Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
Vantaggi E' sempre piacevole e immortale
Svantaggi Non sempre tutte le sue canzoni sono entusiasmanti
Dettagli
| Qualità dei testi | ottima |
|---|---|
| Qualità della musica | 5 |
| Voce artista | 5 |
Paul Anka iniziò la sua carriera ancora adolescente nel 1957 con la canzone Diana, presentata anche in una puntata dell'Ed Sullivan Show e fu campione di vendite in quell'anno. Pensate che i dischi di Diana erano sia 45 giri che 78 giri; questo potrebbe far pensare che si tratti di una canzone d'altri tempi, invece NO, Diana mantiene ancora la sua freschezza e l'originalità, ed anche se sentita molte volte non è stata mai abusata come ad esempio altre canzoni del tempo, prima fra tutte Rock Around The Clock di Bill Haley che pur se notevole è stata suonata in tutte le occasioni.
Pur se Paul Anka ha scritto ed inciso moltissime altre canzoni, Diana resta secondo me la prima anche per importanza oltre che in ordine cronologico. Il testo parla di un amore impossibile tra un adolescente ed una donna più grande di lui "I'm so young and you are so old", e sembra che Paul Anka l'abbia scritta pensando alla sua baby-sitter.
Anche il ritmo e la melodia sono piacevoli e trascinanti, e dopo averla ascoltata una volta non si dimentica più. Pensate che negli anni '70 la canzone fu rilanciata dallo stesso Paul Anka e tornò a vendere e ad essere trasmessa alla radio, ovviamente anche in Italia.
Pensate poi nel 1957 quale simbolo di modernità e giovinezza sia stata nel nostro paese questa canzone, quando ancora si vinceva il Festival di San Remo con testi come "Son tutte belle le mamme del mondo" e simili amenità.
Alla fine anche la nostra TV si rassegnò e Paul Anka fu invitato come ospite nel 1959 nel programma "Il mattatore" con Vittorio Gassman, dove cantò la mitica Diana e un altro suo grande successo You Are My Destiny.
A proposito, la bellezza degli arrangiamenti delle sue canzoni è dovuta al grande musicista e direttore d'orchestra Don Costa.
Comunque, il feeling di Paul Anka con il nostro paese non finì qui, tanto che giunse ad incidere anche molti dischi in italiano, sia di suoi successi in inglese sia di canzoni originali. Un esempio è Ogni volta, presentata al Festival di Sanremo 1964 insieme a Robi Ferrante (uno degli autori), del quale poverino nessuno si ricorda più molto (anche per la sua morte prematura) ma tutti collegano questa canzone al solo Paul Anka. Vale anche la pena di ricordare che per Ogni volta arrangiamento e direzione d'orchestra sono stati curati da Ennio Morricone.
La carriera italiana durò fino al 1966 o giù di lì, ma Paul Anka continuò negli USA tra alti e bassi, anche se da noi rimase sempre legato alla musica di fine '50 inizi '60.
Il suo rilancio negli USA e nel mondo si ebbe come autore, quando scrisse per Frank Sinatra la celeberrima My Way.
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
ziatopolina 09/04/2008 11:07
rori1970 08/01/2008 22:56
conosco Paul Anka solo di fama...
nitta 20/07/2007 18:03
mi piaceva tantissimo
boozybird 26/12/2006 17:16
Sembra che Paul Anka non riesca a fare a meno dell'Italia visto che ora ha pubblicato con Celentano la versione di Diana in italiano anche se devo dire che in inglese secondo me rende molto di più.
ottima opinione..credo di averlo visto su sky questo documentario se cosi si può definire che parlava di lui