Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e... continua
padre un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza citt, il massimo che puoi desiderare una serata al pattinodr
padre un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza citt, il massimo che puoi desiderare una serata al pattinodr
Anna e Francesca sono amiche da sempre.
Forse perché abitano nella stessa strada: Via Stalingrado, a Piombino.
Forse perché stanno nel medesimo, anonimo, condominio.
O, più probabilmente, perché si sono scelte a vicenda.
Sono due adolescenti, come tan ...
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Vantaggi: uno squarcio su una periferia operaia nel tempo in cui la classe operaia non esiste più Svantaggi: la vita è feroce
Introduzione Una mia amica mi aveva segnalato la lettura di questo romanzo; un'altra invece mi aveva detto che non le era piaciuto affatto...i due pareri contrastanti mi hanno incuriosito anche perché sapevo che l' autrice,l'esordiente Silvia Avallone, ...
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Vantaggi: LEGGERE- CONOSCERE storie concrete Svantaggi: Lo svantaggio è non leggerlo poichè si ignora una realtà
Dopo “Rossa come il sangue Bianca come il latte”, primo romanzo di un giovane insegnante laureato in lettere classiche: Alessandro D’Avenia, con grande entusiasmo ho elaborato la recensione finalizzata ad invogliarne alla lettura. Ora mi appresto a e ...
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L'acciaio è una cosa strana
L'acciaio è una cosa strana, non esiste in natura ma è stato creato dall'uomo.
Si tratta di una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest'ultimo in percentuale non superiore al 2,11%. L'acciaio è ...
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Vantaggi: Storia avvincente, testo scorrevole Svantaggi: atmosfera spesso opprimente, qualche distrazione dell'autrice
Non potevo fare a meno di leggere “Acciaio”, libro scritto da una giovane autrice, che ha ricevuto già molti premi, è stato presentato in molte città, ed è tra i tre finalisti dello Strega come opera prima. “Acciaio” rappresenta un caso editoriale, il li ...
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Ciao
Su Ciao da: 18/03/2010
Descrizione del fabbricante del prodotto
Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. Poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra Anna e Francesca si incrina, sanguina, comincia a far male. Silvia Avallone racconta un'Italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più.