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Opinione

per Best Damn Thing - Avril Lavigne
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4 Stelle Avril is back!
19 su 19 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi ***

Svantaggi ***

Dettagli

Qualità dei testi discreta
Qualità della musica buona
Voce artista buona
Originalità non originale
Design del disco buono
Paragone con dischi precedenti dell' artista migliore

L'autore

criceto1984 Dal 23 feb 2007

Bicicletta e libri.. che droga! continua

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Ciao a tutti.. seppure sono stato sempre un po' restio nei confronti di una cantante, che risponde all'anagrafe al nome di Avril Lavigne, stavolta devo essere sincero ed ammettere che questa ragazzina dall'aria ribelle e sbarazzina mi ha stupito.. molto..
Restio perché i primi due album a parte qualche pezzo, non mi hanno lasciato nulla emotivamente e nessuna sensazione di "qualcosa di nuovo".. sembrava tutto una grossa marmitta con dentro la stessa brodaglia riscaldata fino a nauseare..
Dopo "Let Go" e "Under My Skin", per me poteva dichiararsi ben chiuso il discorso Avril Lavigne, permettendomi di poterci mettere una pietra sopra..
Fino al 2007, esattamente fino a qualche giorno fa.. data in cui sono rimasto folgorato dall'ultimo singolo, "when you're gone" che, sarà stato un attimo di malinconia, ma mi ha emozionato..
Da lì la ricerca di questo album.. e non è stato difficile trovarlo..
Innanzitutto con quell'aspetto così "roseggiante" era impossibile non essere notato, sa quasi di caramella.. questa è la sensazione che mi ha dato di primo acchito..

Ma veniamo alla sostanza.. l'ascolto.. e la prima cosa che devo dire è che ho notato una sostanziale crescita musicale del gruppo, o almeno nella qualità delle canzoni.. se prima, ai tempi di "sk8er boy" o di "complicated" ci si poteva trovare davanti alla solita punkettara, tutto fumo e niente arrosto, ora ci si deve ricredere.. per far spazio ad una nuova immagine di Avril, un po' più sentimentale, pur mantenendo il vecchio ego ribelle..
Almeno, questo è quello che il disco lascia trasparire..
Quindi per constatare l'effettiva metamorfosi da crisalide a farfalla bisognerà essere spettatori del tour.. =)
Per il resto, la crescita musicale è evidenziata da quel pizzico di diversità rispetto ai precedenti dischi, nonostante il livello di commercialità sia alle stelle, ma è un album che martella i neuroni, con motivi allegri, che "lasciano il segno", di quelli che li ascolti una volta e non ti dicono nulla, mentre se li riascolti una seconda volta sembrerà quasi di conoscere quei pezzi da una vita e mezza..
Altri pezzi invece, quelli che ne hanno rivelato la maturità, sono malinconici, romantici, che staccano un po' quell'allegria intrinseca del punk rock degli ultimi anni..
Nel complesso, si avverte l'influenza e la presenza nel loro circondario musicale di altri gruppi come i Blink e tanti altri, magari meno famosi come i Quietdrive gli Ataris, che ricalcano più o meno gli stili.. ma considero questi ultimi tre come artisti da colonna sonora di film tipo American Pie, mentre l'ultimo lavoro di Avril è una spanna sopra.. e le vendite lo confermano.. =)
Un altro punto a favore della band canadese è la ricercatezza dei suoni, e la varietà dei ritmi, delle musiche.. e dire che all'ascolto del primo singolo "girlfriend", il mio parere nei suoi confronti era calato ulteriormente.. proprio non mi era andato giù..
Poi l'arrivo dell'intero disco, e si nota inevitabilmente che proprio "girlfriend" è il fulcro su cui ruotano tutti gli altri brani, coi ripetuti "hey, hey, you!", come fa una ragazza spudorata con un ragazzo o come per catturare prepotentemente l'attenzione di chi ancora non si è accorto che è tornata più carica che mai una star..
Un forte richiamo perché ci voleva il risveglio dall'assopimento dei primi due album.. del resto fra i colossi della musica, questa ragazza alta un metro e mezzo, dovrà pur farsi sentire.. e lo fa con la sua voce potente, a volte troppo acuta ma per la maggiore gradevole.. caramellata, come il booklet..
Dopo il primo singolo troviamo una serie di canzoni molto carine, allegre, da estate come mi piace nominarle, alternate ad altre dolci..

Per concludere.. all'inizio pareva un flop, destinato solo a chi è veramente perso di Avril, e invece ha sortito l'effetto contrario, dando una sferzata, un colpo di coda a chi non ci credeva più, a chi ormai dava la canadese in età pensionabile.. Avril ritorna, più grintosa che mai.. senza eccedere nella tecnica.. ma con suoni nuovi e dolci, come piano e archi.. come a dire "basta con i capricci, voglio qualcosa di più concreto"..
Che dire, gran bel passo in avanti.. e anche lei, ora può guardare il mondo stando sulle spalle dei giganti.

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Commenti

Avete domande riguardo Best Damn Thing - Avril Lavigne? Domanda
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 19 commenti
  • stamara 28/08/2007 10:36
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • annuska 26/08/2007 16:47
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • globo79 26/08/2007 10:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    davvero un ottimo cd

  • OOfarfallaOO 25/08/2007 10:50
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Lopezzetta 24/08/2007 19:39
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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