Il volume contiene due storie a fumetti che hanno come protagonista il famoso personaggio creato dalla matita di Max Bunker. La prima, dal titolo "Terrorism", è una classica storia... continua
fumetto, a cura del più famoso esperto italiano di comics e cartoons. Luca Raffaelli firma settantotto ritratti dei più amati eroi di carta, con un'esposizione agile e
Una Opinione di Settedicoppe su Alan Ford (Max Bunker) 9 Novembre 2004
La valutazione di questo autore:
Qualita' grafica
mediocre
Qualita' delle storie
buona
Simpatia/credibilita' dei personaggi
buona
Reperibilita'
edicola
Vantaggi:
35 anni di vita editoriale, storie divertenti e pungenti
Svantaggi:
Peccato sia solo un mensile !
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Sì
Opinione completa
35 anni di vita editoriale proprio quest'anno, sono pochissimi i fumetti che possono dire di vantare una così lunga (ed ininterrotta) presenza in edicola, almeno nel nostro paese.
Alan Ford fece la sua prima timida uscita nel Maggio del 1969, l'anno dell'uomo sulla Luna, quei trecentosessantacinque giorni compresi tra il 1968 e tutto ciò che ha portato in dote e gli anni Settanta.
Un fumetto tascabile edito e sceneggiato oggi come allora da Max Bunker nello stile dei "noir" a "fattore-K" dell'epoca (Kriminal, Satanik, Diabolik) con due sole vignette per pagina, una sopra ed una sotto, per un totale di 240 in tutto.
Erano gli anni boom per il fumetto, così tanto bistrattato. Del resto gli anni '70 erano alle porte, con tutte le loro contraddizioni, ed Alan Ford li anticipava. Ispirato nel viso alle fattezze dell'attore Peter O' Toole, Alan Ford è un aitante (ed alto!) ventenne, tanto bello quanto impacciato e timido con le ragazze. Nel primo numero lo vediamo capitare nella fatiscente sede del Gruppo TNT in seguito ad un malinteso (sbaglia a trascrivere l'indirizzo del suo nuovo posto di lavoro, trovandosi nello scassatissimo negozio di fiori sede del gruppo di Agenti Segreti più scalcinati che esista).
Il fumetto, nonostante la novità apportata, ebbe una tiepida accoglienza tra il pubblico, e si dovette attendere più di 2 anni (con il numero 26 dedicato all'eroe-antieroe Superciuck) perchè il bilancio fosse finalmente in attivo.
I primi 75 numeri sono entrati nella storia del Fumetto, quello con la F maiuscola, perchè disegnati dal grande ed inarrivabile Magnus, prima del suo addio (ritornerà per disegnare il numero 200). Ma un bravo anche agli autori successivi, in primis a quel Paolo Piffarerio che continuò la saga. In fondo è anche merito suo se la serie ha raggiunto attualmente il numero 425 (quello in edicola oggi), sia pure con alterne vicende, e scelte editoriali non sempre condivisibili (riproposizione di vecchie storie, numeri doppi a prezzo naturalmente doppio, copertine diverse per lo stesso numero).
Ma chi sono i personaggi che gravitano nella Sede del Gruppo TNT, ovvero quell'improbabile e miserando negozio di fiori all'angolo tra la Fifth e la Six Avenue di New York? Occorre precisare che nonostante la serie si chiami appunto ALAN FORD, il baldo e timido giovinotto è solo uno dei protagonisti, e neanche il più presente nelle copertine.
BOB ROCK, piccolo, collerico e con un nasone alla Cyrano de Bergerac, Bob Rock è il più presente sulle copertine della testata. Spalla ideale del biondo nibelungo Alan (non ricordano un po' Stanlio ed Ollio/Gianni e Pinotto/o più verosimilmente Ciccio e Franco?), si distingue oltre che per una collera indistinta verso il mondo e soprattutto verso le angherie cui è puntualmente sottoposto, per la sua mantellina alla Sherlock Holmes. Qualche anno fa Max Bunker tentò di lanciarlo in una testata a sè (ALAN FORD-SPIN OFF BOB ROCK), ma con scarso successo.
IL NUMERO UNO: di lui non conosciamo praticamente nulla, solo il nome in codice: Stravecchio De' Vecchionis. Un vecchietto paralitico, su una sedia a rotelle, è il vero capo carismatico del gruppo. Nonostante sia comparso relativamente tardi, nel numero 11, e pensato inizialmente nel ruolo del vecchio babbeo rincitrullito, egli sa tutto di tutti (impareggiabili i suoi quaderni dove sono annotate tutte le malefatte degli agenti di polizia e politici vari, e che sfoglia con l'immancabile suono FRIT-FRIT) e sovente angusta Bob ed il gruppo con le sue storie. Egli infatti asserisce, di aver partecipato attivamente alla Storia del Mondo degli ultimi cinquecento anni, da Giovanna d'Arco a Napoleone. Passando per tutte le Guerre. E probabilmente è vero, visto che nel numero 100 abbiamo incontrato addirittura... suo nonno!
GEREMIA E CARIATIDE: Gervasius De' Statuis e Geremia Lettiga, non sono molto attivi, anzi a dirla tutta sono due veri e propri simpatici parassiti, sebbene il primo sia stato originariamente pensato come il capo del Gruppo (in effetti il suo apporto nelle primissime storie è notevole). Il secondo è invece perennemente afflitto da tutti i mali del mondo, e puntualmente se ne inventa di nuovi ed improbabili, con la speranza più o meno segreta di provarli di persona.
IL CONTE OLIVER: compare dal secondo numero, un Lord inglese tutto etichetta, con l'abitudine del furto... E del ricilaggio, grazie all'amico Bing, che non vediamo quasi mai, ma ascoltiamo al telefono parlare con il Conte ("Il prezzo? Un affarone!") del fratellino avanzo di galera ("E' finito in prigione? Tsk, non ha stoffa il ragazzo!") e del prossimo riciclaggio.
GRUNF, tedesco americanizzato (si chiamava GRUNT) invero un po' imbolsito, si distingue per lealtà, ardimento e coraggio di stampo cameratesco, e per le sue scassatissime invenzioni. Da segnalare gli slogan delle sue magliette (alcuni esempi: ARDIRE O MORIRE, CHI MUORE PUGNANDO VIENE SEPOLTO, OBBEDIRE E SERVIRE).
Assieme a questi personaggi "in carne ed ossa", troviamo anche animali, a partire dal pappagallo parlante (e pensante) Clodoveo, comparso per la prima volta nel Numero 100, e che ha negli anni assunto via via un ruolo importante, ricordiamo la Squitty, il criceto della Cariatide (non più presente da anni però) e Cirano, il bracco italiano (apparso per la prima volta nel Numero 18). E tra i nemici, oltre alla già citata "minaccia alcolica" Superciuck, una sorta di Robin Hood al contrario (infatti Superciuck ruba ai poveri per dare ai ricchi) il Cospiratore, Arsenico Lupon (assai galante e molto ladron), Tromb, Wurdalak il vampiro ed Arakno. Solo per citare i più famosi, perchè l'elenco è lunghissimo.
Alan Ford è un fumetto sempre attuale, che negli anni ha affrontato anche temi difficili, con quell'ironia che lo contraddistingue da sempre.
Un fumetto satirico, potremmo dire. Alan Ford ci accompagna nella nostra storia, mostrandoci i fasti ma anche le miserie, la ricchezza ma anche la povertà. Facendoci divertire, ma anche riflettere. Celebri le sue storie che riprendono il reale (il fenomeno dei paninari negli anni '80, le parodie di storici programmi televisivi come PORTOBELLO (Portubel), MAURIZIO COSTANZO SHOW (Mauritz Trippazza Show), LA RUOTA DELLA FORTUNA (La Rueda Del Dinero), STRISCIA LA NOTIZIA (Striscia l'immondizia), tanto per fare qualche esempio), con (pochi) sconfinamenti nella politica, come ad esempio il personaggio-macchietta di ANTEN-MAN che riprende(va) l'allora "Sua Emittenza", oggi Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma la parodia dei personaggi televisivi (o comunque di spettacolo) è lunga: oltre al già citato Mauritz Trippazza, ricordiamo il maestro Panzarotti e Insulto Ingiuria, gustosissima parodia di Vittorio Sgarbi.
Un fumetto che leggo e colleziono da una decina anni, e il cui sarcasmo ed ironia pungono ancor oggi. Ed il cui cinismo disscrante fa spesso riflettere sulle brutture della società. E sulle sue esagerazioni. Anche se con diversi scricchiolii, dovuti all'introduzione di personaggi fiacchi e non all'altezza (Pochito e Pochita, gli altri due fratelli Rock, per citarne alcuni) e di storie alquanto noiose e prive di mordente (la Saga dei Mangia), per non parlare di altri personaggi forse frettolosamente abbandonati (Il Grande Cesare che a me piaceva, la misteriosa Strabalda, De' Suicidis, la sorella del Numero Uno, Brenda, l'unico grande amore di Alan, il povero postino Pisistrate Nelson, il vecchietto-radio e Beppa Giosef).
Ed infine di personaggi perlomeno discutibili. Ricordo ancora lo scalpore che fece qualche anno fa la presenza tra le pagine di Erika, la ragazza del delitto di Novi Ligure, che consultava un agendina piena zeppa di appunti su nuovi omicidi da compiere, e che canta in tv brandendo un coltellaccio da cucina: "Mamma, solo per te il mio coltello vola, mamma appena ti branco ti taglierò la gola". L'unica, vera, caduta di stile in 35 anni. Ma ci sarebbe molto da discutere anche su questo, e questa non è la sede.
Purtroppo è innegabile che il fumetto sta vivendo un nuovo periodo di crisi, lo dimostra il fatto che è sempre più raro trovarlo in edicola, e nelle poche edicole in cui viene distribuito non se ne trova mai più di una copia. Mi spiegava un venditore che gli ultimi numeri sono quasi più rari dei primi, perchè ormai la tiratura è limitata, ed il pubblico è costituito quasi esclusivamente dallo "zoccolo duro" che lo compra ormai da molti anni. Esempio ne è che alcuni numeri hanno raggiunto prezzi stratosferici, anche alcune centinaia di Euro. Problemi simili furono causati negli anni passati dalla casa editrice Corno, per cui paradossalmente i numeri dal 150 al 200 sono più rari dei primi, perchè quasi introvabili. Forza Alan, spero di leggerti ancora a lungo.
Vantaggi: grottesco, divertente, a volte ben disegnato Svantaggi: risente dell'età sopratutto del suo creatore
...arrabbiato con il mondo) ed Alan Ford (bello ed ingenuo)si sono ritrovati negli ultimi trent'anni a combattere mensilmente con nemici pericolosi e strampalati per conto del Numero Uno: un infernale ed avido vecchiaccio probabile nonno di Adamo (quello di Eva per capirci). Questi anti-eroi sono inoltre stati affiancati da animali come Il Cirano (quanto mi manca), La Squitty ed il mitico Clodoveo durante le loro avventure e più di una volta hanno partecipato ... ...risate" intere generazioni.
Ma Alan Ford nel tempo è peggiorato, l'avvicendarsi dei disegnatori (spesso non all'altezza)ed una sorta di "caporalato" di Max Bunker per cui "non si muove foglia che Bunker non voglia" forse legato anche al suo inevitabile rincoglionimento con l'età, hanno fatto si che molte storie siano nate "deboli", mantenute in vita per ragioni di mercato ma strutturalmente penose. L'orrenda saga dei "Mangia" durata parecchi numeri, ...
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Vantaggi: Fa capire tante cose Svantaggi: Gli ultimi fumetti non rendono come i primi
...agli anni '70, che leggo Alan Ford. Le ristampe, dal nr.1 al primo centinaio, sono quelle che mi hanno appassionato di più, a mio modesto avviso sono davvero aderenti alla realtà sociale sia dei tempi passati che quelli moderni.
Dal fumetto si evince la lotta delle classi sociali (gli autori sono sicuramente di sinistra): i ricchi contro i poveri e viceversa. Le tragicomiche che si susseguono nelle varie storie del fumetto sono sicuramente istruttive.
... ...1 (il capo del gruppo), Alan Ford, Bob Rock, il Conte Oliver, Cariatide, Geremia e Grunf, che appaiono scalcinati e sono poverissimi (logicamente tranne il capo che fa vedere agli altri di essere povero anche lui, ma solo per non pagare gli stipendi) eppure danno il meglio di sè per riuscire a portare a termine tutte le missioni che il Numero 1 gli ordina di fare e che è colui che prende tutta la ricompensa e il merito delle missioni, però senza ...
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Qualita' grafica
Qualita' delle storie
Simpatia/credibilita' d...
Reperibilita'
molto utile
01.09.2003
(13.07.2006)
CHE NASTA BOB ROCK Valutazione del ProdottoAlan Ford (Max Bunker)scritta da
stratta
Vantaggi: Divertentissimo Svantaggi: non è facile da trovare in edicola
...il solito fumetto. Si chiama ALAN FORD ma Alan non è il protagonista vero: è tutta T.N.T. Ciascuno si riconosce o prova simpatia per uno o l'altro dei personaggi, che hanno tutti comunque dei difetti: sono persone con una vera personalità. Io parteggio per Bob Rock, personaggio tutto naso e un po' sfigato. La bramosia di denaro che lo spinge a capofitto in tutte le imprese è pari soltanto alla sventura che lo accompagna: esilarante. Caratteristica ... ...di sicuro.
Consiglio a tutti un altro fumetto di Max Bunker: ANGEL DARK (se si scrive così).
Abitando in un piccolo paese segnalo la difficoltà di reperire ALAN FORD. In edicola si trovano sempre i soliti fumetti.... mi tocca leggerlo in vacanza!!! Comunque ogni anno mi procuro una scorta.
ciao. ...
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...vita di ognuno di noi, Alan Ford ha avuto un posto di tutto rispetto. Sia per la grafica, che per i "dialoghi sgangherati", che per i personaggi al limite del reale: ma vere caricature, irriverenti e molto ben riuscite. Ancora oggi conservo gelosamente i primi numeri (originali!).
Periodicamente mi capita di "rileggerne" alcuni; così, alcune settimane fa, mi sono trovato a "sobbalzare" sulla poltrona! E sì, perchè - di colpo - una folgorazione mi ... ...piccoli e medi contribuenti. Risultato: sgravi per £.10, nuova pressione fiscale (per noi!) per £. 500! Voglio svegliarmi; anzi, no! Voglio addormentarmi, avere incubi: sempre meglio della realtà.
Con Alan Ford, almeno, Superciuk non ha mai trionfato.
E sono "solo" 4 anni, dal 13 maggio 2001 ...
Francesco. ...
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Qualita' grafica
Qualita' delle storie
Simpatia/credibilita' d...
Reperibilita'
molto utile
20.05.2001
(22.05.2005)
37 anni di max bunker Valutazione del ProdottoAlan Ford (Max Bunker)scritta da
gian.luca
Vantaggi: la presenza costante di max bunker Svantaggi: e' solo un mensile
possiedo la colezione completa di Alan Ford dal n°1 del lontano maggio 1969 "il gruppo TNT" all'ultimo uscito in edicola. In pratica mi ha accompagnato in tutta la mia vita e in tutti i miei trascorsi. L'ho sempre amato perchè non racconta avventure di supereroi o super uomini ma di gente un pò sfigata, persone mediocri che con mezzi assolutamente insufficenti riescono, grazie al loro coraggio e alla loro ingenuità, a risolvere i casi più intricati. ...
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Vantaggi: giusto ricordo, ..... mediante selezione e ristampa Svantaggi: non ne ho riscontrati, personalmente.
...e riedite, con protagonisti gli "eroi" dell'adolescenza di noi tutti (anche mia!): dall'Uomo Ragno a Tex (l'intramontabile ranger di Bonelli), da Zio Paperone a Diabolik (delle sorelle Giussani), da Topolino ad AlanFord (il top, a mio giudizio, scritto e sceneggiato da MaxBunker (al secolo Luciano Secchi, milanese), ecc.
Dall'inizio (settembre 2004) sono già usciti 21 volumi e 10 altri sono in preparazione. Un'ottima opportunità, per tutti, di rivivere e ricordare molti dei propri sogni "a fumetti".
La grafica è accattivante, i colori scelti con molta cura, ogni volume ben confezionato (copertina in buon cartoncino e risvolti - sul personaggio e sull'Autore - nel retro della stessa).
380 pagine che non stancano, fidatevi.
Unico "neo" il formato del libro, un po' troppo max. A mio giudizio.
Ogni giovedì, con Repubblica, si può avere anche...
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Vantaggi: ottimo fumetto ed eccellente satira Svantaggi: è il numero 13 della Collana. Non per essere superstizioso .....
...York alla fine degli anni Sessanta, quando un aspirante grafico pubblicitario viene arruolato in una stravagante squadra anticrimine allo stipendio da fame di 11 dollari e 22 centesimi mensili. Il suo nome è AlanFord, ..... omissis .....".
Altri personaggi: Gommaflex (il ladro dalla faccia di gomma), il Conte, la Cariatide, Geremia, ecc.
Dal maggio 1969 al giugno 1994 sono stati pubblicati ben 300 albi di AlanFord.
Genesi del fumetto 'sgangherato': come già accennato, la sinergia tra MaxBunker (1939-1996), sceneggiatore, regista e curatore, e Magnus, il realizatore grafico. Copia che ha coprodotto sino al numero 200 ( i primi 75 ed il n. 200) di AlanFord; poi .... separazione artistica contestuale.
Tra gli altri personaggi/fumetti creati da MaxBunker si annoverano Kriminal, Satanik, Gesebel, ....
Buona visione...
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Vantaggi: E' stato pensato da MAx Bunker Svantaggi: troppa violenza gratuita
...Mi spiace tanto per MaxBunker, che stimo moltissimo per il fumetto italiano piu' bello ( AlanFord), ma stavolta ha fatto un vero e proprio buco nell'acqua: Il personaggio sfoggia la sua omossessualita' in un modo un po' sgraziata, stile camionista al bar. Io penso che un uomo ma soprattutto una donna puo' vivere la sua situazione sessuale con un po' piu' di moderazione. Poi le avventure si snodano con un fiume di violenza gratuita che sembra essere l'unica vera emozione che ci puo' dare oggi un fumetto.
Mi spiace proprio ma lo sconsiglio a tutti!...
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Tipo di illustrazioni o altri contenuti: sono presenti illustrazioni
Alice Classification: DISEGNO, ARTI DECORATIVE E MINORI
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 2000
Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.
Ciao
Su Ciao da: 10/06/2000
Descrizione del fabbricante del prodotto
Il volume contiene due storie a fumetti che hanno come protagonista il famoso personaggio creato dalla matita di Max Bunker. La prima, dal titolo "Terrorism", è una classica storia di agenti segreti e superorganizzazioni terroristiche. Un gruppo sovversivo arabo che fa capo al super-colonnello Daffighè recluta agenti pubblicando inserzioni sui giornali. Numero Uno tenterà di infiltrare i suoi agenti segreti Cariatide e Geremia nell'organizzazione. Nella seconda storia, "Viaggi ok tutto compreso", dopo anni di ristrettezze economiche il Numero Uno manda Alan e Bob in vacanza, a patto che aprano una lettera di istruzioni all'arrivo. Furgoncini traballanti e aerei residuati bellici saranno solo alcune delle sorprese per i due eroi.