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per Barolo
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5 Stelle Barolo: "il Re dei vini"! Opinioni con immagini
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Raccomandato: Si

Vantaggi Assaggiarlo senza meno!

Svantaggi Peccato per gli astemi...

Dettagli

Prezzo dipende...
Certificazione IGT
Corpo vino molto corposo
Dolcezza abboccato
Sapore ottimo
Rapporto qualità/prezzo buono

L'autore

anfotii Dal 5 ott 2004

Salve a tutti! Amo il buon cibo, il vino ed i luoghi d'interesse dove poterli reperire... Se... continua

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Salve a tutti...

Per augurarvi un buon fine settimana, oggi desidereri parlarvi della delizia più grande tra tutti i vini rossi italiani: il Barolo!
Un vino eccellente che viene pure definito e mi piace molto ricordarlo: "il re dei vini"... e chi lo ha assaggiato sa benissimo che questa frase è vera al 100%. Il Barolo è sicuramente (assieme al Brunello di Montalcino) il "vino" per eccellenza... un vino assolutamente invidiato in tutto il mondo!

Il vino Barolo si ottiene da uve selezionate del vitigno Nebbiolo, e solo uve provenienti esclusivamente da questo vitigno... per questo possiamo ritenere il barolo (come anche il nebbiolo, suo "figlioletto", in quanto viene maturato per solo un anno...) un vino puro in qualità al 100%!

Per ottenere un vino Barolo che sia di buona fattura è necessario che questo sia invecchiamento per almeno 3 anni e di cui almeno 2 deve rigorosamente avvenire in botti di rovere o eventualmente castagno (in alcuni casi si presta molto meglio come legno, in quanto conferisce al vino una rotondità più elevata). Se invece desideriamo ottenere un vino eccellente, è necessario che l'invecchiamento sia almeno di 5 anni... in tal caso il barolo ottenuto potrà essere denominato "Riserva".

Per comprendere appieno la notevole fattura di questo vino, è necessario fare un passo a ritroso e valutare adeguatamente la provenienza geografica dell'uva di nebbiolo e dell'uva di nebbiolo stessa...
Il vitigno di Nebbiolo trae le sue origini agli inizi del '300 e deve il suo nome al fatto che gli acini sembrano come avvolti da una "nebbia" dovuta all'abbondante pruina, ma il cui nome potrebbe anche derivare dalla zona d'origine (le Langhe del Piemonte) dove sovente, visto la tardiva maturazione di queste uve, la vendemmia comincia proprio nel periodo autunnale che è appunto ricco di "nebbie".
Quest'uva, oltre ad essere coltivata abbondantemente nella zona delle Langhe, viene coltivata da molte case vitivinicole nella provincia di Cuneo e nell'alto Piemonte... mi spiace per l' invidioso... ma nelle zone dell'astigiano la quantità di quest'uva è veramente ridotta al minimo e soprattutto la conformazione del terreno non è ottimale non consentendo all'uva di nebbiolo di raggiungere il massimo della sua espressività come quella delle zone che vi ho detto prima (basti pensare che "gentaglia" ci vive... ed a "come trattano il prossimo", che facilmente si riesce a comprendere anche il poco rispetto che hanno nei confronti della natura... e da qui la scarsa qualità dell'uva per la produzione di un ottimo vino Barolo).

Come viene ricavato questo vino è una cosa piuttosto semplice per chi è solito produrlo... ma è necessario che per "decantare" le lodi (oltre che il vino) vi accenni velocemente alcune caratteristiche da cui non è possibile evadere per ottenere il massimo del risultato...
Dopo aver raccolto le uve di Nebbiolo, ed averle adeguatamente selezionate... fra queste si possono riconoscere diverse varietà di nebbiolo, tra cui la varietà Lampia, la Michèt e quella Rosé... si passa alla pigiatura ed alla fermentazione del mosto ottenuto in grossi tini di legno... dopo una settimana, ma spesso sono sufficenti anche 4 giorni... e ciò dipende dal clima di quel particolare anno, si mette il mosto fermentato all'interno delle botti in rovere per lasciarlo a riposare per gli anni necessari alla sua completa maturazione.

A maturazione ultimata (ed almeno dopo 3 anni)... il vino ottenuto si presenterà con un profumo alquanto complesso e ampio che richiama note fruttate, spezie e profumi di fiori secchi.

Più volte ho avuto il piacere di apprezzare questo spettacolare vino, soprattutto in occasioni mangereccie... ma il Barolo è anche un vino rosso da meditazione, infatti il suo grado alcolico supera molto volentieri i 13° (dovuti anche alla lunga maturazione).
Vediamo ora le caratteristiche di come si presenta questo vino a chi ha la possibilità ed il desiderio di provarlo... Innanzitutto va lasciato decantare per almeno un'ora. Poi, appena lo si versa nei bicchieri risalta il suo ottimo colore rosso granato con riflessi tendenti all'arancio. Passato all'olfatto il vino si presenta davvero motlo intenso, con una profumazione persistente ed incredibilmente complessa... ed a seconda di come esso è evoluto nelle botti, è possibile riconoscere le note fruttate e floreali come la viola e la vaniglia che chiudono in una esaltazione di spezie aromatiche.

Ma la prova più esaltante per gli amanti dei vini rossi è la degustazione... dove le componenti acide dei tannini e dei sali si equilibrano in modo eccezionale a quelle dell'alcol e del grado zuccherino (o di dolcezza)... il tutto risulta piacevolmente intenso e persistente, tanto che dopo un minuto ancora si percepiscono le stupende note fruttate e speziate. E' questo il vero motivo che fanno del Barolo un vino potente, elegante e di grande personalità... tanto da essere indicato appunto come "il re dei vini"!

Infine per chiudere il cerchio, è mio desiderio lasciarvi alcuni abbinamenti che si esaltano con il Barolo... ovviamente il meglio lo si ha con carni rosse cotte alla brace, l'ideale è accostarlo al cosciotto di cinghiale cotto rigorosamente in forno a legna (come succese a me proprio un mesetto fa... dove assaggiai nuovamente il Barolo di Egidio che aveva ben 14,5°), ma che ben si accompagna anche con piatti più delicati come bollito misto e cibi tartufati... Ottimo con qualsiasi tipo di formaggio a pasta dura e stagionato.

Se desiderate fare un regalo di Natale importante... e sapete che la persona che riceverà il regalo ama il vino rosso... questa è una scelta azzeccata.
Ma ricordate che il costo di un buon Barolo non può assolutamente scendere al di sotto dei 20 euro la bottiglia! Se invece conoscete un contadino... allora potrete avere qualcosa di più artigianale, ma sicuramente più qualitativo e più economico...

Buona degustazione.

Immagini

per Barolo
Alla cantina del Cavese... dal mio amico Egidio.
di anfotii anfotii

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Commenti

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Pagina 1 di 26 | 1 - 5 di 129 commenti
  • jessyjes 27/04/2008 14:34
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    ottimo!!!!

  • harleyd74 11/03/2008 14:17
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    ottima rec, ciao.

  • Franz13 29/02/2008 22:46
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Ripassato. Un saluto: Francesco.

  • Franz13 29/02/2008 13:18
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    ripasserò ...

  • L_Elda_Furiosa 28/02/2008 21:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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