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Gli asparagi: che bontà!!

5  17.03.2009

Vantaggi:
Un buon ortaggio primaverile .

Svantaggi:
Nessuno .

Consiglio il prodotto: Sì 

Mignolina

Su di me:

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In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 31 utenti Ciao

E’ arrivata la primavera e con essa è ritornata tanta frutta e verdura di stagione che incoraggiano a cambiare la dieta invernale che fino ad ora ci aveva accompagnato.

Via allora a tutti quei piatti molto conditi e pesanti della stagione appena passata! Ora è giunto il momento di far posto a piatti leggeri, gustosi e perfetti per farci buttar giù quei chiletti di troppo che l’inverno ci ha regalato.

E allora cosa c’è di meglio che mettere in tavola dei bei piatti di verdura di stagione?
Una verdura che in questo momento campeggia sui banchi del fruttivendolo è sicuramente l’asparago.

Non parlo degli asparagi che troviamo tutto l’anno e che arrivano da chissà quale zona lontana anni luce da noi. No, io parlo degli asparagi che coltivano i nostri contadini nella nostra bella Italia. Quelli che per arrivare sulle nostre tavole non devono attraversare oceani, non devono restarsene chiusi per giorni, se non settimane, in celle frigorifere in atmosfere intrise di chissà quali gas conservanti per fare in modo che il prodotto rimanga il più “sano” possibile.

Nulla di tutto questo. Quelli che i nostri contadini coltivano qui in Italia non devono subire tutti questi trattamenti, senza contare che nel breve giro di tre o quattro giorni sono sulla nostra tavola, ancora freschi e pieni di nutrienti.

La conoscenza dell’asparago si perde con la notte dei tempi, e la sua origine viene fatta risalire alla Mesopotamia antica nelle zone circostanti il Tigri e l’Eufrate.

Anche i Romani ne conoscevano l’esistenza, visto che il nome che noi conosciamo deriva dal latino “asparagus” che significa germoglio. Infatti loro, i Romani, ritenevano che l’asparago possedesse delle benefiche proprietà curative in grado di rigenerare il corpo e dare nuova linfa.

Agli imperatori romani gli asparagi piacevano così tanto, che, ad esempio, sembra che abbiano costruite delle navi apposite per andarli a raccogliere, navi che avevano come denominazione proprio quella dell'asparago.

Appartenente alla famiglia delle Liliacee, di cui fanno parte anche aglio e cipolla, l’asparago ha moltissime proprietà fra cui possiamo ricordarne qualcuna:

E' un buon diuretico e per questo è molto utile in caso di gotta (fortunatamente oggi meno presente di una volta) e dei calcoli renali.

Il suo consumo è molto indicato in caso di eczema, idropisia e reumatismi.

Ma adesso basta con le malattie e pensiamo a tutte le cose positive che ha questa verdura.

Innanzi tutto è molto buona, in piena stagione ha un prezzo molto competitivo, fa molto bene alla salute ed ha tantissime qualità.

Allora vediamo queste qualità di cui è ricco l’asparago:

* Contiene l’asparagina, un aminoacido che serve alla fabbricazione di tante sostanze proteiche ed è utile per la trasformazione dello zucchero.

* È ricco di rutina che serve per rinforzare le pareti dei capillari, per cui donne abbondate con il consumo.

* È ricco di acido folico o vitamina B9, ed è molto utile per la crescita, la riproduzione e il buon funzionamento del sistema nervoso. Inoltre è un componente molto importante per le donne in gravidanza, in quanto questa vitamina aiuta al buono sviluppo del bambino e ad una buona salute.

* Il manganese e la vitamina A, di cui è molto ricco, hanno un effetto positivo sui legamenti, i reni e la pelle.

* È inoltre ricco di fosforo, vitamina B, calcio, magnesio, potassio, MA è povero di sodio.

Beh, visto così sembra proprio che abbia tanti motivi per essere mangiato, ma quante calorie può dare 100 grammi di asparagi?

Poche, anzi pochissime: solo 25 calorie per 100 grammi di prodotto. Ottimo no?

Se poi pensiamo che sempre per 100 grammi di prodotto troviamo
  • lo 0,2% di grassi. Va beh, è una verdura, queste i grassi mica li hanno!
  • il 3,2% di carboidrati.
  • il 3,5% di proteine.

NON contiene colesterolo, ma qui vale lo stesso discorso dei grassi.

Adesso qualche consigli quando si va dal fruttivendolo per acquistarli.

Innanzi tutto controllate che i germogli siano freschi e belli integri. Se appaiono morbidi al tatto, con la punta reclinata e con ammaccature anche piccole, allora significa che il prodotto non è fresco, per cui stategli alla larga.

Un altro segno di freschezza è data dal gambo, che deve essere bello sodo al tatto, che la parte legnosa sia in minima parte e che il verde dell’ortaggio sia brillante.

Una volta che avete appurato che gli asparagi che volete acquistare hanno tutte le caratteristiche che caratterizzano un prodotto fresco allora fatene una buona scorta e portateveli a casa.

Ma attenzione alla conservazione. Questo ortaggio non è molto longevo e per poterne apprezzare tutte le sue caratteristiche non dovrebbe essere consumato oltre la settimana dalla sua raccolta.

Per cui, quando arrivate a casa, fate come me. Prendete un panno di cotone, inumiditelo e in questo avvolgetevi gli asparagi. Poi il tutto lo mettete in un sacchetto di carta (quelli del pane vanno benissimo) e li mettete in frigorifero nella parte bassa. Ma non dimenticatevene, e nel più breve tempo possibile consumateli.

Se invece ne volete fare una bella scorta per il tempo futuro, allora un buon mezzo di conservazione è il freezer. Ma li dovete mettere dopo che li avrete ben puliti e lavati e preparati per l’uso che ne farete.

Quindi andrete ad eliminare (ma NON buttare, mi raccomando) la parte legnosa dell’asparago.

Lo taglierete della dimensione che più vi aggrada, lo laverete in abbondante acqua e, dopo averli asciugati ben bene, li metterete negli appositi sacchetti da freezer e li congelerete per future esigenze.

Con la parte legnosa si possono fare delle buonissime creme, per cui non la si deve assolutamente buttare. Con un coltellino affilato e tanta pazienza, togliete la parte esterna dell’asparago. Tagliate il cuore rimasti in piccoli pezzi e se non li usate subito mettete anch’essi nel freezer, altrimenti preparatevi una buona crema di asparagi che fa tanto bene.

Bene, cos’altro vi posso raccontare di questo delizioso ortaggio?

Credo di avervi detto tutto, per cui passerei a darvi qualche ricettina veloce veloce, e che magari non conoscete.

Non vi dirò di cucinarli con il riso, per ottenere un delizioso risotto.

Non vi suggerirò di mescolarli alle uova e farne una buonissima frittata.

Che poi li dobbiate mangiare così, al naturale, lessati e conditi con del buon olio extravergine, mi sembra superfluo, per cui……che vi posso consigliare?


*********


Come preparo io la crema di asparagi…. Vi interessa? Bene, allora ve lo spiego.

Prendete la parte bianca di un chilo di asparagi (quella che vi ho detto prima di NON buttare), pulitela bene come vi ho insegnato a fare e tagliate il tutto a piccoli pezzi. Ora prendete mezzo chilo di patate, sbucciatele, lavatele e tagliate anch’esse a piccoli pezzi. Mettete tutta la verdura in una pentola, uniteci uno spicchio di aglio (se vi piace), coprite a filo con dell’acqua e mettete a bollire il tutto, dopo aver salato un po’ ma non molto.

Fate cuocere fino a che le patate saranno cotte e i gambi d’asparagi saranno abbastanza morbidi (non diventeranno mai teneri come le patate, per cui non insistete).

Prendete un passaverdura e metteteci le patate e gli asparagi scolati dalla loro acqua. Attenzione, l’acqua di cottura non va assolutamente buttata (si ricicla anche quella!).

Passate la verdura con questo attrezzo e raccogliete la purea così ottenuta in una pentola. Quando avrete passato il tutto, alla purea ottenuta unite un po’ dell’acqua di cottura che avete tenuto da parte (visto che si ricicla anche l’acqua!) fino ad ottenere una crema fluida ma non troppo liquida, aggiustate di sale, uniteci un po’ di burro e scaldate il tutto.

Questa crema è molto buona accompagnata da crostini di pane fatti insaporire in burro e salvia, provate per credere.

Dunque, se la mia crema vi è piaciuta, allora vi suggerisco un’altra ricettina simpatica.


*********


I fagottini di asparagi alla mia maniera.

Prendete delle punte di asparagi che avrete fatto cuocere a vapore.

Prendete pure delle fette di prosciutto cotto tagliate un pochino spesse.

Dentro ogni fetta di prosciutto metteteci tre o quattro asparagi e arrotolate il tutto fino ad ottenere una specie di cannolo. Fermate il prosciutto con uno stecchino.

Rompere un uovo in un piatto (ma togliete i gusci mi raccomando!), salatelo e sbattetelo ben bene.

Adesso passate ogni cannolo di prosciutto e asparagi nell’uovo e poi subito dopo rotolate il tutto nel pangrattato.

In una pentola larga e bassa fate scaldare del burro con un po’ di olio. Quando i condimenti saranno ben caldi adagiatevi i cannoli impanati e fate cuocere dolcemente fino a che non sono dorati da ambo le parti. Servite immediatamente accompagnato da una bella insalatina verde.

Vi stuzzica questa ricetta? Bene, allora continuo….


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Lasagne con asparagi.

Questa ricetta è una variante delle classiche lasagne alla bolognese, dove il ragù di carne viene degnamente sostituito dagli asparagi. La preparazione è la stessa, ma ogni qualvolta dovrete aggiungere il ragù alla preparazione, voi lo sostituirete con un bel strato di asparagi fatti preventivamente scottare a vapore. Abbondate con il parmigiano e poi fatemi sapere se questa squisitezza vi è piaciuta o meno.


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Torta di asparagi e formaggio

Prendete un rotolo di pasta sfoglia e con questa rivestite una tortiera con il bordo apribile.

In una terrina sbattete 6 uova con un po’ di sale e pepe. Aggiungete circa 50 grammi di parmigiano reggiano e mescolate ancora. Ora al composto uniteci 250 grammi di formaggio molle tagliato a piccoli cubetti, io uso il Camoscio d’oro, però voi usate quello che più vi aggrada, ma la consistenza deve essere simile a questo.

Insieme al formaggio aggiungete delle cime di asparagi, circa 400 grammi, fatte preventivamente scottare al vapore, ma non troppo perché poi subiscono una seconda cottura e se la scottatura è troppo alla fine vi trovereste con le punte di asparagi ridotte in poltiglia.

Mescolate bene il tutto e trasferite questo impasto nella tortiera rivestita di pasta sfoglia.

Infornate in forno già preriscaldato a 200 gradi, cuocete per circa 40 minuti, o fino a che vedrete la vostra torta “lievitare” e diventare di un bel colore dorato.

Spegnete il forno e lasciate la torta così pronta in forno per altri 10 minuti a riposare, quindi sfornare, togliere dalla tortiera e servire immediatamente.


******


Bene, le ricette per il momento sono finite, ma prima che voi vi addormentiate di fronte a questo mio scritto, fate uno sforzo ancora, perché vi voglio suggerire un metodo semplice semplice per conservare gli asparagi senza utilizzare il freezer.

Avrete innanzi tutto bisogno di alcuni vasi in vetro con la loro capsula di chiusura ben funzionante, e questi vasi li dovrete sterilizzare ben bene facendoli bollire in acqua per almeno 15 minuti.

Ora prendete degli asparagi possibilmente tutti di egual grandezza. Puliteli, lavateli e tagliateli uguali all’altezza del vaso meno due centimetri. Con tanta pazienza metteteli in verticale nei vasi e fate attenzione che siano tutti molto vicini tra di loro.

All’inizio sarà un po’ difficoltoso, ma poi, con la praticità la cosa sarà molto più semplice. Gli asparagi dovranno essere più bassi del vaso perché ora dovrete riempire di acqua leggermente salata i vasi contenete gli asparagi, che dovranno essere ricoperti dal liquido. Chiudeteli bene e immergete questi vasi nell’acqua di una grossa pentola.

Per evitare che con la bollitura i vasi si dovessero rompere, vi consiglio di ricoprirli con della carta o delle pezze di cotone. Questo accorgimento farà in modo che i vasi durante l’ebollizione dell’acqua non sbattano fra di loro andando a rompersi.
Fate bollire il tutto per 30 minuti da quando l’acqua inizia a bollire.

Passati i 30 minuti spegnete il fuoco ma lasciate ancora i vasi immersi nell’acqua fino al loro completo raffreddamento.

Ora li potrete togliere dalla pentola, asciugare e riporre sugli scaffali della vostra dispensa.

Fate passare almeno una settimana prima di degustarli, e poi li potrete utilizzare come se il prodotto fosse stato appena cotto.

Quindi sarà ottimo per preparare frittate, torte, involtini oppure, semplicemente conditi come se li aveste fatti appena lessare.


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Adesso ho proprio finito, ma prima di chiudere del tutto vi lascio con una piccola chicca, che non ho detto prima per i motivi che capirete da soli.

Vi siete accorti che quando mangiate gli asparagi al giorno dopo la vostra pipì puzza in una maniera orribile? Sì.ì?

Bene, non vi sto a spiegare il perché succede, ma sappiate che se questo succede è perché avete il vostro apparato urinario che funziona alla grande e quindi siatene contenti.

Tappatevi il naso e mangiate asparagi, che fanno molto bene per i vostri reni.


Ciao, ciao. Dalla vostra “verduraia” per ora è tutto.

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Commenti su questa Opinione
leone1973

leone1973

18.05.2011 15:08

ottimo

diddlina2001

diddlina2001

10.04.2009 12:24

buoni, ma mi fanno malissimo

melusina

melusina

02.04.2009 18:42

Ripassata!

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