Anche oggi ho preso il primo prodotto in lista per introdurvi questa volta nel mondo della "chimica da lava piatti" e continuare la mia crociata ANTI-CHIMICA con un ulteriore perla di saggezza che al pari della precedente opinione vi farà risparmiare altrettanti soldini, preservando l'ambiente, la salute e la bellezza delle vostre mani nel caso (come me) non abbiate ancora la fortuna di possedere una lavastoviglie e non sopportiate i guanti.
Anche in questi detergenti comuni esistono numerosi agenti chimici che difficilmente vengono eliminati nella fase del risciacquo. Ed oltre ad inquinare l'acqua, ne ingerite ogni giorno un infinitesimale dose che sommandosi di giorno in giorno, finisce con l'intaccare la vostra preziosissima salute. D'altronde è un dato di fatto: LA SALUTE PASSA PRIMA DI TUTTO ATTRAVERSO LA BOCCA (e le narici...)! Il nostro organismo non ha difese naturali contro questi "innaturali" agenti chimici ed i nostri poveri reni lavorano oltre modo per tentare in qualche modo di porvi rimedio, ma prima o poi si arrendono anche loro....
Prima di darvi la ricetta del detersivo che utilizzo per lavare i miei piatti a mano, eccovi una breve introduzione alla composizione dei prodotti sintetici trovati communemente su qualsiasi scaffale.
POLYETHYLENE GLYCOL (PEG):
E' usato per sciogliere olio e grasso. Il numero che segue la dicitura PEG indica il suo peso molecolare, che influenza le sue caratteristiche. Vista la sua efficacia, è fortemente utilizzato non solo nei prodotti per la casa, ma anche (ed è una VERGOGNA) nei prodotti per la cura personale! Non è solo potenzialmente cancerogeno, ma contribuisce allo smantellamento della capacità della pelle di assorbire l'umidità e i nutrienti, lasciando il sistema immunitario vulnerabile.
SODIO LAURIL ETOSSISOLFATO
Usato come detergente e tensioattivo, questo composto ed affini si trovano in circa il 90% dei prodotti che schiumano.
Recentemente queste sostanze sono state oggetto di denuncia per la loro presunta tossicità e cancerosità. Inoltre hanno effetti irritanti a carico delle mucose del tratto gastroenterico e degli occhi. Possono provocare una possibile eccitazione del sistema nervoso centrale. La loro presenza varia dal 5 al 15% del prodotto.
COLORANTI:
molti coloranti provocano sensibilità e irritazioni alla pelle..... l'assorbimento di certi colori può provocare esaurimento di ossigeno nel corpo e morte.
Su la maggioranza delle riviste scientifiche ecco come vengono giudicati: ...i coloranti sono ottenuti in gran numero dal catrame di carbone e vengono utilizzati in moltissimi campi, alimentazione, detergenti, cosmetici, prodotti per l'igiene personale. Ci sono molte controversie rispetto il loro uso, comunque studi sugli animali hanno dimostrato che sono quasi tutti agenti cancerogeni.
PROFUMI:
Orami non esiste nessun detergente per piatti senza quelle sgravevoli ed innaturali profumazioni che ti fanno contorcere il naso e lo stomaco appena apri la confezione talmente sono concentrati! Molti dei componenti dei profumi sono cancerogeni o altrimenti tossici.
La voce profumi in un'etichetta può indicare la presenza fino a 4000 diverse sostanze. Quasi tutte sono sintetiche.
I sintomi riportati sono: emicrania, capogiri, eruzioni cutanee, scolorimento della pelle, tosse violenta e vomito e reazioni allergiche della pelle. Osservazioni cliniche hanno dimostrato che l'esposizione a certe fragranze può avere effetti sul sistema nervoso centrale, causando depressione, iperattività, irritabilità e altri cambiamenti del comportamento. D'altronde quello che si respira arriva direttamente al cervello senza passare per nessun tipo di filtraggio...
La lista potrebbe continuare all'infinito e quindi mi fermo ai principali.
Passiamo dunque alla ricetta sostitutiva fatta in casa del Sapone di Marsiglia liquido per piatti:
Ingredienti:
- Sapone di Marsiglia in scaglie o polvere, 100 gr. (Io personalmente prendo il sapone e lo polverizzo io risparmiando ulteriormente in quanto 2 pezzi di sapone costano appena dai 45 agli 80 centesimi mentre le scaglie ve le fanno pagare 3-4 volte di più e spesso sono profumate chimicamente...)
- acqua demineralizzata (può andare bene anche quella del rubinetto, ma la miscela avrà inferiore potere lavante), 1 litro
- olio essenziale di limone o di menta 2 ml.
Fate bollire l'acqua distillata ed il sapone in scaglie finché non sarà completamente sciolto.
Lasciatelo raffreddare e quando sarà tiepido aggiungete l'olio essenziale e mescolate con cura, se ne avete la possibilità versate il sapone liquido nel frullatore e mescolate con quello per alcuni minuti. Il prodotto tende a gelificare soprattutto con il freddo, vi basta lasciare un pò di spazio nel contenitore che utilizzerete e agitarlo bene prima dell'utilizzo, tornerà a prendere la sua consistenza liquido-gelatinosa.
Si conserva per 3 mesi.
Dosi: per la lavastoviglie dosate come un normale detersivo liquido, per lavaggi a mano mezza tazzina da caffè in 10 l di acqua.
Nell'ultimo risciaquo della lavastoviglia, aggiungete un bicchiere d'aceto in sostituzioni a quei schifosissimi sali chimici. Questo preserverà dalla formazione di calcare oltre che a pulire ulteriormente le stoviglie ^_^
Spero che anche questa opinione vi sia piaciuta, in caso affermativo vi dò fin da ora appuntamento per la prossima opinione (al mio ritorno dall'estero) riguardo ai detergenti per i vetri con la solita ricettina fatta in casa. Bacioni ♥♥♥
P.S. le valutazioni riguardo al prezzo, ecc... s'intendono per il prodotto fatto in casa, in quanto quelli chimici sono COMUNQUE da ritenersi delle VERE SCHIFEZZE!
13.09.2006 13:41
complimenti!è davvero utile il tuo consiglio!
16.08.2005 15:03
Complimenti per l'opinione! Davvero interessante! :-) Ciao! Davide.
14.07.2005 00:56
complimenti per l'opinione utile........ciao