Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
Vantaggi se gradite un racconto speciale
Svantaggi se non vi riguarda il mio racconto
Dettagli
| Qualità dei testi | ottima |
|---|---|
| Qualità della musica | discreta |
| Voce artista | discreta |
| Originalità | non originale |
| Design del disco | buono |
| Paragone con dischi precedenti dell' artista | migliore |
Lucio Battisti, nato il 5 marzo del 1945, 5 marzo... proprio come me...
Oggi vi racconterò un episodio che ha segnato la mia vita, uno dei ricordi più intimi e personali e al quale tengo di più:
Il 9 settembre 1998 venne a mancare il grande Lucio Battisti, artista italiano, che ha fatto da colonna sonora a milioni e milioni di storie d'amore, di feste tra amici a strimpellare la chitarra, veri e propri inni degli anni 70 che si sono tramandati e ancora si tramandano da almeno 2 generazioni.
E' proprio a scuola che comincia la mia storia e la mia scelta di cantare, e di non limitarmi a farlo tra le mura di casa. Era il maggio del 1999, il mio professore di musica decise di mettere su lo spettacolo di fine anno, dedicato a Lucio Battisti, doveva però decidere chi avrebbe cantato le sue canzoni, scelse per cominciare una delle canzoni più note e più cantate di Lucio Battisti: La canzone del Sole, per verificare chi avesse almeno intonazione per poter partecipare allo spettacolo, era un brano che noi conoscevamo bene, perchè chi con il flauto, chi con la chitarra avevamo imparato a suonarla. Il risultato non fu male, fu molto piacevole e cantarla aveva trasmesso a tutti tanta allegria, io non mi limitavo a cantare la linea vocale principale, ma nel ritornello cantavo la seconda voce creando un'armonia che consideravo quasi magica, alla fine della canzone il professore scelse gli allievi che sembravano avere una qualche capacità e ci assegnò i brani, in classe eravamo 17 solo 4 di noi erano stati scelti, e io ero tra questi 4, a turno il professore ci chiamò alla cattedra che era quasi del tutto coperta da una tastiera modello Farfisa general midi 61 tasti, insomma per capirci era una di quelle tastiere che leggeva i floppy disk , ricordo che il professore aprì una valigietta nera, contenente forse più di un centinaio di floppy disk, li fece scorrere velocemente tra le dita e ne estrasse uno rosa, era l'unico di quel colore, lo inserì nella tastiera e mi disse: "Conosci Fiori rosa Fiori di pesco?" Io risposi che la conoscevo perchè la sentivo sempre in una musicassetta di mia madre, ma che non l'avevo mai cantata, lui mi invitò a provare, trasportò la canzone due tonalità più in alto, e fece partire la base. la mia ottima memoria mi permise di ricordare gran parte del testo, sembrava quasi che l'avessi sempre cantata, ero entrata nel vivo della canzone, ma la parte più bella, quella che mi ha fatto provare più emozioni è stata l'esplosione della canzone, quel crescendo di dispiacere e rabbia, nel punto in cui recita: ".... io ero proprio fuori di meee...." certo, ora che è un pò di tempo che canto sono consapevole che quella parte tecnicamente non è niente di particolare, ma quel giorno, quel giorno avevo provato delle sensazioni fantastiche, sentivo un calore e un benessere che non si provano facilmente e a rendere tutto ancora più magico è stato l'applauso sonoro dei miei compagni...
il professore chiamava i suoi colleghi dalle altre classi per venire a sentirmi, e all'uscita di scuola tutti mi chiedevano: "Eri tu?", questo fatto mi stupì enormemente perchè non credevo di aver colpito a quel punto, non mi sentivo così eccezionale.
Ricordo che andai in città per una settimana a casa di una cugina, e un pomeriggio andammo ad assistere alle ultime prove di uno spettacolo tenutesi in uno stabilimento balneare, di una nostra amica ballerina, era una gara di canto in cui i protagonisti erano dei giovani ragazzi più o meno della mia età, tutti cantanti, ero seduta e mentre i ragazzi cantavano io canticchiavo le seconde voci, così l'organizzatore mi sentì e subito mi propose di iscrivermi alla gara che si sarebbe svolta l'indomani, io gli risposi un pò tentennante, d'altronde conoscevo bene una sola canzone: Fiori rosa fiori di pesco, sentite queste parole, l'organizzatore fece mettere su la base e io estremamente imbarazzata provai a cantarla, ma la base era diversa da quella che conoscevo, e non avevo il tempo necessario per poterla imparare, l'organizzatore mi rassicurò mentre segnava il mio nome sulla carta dei partecipanti, e mi diede l'orario e l'indirizzo nella quale si sarebbe svolta la gara, e aggiunse di arrivare un pò prima così da poter provare la canzone un paio di volte. Telefonai i miei genitori, gli spiegai la situazione e loro mi dissero di non preoccuparmi, contattarono il mio professore di musica e recuperarono il dischetto rosa, fui molto più serena, ma sentivo un leggero sfarfallio nello stomaco all'idea di cantare finalmente quella canzone, in pubblico.
All'epoca ero molto religiosa, credevo moltissimo nel potere della preghiera, molto più di adesso, e prima di addormentarmi feci una peghiera, rivolgendomi alla figura per me angelica di Lucio Battisti, gli dissi che non mi interessava vincere, che avrei voluto solo cantare bene, con sentimento, come faceva lui, e che questo mi sarebbe bastato, era una richiesta davvero fatta col cuore, e non desideravo altro. Fatto questo mi addormentai serenamente.
Da quell'episodio ho capito quanto mi fa stare bene cantare, e quanto amo farlo. Per ringraziare Lucio Battisti il mese dopo la gara, ho organizzato con l'aiuto della stessa compagnia un grande memorial in onore di Lucio Battisti, è stato fantastico, e per tutta la vita mi ricorderò di quest'episodio, tutt'oggi in camera mia vicino alle coppe c'è il dischetto rosa, mi sento di dover ringraziare per sempre il nostro artista italiano, perchè sento un forte legame con lui!
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
rosalynda 20/06/2011 05:06
viola78 11/09/2008 10:39
bellissima opinione emozionante mi sono commosso ed ho immaginato la scena...se ti va passa da me
ere182 09/10/2007 21:23
e guidare a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire... e quando cade la tristezza infondo al cuore come la neve non fa rumore... poeta unico mitico...
Bellatrix72 31/08/2007 14:14
perdonami ma a me mette così tanta tristezza..che non riesco ad ascoltarlo nemmeno quando sono depressa!!!
gabrielemaverick87 28/08/2007 18:03
Bel racconto...mi hai fatto venire la pelle d'oca...giuro...ciao, a presto...
|
Lucio battisti - Lucio Battisti Lucio battisti, il CD di Lucio Battisti edito da Halidon |
Bol.it CD
|
Spedizione: € 0,00 Disponibilità: Spedito in 3-5 giorni lavorativi |
|
Lucio Battisti - Lucio Battisti Lucio Battisti, il CD di Lucio Battisti edito da Sony BMG Music Ent. |
Bol.it CD
|
Spedizione: € 0,00 Disponibilità: Spedito in 2 giorni lavorativi |
|
Ibs.it CD
|
Spedizione: € 2,30 Disponibilità: Disponibilità immediata |