno. Poi non abito certo a Tokio; il mio è un centro medio, incontri sempre le stesse persone e non mi andrebbe di guardare in faccia qualcuno a cui ho dato una fregatura.
Dalla premessa mi sono quasi spiegato. Ma proseguiamo nell'analisi.
Nel mercato delle attrezzature per i fitness, c'è tutto un "sottobosco " che studia il modo migliore per proporre un "acquisto" al grande pubblico "sedentario". Si prendono spunti da attrezzature professionali o da consolidati principi di allenamento e si attuano degli accorgimenti per rendere un esercizio di facile attuazione per qualsiasi persona.
E' il caso dell'A.B. KING e di tanti altri attrezzi similari.
Non si può proporre ad una persona in evidente sovrappeso (il cui maggior problema, a volte, è la vergogna di recarsi in palestra),
una normale panca per addominali; appena proverà l'attrezzo, non riuscirà neanche ad abbozzare il minimo sollevamento.
Però se si propone qualcosa che appena ti siedi cominci a macinare ripetizioni di addominali come una "transiberiana"? Alla faccia del...........Lo compro subito.
Certo sono stati molto furbi nel realizzare l'attrezzo:
Un vecchio principio per aumentare l'arco di movimento; già realizzato su tanti attrezzi professionali (foto nr. 1);
La facilitazione del movimento che era stata introdotta in un attrezzo di qualche anno fa (foto nr. 2), che forse era migliore di questo (per quanto possa essere possibile).
Ed ecco sfornato l'A.B. king. Pro.
Analizziamo nel dettaglio:
1. Il movimento è molto agevolato grazie alla barra su cui si appoggiano le braccia;
2. La spalliera scende sotto la linea orizzontale fino ad un arco di circa 200°. Anche in questo caso il movimento è agevolato dalla solita barra;
3. Quando si esegue l'esercizio di sollevamento del busto o sit-up, con i piedi bloccati (foto nr. 3), su una normale panca per addominali o su una sedia romana (due attrezzi molto comuni nelle palestre). Il movimento del busto verso le gambe è consentito dall'azione sinergica di alcuni gruppi muscolari: il retto femorale (uno dei muscoli che compone il quadricipite), l'ileo psoas (un muscolo non visibile che le inserzioni nelle ultime vertebre sulla bassa schiena e sul bacino), il retto addominale e i muscoli obligui. Il retto femorale e lo psoas sono muscoli molto forti che vengono costantemente utilizzati nella vita di tutti i giorni (anche nel semplice atto di camminare); mentre il retto addominale e gli obligui, sono forti solo nelle persone allenate. Ne consegue che nella maggior parte delle persone, il movimento di sollevamento del busto viene effettuato con il solo coinvolgimento del retto femorale e dello psoas, spesso aiutandosi con un rimbalzo nella parte inferiore del movimento o con slanci della schiena (da questo derivano i dolori alla bassa schiena cui vanno incontro i principianti che si sparano gli addominali su questo tipo di panche). Solo atleti esperti possono trarre beneficio da questo esercizio, perchè i loro addominali sono molto forti e perchè concentrandosi riescono ad isolare i muscoli dell'addome. La situazione migliora notevolmente se si esegue il movimento contrario, cioè il sollevamento delle gambe verso il busto o leg raises (foto nr. 4), su una panca inclinabile, perchè psoas e retto femorale sono meno coinvolti. In ogni caso sono movimenti che sconsiglio ai principianti ed alle persone non allenate. Per le quali sono molto più utili esercizi che isolino completamente l'addome, escludendo gli altri muscoli, quali il "crunch" ed il "reverse crunch"; per poi passare, una volta che si è acquisita forza e tonicità nella zona, a movimenti più avanzati.
4. Dopo la lunga disquisizione di cui al punto 3., immagginate l'A.B. King; avete i piedi bloccati; il movimento è facilitato dalla spinta delle braccia sulla barra (in realtà sono i potenti muscoli dorsali che spingono); siete in sovrappeso; risultato: il movimento è eseguito solo con il retto femorale, lo psoas e i dorsali senza coinvolgere minimamente gli addominali; anche se li sentite impegnati perchè nel movimento vengono compressi.
5. Tra l'altro, questo attrezzo è acquistato per la maggior parte da persone in evidente sovrappeso, evidenziato dalla classica "pancetta"; questa non è dovuta solo all'accumulo di grasso; ma cnhe al rilasciamento della parete addominale che fatica a contenere gli organi interni. Pertanto, non è una buona idea far eseguire esercizi che comportano la compressione della zona (come avviene con l'A.B. King), nè altri esercizi per gli addominali in genere. Personalemente, il mio approccio con le persone in evidente sovrappeso, è l'attuazione di una strategia che comporti un dimagrimento ed una tonificazione generale (come ho spiegato nelle precedenti opinioni, non è facendo ore di addominali che si dimagrisce); per passare in una fase successiva alla tonificazione dell'area addominale.
6. L'Aumentato arco di movimento caratteristico dell'attrezzo (200°), è una emerita boiata perchè la bassa schiena è in continua tensione. Se provate l'esercizio (fatelo solo se siete esperti), noterete un senso di disagio, dovuto alla bassa schiena ed all'inguine che "tirano". Un maggiore arco di movimento si ottiene semplicemente mettendo un asciugamano arrotolato sotto la bassa schiena, quando si esegue il crunch od utilizzando una GYM BALL (foto nr. 5). In questi casi la bassa schiena è "scarica" perchè appoggia su superfici curve. Poi molte panche professionali sono dotate di una piccola "gobba" anatomica su cui poggiare la bassa schiena; un pò come i sedili anatomici di quasi tutte le auto moderne.
E allora l'A.B. King non lo devo comprare?
Beh, se avete soldi da spendere, lo potete utilizzare come pezzo di arredamento; magari per vantarvi con gli amici.
Oppure se se non vi piacciono gli addominali da "tartaruga ninja" e li volete da "GABIBBO"
Certo la presentazione televisiva è spettacolare; vedi i vari passaggi sulle maggiori reti nazionali (per chi non ha il satellite) a cura dell'equipe di puntoshop.tv, con la nostra beneamata Jill Cooper. Niente da dire sulla sua bravura come imbonitrice (da far schiattare dalla rabbia Vanna Marchi & C.) e su come ti fa sembrare un ammasso di ferraglia, come la "panacea" per tutti i mali.
E' divertente l'uso "creativo" che propone delle attrezzature che pubblicizza.
Sono il primo a sostenere che qualsiasi attrezzo debba essere sfruttato al massimo; anche inventando qualcosa; ma a tutto c'è un limite.
Quando la vedo saltare su e giu dagli stepper o dai tapis roulant come una assatanata, illustrando maniere alternative per utilizzare gli attrezzi, come se fossimo tutti dei beoti. Lo può fare solo su quell'ammasso di ferraglia di nessuna utilità (e dal costo eccessivo). Provate a farlo semplicemente su un tapis roulant della Technogym: semplicemente decollereste come uno "sputnik". E' facile su quegli attrezzi (chiedo scusa ai veri attrezzi per questo insulto) che sono mossi dai nostri piedi e non da un motore elettrico.
Nel caso di questo maledetta "soluzione finale per gli addominali", spettacolarizza il tutto condendo il normale
Fotografie per AB King Pro Panca Addominali
movimento previsto con dei sollevamenti delle gambe in varie "salsa".Certamente non è necessario spendere 149 € per compiere quei movimenti; avrei potuto farli tranquillamente a corpo libero o su qualsiasi panca.
Voglio aggiungere un commento "buono" sulla Cooper: ha un fisico a dir poco "strano". Nelle presentazioni, sono sempre presenti un paio di modelli (ambosessi) che "certificano" con la loro fisicità la bontà del prodotto. Ma la Cooper non mostra mai le sue cosciette o la sua trippetta "come mamma le ha fatte". Io lo faccio sempre; Schwarzeneger lo fa a quasi 60 anni. Posso dire solo che la nostra brava presentatrice in passato ha avuto qualche strana abitudine: lo si nota dalle sue spalle e dalle sue braccia "rubate all'agricoltura".
Diffidate gente; diffidate. Quando vi propongono qualcosa di miracoloso che vi darà gli addominali alla Alessandro Gasmann in soli tre minuti al giorno; con annesso programma alimentare stile film di Verdone "7 chili in 7 giorni".
Ho concluso? Manco per niente.
Adesso vi mollo una semplice routine per gli addominali che chiunque potrà attuare.
Cosa occorre: una semplice GYM BALL, che ho recensito in una precedente opinione. Costo: inferiore a 20 €. Risultati: massimi.
Gli esercizi da eseguire sono solo due:
Crunch con la GYM BALL (foto nr. 6);
Reverse crunch con la GYM BALL (foto nr. 7).
1* esercizio
La foto è esplicativa; siete distesi sulla GYM BALL dovete semplicemente sollevare, più in alto possibile la parte superiore (non l'intero busto); dovete immagginare di avere un cilindro posizionato sul vostro addome e voi vi dovrete arrotolare attorno. Più duro da spiegare che da eseguire: vi verrà naturale. Non vale il discorso dei piedi bloccati, perchè non si solleverà la bassa schiena e non verranno coinvolti psoas e retto femorale. Eseguite l'esercizio con una cadenza lenta e controllata (come ho spiegato in altre opinioni); non fissatevi sull'eseguire un numero alto di ripetizioni (non serve a niente), ma concentratevi sul movimento. Terminate solo quando per il bruciore dell'addome vi sarà impossibile proseguire. Allora senza nessuna pausa passate al:
2° esercizio
Anche in questo caso la foto è indicatica. Distesi sulla schiena su un tappetino; agganciate la GYM BALL tra le gambe e portate le ginocchia verso il viso. Il movimento non deve partire dalle gambe, ma dovete sforzarvi di sollevare il bacino. Anche per questo esercizio tenete la tecnica di esecuzione sopra descritta.
Con questi due movimenti, eseguiti senza alcuna pausa, avete appena completato un superset o superserie (due esercizi, senza nessun riposo tra gli stessi). Dopo il superset riposate per un minutino e poi eseguite un altro superset e così via fino a completare quattro superset: ecco condito il vostro allenamento per gli addominali.
Brutti "poltronacci", volete scoprire una nuova frontiera del dolore?
Completate i quattro superset senza alcun riposo; cioè crunch, reverse crunch, crunch, reverse crunch ecc. Fino ad esguirne un totale di quattro; magari cinque. Lo so alcuni di voi stanno già sbavando all'idea.
Ho capito l'idea balzana che vi frulla per il cervello: mi faccio un addome così duro che posso pure farmi sparare un paio di "papagni" nello stomaco da "IVAN DRAGO".
TI SPIEZZO IN DUE!
PROVACI!
Alla prossima
04.07.2009 23:50
un'analisi ed una stroncatura competente e ben argomentata, mi chiedo se il commercio di questo tipo di prodotti non sia al limite della truffa...
28.05.2009 14:19
Io ho un figlio che "cura" gli addominali, su una panca semplicissima da pochi euro, non ci sono storie: è l'impegno e la fatica che fa gli addominali.
27.05.2009 13:07
ottimooo... proverò i tuoi esercizi in vista dell'estate!! a presto!