Fino a qualche anno fa quando si facevano ricerche in internet la scelta più ovvia era altavista.com il motore migliore disponibile sulla piazza. Ricordo di avere fatto davvero migliaia di ricerche, il web stava piano piano coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone e altavista aiutava a raggiungere le informazioni di interesse in pochi secondi.
Ma poi con il passare del tempo, scelte strategiche clamorosamente sbagliate hanno portato questo sito di ricerca in un ruolo di secondo piano premiando invece la strategia più semplice e proprio per questo vincente dei manager di google.
Ma che è successo esattamente? Altavista qualche anno fa era vincente grazie alla semplicità d’uso, interfaccia spartana ma essenziale e soprattutto risultati di qualità. Era il numero uno, certo non aveva il monopolio, ma era l’indiscusso leader.
All’improvviso il management ha deciso di modificare la strategia per gli anni a venire dedicando risorse e tempo al portale piuttosto che a investire sulla qualità della ricerca. Le motivazioni che hanno portato a questa strategia sono da ricercare nella convinzione (rivelatasi poi infondata!) che gli utenti badassero più alla forma che alla sostanza, più alla bellezza e ai servizi di un vero portale piuttosto che all’accuratezza dei risultati delle ricerche. Invece le cose non stavano così, gli utenti notavano le differenze, e in poco tempo, un motore di ricerca come google che dona poco dal punto di vista della grafica, ma dona tanto dal punto di vista della precisione dei risultati ha operato il sorpasso diventando e risultando ancora oggi il numero uno.
A questo punto i manager di Altavista hanno dovuto rivedere tutto, decidendo di abbandonare la strada senza uscita del portale, e rimettendosi in carreggiata nella strada dei motori di ricerca. Google è lontano e recuperare il tempo perduto è impresa molto ma molto difficile. Per questo si sono resi necessari grossi investimenti nella ricerca volti alla realizzazione di tecnologie innovative. Un esempio di queste innovazioni è Prisma varata il 2 luglio su tutti i siti nazionali di altavista basati sulla lingua inglese.
In cosa consiste questa tecnologia?
E’ uno strumento volto ad aiutare l’utente insoddisfatto del risultato di una ricerca nella raffinazione della ricerca stessa semplicemente utilizzando qualche click.
I risultati della ricerca Prisma sono links a termini, frasi e concetti che sono legati in modo molto stretto con i termini utilizzati per la ricerca stessa.
Se ad esempio l’interrogazione è questa:
“star wars”
I risultati della ricerca Prisma saranno questi 12 (sono e saranno sempre 12):
- Characters, Force, Galaxy, Movie, Leia, Luke
- George Lucas, Lucasarts, Obi-wan, Phantom Menace, Return Of The Jedi, Star Wars Episode
Anzitutto bisogna dire che ogni risultato Prisma ha due link. Il primo è quello associato al risultato stesso, il secondo è associato al simbolo >> che è alla sua destra. La differenza tra i due link consiste nel fatto che nel primo viene eseguita una nuova ricerca che aggiunge il termine Prisma a quella precedente (e lega i due termini con un operatore booleano AND) mentre il secondo esegue una ricerca con il solo termine Prisma. Quindi… nell’esempio se clicco su Characters verrà eseguita una nuova ricerca con i termini “star wars” AND “characters”, viceversa se clicco >> partirà una ricerca con il solo termine “characters”.
Quando aggiungere termini alla ricerca (characters) e quando rimpiazzarli (>>)? Dipende dai termini Prisma. Se il termine è molto generico come Characters, Force, Galaxy, ho convenienza solo ad aggiungere questo alla ricerca viceversa otterrei risultati fuorvianti dato appunto la genericità del termine e la lontananza dal termine originale della ricerca. Star Wars è molto legato a Galaxy, ma non è vero il viceversa e quindi cercando Galaxy da solo potrei trovare risultati che non c’entrano nulla con Star Wars.
Nel caso invece di termini strettamente legati a Star Wars quali quelli della seconda riga riportata sopra nell’esempio (George Lucas, Lucasarts, Obi-wan) posso sia aggiungerli che sostituirli alla ricerca originale trovando ancora informazioni utili alla mia ricerca.
Questo tipo di tecnologia ci aiuta a fare le ricerche perché ci suggerisce termini di ricerca cui magari non pensiamo al momento o che non conosciamo affatto, ma termini di ricerca comunque molto importanti e da tenere in considerazione.
Da dove vengono presi questi 12 risultati Prisma?
Da un’analisi statistica delle 50 pagine internet più legate alla ricerca fatta dall’utente.
I termini Prisma non appaiono quando la ricerca restituisce meno di 20 risultati e quando l’utente clicca per due volte consecutive un collegamento Prisma.
I risultati dei test sono stati confortanti per i managers Altavista dato che i links Prisma vengono cliccati molto più frequentemente rispetto alle “ricerche correlate” suggerite dal motore classico. Da qui la decisione di far debuttare questa tecnologia sul sito altavista.com (e su tutti quelli basati sull’inglese) il 2 luglio 2002.
Per quanto riguarda le altre lingue è questione di qualche mese, ma bene o male se mastichiamo un po’ di inglese, possiamo pensare di utilizzare già questa ricerca.
Altre interventi da parte dello staff di Altavista hanno interessato l’indicizzatore dei file di immagini, audio e video.
Potenziato il motore delle news, inserite queste ultime nei risultati della ricerca.
In conclusione, Prisma è la prima delle misure pensate dal management di Altavista per recuperare i suoi utenti. Vuole aiutare gli utenti a raffinare la ricerca, suggerendo termini generici correlati e selettivi (characters, movie) e suggerendo termini che magari non ricordiamo o che non conosciamo (Obi-wan).
Perché il nome Prisma? Direi che c’è una chiara allusione all'effetto di scomposizione operato dal prisma ottico sul raggio luminoso… così come quel raggio è diviso in più parti… il termine iniziale di ricerca viene scisso in 12 termini di ricerca correlati.
Io ho altavista ancora nel cuore e spero davvero che possa rinascere ed affiancarsi a google come buona alternativa.
Solo il tempo dirà se riuscirà nell’impresa… per ora… buone ricerche a tutti…
Sito ufficiale:
http://www.altavista.com
(in inglese)
Sito ufficiale italiano:
http://www.altavista.it
(in italiano)
Tecnologia Prisma:
http://www.altavista.com/prisma
(in inglese)
By Ramovar
13.10.2006 10:53
io fino ad adesso non lo conoscevo, adesso ci faccio un salto
08.09.2004 08:43
E' stato un piacere leggere questa spiegazione.Confesso che per me Altavista è sempre stato il sito del traduttore istantaneo.Sono,per questo,molto grata ad Altavista,poichè,avendo studiato a scuola il francese,mi ha aiutato a esprimermi in inglese per effettuare le mie compravendite su eBay.Ho potuto comprare semilavorati su eBay:in America,a Hong Kong,in Tailandia,in Germania,in Australia.Grazie Altavista!
26.07.2002 18:07
ok