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Opinione

per Battiato Franco
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Raccomandato: Si

Vantaggi Poesia, musica, filosofia, ...

Svantaggi Trovatelo voi!

Dettagli

Qualità dei testi ottima
Qualità della musica ottima
Voce artista ottima
Originalità molto originale
Design del disco ottimo
Paragone con dischi precedenti dell' artista uguale

L'autore

Avatar76 Dal 5 apr 2009

" .. Se siamo fortunati ci rendiamo conto, nonostante tutto, nonostante la vita, che il vero... continua

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Dopo una pagina dedicata a Mina, un'altra voglio dedicarla a lui, il siciliano che mi ha fatto sognare, innamorare e viaggiare con le sue canzoni e che mi ha fatto divertire con i suoi video: ladies & gentlemen........F R A N C O B A T T I A T O (Ionia (CT) 23.03.1945!

Questo uomo ha pubblicato a 20 anni (1965) i suo primi album che erano covers, dopo essersi trasferito, dall'allora lontana Sicilia, a Milano. Ha lottato per le sue idee, per la sua sperimentazione musicale, e grazie a G. Gaber (mica uno da niente!), conosciuto nel 1967, riesce a incidere i primi singoli di "protesta": "La torre/Le reazioni", "Triste come me/Il mondo va così". (Una volta esistevano case discografiche meno "ruffiane" che appoggiavano i "giovani ribelli reazionari educatamente satirici": in questo caso era la "Jolly"!)

La torre

Giù dalla torre butterei tutti quanti gli artisti perché le trombe del giudizio suoneranno per tutti quelli che credono in quello che fanno.
Per gli spartani una volta era uguale: buttavano giù da una rupe quelli che venivano male.
Giù dalla torre butterei tutti quanti i teatranti e nostra signora dei turchi: specchio delle mie brame, chi è fra noi il più bravo del reame?
E salverei chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente: chi non ha voglia di far niente.
Giù dalla torre butterei tutti quanti i registi, gli attori e gli elettrodomestici per la vigilia della distruzione.
Ritorneranno dinosauri antidiluviani, una razza di super-rettili che si mangerà scialalalalalà, i presentatori, specie quelli creativi che giocano ai quiz elettronici: si mangerà chi fa ma non sa quel che fa.
Si salverà chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente: che non ha voglia di far niente.

Nel 1968 cambia casa discografica, la "Philips", e incide dischi più romantici e immediati: "E' l'amore/Fumo di una sigaretta", "Sembrava una sera come tante/Gente", "Vento caldo/Marciapiede". "E' l'amore" è il primo testo edito, credo, scritto da Battiato con la collaborazione di G. Logiri e G. Lamorgese e riscuote un certo successo!

E' l'amore

Guarda le sere che passo se non sei con me, sempre qui!
Forse non so dove andare da solo così: che si fa?
E' l'amore che mi prende piano, piano, per la mano mentre l'acqua dietro ai vetri già discende lentamente.
Come son lunghe le sere d'autunno se non sei con me: forse non so più restare da solo così, senza te.
E' l'amore che mi prende piano, piano, per la mano mentre l'acqua dietro ai vetri già discende lentamente....

Dal 1971 in poi... è B A T T I A T O!

Inizia con l'etichetta sperimentale "Bla Bla":
- Fetus
- La convenzione/Paranoia
- Pollution
- Sulle corde di Aries
- Clic
- M.elle le Gladiator

Fetus

Non ero ancora nato che già sentivo il cuore, che la mia vita nasceva senza amore.
Mi trascinavo adagio dentro il corpo umano, già per le vene, verso il mio destino.

Nel 1975 passa alla "Ricordi" che agli esordi l'aveva bocciato (meno male che non ha perseverato!), ma che lo licenzia per le basse vendite (che ci volete fare?!)
- Feedback
- Battiato
- Juke Box
- L'Egitto prima delle sabbie

Hyver (da una prosa di F. Jaeggy)

En ce temps là je dormais dans un petit lit, dans un coin, et j'observais cet ami, veuf qui partageait son existence avec moi.
Quelquefois dans le crépuscule la monotonie, mais j'étais douce, je me pliais à ce que je supposais etre l'ordre de l'univers Il ouvrait les fenetres pour laisser entrer un peu d'air et quand il nelgeait, le vent soufflait la neige, et tous les deux assis on attendait que l'hyver continue...

Nel 1979 per fortuna c'è la "EMI italiana"
- L'era del cinghiale bianco
- Patriots
- La voce del Padrone
- L'arca di Noè
- Orizzonti perduti
- I treni di Tozeur
- Mondi lontanissimi
- Echoes of sufi dances (EMII inglese e spagnola)
- Nomadas (EMI spagnola)
- Fisiognomica
- Giubbe rosse
- Come un cammello in una grondaia
- Caffè de la Paix
- L'ombrello e la macchina da cucire

L'era del cinghiale bianco

Pieni gli Alberghi a Tunisi per le vacanze estive, a volte un temporale non ci faceva uscire: un uomo di una certa età, mi offriva spesso sigarette turche...
Ma spero che ritorni presto l'era del cinghiale bianco...
Profumi indescrivibili nell'aria della sera, studenti di Damasco vestiti tutti uguali: l'ombra della mia identità mentre sedevo al cinema oppure in un bar...
Ma spero che ritorni presto l'era del cinghiale bianco...

Up patriots to arms

La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle: alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla.
E non è colpa mia se esistono carnefici, se esiste l'imbecillità, se le panchine sono piene di gente che sta male.
Up patriots to arms, engagez-vous, la musica contemporanea, mi butta giù.
L'ayatollah Khomeini per molti è santità.
Abbocchi sempre all'amo: le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso.
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam? Noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.
Up patriots to arms, engagez-vous, la musica contemporanea, mi butta giù.
L'Impero della musica è giunto fino a noi carico di menzogne: mandiamoli in pensione i direttori artistici, gli addetti alla cultura...
E non è colpa mia se esistono spettacoli con fumi e raggi laser: se le pedane sono piene di scemi che si muovono.
Up patriots to arms, engagez-vous, la musica contemporanea, mi butta giù.

Prospettiva Nevski

Un vento a 30° sotto zero incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili a tratti, come raffiche di mitra, disintegrava i cumuli di neve.
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi e vecchie coi rosari.
Seduti sui gradini di una chiesa aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne.
Poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky.
E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario e dei balletti russi.
L'inverno con la mia generazione, le donne curve sui telai vicine alle finestre.
Un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky.
E gli orinali messi sotto i letti per la notte e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione.
E studiavamo chiusi in una stanza, la luce fioca di candele e lampade a petrolio.
E quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere.
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.

Questa breve strofa - direi ancora attualissima! - la dedico a COMANCERO: AUGH!

Cuccurucucu

"... L'ira funesta dei profughi afghani che dal confine si spostarono nell'Iran.
Cantami o diva dei pellerossa americani le gesta erotiche di squaw "Pelle di luna".
Le penne stilografiche con l'inchiostro blu.
La barba col rasoio elettrico non la faccio più...
"Il mondo è grigio il mondo è blu"!"

Segnali di vita

Il tempo cambia molte cose nella vita: il senso, le amicizie, le opinioni...
Che voglia di cambiare che c'è in me!
Si sente il bisogno di una propria evoluzione sganciata dalle regole comuni, da questa falsa personalità.
Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire: le luci fanno ricordare le meccaniche celesti.
Rumori che fanno sottofondo per le stelle: lo spazio cosmico si sta ingrandendo e le galassie si allontanano.
Ti accorgi di come vola bassa la mia mente?
È colpa dei pensieri associativi se non riesco a stare adesso qui.
Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire...

Centro di gravità permanente

Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente, avrei bisogno di...
Over and over again.

Sentimiento nuevo

Es un sentimiento nuevo che mi tiene alta la vita: la passione nella gola, l'eros che si fa parola.
Le tue strane inibizioni non fanno parte del sesso: i desideri mitici di prostitute libiche, il senso del possesso che fu pre-alessandrino.
La tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo: è bellissimo perdersi in quest'incantesimo!
Tutti i muscoli del corpo pronti per l'accoppiamento: nel Giappone delle geishe si abbandonano all'amore.
Le tue strane inibizioni che scatenano il piacere: lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco, la lotta pornografica dei Greci e dei Latini.
La tua pelle come un'oasi nel deserto ancora mi cattura ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo: è bellissimo perdersi in quest'incantesimo!
I desideri mitici di prostitute libiche, il senso del possesso che fu pre-alessandrino: la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo...

Radio Varsavia

E i volontari laici scendevano in pigiama per le scale per aiutare i prigionieri: facevano le bende con lenzuola, e i cittadini attoniti fingevano di non capire niente per aiutare i disertori e chi scappava in occidente.
Radio Varsavia l'ultimo appello è da dimenticare!
E i commercianti punici prendevano sentieri di montagna per evitare i doganieri ed arrivare in Abissinia: la Cina era lontana, l'orgoglio di fantastiche operaie che lavoravano la seta, le biciclette di Shangai.
Radio Varsavial'ultimo appello è da dimenticare!

Non so perché, ma questa l'ho sempre trovata geniale!

Clamori

Clamori nel mondo moribondo: clamori nel mondo.
Ciuffi d'isotopi in mano passeggio tra le particelle dei miei atomi: nuclei pulsari, neutroni e quasari.
Il mondo è piccolo, il mondo è grande e avrei bisogno di tonnellate d'idrogeno.
Infestati di ragnatele, pieni di minuscoli computers, mangiando farfalle giapponesi, mosche giganti sputano dati dando il totale sui disoccupati....

La stagione dell'amore

La stagione dell'amore viene e va: i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va, all'improvviso, senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore: nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà con le paure e le scommesse: questa volta quanto durerà?
Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più.

I treni di Tozeur

Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni le strade deserte di Tozeur.
Da una casa lontana tua madre mi vede, si ricorda di me, delle mie abitudini...
E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità.
Passano ancora lenti i treni per Tozeur.
Nelle chiese abbandonate si preparano rifugi e nuove astronavi per viaggi interstellari.
In una vecchia miniera distese di sale e un ricordo di me come un incantesimo.
E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità.
Passano ancora lenti i treni per Tozeur.
Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni per Tozeur.

E ti vengo a cercare

E ti vengo a cercare anche solo per vederti o parlare perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine: un rapimento mistico e sensuale mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri, non accontentarmi di piccole gioie quotidiane, fare come un eremita che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perché mi piace ciò che pensi e che dici, perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine saturo di parassiti senza dignità mi spinge solo ad essere migliore con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni cercare l'Uno al di sopra del bene e del male
essere un'immagine divina di questa realtà.
E ti vengo a cercare perché sto bene con te, perché ho bisogno della tua presenza.

Il mito dell'amore

Il mito dell'amore vive, si nutre di fantasia.
Quando t'innamori è tutto bello, anche come ti ossessionano i pensieri.
Nell'attrazione bisogno di unità, echi di mantra nel suono del suo nome.
Un giorno da ragazzi camminavamo sul lungomare e mi disse: "Sanno già di noi, vieni a casa ti presento ai miei!"
Mi tocchi il cuore e la libertà, ma solo l'idea mi fa sentire prigioniero.
Nei valori tradizionali il senso di una via.
Primordiali movimenti interni a un'emozione: amore mio resisterai a un altro addio?
Il mito dell'amore muore senza tante cortesie, ti accorgi che è finita da come cadi nell'insofferenza.
Ciò che ti unisce ti dividerà!
Nei miei ricordi la Quarta Sinfonia di Brahms.

Alexander Platz

E di colpo venne il mese di Febbraio, faceva freddo in quella casa mi ripetevi: s"ai che d'Inverno si vive bene come di Primavera! Sì sì proprio così!"
La bidella ritornava dalla scuola un po' più presto per aiutarmi: "ti vedo stanca hai le borse sotto gli occhi come ti trovi a Berlino Est?"
Alexander Platz aufwiederseen, c'era la neve faccio quattro passi a piedi fino alla frontiera: "vengo con te!".
E la sera rincasavo sempre tardi: solo i miei passi lungo i viali e mi piaceva spolverare, fare i letti, poi restarmene in disparte come vera principessa prigioniera del suo film che aspetta all'angolo come Marlene.
"Hai le borse sotto gli occhi: come ti trovi a Berlino Est?"
Alexander Platz aufwiederseen c'era la neve: "ci vediamo questa sera fuori dal teatro ti piace Schubert?"

Povera patria

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos'è il pudore: si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene.
Tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore; ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà: no cambierà, forse cambierà....
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali: me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà: si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali, che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature, se avremo ancora un po' da vivere!
La primavera intanto tarda ad arrivare!

Caffé de la Paix

Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale dopo aver viaggiato dentro il sonno.
L'inconscio ci comunica coi sogni frammenti di verità sepolte: quando fui donna o prete di campagna, un mercenario o un padre di famiglia.
Per questo in sogno ci si vede un pò diversi e luoghi sconosciuti sono familiari.
Restano i nomi e cambiano le facce e l'incontrario: tutto può accadere!
Com'era contagioso e nuovo il cielo... e c'era qualche cosa in più nell'aria.
Vieni a prendere un tè al "Caffé de la paix"? Su vieni con me!
Devo difendermi da insidie velenose e cerco di inseguire il sacro quando dormo volando indietro, in epoche passate, in cortili, in primavera.
Le sabbie colorate di un deserto, le rive trasparenti dei ruscelli.
Vieni a prendere un tè al "Caffé de la paix"? Su vieni con me!
Ancora oggi, le renne della tundra trasportano tribù di nomadi che percorrono migliaia di chilometri in un anno... e a vederli mi sembrano felici: ti sembrano felici?

A partire dal 1994 inizia la collaborazione con il filosofo M. Sgalambro per la casa discografica "Polygram" (o "Mercury": scusate, non ho mai capito se è la stessa che cambiò nome o un'altra!).
- L'imboscata
- Shock in my town (quando ancora Morgan dei Bluvertigo aveva un cervello!)
- Il ballo del potere
- Gommalacca

Naturalmente "LA CANZONE"

La cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà?).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza: percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te, Io sì, che avrò cura di te.

Il Ballo del potere

... The circle symbolizes T'ai Chi which is formless and above duality.
Here it is manifesting itself as the progenitor of the universe.
It is divided into Yin (the dark) and Yang (the light) which signify the negative and positive poles.
Pairs of opposites, passive and active, female and male, Moon and Sun....
Traduzione:
Il cerchio simbolizza T'ai Chi che è informe e al di sopra di ogni dualità.
Qui esso manifesta se stesso, come il progenitore dell'universo.
E' diviso tra Yin (il buio) e Yang (la luce) che significa polo negativo e polo positivo.
Coppie di opposti, passivo e attivo, femmina e maschio, Luna e Sole...

Nel 1999... sboccia il primo "Fleurs" con l'Universal Music Italia ;o)

Nel 2001 inizia con la Sony Music:
- Ferro batturo
- Fleurs 3 (mai essere ovvi!)
- 10 stratagemmi

Running against the grain

... Quando non coincide più l'immagine che hai di te con quello che realmente sei e cominci a detestare i processi meccanici e i tuoi comportamenti e poi le pene che sorpassano la gioia di vivere coi dispiaceri che ci porta l’esistente, ti viene voglia di cercare spazi sconosciuti per allenare la tua mente a nuovi stati di coscienza...

Tra sesso e castità

Andando a caso consideravo girando per strade vuote che l’equilibrio si vede da sè si avverte immediatamente.
Ribussa ai miei pensieri un desiderio di ieri ed è l’eterna lotta tra sesso e castità.
Chissà com’è la tua vita oggi e chissà perché avrò abdicato?
Scorrono gli anni nascosti dal fatto che c’è sempre molto da fare e il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali.
Ribussa ai miei pensieri un desiderio di ieri ed è l’eterno scontro tra sesso e castità.
Chissà com’è la tua vita oggi e chissà perché avrò abdicato?
Tra i sussurri l’indolente ebbrezza di ascendere e cadere qui, tra la vita e il sonno, la luce e il buio dove forze oscure da sempre si scatenano.
Felici i giorni in cui il fato ti riempie di lacrime ed arcobaleni della lussuria che tenta i papaveri con turbinii e voglie!
Chissà perché avrò abdicato: con te riproverei!
Per capriccio, gioco, per necessità, mi divido così tra astinenza e pentimenti, tra sesso e castità

Nel 2007 nuovamente "Universal":
- Il vuoto
- Fleurs 2 (che vi avevo detto?!)

I giorni della monotonia

Stavi giù distesa sopra il letto e ti lasciavi andare come alla deriva.
Passavamo così attraverso impervie vie i giorni della monotonia: tutti e due le labbra sulle tue.
Gli attimi vissuti intensamente sono spenti.
Stare insieme a te fu il delirio di una storia della nostra estrema diversità e mi innamorai ossessivamente per distruggermi.
"Stringimi!" mi sussuravi piano: "caro amore".
Giorni di immensa meraviglia e giorni di cattività: tra noi due poi scoppiò il diluvio
Lux eterna domine in excelsis deo
Passavamo così attraverso impervie vie i giorni della monotonia: tutti e due le labbra sulle tue.
Gli attimi vissuti intensamente sono spenti.
Sto con me: tra noi due ho scelto me!

Tutto l'universo obbedisce all'amore

Rara la vita in due fatta di lievi gesti, e affetti di giornata consistenti o no.
Bisogna muoversi come ospiti pieni di premure, con delicata attenzione per non disturbare: ed è in certi sguardi che si vede l'infinito.
Stridono le auto come bisonti infuriati, le strade sono praterie accanto a grattacieli assolati: come possiamo tenere nascosta la nostra intesa?
Ed è in certi sguardi che s'intravede l'infinito.
Tutto l'universo obbedisce all'amore: come puoi tenere nascosto un amore?
Ed è così che ci trattiene nelle sue catene: tutto l'universo obbedisce all'amore!
Come possiamo tenere nascosta la nostra intesa?
Ed è in certi sguardi che si nasconde l'infinito.
Tutto l'universo obbedisce all'amore: come puoi tenere nascosto un amore?
Ed è così che ci trattiene nelle sue catene: tutto l'universo obbedisce all'amore!

Spero non avervi annoiato troppo con questo cammino nella musica di F. Battiato: fosse per me parlerei ancora del teatro, del cinema, dei suoi libri e dei suoi viaggi (da cui "attinge" il materiale che fa di lui quel che è! Viaggi non da poco visto che in ogni luogo sta minimo un mese per entrare in contatto con la cultura di un popolo!).

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Non ero ancora nato che già sentivo il cuore, che la mia vita nasceva senza amore.
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Commenti

Avete domande riguardo Battiato Franco? Domanda
Pagina 1 di 7 | 1 - 5 di 31 commenti
  • baol70 24/05/2009 11:46
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Ottima pagina, affatto noiosa. Un musicista completo e fuori dagli schemi, serio, ironico, colto, preparato. Grande.

  • giostella 18/05/2009 10:11
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    eccomi di nuovo qui...ripassata....

  • Piggley 16/05/2009 18:40
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Non amo molto questo cantautore, ma la Tua opinione e' eccellente! Brava

  • giostella 14/05/2009 14:59
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    un filosofo d'altri tempi...una sensibilità unica nel suo genere un'orchestra da sogno ...questo è franco..come non valutarti eccellente????ripasso per ora non lascio voto...

  • RED__ROSE 14/05/2009 10:48
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle: alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla. E non è colpa mia se esistono carnefici, se esiste l'imbecillità, se le panchine sono piene di gente che sta male. Up patriots to arms, engagez-vous, la musica contemporanea, mi butta giù. MI PIACE TROPPO QUESTO . CREDO CHE INCOMINCERO' AD ASCOLTARLO , MIO MARITO VA MATTO PER QUESTO ARTISTA , QUASI QUASI GLI SOLO IL CD HAHAHHAHAHHA

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