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Opinione

per AEG Lavamat 86812
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5 Stelle VI PRESENTO LA CUGINA DELLA REX Opinioni con immagini
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Raccomandato: Si

Vantaggi Silenziosità, stabilità, efficacia di lavaggio, controllo di temperature e consumi, molte opzioni.

Svantaggi Qualche programma a temperatura fissa, Watersensor migliorabile.

Dettagli

Rapporto Qualità/Prezzo
Facilità d'uso
Capienza
Prezzo 1.100 circa
Assistenza mediocre
Design moderno

L'autore

ad1969 Dal 17 nov 2004

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Oggi vi parlo di LAVAMAT 86812, la "seconda della classe 2006" AEG, una macchina a carica frontale che lava fino a 7 Kg di bucato con centrifuga fino a 1600 giri con motore inverter. Il grado di parentela con Rex è rappresentato dal fatto che, come ormai saprete, marchi come Rex, Zoppas e la stessa AEG fanno capo alla svedese Electrolux (non a caso già da qualche tempo potete leggere sui siti come sui modelli "rex-electrolux", "aeg-electrolux", ecc); ciò non significa ovviamente che sia scomparsa la produzione italiana di tali modelli, né che ogni marchio non abbia conservato determinate caratteristiche quanto a materiali costruttivi, modalità di lavaggio e opzioni varie. In questo senso la lavabiancheria di cui parlerò è cugina della Rex, ma una cugina... di secondo grado e capirete via via il perché.

INSTALLAZIONE E ASPETTO.
La macchina si presenta subito in modo "serio" (non a caso c'è scritto made in Germany ben evidenziato sul pannello comandi, contrariamente alle carica dall'alto, che considero "sorelle" di REX). Già dalla qualità dell'imballaggio si possono capire molte cose; innanzitutto la macchina pesa quasi 90 Kg, circa una ventina in più delle citate parenti. Il fissaggio del cestello (per il trasporto) è decisamente accurato e l'installazione risulta facile e veloce. Vi viene fornita finalmente una chiave piatta per regolare i piccoli piedini, uno dei quali è autolivellante (il posteriore sinistro), cioè ammortizzato, così da assorbire eventuali vibrazioni in centrifuga e da permettere il posizionamento della macchina anche su pavimenti irregolari. La chiave in dotazione è di plastica, dato che deve strisciare sul pavimento, ma abbastanza resistente. I piedini sembrano volersi attaccare alla superficie... buon segno ma qualche difficoltà per gli spostamenti. Un trucco che ho sempre utilizzato in questi casi consiste nel bagnare il pavimento prima dello spostamento (oppure utilizzare stracci particolari); in questo
caso fate molta attenzione ad attendere la sua completa asciugatura prima di avviare la lavatrice e ripulite anche i piedini sollevando leggermente la macchina.
Osserviamo il mobile: privo del classico taglio centrale dei modelli REX (che per mia esperienza è causa di vibrazioni), è molto solido e abbastanza spesso. Anche la verniciatura è
più accurata. Il pianale superiore è molto robusto e ben isolato; pensate che durante un lavaggio a 95° rimane freddo. Il filtro, autopulente, è ispezionabile tramite apertura posta sullo zoccolo inferiore in plastica. L'oblò, di ampia apertura (30 cm) è in plastica grigia e il vetro è diverso da Rex. A prima vista sembrerebbero identici: taglio superiore per il getto, piuttosto profondo per mantenere la biancheria lontana dalla guarnizione; la differenza sta nella zona centrale del vetro, che nel caso di AEG è più ampia,aumentandone l'efficacia (durante il lavaggio difficilmente vedrete biancheria a contatto con la guarnizione e migliorerà anche la distribuzione in fase di centrifuga, dato che il carico viene mantenuto sempre al centro del cestello). Nel caso di Rex la mezzaluna dell'oblò è un pò piccola e talvolta i calzini tendono a fermarsi sulla gomma, anche se per breve tempo. La
guarnizione è di ottima qualità.
Il cestello, molto ampio, è dotato di trascinatori forati in plastica, più accurati e resistenti di quelli "REX".
Lavamat 86812 può essere accostata bene al muro, in quanto i tubi trovano ampio spazio intorno al rigonfiamento posteriore centrale che comprende il gruppo motore-cinghia. E' profonda 64 cm, ma c'è da considerare che il cestello da 7 Kg è molto ampio. Le dimensioni sono quindi: altezza 85, larghezza 59.8 e profondità 64. Siamo più o meno ai livelli di una vecchia 60x60 da 5 kg, un bel passo in avanti. Il tubo di carico è il classico con aquastop e, fatto molto importante, quello di scarico non ha alcun problema di altezza, a differenza di REX e di LAVAMAT carica dall'alto. AEG 86812 vi dice solo che l'altezza tra il piano di appoggio e lo scarico non deve superare il metro di differenza. Un bel vantaggio per chi possiede scarichi sottolavello o a muro troppo bassi. Quando acquistate una lavabiancheria controllate da dove esce il tubo di scarico nella parte posteriore: se viene dall'alto significa che la macchina è dotata di sifonatura interna o quantomeno di sistema antirisucchio.

CASSETTO E PRELEVAMENTO DETERSIVI.
A 4 scomparti: prelavaggio o anticalcare, lavaggio, additivo smacchiatore in polvere e ammorbidente. All'inizio di ogni ciclo la macchina preleva un po' d'acqua dal vano prelavaggio e vi viene consigliato di introdurre qui l'anticalcare, dividendolo così dal normale detersivo. E' scomparsa però la classica fase anticalcare AEG, cioè abbondanti rotazioni del cesto solo con anticalcare; credo che il motivo sia nel fatto che i prodotti
per addolcire l'acqua sono cambiati. Ottimo il prelevamento per quanto riguarda il vano lavaggio e quello per l'ammorbidente, che scioglie molto bene anche i prodotti più concentrati. Il cassetto è di facile estrazione e pulizia. Una spiegazione a parte merita il vano "macchie", presente in molti modelli AEG da anni. Il prodotto sbiancante, smacchiatore o disinfettante che sia (sempre in polvere), una volta immesso in questo piccolo vano, sarà prelevato automaticamente alla giusta temperatura, sia che abbiate premuto il tasto "macchie" sia che si tratti di prodotti per colorati, che vanno immessi subito dopo il detersivo. La divisione degli additivi dal detersivo evita tra l'altro il formarsi di spiacevoli poltiglie che spesso, in molti cassetti, lasciano residui. I vani "prelavaggio" e "macchie" devono essere asciutti, altrimenti si rischia un prelevamento parziale degli additivi. Occorre eventualmente asciugarli brevemente con un panno. In generale questa macchina richiede poco detersivo, grazie anche al fatto che viene utilizzato al 100% per via della pompa di ricircolo e della precarica. Non osservate assolutamente i dosaggi dei produttori di detersivi; le dosi, specialmente se utilizzate anticalcare, vanno addirittura dimezzate con questo apparecchio.

PANNELLO COMANDI.
Un ampio display multilingue, che visualizza il ciclo selezionato, l'orologio e sotto l'ora prevista di fine ciclo; poi da sinistra a destra la temperatura, la velocità di centrifuga, le opzioni eventualmente selezionate, il simbolo del "risparmio tempo" e
l'avvio ritardato, se prescelto. Sotto il display, 5 tasti (l'ultimo per l'avvio/pausa) per impostare tutte le variazioni possibili, che sono davvero molte:
-Temperatura: 0, 30, 40, 50, 60, 95, con limitazioni a seconda del programma prescelto.
-Centrifuga: 1600, 1400, 1200, 1000, 800, 600, 400, 0, stop con acqua in vasca; anche qui ovviamente ci sono limitazioni a seconda del tessuto.

OPZIONI DI LAVAGGIO.
-Prelavaggio: aggiunge al ciclo standard un breve prelavaggio in acqua tiepida, seguito da breve centrifuga, a seconda del programma scelto.
-Sensitive: aggiunge, ove previsto, 1 risciacquo, elimina la prima centrifuga dopo il lavaggio e aumenta al massimo il livello di acqua nei risciacqui, mantenendo inalterate le centrifughe intermedie. Pensato per le pelli sensibili.
-Risciacquo +: impostabile come "fisso", raddoppia il numero dei risciacqui in alcuni programmi e li esegue con livello alto di acqua; le centrifughe intermedie si abbassano notevolmente. Lo definirei anche "stiro facile", in quanto dopo una simile serie di risciacqui con tali livelli di acqua e con trattamento delicato della biancheria, si resta davvero sorpresi nel prelevare il bucato, anche dopo una centrifugazione a 1600 rpm. Le
pieghe sono ridottissime.
-Macchie: prolunga la fase di lavaggio ed immette l'additivo quando l'acqua ha raggiunto la temperatura ottimale.
-Super Silent: per lavaggi notturni; vengono eliminate tutte le centrifughe e il ciclo termina con la vasca piena, per impedire la formazione di pieghe. Al vostro "ritorno" sarete voi ad impostare il programma "scarico" o "centrifuga" per il completamento.
Con questa macchina mi sembra eccessivo eliminare del tutto le centrifughe nel ciclo "notte" dato che, tra motore inverter silenziosissimo, pompa di scarico silenziosa, ammortizzatori ottimi e piedino autolivellante, le vibrazioni sono davvero ridottissime.
Certo non pretendiate che a 1600 giri non si capisca se la macchina sta centrifugando o meno, ma vi assicuro che è la lavatrice più silenziosa che io abbia provato negli ultimi anni.
-Tempo: a parte i cicli più delicati, potrete impostare la durata del lavaggio in base alle vostre esigenze, con 3 possibilità; "normale", "breve" o "molto breve". Con la stessa opzione potrete impostare la partenza ritardata dell'apparecchio.
-Altre impostazioni: lingua, orologio, luminosità e contrasto del display.

I PROGRAMMI.
Tutti i programmi sono impostabili con la manopola bidirezionale e indicano essenzialmente il tipo di tessuto da lavare. I tempi di lavaggio sono indicativi e suscettibili di variazioni, anche di 20 - 30 minuti, in base alla quantità di biancheria, alle opzioni inserite e ad eventuali squilibri che richiedono qualche minuto in più per la distribuzione della biancheria. C'è da dire però che, una volta riconosciuto il carico e dopo le prime fasi di riscaldamento, la macchina vi da un tempo abbastanza preciso di fine lavaggio (direi dopo i primi 10 - 15 minuti).

-COTONI 95°. Un programma energico con temperatura fissa della durata base di 2 ore e 15 minuti. Carico massimo: 7 Kg.

-RISPARMIO ENERGIA. Durata base senza opzioni: 1 ora e 40 minuti. E' un programma per cotoni, a temperatura fissa 60°, fase di lavaggio con livello acqua medio e con notevole risparmio di energia rispetto al 95°: per 7 Kg, 45 litri di acqua e 1,19 KWh. Lo definirei il classico programma ECO, per carichi bianchi normalmente sporchi.

-UNIVERSALE COTONI/SINTETICI. Il vero programma "intelligente" di questa macchina. Durata base senza opzioni: 1 ora e 40 minuti. LAVAMAT 86812 riconosce, con questo programma, se state lavando un carico di cotone (anche
ridotto) o di capi sintetici. Come? E' molto semplice: in base alla capacità e alla velocità di assorbimento dei capi stessi. E' ovvio che i capi sintetici generalmente assorbono meno acqua del cotone e si tratta sempre di carichi fino a 3,5 Kg, quindi la
lavatrice chiamerà meno acqua durante le prime rotazioni del cestello.
Per cui, nel caso di riconoscimento di "cotone":
-livello acqua di lavaggio e di risciacquo intermedio basso, centrifughe intermedie più lunghe e più forti, livello di acqua dell'ultimo risciacquo medio-alto, deciso comunque dal sensore di torbidità.
Se invece la macchina riconosce un carico di sintetici:
-livello di lavaggio basso, aggiunta di acqua prima dello scarico della lisciva per limitare le pieghe, livello del primo risciacquo medio e livello del risciacquo finale alto, centrifughe intermedie più brevi e non oltre gli 800 giri (sempre rispettando il limite massimo da voi impostato). I consumi di acqua ed energia sono in ogni caso ottimizzati.
L'unico limite di questo riconoscimento del tipo di biancheria sono i piccolissimi carichi, ad esempio se introduco pochissimo cotone (1 o 2 kg) mi verrà lavato con programma "sintetici", sempre per via del grado di assorbimento del bucato. Ci sarà in pratica un maggior consumo di acqua e un trattamento più delicato. E' anche vero che difficilmente si fanno carichi di questo tipo per quanto riguarda i "bianchi".
Carico massimo "cotoni": 7 kg; carico massimo per i sintetici: 3,5 kg.

-40-60 MIX. Per lavare insieme capi con etichetta "40" o "60", bianchi o colorati, ad una temperatura di circa 45 gradi; durata base senza opzioni: 1 ora e 59 minuti. Carico
massimo 7 kg. Un livello maggiore di acqua nel lavaggio, anche in modalità "base", limita lo sfregamento dei tessuti. Le rotazioni sono molto lunghe e le pause brevissime (a meno che si imposti l'opzione macchie che prevede una fase enzimatica); sembra studiato per evitare il più possibile il contatto tra tessuti diversi. Non fa miracoli, come nessuno dei programmi descritti dalle varie case per lavare tessuti e colori diversi, per cui preferisco la classica suddivisione in base, quantomeno, tipo di tessuto (questo ciclo lo vedo adatto solo a tessuti piuttosto resistenti e/o alla spugna); quanto ai risultati sono molto buoni per la qualità del lavaggio (paragonabile davvero ad un classico "cotoni 60") ma serve l'opzione "risciacquo+" per un buon risultato finale.

-DELICATI. Durata base senza opzioni: 1 ora e 9 minuti.
Un VERO programma per delicati, un ciclo di lavaggio "ad immersione", cioè con un livello molto alto di acqua sia nel lavaggio che nei risciacqui, sempre mantenuto costante, anche
nel caso laviate grossi capi, come coperte o giacconi. Una sola centrifuga finale, breve.Ottimo anche per i tendaggi, che non prendono assolutamente pieghe. Il carico massimo indicato è di 3,5 Kg, ma è riferito ovviamente a "indumenti", non ai grossi capi che, ribadisco, potrete lavare comodamente.

-LANA (lavaggio a mano). Durata: 57 minuti, carico massimo 2 kg. Un ottimo programma, con livello medio di acqua nel lavaggio e medio-alto nei risciacqui. Il ciclo di lavaggio è caratterizzato da brevissime e lentissime rotazioni del cesto intervallate da lunghe pause, così da evitare lo sfregamento dei tessuti.
Le fasi di scarico sono brevissime, per evitare lo schiacciamento della lana, i 3 risciacqui sono veloci e una sola breve centrifuga finale conclude il ciclo. Dopo numerose prove non ho notato alcuna traccia di infeltrimento della lana, anche se proporrei alla AEG di eliminare la doppia centrifuga finale.

-SETA (lavaggio a mano). Durata: 53 minuti.
Molto simile al programma lana, ma con temperatura fissa a 30 gradi. Carico massimo 1 Kg.

-STIRO FACILE 40. Durata base senza opzioni: 1 ora e 23 minuti. Ideale per le camicie, che escono praticamente senza pieghe e necessitano al massimo di una leggerissima stiratura. Livello di acqua nel lavaggio basso; alto invece nei
risciacqui e un'accuratissima fase finale di centrifugazione: ben 4 centrifughe, di intensità e durata crescente, intervallate da 3 rotazioni del cestello, ma tutte brevissime. La velocità massima ovviamente sarà scelta da voi all'inizio. Infine, rotazioni a "secco" del cestello come fase finale antipiega.
L'unico limite di questo programma è la temperatura, che è fissa a 40°. Dovrebbe invece essere lasciata libera, in quanto, come noto, esistono capi scuri che vanno lavati a 30 o
addirittura a freddo. Non vedo i motivi di questa assurda limitazione.

-REFRESH.
Avete fretta? Ecco un programma "record" che dura circa 20 minuti! Fisso a 30°, per capi da rinfrescare, appunto, o indossati una sola volta. Livello di acqua nel lavaggio e nel primo risciacquo medio, alto invece nell'ultimo. Ogni fase è ovviamente velocizzata, anche durante il carico e lo scarico dell'acqua. Una sola breve centrifuga finale. Perché ho detto
circa 20 minuti? Beh la durata dipende in gran parte dalla temperatura dell'acqua in entrata o da eventuali sbilanciamenti del carico.

Altri programmi:
-RISCIACQUI DELICATI (ossia universali, con livello molto alto e con centrifugazione finale)
-SCARICO (senza centrifugazione)
-CENTRIFUGA

ALTRE CARATTERISTICHE

AMMOLLO VELOCE.
Altro non è che il famoso Jetsystem di REX e, per una volta, AEG ha preso qualcosa dalla lontana cugina italiana. Il sistema di ricircolo dell'acqua con getto diretto sulla biancheria è già da tempo presente su alcuni modelli AEG, ma LAVAMAT 86812 ne fa un uso particolare. Innanzitutto il getto AEG è leggermente più ampio e meno "violento" di REX, particolare molto gradito da
alcuni tessuti. L86812 ha scelto, contrariamente per esempio a REX 7200, nei principali programmi, di usare il getto solo in alcune fasi:
-prime rotazioni del cesto e caricamento del detersivo (per consentirne il totale prelievo e facilitarne lo scioglimento);
-ultima fase del lavaggio prima dello scarico della lisciva (per raffreddarla gradualmente nel caso del "cotone" e dei "sintetici", dato che l'acqua viene prelevata dal fondo della
macchina;
-risciacquo: durante questa fase il ricircolo resta sempre in funzione e aiuta il sensore di torbidità a fare il suo lavoro.
Nel programma "cotoni 95" resta in funzione più o meno fino al raggiungimento dei 60°; nei programmi "delicati", "lana" e "seta" il getto è sempre attivo, anche per mantenere la temperatura costante, dato il minor numero di rotazioni del cestello. Anche nel programma REFRESH, per compresibili motivi, il getto è sempre attivo.

WATERSENSOR - SENSORE DI TORBIDITA' DELL'ACQUA.
In realtà diventato, con la seconda serie, un semplice sensore di schiuma.
Interviene in fase di risciacquo se viene rilevato un eccessivo grado di torbidità (schiuma) nell'acqua , aumentandone il livello. Sinceramente mi sarei aspettato di più da questo sensore (ormai presente in quasi tutti i
modelli di punta di vari marchi). Sì, è vero che si nota una certa differenza, ad esempio, tra 2 cicli identici effettuati con biancheria che presenta diversi tipi di sporco o se si usa più o meno detersivo, ma non aspettatevi un innalzamento radicale dei livelli; si parla di qualche litro in più. Preferirei piuttosto che la macchina AGGIUNGESSE cicli di risciacquo nel caso il sensore entrasse in funzione. C'è poi da considerare, come per le lavastoviglie, che ogni tipo di detersivo o additivo intorbidisce l'acqua in modo diverso, quindi in teoria tali sensori possono essere parzialmente ingannati.In ogni caso il risultato finale è
buono, se si rispettano le giuste dosi. E' chiaro che le macchine in classe A+ sono studiate per consumare il meno possibile, e a livello ecologico è più che giusto, ma questi sensori di torbidità sono secondo me migliorabili. Non a caso ho completamente escluso il sensore della mia lavastoviglie BOSCH, così da ottenere sempre 3 risciacqui anziché 2 e risultati di lavaggio senza dubbio migliori. Con le stoviglie non si scherza ed è necessaria la massima eliminazione di qualsiasi traccia dei potentissimi detersivi in commercio.

CONTROLLO DEI LIVELLI DI ACQUA.
E qui torniamo a prendere le distanze dalla cugina REX, in quanto il "sensore dei livelli" vi assicura una maggior precisione nel prelevamento dell'acqua necessaria, assicurando il
MANTENIMENTO del livello previsto per ogni ciclo, contribuendo quindi a migliorare la fase di risciacquo e aiutandovi a risparmiare non poco nel caso di piccoli carichi.

TRE PROGRAMMI MEMORIZZABILI.
Si possono memorizzare 3 programmi numerati, i più utilizzati, aggiungendo tutte le opzioni disponibili, al fine di semplificare la programmazione.

SISTEMA ANTIALLAGAMENTO COMPLETO.
Sia sul tubo di carico, con il classico aquastop, che sul fondo vasca. Nel caso di perdite la macchina mette in funzione la pompa di scarico, anche a lavatrice spenta.


LA PAGELLA DI LAVAMAT 86812

- Materiali costruttivi: 9,50

- Pannello comandi: 9 (non molto intuitiva la scelta di alcune opzioni di lavaggio)

- Cassetto detersivi: 8,50

- Controllo delle temperature: 10

- Scelta delle temperature: 7,50 (alcuni programmi non dovrebbero essere a temperatura fissa)

- Opzioni di lavaggio: 9,50

- Qualità della centrifugazione: 9,50 - ben studiata per ogni programma. Sarebbe bene tornare alla VERA centrifuga a intervalli di una volta...

Le alte centrifugazioni, se ben ideate, sono adatte sia a chi possiede un'asciugatrice, sia a chi non commette la sciocchezza di stendere dal balcone se abita in città. Ritengo infatti che lavare accuratamente con tanto di disinfettanti e poi stendere il bucato in balìa dello smog, del vento che trasporta di tutto, magari di qualche piccione che si posa sul vostro slip senza necessariamente lasciare traccia visibile o semplicemente del filo stesso che di certo non è un granché pulito, sia un assoluto controsenso. Ricordatevi che esistono lavatrici da 800 giri che piegano la biancheria più di alcune 1600 o 1800 giri! E' il modo che conta, non la velocità finale.

- PROGRAMMI
Cotone 95: 9,50
Cotone ECO: 9,50 per i risultati, 6 per la temperatura fissa a 60°
Universale Cotone/Sintetici: 9
40-60 mix: 10 per il risultato di lavaggio, 6 per l'impossibilità di abbreviare il ciclo.
Delicati: 10
Lana/a mano: 9,50
Seta/a mano: 9,50
Stiro facile: 10 per il risultato, 6 per la temperatura fissa a 40°
Refresh: 8 (il risciacquo non è del tutto soddisfacente, anche con poco detersivo)

-EFFICACIA DI RISCIACQUO
Standard: 8,50
con opzione Sensitive: 9,50
con opzione risciacquo+: 10 (meno pieghe e meno azione meccanica)
con opzioni Sensitive e risciacquo+: 10+

- Ammollo veloce/Jetsystem: 9 (potrebbe essere migliorato ed ampliato)

- Watersensor: 7,50 (la differenza dei livelli è troppo bassa)

- Controllo livelli di acqua: 10
- Precisione nel riconoscimento della quantità: 9

- Silenziosità del motore da 1200 a 1600 giri: 9,50
- Silenziosità del motore fino a 1000 giri: 10
- Silenziosità del motore in fase di lavaggio: 10+
- Silenziosità della pompa di scarico: 9
- Silenziosità della pompa di ricircolo: 10
- Silenziosità degli ammortizzatori fino a 800 giri: 10
- Silenziosità degli ammortizzatori da 800 a 1200 giri: 9
- Silenziosità degli ammortizzatori da 1200 a 1600: 9,50
- Vibrazioni trasmesse al pavimento: 9,50
(dati rilevati con carico sbilanciato)

- Stabilità della macchina: 10

- Isolamento termico: 10

- Isolamento acustico: 10

Non posso che dare 5 stelle a un prodotto che, per certi versi, ha dimostrato addirittura di superare la "grande" Mìele, sicuramente per una maggiore scelta di programmi e opzioni, ma anche per una minore quantità di vibrazioni (se paragonata alla mia ex W207F).
Quanto ai materiali, Mìele vince ancora, ma preferisco di gran lunga il cestello AEG, in quanto ho avuto, come altre persone con cui sono in contatto, una pessima esperienza col mitico "nido d'ape", che spero venga modificato quanto prima.

Allego foto della macchina, del display e della manopola programmi.

Buon lavaggio...

Immagini

per AEG Lavamat 86812
esterno
di ad1969 ad1969

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Commenti

Avete domande riguardo AEG Lavamat 86812? Domanda
Pagina 1 di 8 | 1 - 5 di 36 commenti
  • Yokid 12/08/2010 19:47
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Baldo2 24/02/2009 17:05
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Davero un ottimo prodotto, ed è molto carina pure, mi piace la linea essenziale tedesca!! E poi come mi dici te, costruita in Germania, quindi è sinonimo di affidabilità e qualità!! Evviva le tedesche!!

  • rp 25/09/2008 16:11
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Ottima anche questa descrizione... peccato per le dimensioni che non fanno a caso nostro.

  • Bietola 25/04/2008 22:55
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • salem71 30/03/2008 14:09
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente
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