Best Damn Thing - Avril Lavigne

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Best Damn Thing - Avril Lavigne

Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Arista, RCA - Distributore: Sony Music/Sony DADC, Sony Music/Arvato Services - Data di Pubblicazione...

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38 opinioni degli utenti

Opinione su "Best Damn Thing - Avril Lavigne"

pubblicata 20/08/2007 | criceto1984
Iscritto da : 23/02/2007
Opinioni : 168
Fiducie ricevute : 37
Su di me :
Buono
Vantaggi ***
Svantaggi ***
molto utile
Design del disco
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista
Originalità

"Avril is back!"

Ciao a tutti.. seppure sono stato sempre un po' restio nei confronti di una cantante, che risponde all'anagrafe al nome di Avril Lavigne, stavolta devo essere sincero ed ammettere che questa ragazzina dall'aria ribelle e sbarazzina mi ha stupito.. molto..
Restio perché i primi due album a parte qualche pezzo, non mi hanno lasciato nulla emotivamente e nessuna sensazione di "qualcosa di nuovo".. sembrava tutto una grossa marmitta con dentro la stessa brodaglia riscaldata fino a nauseare..
Dopo "Let Go" e "Under My Skin", per me poteva dichiararsi ben chiuso il discorso Avril Lavigne, permettendomi di poterci mettere una pietra sopra..
Fino al 2007, esattamente fino a qualche giorno fa.. data in cui sono rimasto folgorato dall'ultimo singolo, "when you're gone" che, sarà stato un attimo di malinconia, ma mi ha emozionato..
Da lì la ricerca di questo album.. e non è stato difficile trovarlo..
Innanzitutto con quell'aspetto così "roseggiante" era impossibile non essere notato, sa quasi di caramella.. questa è la sensazione che mi ha dato di primo acchito..

Ma veniamo alla sostanza.. l'ascolto.. e la prima cosa che devo dire è che ho notato una sostanziale crescita musicale del gruppo, o almeno nella qualità delle canzoni.. se prima, ai tempi di "sk8er boy" o di "complicated" ci si poteva trovare davanti alla solita punkettara, tutto fumo e niente arrosto, ora ci si deve ricredere.. per far spazio ad una nuova immagine di Avril, un po' più sentimentale, pur mantenendo il vecchio ego ribelle..
Almeno, questo è quello che il disco lascia trasparire..
Quindi per constatare l'effettiva metamorfosi da crisalide a farfalla bisognerà essere spettatori del tour.. =)
Per il resto, la crescita musicale è evidenziata da quel pizzico di diversità rispetto ai precedenti dischi, nonostante il livello di commercialità sia alle stelle, ma è un album che martella i neuroni, con motivi allegri, che "lasciano il segno", di quelli che li ascolti una volta e non ti dicono nulla, mentre se li riascolti una seconda volta sembrerà quasi di conoscere quei pezzi da una vita e mezza..
Altri pezzi invece, quelli che ne hanno rivelato la maturità, sono malinconici, romantici, che staccano un po' quell'allegria intrinseca del punk rock degli ultimi anni..
Nel complesso, si avverte l'influenza e la presenza nel loro circondario musicale di altri gruppi come i Blink e tanti altri, magari meno famosi come i Quietdrive gli Ataris, che ricalcano più o meno gli stili.. ma considero questi ultimi tre come artisti da colonna sonora di film tipo American Pie, mentre l'ultimo lavoro di Avril è una spanna sopra.. e le vendite lo confermano.. =)
Un altro punto a favore della band canadese è la ricercatezza dei suoni, e la varietà dei ritmi, delle musiche.. e dire che all'ascolto del primo singolo "girlfriend", il mio parere nei suoi confronti era calato ulteriormente.. proprio non mi era andato giù..
Poi l'arrivo dell'intero disco, e si nota inevitabilmente che proprio "girlfriend" è il fulcro su cui ruotano tutti gli altri brani, coi ripetuti "hey, hey, you!", come fa una ragazza spudorata con un ragazzo o come per catturare prepotentemente l'attenzione di chi ancora non si è accorto che è tornata più carica che mai una star..
Un forte richiamo perché ci voleva il risveglio dall'assopimento dei primi due album.. del resto fra i colossi della musica, questa ragazza alta un metro e mezzo, dovrà pur farsi sentire.. e lo fa con la sua voce potente, a volte troppo acuta ma per la maggiore gradevole.. caramellata, come il booklet..
Dopo il primo singolo troviamo una serie di canzoni molto carine, allegre, da estate come mi piace nominarle, alternate ad altre dolci..

Per concludere.. all'inizio pareva un flop, destinato solo a chi è veramente perso di Avril, e invece ha sortito l'effetto contrario, dando una sferzata, un colpo di coda a chi non ci credeva più, a chi ormai dava la canadese in età pensionabile.. Avril ritorna, più grintosa che mai.. senza eccedere nella tecnica.. ma con suoni nuovi e dolci, come piano e archi.. come a dire "basta con i capricci, voglio qualcosa di più concreto"..
Che dire, gran bel passo in avanti.. e anche lei, ora può guardare il mondo stando sulle spalle dei giganti.

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Commenti su questa Opinione

  • globo79 pubblicata 26/08/2007
    davvero un ottimo cd
  • prallina pubblicata 23/08/2007
    dai la biondina sta migliorando... = )
  • cedric83 pubblicata 21/08/2007
    Come sempre una ottima opinione......scusa il ritardo e la fretta ma sono stato in vacanza e avete scritto tantissimo!!!
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Informazioni sul prodotto : Best Damn Thing - Avril Lavigne

Descrizione del fabbricante del prodotto

Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Arista, RCA - Distributore: Sony Music/Sony DADC, Sony Music/Arvato Services - Data di Pubblicazione: 16/04/2007 - EAN: 886970377423

Caratteristiche Tecniche

EAN: 886970377423

Ciao

Su Ciao da: 20/06/2011