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La saga del gestore fantasma.........ovvero
Vantaggi se ti attivano il servizio, navighi
Svantaggi appunto: SE te lo attivano
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| Assistenza | pessima |
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Ovvero come farsi venire un esaurimento nervoso grazie al sig. Tronchetti Provera e alla sua banda di cialtroni. Vi avviso, sarà uno sfogone...
Lo scorso agosto, nel mio paesucolo dimenticato da Dio e dagli uomini, mio fratello mi dà la notizia che aspettavamo da anni: finalmente è stata portata la rete a banda larga.Io, che lavoro molto al PC e fino a quel momento avevo dovuto accontentarmi della linea ISDN, mi metto subito all'opera e immediatamente chiamo il servizio clienti di Telecom per chiedere l'attivazione dell'abbonamento.
L'operatrice, gentilissima, mi illustra le offerte e scelgo l'abbonamento Alice Flat con modem in comodato d'uso (wi-fi, che, con l'offerta corrente, viene fornito allo stesso costo del normale modem USB). Contestualmente, la stessa mi suggerisce di disdire l'abbonamento all'ISDN (a un costo di 30 € una tantum: un vero scippo, visto che ho già pagato per attivare il servizio e non vedo perché devo pagare anche per disattivarlo…ma soprassediamo); mi consiglia invece di conservare l'abbonamento a Teleconomy Internet fino al momento in cui non avrò verificato che l'ADSL funziona correttamente. Mi fissa l'appuntamento col tecnico che verrà a togliere la borchia per il 29 agosto, il quale, a suo dire, mi dovrà consegnare anche il kit col modem e i cd autoistallanti. Mi garantisce che il tempo di attivazione massimo è di due settimane; l'unica accortezza sarà quella di dovermi connettere per una decina di giorni con modem analogico, nel periodo intercorrente tra la disattivazione dell'ISDN e l'attivazione dell'ADSL (io ho solo un router ISDN, dovrò quindi procurarmelo).Pochi giorni dopo vengo contattata dalla stessa Telecom, che provvede a informarmi che è finalmente disponibile nella mia zona l'ADSL (l'utente già si chiede: ma i comparti non si parlano?). Rispondo che ho già chiesto l'abbonamento ad Alice Flat e sto aspettando per la conversione della linea, nonché per la fornitura dell'abbonamento. Grazie e arrivederci. Dopo cinque minuti mi richiama per chiedermi se può spostarmi l'appuntamento col tecnico dal 29 al 30 agosto. E che sarà mai, rispondo che è ok.
Il tecnico viene nel giorno e orario convenuto, ma - prima sgradita sorpresa! - non ha con sé il kit. Mi dice che di norma viene consegnato da un corriere e per convincermi mi fa vedere che sul suo palmare risulta solo il mandato per l'intervento tecnico (altrimenti avrebbero dovuto ordinargli di passare dal magazzino per il ritiro del modem). Chiamo il 187 e trovo un operatore anziano e dalle idee molto confuse, che insiste col dire che il modem wi-fi non è incluso nell'offerta e che prevede costi di abbonamento aggiuntivi (per convincerlo del contrario devo insistere), e comunque mi informa che risulta un ordine di consegna per un modem USB. Gli chiedo di cambiare l'ordine, ma mi dice che non è possibile, ho solo due scelte: 1) ricevere il modem USB e chiedere successivamente la sostituzione; 2) annullare l'abbonamento al modem e conservarlo per la sola linea. Scelgo la seconda soluzione, che mi garantisce più veloce.Mi procuro in quattro e quattrotto un kit Alice Mia (che contiene, oltre al modem, un telefono Aladino: non mi serve ma pazienza, eventualmente lo rivenderò…), convinta di risolvere i problemi e di non dover incorrere in eventuali impazzimenti per configurare l'accesso. Quando me lo consegnano e finalmente lo provo, trovo che non funziona. Dopo qualche tentativo chiamo ancora il 187 e apprendo che l'abbonamento non è ancora attivo, mi invitano a pazientare per un paio di giorni. Non succede nulla.
Continuo nei giorni seguenti a chiamare il 187 e scopro, non senza fatica, che ogniqualvolta vengono inseriti i dati relativi al mio abbonamento, il sistema li blocca. Vengo invitata a comporre un numero verde per la verifica della consistenza dell'ADSL (800.578.722), perché parrebbe già attivo un abbonamento sulla mia utenza. La prima volta che eseguo quanto mi chiedono, risulto abbonata a Telecom Italia. In giorni successivi, risulta che "il dato non è disponibile in maniera automatica". Una operatrice che sembra un po' più sveglia riesamina la mia scheda e scopre l'annullamento effettuato il 30 agosto (quello relativo alla consegna del modem), ne deduce che il problema nasce lì: sono stata consigliata male, avrei dovuto ricevere il modem e farmelo poi sostituire, ora dovrò attendere almeno 30 giorni per inoltrare una nuova richiesta di abbonamento; mi contatterà lei stessa non appena la linea sarà di nuovo disponibile.Io intanto, non dimenticatelo, continuo a navigare col modem analogico, non riesco a inviare e ricevere allegati pesanti, sto avendo gravi danni perché devo consegnare un lavoro al mio editore, col quale faccio fatica anche a comunicare. Tuttavia, mi armo di pazienza. Ma trascorsi i 30 giorni non vengo contattata né la cosa si è risolta in alcun modo.
Riprendo a chiamare il 187, sempre più sconfortata, perché ogni volta trovo operatori diversi che mi danno risposte diverse: sostengono che sono già abbonata con un altro gestore, mi ripropongono di comporre il numero verde, me ne danno un altro a cui dovrebbero rispondere dei tecnici cui dovrei dire di "pulire la piastra" (in realtà risponde solo un nastro preregistrato), mi suggeriscono di mandare un reclamo via fax, mi dicono che mandare reclami via fax o per raccomandata non serve a nulla, si sbizzarriscono a supporre che su questo numero fosse attivo un abbonamento ADSL prima che io ne venissi in possesso (il numero è mio da 30 anni).Mi rivolgo a una associazione di consumatori che mi consiglia di inviare una raccomandata A/R di messa in mora (l'unica ad avere validità legale) in cui faccio richiesta di rispettare i termini contrattuali e quantifico il danno subito. Eseguo e ne do comunicazione al 187. Appena pronuncio la parola magica "messa in mora", però, viene aperto un ticket (mi forniscono un numero col quale, in teoria, dovrei poter seguire l'evolversi della pratica, fermo restando che appena possibile l'operatrice provvederà ad attivarmi il servizio richiesto): risultato, entro i successivi 10 minuti navigo perfettamente.
Mi sento presa in giro, è ovvio (non potevano farlo prima, invece di farmi interagire con operatori sparsi in tutta Italia, cui ogni volta dovevo rifare la spiegazione dal principio?), ma sono sollevata del risultato ottenuto, al punto che passa in secondo piano anche la richiesta di 2500€ di danno per i due mesi e mezzo in cui non mi è stato erogato il servizio.Quindi tutto si è risolto a lieto fine? Manco per sogno.
Dopo un paio di settimane, disdico l'abbonamento a Teleconomy Internet, perché ormai mi sembra che l'ADSL funzioni stabilmente. Ma passano altri cinque giorni e un bel mattino non riesco a collegarmi. La spia del modem, che dovrebbe essere fissa, lampeggia. Chiamo il 187, sospettando un problema di segnale, e scopro che invece è ancora un problema di abbonamento. Risulta infatti che tutte le richieste di abbonamento sono state regolarmente annullate, in quanto sarei abbonata, secondo le loro risultanze, con un altro gestore. Perché, allora, fino a ieri la connessione ad Alice funzionava perfettamente? Nelle successive tre telefonate che ho dovuto fare per capire come stessero le cose, il top è stato raggiunto dall'operatrice Daniela, che ha negato fermamente che io mi fossi mai collegata con Alice, che avrò navigato con Tiscali, con Tele2 o con chissà chi altro, che, se permettevo, sapeva ben lei come stavano le cose, visto che davanti al monitor del computer in quel momento c'era lei (che io ci fossi stata fino alle 3 del mattino prima non contava un tubo, per la signora Daniela), e, come ciliegina sulla torta, mi chiude il telefono in faccia.Ho preparato un'altra raccomandata di messa in mora, di cui vi incollo il testo qui sotto. Può servire, infatti, come modello per qualunque problema col gestore, anche per le richieste di rimborso per chiamate verso numeri ad alta tariffazione (899 ecc.), che si sono moltiplicate esponenzialmente dallo scorso ottobre, dopo che Telecom si è rifiutata di rinnovare l'accordo con l'Intesa dei Consumatori.
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Con la presente si contesta la sospensione dei servizi ALICE ADSL, peraltro già contestata in data odierna al 187.
Quest'ultimo episodio fa seguito a una lunga sequela di disservizi, già contestati con raccomandata A/R del 13/11/2006, che mi hanno impedito di usufuire dell'abbonamento ALICE FLAT di cui avevo richiesto l'attivazione in data 18/08/2006, e che hanno arrecato gravi danni alle mie attività quantificati nella stessa raccomandata in euro 2500.Dopo l'invio della raccomandata, il 14/11/2006 ne ho dato comunicazione al 187 ed è stato aperto un reclamo alla centrale Telecom con ticket 1366927. Il 15/11/2006 ho ricontattato il 187 per accertarmi dello stato di fornitura del servizio, che risultava "in lavorazione". Mi è stato proposto contestualmente di passare dall'abbonamento ALICE FLAT all'abbonamento ALICE FREE, offerta che ho però rifiutato. Dal 14/11/2006 al 06/12/2006 ho usufruito della connessione ADSL senza problemi apparenti.
Oggi, 07/12/2006, verificata l'impossibilità di accedere a Internet, ho avuto dal 187 le seguenti comunicazioni:In considerazione dei fatti contestati si intima:
1) di ripristinare i servizi sospesi attivando immediatamente l'abbonamento ALICE FLAT (e comunque entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente), dando avviso che in difetto mi riservo di adire le vie legali per ottenere quanto richiesto e il risarcimento del danno subito.
2) di non effettuare addebiti per la fornitura di servizi e abbonamenti da me non richiesti, dando avviso che in difetto mi riservo di adire le vie legali.
3) di procedere immediatamente (e comunque entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente) alla liquidazione del risarcimento di euro 2500, in base alle motivazioni addotte nella raccomandata n. 129754669254 inviata il 13/11/2006 da Fraz. 92110 sez. 03, dando avviso che in difetto mi riservo di adire le vie legali.
Estenuata, ho deciso di consultare altri gestori e ho scoperto che Libero ha addirittura predisposto una apposita modulistica per le richieste respinte da Telecom Italia con la stessa motivazione addotta nel mio caso (e addirittura, udite udite, per i presunti "rifiuti da parte dell'utente" di interventi tecnici sulla linea!). Ho firmato una delega perché Libero si occupasse direttamente del problema, riservandomi di chiedere il risarcimento a Telecom una volta che l'abbonamento con Libero fosse andato a buon fine.
Al momento, però, è forte il sospetto di essere caduta, se non dalla padella nella brace, almeno in un'altra padella altrettanto incandescente, dal momento che non riesco ad avere notizie sullo stato di attivazione del mio abbonamento e che al 155, cioè al loro numero di assistenza clienti, nessun operatore risponde!Due informazioni utili:
1) Ogni volta che non si riesce a ottenere un bene/servizio che dovrebbe esserci fornito per contratto, le associazioni dei consumatori suggeriscono di non perdere tempo coi call-center, ma di inviare immediatamente una raccomandata A/R di messa in mora, secondo lo schema che io ho utilizzato. Nei casi dei servizi di telefonia, la raccomandata va inviata anche all'autorità di garanzia per le comunicazioni.
2) Per ogni controversia con le compagnie di telefonia, la legge impone un tentativo di conciliazione obbligatorio al Corecom, l'autorità di garanzia regionale. Il ricorso è gratuito e viene esaminato entro un mese dalla domanda. Nelle regioni in cui non è ancora presente il Corecom, ci si può rivolgere al giudice di pace per importi inferiori a 2.680 euro.
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menace 20/04/2008 02:57
Non capisco una cosa! perchè togliere la ISDN quanto Alice può viaggiare su linea indipendente e pertanto muta e pertanto indipendente dalla linea telefonica? io avrei tenuto la ISDN in quanto mi permetteva di avere più linee libere per il telefono (anche su un solo numero) e aver modo di usare la isdn se per caso qualcosa non andava con alice.... Bastava richiedere la linea Adsl e non la linea nuova telefono+adsl tutto in uno!
nefi 25/06/2007 20:35
chiccabirba 09/03/2007 10:39
reginadellanotte 16/02/2007 16:43
mon Dieu!
ho letto tutto e mi sono ricordato che so troppe cose ed è meglio che taccio, ma una cosa la dico lo stesso però: Daniela come tante altre e tanti altri non ha la poù pallida idea di cosa dire, difatti i parametri Telecom per il modem sono identici solo ai parametri Infostrada, il che vuol dire che senza particolari modifiche del router non era possibile connettersi con altri gestori oltre alla Telecom o al massimo Infostrada... il numero verde invece non serve a nulla in quanto gli aggiornamenti del gestore non sono reali, ma a volte il dato del disco è aggiornato a qualche mese prima... ultimissima cosa, i ticket vengono aperti ogni volta per ogni chiamata, il problema sono però 2:spesso chi risponde non ha la più pallida idea di cosa ci faccia seduto lì e scrive sul ticket minchiate che poi in centrale non vengono capite (il percorso è semplice: apertura ticket---> invio alla elaborazione del problema... se sul ticket ci scrivono "il cliente non ha la luce in casa"... in centrale considerano Chiuso il Guasto per mancanza di dati utili, altro problema è che ogni chiamata apre un ticket nuovo il quale annulla il precendente, quindi se avete una pratica in corso e magari è quella funzionante, viene chiusa e viene riaperta una nuova e poi bisogna vedere cosa scriverò l'operatore del vostro problema, magari scrive "che rottura di palle questa/o qui" e verrò elaborata la vostra "rottura di palle" e non il vostro problema vero!