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Opinione

per Amici di Maria de Filippi
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1 Stella Cosa non si fa per la fama Opinioni con immagini
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Raccomandato: No

Vantaggi una propaganda per gli insegnanti della scuola

Svantaggi la creazione di false illusioni, i ritmi frenetici e gli ingranaggi fittizi del programma ulteriormente forzati dalla De Filippi

Dettagli

L'intreccio noioso
La tensione narrativa inesistente
I personaggi disastrosi

L'autore

Groudy.Blue Dal 25 mag 2004

Ho pubblicato il mio libro Mosaico Scampia, uno studio sociologico (che trovate anche su Ciao... continua

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Accendere la tv, specialmente quando si tratta di uno di quei programmi televisivi indirizzati ad un pubblico giovane, guardandolo obbiettivamente, può farti capire fino a che punto può arrivare l’appiattimento della televisione e alla fine sei spinto dalla curiosità di vedere fin dove questa giostra è capace di arrivare.

Guardare Amici da un punto di vista critico svela il lato, che ormai si amplifica a macchia d’olio, della televisione del tutto e subito.
Una volta i provini erano una prefazione ad un presunto sbocco televisivo mentre oggi tutto questo si trasforma nella vera e propria televisione: viene messo in scena il dietro le quinte dei meccanismi del grande show… ma la trasmissione in senso classico, dov’è?

► AMICI: LA NASCITA

Amici è una trasmissione ideata da Maria De Filippi che in realtà non aggiunge nulla di nuovo al concetto del telefilm anni 80’ Saranno Famosi.

Il concetto del programma si basa sull’idea di confezionare una scuola professionale per la formazione di artisti nelle specialità di danza,canto e recitazione.
La trasmissione nasce nella stagione 2001-2002 con il titolo di Saranno Famosi poi sostituito da Amici.
Tutto si basa su un classe di ragazzi poco più che maggiorenni segue con una certa esperienza in una materia della scuola si sfida a colpi di provini e sfide tra voti e squalifiche.

►LO SPESSORE DEL PROGRAMMA

Conciliare una sorta di atmosfera costruttiva con il grande business degli ascolti e degli ingranaggi televisivi. Si sa. Promette male soprattutto per chi, come Maria De Filippi tende a mescolare freneticamente ogni cosa con una conduzione spesso squilibrata cercando di dar vita ad un livello di gradimento sfornato per cervelli in batteria.

Amici, negli ormai quattro anni di trasmissione è diventato un vero e proprio punto di riferimento per Mediaset che ne trasmette varie edizioni nelle più svariate fasce orarie.
Si passa infatti dall’edizione pomeridiana che riprende gli studenti della scuola in sala prove ritraendo spezzoni di avvenimenti che poi si rivelano delle situazioni fraintese e fittizie poi replicate anche nella programmazione notturna.

Il grande exploit del programma avviene poi il sabato pomeriggio nello show settimanale che va poi ad incrementarsi con la versione serale delle finali.


►►SCRUTANDO I PUNTI GENERALI

► I RAGAZZI

Gli alunni della scuola seguono regolarmente lezioni per l’intera settimana.
L’obiettivo della scuola è quello di far giungere ad ogni allievo un alta potenzialità di sviluppo nella sua materia principale (canto,danza o recitazione) cercando di creare un equilibrio di conoscenze anche nelle altre due materie.

In questo modo, l’entrata nella scuola potrebbe anche far subire un certo trauma: la paura della diretta e delle telecamere si aggiunge all’insicurezze che spesso non manca di critiche da ogni angolo.

Le settimane di scuola scorrono in ritmi abbastanza frenetici: imparare tre o quattro coreografie di danza in poco meno di una settimana, memorizzare lunghe battute teatrali e riuscire a correggere ogni minima sbavatura sulle imperfezioni del canto non è affatto una cosa facile. È un ritmo senz’altro da livelli accademici adatto si alla politica dei palinsesti ma non a degli aspiranti talenti che si trovano comunque di fronte all’apprendimento di due materie a cui sono del tutto estranee senza passare per gradi.

C’è ad esempio chi si trova a dover fronteggiare balletti con prese di danza abbastanza difficili che un normale studente di tecniche di danza non imparerebbe prima di 10 anni di prove.

Le fatiche da affrontare sono così enormi ma alla fine la qualità mediocre data alla bella presenza del programma non fa che distruggere tutto.
Uscire dalla scuola di amici, costruita comunque da un corpo docenti qualificato, abitua ad una maturazione artistica idonea ad un attore da musical ( e in Italia. La cultura di Broadway non va per la maggiore)

Un biglietto da visita di ‘ giovane diplomato alla scuola di Amici’ non offre grandi sbocchi nel panorama dello spettacolo ma riesce solo a garantire una posizione da ‘inserviente’ televisivo in cui, per contratto i finalisti del programma hanno diritto ad un contratto a tempo indeterminato su Mediaset che garantisce un livello sufficiente nelle trasmissioni marchiate dalla ‘ tirannide De Filippi-Costanzo’.

Nella trasmissione che in sé per sé si riduce principalmente nella versione pomeridiana del sabato pomeriggio, tutto va per sforare in battibecchi in diretta e frecciate tra i ragazzi stessi e le polemiche con il pubblico creando cosi, una situazione scoraggiante rispetto al lavoro fatto dai professori che alla fine, per sottoscrizione del regolamento della trasmissione sono destinati a tacere.

► I PROFESSORI

Ma i docenti della scuola sono delle vere e proprie vittime?

Non sembra proprio, diciamo invece che si tratti di un implicito e vantaggioso management.

È da premettere che, il corpo insegnanti ( Garrison e Stive La Chance per la danza, Fioretta Mari per la recitazione, Luca Pitteri e Beppe Vessicchio per il canto) si trova a svolgere un programma di studi che, per quanto possa essere variegato si presenta abbastanza simile nello scorrere delle edizioni (d’altronde questa è una scuola e non si potrebbe che ripetere lo stesso programma per tutti i nuovi allievi).

La qualità televisiva ne risulta quindi appiattita ma, là fuori, una massa di adolescenti indemoniati farebbe di tutto per accaparrarsi dei professori del genere.

Per esperienza personale, posso dire di essere stata fino a poco tempo fa nell’ambiente della danza dove, le voci su possibili stages con Garrison e La Chance sono quasi una prassi.

Tutto questo certamente non bada a spese data la ‘fama’ che i cari professori si procurano durante la stagionerei palinsesti in grado di far raggiungere i corsi di lezioni di danza estivi a livelli abbastanza quotati. Basti pensare ai corsi statistici organizzati da Garrison per una spesa di circa 500 euro per ogni allievo a lezione….

► IL PUBBLICO

Per il Gruppo Mediaset non c’è nessuna vergogna in questo, il pubblico in studio della trasmissione di Amici è fisso e dunque pagato (cosa che brilla alla luce del sole tra gli annunci dei casting e le condizioni generali della trasmissione.

Cosa non si farebbe per un inquadratura?

In questo, gli assatanati spettatori sono capaci di tutto: accaparrarsi un microfono con una mano tremolante dalla paura pur di criticare pesantemente o di fare qualche sviolinata mielosa a questo o quell’altro ragazzo della scuola con opinioni al limite del paradosso ( ma come nei più classici talk della De Filippi tutto è concesso)

Si tratta per lo più di ragazzine e casalinghe agguerriti che in fatto d giudizi sulla validità oggettiva dei ragazzi possono dare al massimo un briciolo i opinione senza essere in grado i controbattere un giudizio tecnico essendo per la maggior parte ignoranti in materia

Paradossalmente alla conclusione della trasmissione, chi decreta il vincitore assoluto odi ogni edizione, non è il voto di una commissione docenti qualificata, ma il pubblico che si esprime tramite un indice di gradimento espresso telefonicamente ( il risultato decretato sarà poi del tutto reale?)


► AMICI LIBRI: L’ANGOLO DI ALDO BUSI

La nuova introduzione di questa piccola rubrica letteraria segna la comparsa di un personaggio colto ed estroso come Aldo Busi, una sorta di pazzo esperimento che vorrebbe lasciar convertire un pubblico non proprio eccezionale ad un alto livello di studio critico letterario introducendo opere di grandi della letteratura come Balzac.

È da dire che ciò dipende anche dal fatto che Busi è un uomo di parte: scrittore ma soprattutto editore e certo questo non è anche una buona occasione per un po’ di propaganda al proprio mulino, ma è anche vero che è lui l’unica persona capace di conservare una propria personalità forte, capace di contrastare vistosamente la mediocrità dell’atmosfera prendendo sotto gamba tassativi televisivi e interruzioni di qualunque tipo.

► TIRANDO LE SOMME

Tra vantaggi e svantaggi, come spessore qualitativo annega nella più totale negatività.
È totalmente sbagliato il ritmo delle situazioni, la programmazione giornaliera e la conduzione, insomma diamo alla scuola ciò che è della scuola e alla tv ciò che è lo spettacolo.


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► L’AMICO E AMICI:
UNA TESTIMONIANZA DIRETTA

Conosco un ragazzo, un fresco diciottenne. Mai studiato musica e pure una grande voce che nessuno gli ha mai negato. Prendi una città come la nostra, Avellino: grandi sbocchi per diventare cantante a tutti gli effetti non ne hai, cominciare a studiare in un conservatorio o in una scuola di canto a questa età non ha più senso e la possibilità di formare una band e metter su un promo discografico… beh, non è un ambizione che avrebbe molto di concreto da queste parti.

E allora cosa fare, il talento c’è e allora, un provino per Amici?
Bene. Ha ragione, è pur sempre qualcosa. Ma stiamo dimenticando che questo oltre ad essere un programma è anche una scuola, privata, chiaramente. Si sa, ogni scuola privata ha un suo costo e forse non sembra proprio il caso: in una telefonata per fissare il giorno del provino una voce parla chiaro:’ Se sarai ammesso nella scuola, la retta da pagare sarà di 15.000 euro per il primo mese e di 10.000 euro per tutti gli altri mesi…’

( mi auguro solo che non sia davvero così…)


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di Groudy.Blue Groudy.Blue

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Commenti

Avete domande riguardo Amici di Maria de Filippi? Domanda
Pagina 1 di 13 | 1 - 5 di 65 commenti
  • delia73 15/03/2009 19:40

    Bella opinione. Io non loseguo molto come programma ma non sarebbe ora che i professori si mettano a fare il loro lavoro e la piantino di litigare tra loro e dare voti in base alla simpatia?

  • Rock_Betz 19/02/2009 14:17
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Avrebbero dovuto darti un diamante! L'ultima parte... è terribile... Spero anch'io che non sia vero!!!

  • umbyslipknot 04/11/2008 16:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Hai assolutamente ragione, è un """""programma""""" penoso

  • 82roberta82 04/09/2008 17:01
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    non ho mai sentito di una retta da pagare, però boh, può esser vero

  • mylock 28/04/2008 19:19

    Ottima opinione, non posso che condividere appieno i tuoi commenti davvero... anche per me amici è un programma inutile. Un messaggio per Marco Carta e i 50000 cagliaritani che sono andati in piazza a vederlo: CODDAISì! Saludos

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