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Opinione

per Battisti Lucio
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5 Stelle OGGI 29 SETTEMBRE.....
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Raccomandato: Si

Vantaggi se non lo conosci lo devi ascoltare

Svantaggi per chi non lo conosce!!!

Dettagli

Qualità dei testi 5
Qualità della musica 5
Voce artista 5

L'autore

lunanera69

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PREFAZIONE
Parlare io di Lucio Battisti puo’ sembrare strano…visto che lui è nato (musicalmente parlando) nell’anno della mia nascita il 1969. Ma proprio per questo, forse, visto che paradossalmente siamo cresciuti insieme…ho saputo apprezzare (anche se ovviamente qualche anno piu’ tardi)…il mito che ha rivoluzionato il concetto stesso di musica.
In quegli anni assistevamo al post 68, che aveva lasciato un po’ i giovani allo sbando , senza piu’ un qualcosa di ben definito in cui riconoscersi. Ne approffittano i discografici, che creano dei miti, o meglio cercano di creare dei miti, visto che in genere si tratta di persone che durano lo spazio di un’estate e che mai piu si sentiranno. In questo contesto si inserisce Lucio, la voce fuori dal coro, l’anticonformista per eccellenza, che non si adeguera’ a quei modelli voluti dai discografici (ricorderemo che per tutta la sua vita è sempre stato schivo anche ad apparire in pubblico come ancor oggi Mina). La sua voce è graffiante, rauca, diversa da quella degli altri cantanti dell’epoca, non canta canzoni tristi, basate su patemi d’animo, ma piuttosto pezzi orecchiabili, che entreranno nelle orecchie di tutti e che ancor oggi fischiettiamo…dopo quasi 40 anni..segno questo della grandezza di un uomo, diventato mito, quando nessuno avrebbe scommesso su di lui.

LA DISCOGRAFIA
La sua carriera inizia con un insuccesso, tipico di tutti i grandi, infatti nel 68 a Sanremo, il brano Un’avventura non viene assolutamente riconosciuto come valido.
Peccato…se Lucio lo avesse cantato oggi, sarebbe sicuramente al primo posto in classifica.
Brano orecchiabile, parole facili, cantabili da tutti e ineggianti…”No, non sara’ un’avventura, non è un fuoco che col vento puo’ morire, ma vivrà quanto il mondo, fino a quando gli occhi miei, avran luce per guardare gli occhi tuoi.”
L’amore è il tema dominante delle canzoni di Battisti e lo ritroveremo in molti pezzi della sua produzione.

Il 69 è l’anno della produzione del suo primo album con il nome suo.
E’ qui che troviamo la canzone che da il titolo a questa mia recensione: 29 settembre.
Forse conosciuta magari ai piu’ giovani per averla sentita cantare in molte trasmissioni televisive da Maurizio Vandelli dell’Equipe 84…si…pero la canzone l’ha fatta Lucio…
“Seduto in quel caffe, io non pensavo a te, guardavo il mondo che girava intorno a me…”
Il mio 33 giri è rigato dalle volte che ho ascoltato questo album. Ma questa è la musica italiana che è rimasta a dispetto degli anni, non sono quelle fesserie commerciali che girano adesso nei negozi, che durano un mese e poi si dimenticano…facili guadagni e facili illusioni per dilettanti allo sbaraglio…e pubblico che si accontenta di canzonette da 4 soldi…
Per chi non conosce questo pezzo storico, domani correte nei negozi e comprate il disco…non si puo’ non conoscere il primo Battisti….ma soprattutto non si puo’ non conoscere l’altra stupenda canzone (forse la piu bella dell’intera produzione di Lucio), Io vivro’ senza te.
“che non si muore per amore è una gran bella verità, per cui dolcissimo mio amore, ecco quello, quello che da domani mi accadra’. Io vivro’ senza te, anche se ancora non so come io vivro’, senza te, io senza te, solo continuero’ io dormiro,’ mi svegliero’ lavorero’ camminero’, qualche cosa faro’, qualche cosa faro’ , si qualche cosa faro’, qualche cosa di sicuro io faro….piangero’!!”
Il tutto con una musica da poesia…
Ero probabilmente una piccola bambina di pochi mesi nella culla., quando ho sentito questa canzone per la prima volta…ma credo che da allora mi sia rimasta impressa e l’ho sempre riascoltata nel corso degli anni, specie nel periodo dell’adolescenza, quando i primi amori sembrano sempre disperati e cocenti delusioni

Il 1970 vede l’uscita dell’album Emozioni. L’intero album è praticamente formato da quelli che sono i pezzi storici di Battisti…ma anche i pezzi che hanno fatto la musica italiana…
Fiori rosa, fiori di pesco, Il tempo di morire, Mi ritorni in mente, 7.40, Dieci ragazze, Acqua azzurra, acqua chiara, Anna…chi non conosce questi pezzi? Tutti li abbiamo cantati almeno una volta, addiritura 10 ragazze è stata ripresa recentemente e mixata a disco..(facendone un vero obbrobrio a dire la verita)…ma viene ballata correntemente nelle discoteche nostrane.
Questi sono i pezzi cult della musica italiana… La mitica motocicletta 10HP tutta cromata…tutti ce l’abbiamo ancora nell’immaginario collettivo…quando per comprare una moto negli anni 70..si doveva risparmiare per mesi e mesi…
Ora siamo nei famigerati anni 2000…che nel 70 sembravano fantascienza (ve lo ricordate vero il film 2001 Odissea nello spazio….)la situazione economica è mica migliorata….per comprare una moto dobbiamo ancora risparmiare….ironia della sorte…
A quanto pare cambiano i tempi…cambiano le valute…solo le canzoni restano uguali….

Nel 71 esce Amore non amore, un disco poco conosciuto dal punto di vista del successo, se non agli amatori del cantante. Nel 72 è la volta di Umanamente uomo: il sogno. Questo è l’album della mitica I giardini di marzo…Riporto il ritornello per farla riconoscere ai piu’ giovani..ma le strofe sono ancora piu belle,per cui andate a rispolverarla, se la conoscete poco …” Che anno è, che giorno è , questo è il tempo di vivere con te, le mie mani come vedi non tremano piu, e ho nell’anima, in fondo all’anima, cieli immensi e immenso amore, e poi ancora ancora amore, amor per te, fiumi azzurri e colline e praterie, dove scorrono dolcissime le mie malinconie, l’universo trova spazio dentro me, ma il coraggio di vivere quello ancora non c’è….”
Una poesia resa in musica…questa canzone..tra le piu belle di Battisti…
Sempre nel 72 esce un nuovo album: Il mio canto libero, tra i piu famosi dal punto di vista del successo. La canzone che da il titolo all’album è un’altra tre le piu belle del repertorio.
“In un mondo che, non ci vuole piu’, il mio canto libero sei tu, e l’immensita’ si apre intorno a noi, al di la del limite degli occhi tuoi, nasce il sentimento, nasce in mezzo al pianto, e s’innalza altissimo e va, e vola sulle accuse della gente, a tutti i suoi retaggi indifferente, sorretto da un anelito amore, di vero amore.” Ma abbiamo anche pezzi come L’aquila, La luce dell’est, io vorrei, non vorrei..ma se vuoi…tutte indimenticabili per chi ama Battisti…
Lucio canta” come puo’ uno scoglio arginare il mare, anche se non voglio torno gia a volare, le distese azzurre e le verdi terre, le discese ardite e le risalite, su nel cielo aperto, e poi giu il deserto, e poi ancora in alto, con un grande salto”. In questi pochi versi sta tutto il significato della canzone.
Le difficolta’ non ci possono e non ci devono abbattere, è la natura stessa dell’uomo che ci fa andare avanti e ritornare a galla , anche quando tutto sembra perduto…

Nel 73 esce l’album Il nostro caro angelo, dove la canzone piu rappresentativa è La collina dei ciliegi. Nel 74 abbiamo Anima latina, con pezzi che sicuramente sono meno famosi rispetto a quelli delle precedenti produzioni.
Si puo’ dire infatti che da qui si ha una svolta verso una nuova era di Battisti, con canzoni forse anche meno orecchiabili, rispetto a quelle a cui ci aveva abituati. Vero anche (e questo per tutti gli artisti) che quando gia si è prodotta la perfezione, è difficile superarla…e Battisti la perfezione l’ha avuta subito con i primi album della sua carriera.

Dobbiamo aspettare poi due anni per avere un nuovo LP: La batteria, il contrabasso, eccetera.
Qui Lucio torna al grande successo con un pezzo incisivo: Ancora tu, ripreso poi anche in epoche recenti, in chiave piu modernizzata.
Nel 77 abbiamo : Io, tu noi, tutti, dove le canzoni piu rappresentative sono sicuramente Amarsi un po e Si viaggiare.
Nel 78 è la volta di Una donna per amico, un album destinato a un grosso successo, con quasi tutti i pezzi presenti. Prendila cosi, Aver paura di innamorarsi troppo, Nessun dolore, Una donna per amico, Maledetto gatto…tutti pezzi che le prime radio commerciali dell’epoca, impazziranno a mandare in onda.

Nel 80 esce Una giornata uggiosa., dove i pezzi piu famosi sono sicuramente Con il nastro rosa, e Arrivederci a questa sera. Nel 82 viene prodotto E gia’, che non contiene grossissimi successi perlomeno conosciutissimi.
Si deve notare come in questi anni Battisti tascorra sempre piu tempo per produrre un nuovo LP.
Infatti l’artista da sempre restio ad apparire sulle scene, sembra eclissarsi sempre piu, per non farsi notare quasi, non gli interessa di certo fare dei concerti, a lui va bene fare un album ogni tanto…giusto per non farsi dimenticare…gia..come se lui fosse una meteora qualunque,..per il pubblico…

E cosi ecco anche nel 86 Don Giovanni e dopo due anni L’apparenza.
Nel 90 La sposa occidentale, nel 92 Cosa succedera’ alla ragazza.
Sempre nel 92, esce una raccolta di tutti i suoi piu grandi successi, contenente anche una intervista di Arbore. Forse Battisti sotto questo punto di vista è stato uno degli artisti che ha creato meno raccolte di tutti….visto che abbiamo dovuto aspettare il 92 per avere un’antologia di successi degli anni precedenti. Notare come in questo disco, ci sono solo le canzoni del primo Battisti…quelle che hanno segnato un’epoca…

Infine l’ultimo album…Hegel. E’ il 1994. E per ironia di quella sorte beffarda…proprio il 29 settembre. Battisti non fara’ piu canzoni nuove.
Forse anche ne avesse avuta l’intenzione …quello stesso destino ce lo strappera’ troppo presto…e nel 98 morira’ quella “meteora” (secondo i discografici dell’esordio) diventata mito, che è considerata il padre della musica italiana.

In tanti lo hanno imitato, in tanti hanno cantato le sue canzoni, per tanti lui ha scritto pezzi….in cui la chiara impronta della mano Battisti-mogol è visibile….tutti hanno cercato di reinventare la favola di un artista che ha sempre voluto conservare intorno a se’ un alone di mistero e riserbo.
Ma nessuno è riuscito mai a eguagliarlo…perche di Lucio Battisti ne è esistito solo uno….tutti gli altri son cattive imitazioni…..

Opinione dedicata a tre estimatori di Lucio: Traveller55, Morella, Centurio.

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Avete domande riguardo Battisti Lucio? Domanda
Pagina 1 di 9 | 1 - 5 di 41 commenti
  • 123paolocesare 21/11/2011 15:25
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    ottima opinione

  • spankino86 04/02/2008 22:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    bella opinione per un genio della musica!

  • bamby85 30/10/2006 22:57
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • meriluna 11/10/2006 11:31
    Ha valutato l'opinione
    Utile
  • zapat376 25/01/2006 16:13

    Che brava! Un ottimo tributo al nostro caro vecchio figlio del Sole

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