Home > Libri > Narrativa > Narrativa Italiana > Arcodamore (Andrea De Carlo) > Opinione

Opinione

per Arcodamore (Andrea De Carlo)
Leggi l'opinione successiva "L'amore eterno dilemma del..."
4 Stelle Una storia d'amore
90 su 90 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi un bel libro che fa pensare

Svantaggi nessuno

Dettagli

Contenuti
Reperibilità edicola
Layout: scarso
Qualità Materiale scadente
Prezzo 4.60

L'autore

Ciobin Dal 8 lug 2000

non voto "prodotto della settimana" e "argomento del mese"! SOLDI RITORNATI! grazie continua

390 Utenti Aggiungimi al tuo circolo di fiducia

Altro libro di De Carlo che ho comprato sperando di ritrovare la bella epoca di “Due di due” e libri simili dopo alcuni altri titoli che mi avevano appassionata molto di meno. Il protagonista di questo libro è Leo Cernitori, di professione fotografo. Ma non un fotografo normale, un fotografo di cose in quanto non gli è mai piaciuto fotografare le persone e quello che rappresenta fare questo lavoro. E’ divorziato e il fallimento del suo matrimonio, lo hanno indotto a fare una vita lontana dai coinvolgimenti emotivi, non vorrebbe ripetere l’esperienza di una convivenza per niente al mondo. Qualche sera la passa a casa di suo cugino che pare avere una famiglia perfetta: una bella casa, moglie, figli e un ottimo lavoro. Ma ad una festa di compleanno organizzata a sorpresa dalla moglie, si ritrova a dover spalleggiare il cugino per andare in un locale dove lui aveva un appuntamento con una ragazza molto bella quanto affascinante e strana, Manuela. Manuela fa un mestiere molto strano, suona l’arpa ma non è la classica suonatrice da orchestra: è molto brava, ha talento, classe ed è anche molto famosa, ma questo non significa che riesca a sottostare alla vita che implica il suonare in un’orchestra. E proprio questo suo carattere molto particolare coinvolge Leo in una storia che comincia improvvisamente senza poterci nemmeno riflettere su. Manuela un giorno si reca nel suo studio per farsi fare delle fotografi e Leo, da sempre restìo a fare questo tipo di foto, si presta di buon grado. Poi corre a farle sviluppare in un laboratorio di sua fiducia perché non vede l’ora di potergliele portare per poterla rivedere. E da lì la loro storia comincia, ma non è una storia normale e tranquilla. Lei non è una persona tranquilla, ma è sempre in ballo tra una registrazione e un concerto e lo stress non le permette di essere sempre lucida e amorevole. Lui, d’altra parte, si trova impelagato in un sentimento che non aveva più cercato dopo il fallimento del matrimonio, ma che, tutto sommato, lo fa stare bene. E così l’accompagna alle prove a teatro partendo da Milano per andare a Parma, e così sopporta i suoi problemi, i suoi scatti d’ira e i suoi repentini cambiamenti d’umore. Pian piano emerge la vera Manuela, con i suoi mille problemi e Leo in un primo momento non capisce assolutamente cosa stia succedendo e sta perdendo il controllo di se stesso e della relazione.
Questo libro di De Carlo è molto diverso dagli altri che ricordavo bene, molto più angosciante e intimo, più profondo ma profondo nella tristezza. Non so dirvi se la cosa mi ha colpita particolarmente in quanto sto passando un bel periodo sentimentale e quello descritto nel libro, mi sembra vero e spero che non succeda mai a me. Ma vi assicuro che ho ripensato tanto a uno dei dialoghi che hanno avuto Leo e Manuela, per tanto tempo mi è girato in testa e mi ha coinvolta particolarmente. E’ comunque un libro carino, non all’altezza dei suoi primi capolavori ma comunque migliori di altri libri che ha scritto recentemente. Io l’ho letto nell’edizione Miti della Mondadori e l’ho pagato 4.60 euro. Solo un appunto alla Mondadori: ultimamente queste edizioni sono troppo rigide e le pagine non si girano comodamente come quelle delle edizioni superpocket.
Per chi fosse intenzionato a saperne di più sull’autore: www.andreadecarlo.net


Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Arcodamore (Andrea De Carlo)? Domanda
Pagina 1 di 18 | 1 - 5 di 90 commenti
  • forrestgump75 18/09/2006 22:11
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    sai che mi è successo il tuo stesso identico percorso, otto anni fa? mi sono innamorato di DUE DI DUE e mi son messo alla ricerca di tutti gli altri libri di de carlo: ho letto il qui presente arcodamore, uto, uccelli da gabbia e uccelli da voliera, di noi due e qualche altro titolo che sicuramente adesso mi sfugge. mi han lasciato tutti quanti con l'amaro in bocca. nessuno di loro possiede l'energia dirompente e la potenza evocativa di DUE DI DUE, e poi alla lunga si somigliano un pò tutti quanti tra di loro...

  • tartarughella 17/08/2005 16:13
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Un libro meraviglioso, il piu' bello dopo Due di Due

  • rosellina78 13/06/2005 22:02
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    ho letto molti libri di De Carlo, ma questo mi manca... Due di due resta sempre il più bello!

  • Francy246 30/03/2005 19:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    L'ho appena letto

  • sugarfree 11/03/2005 18:27
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Questo libro mi è piaciuto molto. Ho cominciato ad acquistare libri di A.Decarlo dopo essere stata presa da Due di due ( il primo che ho letto). purtroppo però gli altri non sono a questo livello. Ciao Teresa P.S. anch'io ho scritto una opinione su arcodamore.

Pagina 1 di 18 | 1 - 5 di 90 commenti

Altre opinioni

per Arcodamore (Andrea De Carlo)