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Alice non lo sa - Francesco De Gregori

Opinione

per Alice non lo sa - Francesco De Gregori
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5 Stelle Tutto questo Alice...
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Raccomandato: Si

Vantaggi C'è tutto quello che si vedrà nella maturità...

Svantaggi ...ma qui De Gregori è ancora giovane

Dettagli

Qualità dei testi 5
Qualità della musica 5
Voce artista 5

L'autore

LolloSira Dal 26 gen 2006

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1 Utente Si fida di me

Opinione più recente dell'autore

  • 26/01/2006

    Tutto questo Alice...

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Alice non lo sa è il primo disco che De Gregori incide da solo (dopo Theorius campus che invece viene inciso insieme ad Antonello Venditti, segnando l'esordio di entrambi con canzoni come "Roma Capoccia" o "Dolce signora che bruci", con una prestazione più interessante da parte di Venditti).
Comprende:
1: Alice
2: 1940
3: Le strade di lei
4: Suonatori di flauto
5: Buonanotte fratello
6: Sono tuo
7: I musicanti
8: La casa di Hilde
9: Il ragazzo
10: Irene
11: Marianna al bivio
12: Saigon

Il disco è molto ingenuo perché come detto De Gregori all'epoca è molto giovane: inizia con "Alice", che tutti conoscono e che rimarrà a lungo il simbolo della dolcezza alla De Gregori, segue 1940, canzone di guerra abbastanza criptica che per la prima volta introduce i temi sui quali successivamente De Gregori tornerà spesso. Ancora criptico con Le strade di lei, interludio amoroso forse meno riuscito delle altre tracce, fino alla infinitamente elevata "Suonatori di flauto", forse il pezzo più delicato di tutto il disco.
Pausa con "Buonanotte fratello", un De Gregori ingenuo e appassionato, gìovane sognatore non ancora disilluso, e poi "Sono tuo", canzone colta come saprà fare (meglio) più tardi. Segue "I musicanti", quasi un haiku delicatissimo, fino a "La casa di Hilde", capolavoro misconosciuto che racconta di ricordi (sogni?) d'infanzia. Poi tre personaggi alla De Gregori ne "Il ragazzo", un canovaccio che sembra ricordare "Giovane esploratore Tobia", in "Irene", suicida protagonista della prima canzone, e in "Marianna al bivio", controcanto corale ad "Alice". Si chiude con "Saigon", un tributo che Francesco De Gregori sembra concedere alle passioni etiche del tempo, canzone di guerra che più tardi riecheggerà in "Pilota di guerra", da "Terra di nessuno". Un disco che ciascuno di noi dovrebbe possedere, per conoscere davvero quel che è stata la musica italiana.

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Commenti

Avete domande riguardo Alice non lo sa - Francesco De Gregori? Domanda
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 18 commenti
  • Sombrero 27/01/2006 19:35
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    benvenuta su ciao e ottima opi ;)

  • spallino 27/01/2006 10:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • ExtraTO 26/01/2006 16:48
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Silas_Flannery 26/01/2006 16:26
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ottimo esordio con un disco molto bello, anche se ingenuo (come scrivi tu). In particolare sono d'accordo con te su La casa di Hilde, una canzone che trovo davvero molto bella.

  • bessa75 26/01/2006 16:07
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 18 commenti

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