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Patrick Bateman. Questo nome è appena entrato a far parte della mia mente. Da circa una settimana. Il treno Udine-Milano mi riconduce, per l’ennesima volta, verso la mia, ancora per poco, dimora. Un conoscente, per caso, è seduto nel mio scompartimento. Come spesso accade si parla di libri. E lui mi chiede se ho letto la produzione di Bret Easton Ellis. Gli dico di no e lui, spassionatamente, me la consiglia. ‘Prima di tutti, mi dice, leggi American Psycho’. E intanto mi istruisce riguardo a ciò che di più ‘simpatico’ troverò nelle pagine di questo libro. Non ho visto il film, non ho mai letto il libro… e neppure le sue parole mi preparano abbastanza a questa scorrevole sequenza di immagini, parole e fatti. Questo yuppie, broker di Wall Street, quasi mi sta persino simpatico. Esatta rappresentazione di ognuno di noi portato all’estremo. C’è chi, tra noi, non può fare a meno di guardare, analizzare e sondare l’aspetto fisico ed il vestiario altrui, condendo gli sguardi con truci commenti. E poi la cura che mette nel vestirsi è talmente maniacale da apparire un manichino. C’è poi chi non può fare a meno di ammirarsi e rimirarsi compiaciuto in uno specchio, ‘flossando’ i denti o ‘plaxandoli’. Ingellandosi i capelli o scegliendo l’idratante che renderà la sua pelle più compatta. C’è chi non può fare a meno di passare ore in palestra, magari proprio la Xclusive, a gonfiarsi i muscoli e sui lettini abbronzanti per apparire come uscito dal forno…. E poi ci sono anche quelli che possono permettersi di preoccuparsi solo di non cenare nello stesso ristorante ‘in’ per due sere di fila. E quelli che vogliono solo rimorchiare qualcuna che li faccia divertire, perché la fidanzata ‘ufficiale’ non è che gli dia proprio tutto quello che vogliono. E ci sono i superficiali, che faticano a riconoscere i conoscenti, nonostante li definiscano amici. Ecco, tutto questo, e molto altro, è Patrick. Con una piccola ‘dote’ in più. Pat è un maniaco omicida. Si diletta a torturare, seviziare ed uccidere chiunque non gli vada a genio o lo diverta. La descrizione dei suoi rapporti sessuali e quella delle sue torture, sono fatte con un linguaggio diretto, crudo, alle volte impressionante. Nulla, nessun dettaglio viene lasciato al caso, ogni cosa viene descritta minuziosamente. La scena si sposta da un momento all’altro con inquadrature veloci ma ben dettagliate. Insomma, leggere questo libro è come essere presente ad ogni omicidio, ad ogni cena, ad ogni rapporto. Un film scritto bene, un libro che visualizza ogni particolare. Il libro, certamente, racchiude una critica estremizzata alla nostra società, che vive la superficialità dei rapporti, l’arricchimento e l’apparire come status importantissimi e imprescindibili per chiunque voglia entrare a farne parte. Lo consiglio ad un pubblico adulto e che abbia un grande stomaco. E se pensate che, avendo visto il film, sarete preparati a questa lettura, bè… vi sbagliate! Breat Easton Ellis dona dettagli ben più raccapriccianti delle immagini che il video vi ha propinato. Se invece ancora non avete visto il film, fatelo prima di leggere il libro… o la trasposizione cinematografica vi sembrerà (come è accaduto a me) solo un horror-thriller di second’ordine. Fren
Starò ben attenta a non guardare il film, invece, perché potrebbe rovinarmi la lettura! Bellissima opinione, nonostante non abbia uno stomaco "forte" mi ha molto incuriosita!
Ho visto solo il film... mai letto il libro. Francamente non è il mio genere... e il film non mi è piaciuto affatto! Comunque la tua op è completa e chiara... complimenti. Ciao. Giuseppe.
13.10.2007 14:59
thank you!
17.02.2006 13:04
Starò ben attenta a non guardare il film, invece, perché potrebbe rovinarmi la lettura! Bellissima opinione, nonostante non abbia uno stomaco "forte" mi ha molto incuriosita!
02.08.2004 13:55
Ho visto solo il film... mai letto il libro. Francamente non è il mio genere... e il film non mi è piaciuto affatto! Comunque la tua op è completa e chiara... complimenti. Ciao. Giuseppe.