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Opinione

per Abissi d'acciaio (Isaac Asimov)
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5 Stelle libro su cui riflettere
9 su 9 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi libro d'intrattenimento che tocca tematiche interessanti

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L'autore

principessafelice Dal 27 ago 2006

http://principessafelice.splinder.com continua

1 Utente Si fida di me

Asimov ci presenta un futuro remoto, dove la Terra è sovrappopolata e gli umani sono costretti a vivere in enormi metropoli. L'inquinamento ha raggiunto livelli tali da non permettere la vita all'aperto, così tutte le città sono racchiuse in enormi cupole, mentre l'acqua e l'aria sono artificiali. Nessuno si azzarderebbe ad avventurarsi all'esterno degli agglomerati urbani, dove esistono solo campi coltivati grazie all'utilizzo di braccianti robot. Le città devo organizzarsi in spazi piccolissimi, perciò hanno una struttura ad alveare e le case sono distribuite in base alla posizione sociale della persona o della famiglia.
I problemi in cui versa la Terra ha portato alla nascita di serre mediovaliste, le quali predicano il ritorno alla comunione con il pianeta e alla vita all'aperto. Sulla Terra sono anche presenti gli spaziali, terresti che hanno lasciato il nostro pianeta per colonizzare mondi esterni. Quest'ultimi hanno un piano da realizzare: hanno notato come la Terra è al rischio del collasso per l'eccesso di abitanti e vorrebbero convincere gli uomini a colonizzare nuovi spazi nella Galassia con il supporto dei robot. Ma gli umani rifiutano l'integrazione con le macchine, soprattutto perché molte di quest'ultime stanno sostituendo l'uomo nelle professioni e per un umano perdere il lavoro significa il declassamento e quindi peggiori condizioni di vita.
In questo sfondo si inserisce una storia poliziesca: il dottor Sutton ha creato un cyborg perfetto a sua immagine, R Daneel, che deve essere impiegato come sociologo sulla Terra. Ma lo scienziato viene ucciso, così il robot viene incaricato di affiancare l'investigatore Eliijah Baley nelle indagini. Il rapporto tra i due non è semplice sin dall'inizio, ma la loro collaborazione è forzata e nessuno si puo' sottrarre agli ordini. Riuscirà Baley a superare le diffidenze? Risolveranno il caso?

Il romanzo è stato scritto negli anni '50 da Asimov, il quale vi ha inserito numerosi dibattiti epocali come l'inquinamento, la sovrappopolazione della Terra, la vita alienata, il reperimento del cibo, il problema nucleare e la guerra fredda. Ma uno dei temi più importanti di Abissi d'acciaio è il rapporto uomo / macchina. Asimov fonda le vicende sul complesso di Frankestein, sulla paura dell'uomo che i suoi prodotti tecnologici gli si possano rivoltare contro. L'uomo, infatti, ha sempre un rapporto ambivalente con le sue costruzioni: se da un lato ne è affascinato, dall'altro ne ha paura.
Lo scrittore affronta questa tematica rivelando ottimismo tecnologico: ha infatti escluso che l'uomo possa costruire una macchina distruttrice inventando il robot positronico, tenuto a rispettare tre regole:
1- Un robot non puo' recare danno a un essere umano o permettere che, per il suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2- Un robot deve prima obbedire agli ordini degli essere umani tranne quando tali ordini sono in conflitto con la prima legge.
3- Un robot ha il dovere di proteggere la sua esistenza, a patto che tale difesa non contrasti con la prima e la seconda legge.
Insomma, Asimov ha creato un mondo davvero affascinante, dove l'intelligenza e la creatività di Eliijah e le grandi capacità logiche e mnemoniche di R Daneel sono messe sapientemente a confronto. È un libro scorrevole, mai noioso e non cade mai nel filosofico; questo perché le tematiche che ho citato prima fanno da sfondo, sono trattate ma mai esplicitamente. Bello soprattutto per il finale, che sottolinea la superiorità dell'uomo ma spinge anche a chiederci cosa significhi davvero essere uomo.

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Commenti

Avete domande riguardo Abissi d'acciaio (Isaac Asimov)? Domanda
Pagina 1 di 2 | 1 - 5 di 10 commenti
  • Ulisse0909 31/10/2011 13:03

    L'ho letto anch'io tempo fa, certo che Asimov era un tipo in gamba.

  • barone0102 19/11/2007 17:58
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    buona opinione e molto esauriente, ciao a presto

  • Losservatore 20/02/2007 16:52
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    tra tutte le opinioni che finora ho letto su 'sto libro (che ho letto 2 volte e rileggerò ancora) questa è la migliore

  • Pollon1978 31/08/2006 14:25
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Un bellissimo libro che ho letto tanti anni fa... dovrei recuperarlo e rileggerlo!

  • bastianatte 30/08/2006 16:19
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    è veramente una mancanza per me non avere mai lettop asimov, devo assolutamente colmare questo vuoto!

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