Tutta la genesi della letteratura tipicamente nord europea fatta di leggende draghi e magia che, nel XX secolo ha appassionato milioni di lettori specialmente con le opere di J.R.R Tolkien ha delle origini secolari che si riconducono al personaggio di Beowulf.
CENNI STORICI
Con questo personaggio della letteratura, creato da un autore ignoto, non solo prende vita un filone letterario fiorente, ma viene generato anche l'embrione della lingua inglese: infatti, la data di composizione di questo poema epico risale all'incirca al VII secolo a.C, cioè quando l'Impero Romano accusava i primi colpi di debolezza e le invasioni barbariche cominciavano il loro flusso in Europa.
In quella fase il latino era la lingua dominante che risentiva della fusione con i dialetti locali dando inizio al volgare.
Soprattutto i regni che compongono l'odierna Gran Bretagna, allora senza radici, si lasciò influenzare fortemente da questo fenomeno spianando la strada all'invenzione di un gran numero di composizioni poetico-creative che dettero origine alle varie forme di dialetti che generarono l' 'Old English' cioè l'inglese antico.
Di tutta la produzione di quel tempo non rimangono notizie alquanto frammentarie dato che in quel tempo oscuro non c'erano testi scritti.
Fortunatamente, grazie alle fonti sopravvissute oralmente, vari secoli dopo, l'amanuense del clero Cotton Vitellius è riuscito ad unire tutte le piastrelle del mosaico che componevano la leggenda di Beowulf in tutto il suo fascino apparentemente semplice.
LA TRAMA:
Beowulf è un cavaliere scandinavo della regione di Gaeta incaricato dal re danese Hrodgar di uccidere il cattivissimo orco 'Øresund che spunta dalle paludi minacciando i popoli delle valli.
Il coraggioso cavaliere cercherà in tutti i modi di fronteggiare gli attacchi nemici sia con la forza fisica, ma soprattutto con quella interiore che gli permetterà di trovare una spada incantata che lo renderà invincibile.
---------
Il racconto di Beowulf ha uno stile narrativo intenso: semplice e magnetico, pratico e schematizzato come la lingua latina, imbevuto in una metrica che richiama i poemi omerici.
In superficie la trama tende ad analizzare il viaggio di un uomo (ideale esteso all'umanità intera) che cerca di fronteggiare il male.
Scavando più in profondità nel personaggio, emerge invece un forte significato nascosto basato sulla forza della cristianità, sulla guerra interiore tra bene e male e sull'infinita rierca di un equilibrio della condizione umana regolata dal destino
UN CONSIGLIO
Per chi vuole leggere il libro in lingua originale in inglese antico è possibile trovare numerosi siti web che richiamano qualche passo dell'opera anche se la traduzione non è alquanto facile perché troppo distante dall'inglese attuale e più vicina al latino e al tedesco arcaico.
Volendo leggero quest'opera nella lingua inglese corrente è possibile rintracciare il volume di recente pubblicazione dello scrittore irlandese Premio Nobel per la letteratura nel 1995 Seamus Heaney.
In Italia l'opera risultainvece pubblicata da Fazi editore A cura di Massimo Bacigalupo con un saggio di J. R.R Tolkien Testo inglese a fronte €28.00
05.04.2006 11:48
Ho solo qualche ricordo scolastico e all'epoca non l'avevo trovato così interesante... insomma da rileggere.
30.03.2006 12:55
Dettagliati i cenni storici... hai curato proprio bene la recensione.
30.10.2005 09:54
Ne avevo già sentito parlare, lo metterò nella lista dei libri da leggere. Grazie!