Biblioteca Sala Borsa, Bologna

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Biblioteca Sala Borsa, Bologna

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Opinione su "Biblioteca Sala Borsa, Bologna"

pubblicata 12/06/2004 | movida2001
Iscritto da : 31/10/2001
Opinioni : 258
Fiducie ricevute : 250
Su di me :
November Sky. Sempre. - "Ci sono sofferenze che scavano nelle persone come buchi di un flauto e la voce dello spirito ne esce melodiosa"(V.Brancati). Mi trovate su Lankelot. "Enjoy the silence". Ogni tanto passo.09.2016
Ottimo
Vantaggi storia, letteratura, arte, fantasia, gioco, musica, cinema, video e pc in un tutt'uno
Svantaggi ....
molto utile

"Inseguendo l’Arianna abbandonata mi ritrovai…."

Sala Borsa negli anni '20

Sala Borsa negli anni '20

“Io non avevo altra ricchezza che la mia libertà”, dal film “Il Ladrone” di Pasquale Festa Campanile.
Non so perché ho scelto questa piccola citazione, anche se è quasi ovvio visto che dopo aver visto questo film afferrato al volo in registrazione notturna, mi sono sistemata comodamente sul letto a scrivere con carta, penna e senza calamaio.

Torniamo al presente e al mio scritto che nulla ha a che vedere con il film suddetto, salvo che per il fatto che in quell’antro magico della sibilla Bonomia ne stavo cercando una copia.
Tante volte lo scorso anno ne scorgevo l’entrata, ma non riuscivo a credere che tanta meraviglia avrei lì colto.
“Flap flap”, le mie ciglia sbattevano più veloci di quando mi trovo in fase rem.
Ecco come trasformare un luogo storico in qualcosa che tutti possono vedere e toccare con mano.
Accanto alla statua di Nettuno del Giambologna, da cui si scorge particolare ambiguo, nello stretto passaggio da cui si accede in Piazza Maggiore, tra Palazzo Re Enzo e quello comunale, si apre una piccola scalinata sulla destra.
Se lo spazio è coperto dalla foto dei caduti, l’accesso alla meraviglia accoglie il visitatore trai suoi spazi architettonici e moderni computer che danno il benvenuto alla biblioteca multimediale contemporanea. La Biblioteca Sala Borsa per l’appunto.

ETERNI PETER PAN
Chi ha figli piccoli si ferma subito all’entrata, dove c’è lo spazio delle fiabe per ogni età.
Una serie di corridoi, quasi a spirale, ricoperti di libri per l’infanzia, dalle storie da leggere mentre il bimbo cresce nella pancia della mamma a quando i primi desideri di libertà ispiravano quel bimbo divenuto ormai adolescente.
Un luogo frequentato, per le sale letture, da grandi e piccini.
Un luogo che nasconde piccoli anfiteatri dove la creatività ed il gioco infantile vengono valorizzati di minuto in minuto, tra tate finte e tate reali che si prestano ad accogliere la mente e l’allegria dei bimbi.
Si scendono le scale e ancora libri e computer con una sala conferenza per momenti di approfondimenti per adulti ed educatori.
Nell’aprile di quest’anno è nato il progetto “Nati per leggere” che ha come obiettivo la diffusione del libro come opportunità per la crescita, mentale e fisica del bambino che diverrà persona un giorno. Un esempio? “Come e perché leggere ai bebè”. Incontro con i genitori in un pomeriggio, con orario comodo, del mese di maggio.
Eventi di gioco anche nella piazza coperta, centrale alla Biblioteca multimediale che negli ultimi mesi ha ospitato tre enormi tende indiane, tra disegni, giocattoli sospesi, libri da sfogliare e parole da ascoltare, come nei vecchi libri parlanti che tutti noi ricordiamo nell’infanzia.
Oggi una parte di quello spazio è riempito da una piccola e preziosa mostra.

L’ABBANDONATA ARIANNA
Nella piazza coperta della Biblioteca oggi è esposta (fino al 31 luglio 2004) “L’Arianna”, la tela realizzata nel 1640, per il re Carlo Stuart I e la regina Henrietta Maria di Borbone, da Guido Reni, il più famoso pittore delle corti europee dell’epoca.
Questo quadro che si credeva perduto per sempre dalle dimensioni notevoli di cm 220 x 150 è la parte superstite del più grande dipinto le “Nozze di Bacco e Arianna”.
Numerose copie realizzate all’epoca ne dimostrano il pregio e l’ammirazione del mondo europeo per quell’opera.
Grazie a queste copie e al ritrovamento per puro miracolo della tela è possibile ammirare la grazia e la sontuosità dell’immagine.
Arianna è appoggiata ad uno scoglio addolorata per la partenza di Teseo. Venere si trova al centro del dipinto e la spinge verso il prestante Dio Bacco. Putti giocosi e adoranti li circondano. Uno di questi è ritratto mentre si presta al lancio del diadema di Arianna in cielo e che verrà poi trasformato in costellazione.
Un’immagine poetica in uno spazio pregno di arte, storia, letteratura e modernità in armonia l’una con l’altra.

TRA LIBERTY E REPERTI ROMANI
La grande sala coperta in stile liberty della Sala Borsa accoglie con il suo pavimento trasparente.
Si cammina sotto secoli di storia.
L’antica città romana Bonomia si fa scoprire con le sue mura stratificate dal tempo. Tra le mura cittadine, anche reperti dell’epoca medioevale.
Bellissima con le luci artificiali che non smorzano l’effetto suggestivo. Corridoi laterali sono di aiuto a chi soffre di vertigini.
Uno sguardo in alto e si scorge il soffitto e le balconate del secondo piano di quello che era un tempo la Sala Borsa cittadina e che negli anni ’60 ospitò la prima palestra di pallacanestro della città.
Per molto tempo chiusa al pubblico è stata riaperta per ospitare una biblioteca contemporanea multimediale ed una più piccola per i bambini.
E’ possibile leggere l’intera storia sul sito internet.

L’ANTRO DELLA SIBILLA BONONIA
Percorrendo la piazza si accede alla Biblioteca.
Vi si trova di tutto, diviso per argomenti e per autori.
Un’ampia sala divisa da scaffali e ripiani classici dove è facile smarrirsi.
Oltre ai libri di qualsiasi genere (vi si trovano anche manuali per il pc, altrimenti che biblioteca contemporanea sarebbe?), c’è il reparto videoteca ricco di rarità.
Tra cd-rom, dvd e vhs c’è l’imbarazzo della scelta, se sono non fossero richiestissimi. Bisogna trovare il momento opportuno per la ricerca, ma qualcosa si trova sempre da visionare, documentari compresi (identico reparto c’è anche nella sezione dei ragazzo con una maggiore attenzione ai destinatari).
Mi meraviglio di giorno in giorni, ma penso anche alla possibilità che hanno i ragazzo che stanno studiando ora. Quante ricerche e quanti approfondimenti è possibile fare!
Oltre a questi due reparti grandiosi c’è un intero corridoio per la musica con cd e ..udite udite…cuffie e poltrone per l’ascolto.
Le poltroncine sono ovunque per permettere a chi ama stare in biblioteca sia l’ascolto sia la lettura, oppure entrambi contemporaneamente. I titoli musicali sono infiniti, con raccolte preziose e meno preziose, ma sicuramente non c’è da restare a bocca asciutta.
All’ingresso sono stati collocati gli scaffali da esposizione come se si trattasse di una libreria per gli acquisti. In questi segmenti di spazio vengono evidenziate le raccolte o singole opere davvero rare.
Oltre agli spazi reali e virtuali la Biblioteca offre interessanti sezioni con la donazione Bertani su opere teatrali di Svevo, Goldoni, traduzioni di Dickens e Dumas e , inoltre, 2.700 volumi di testi e critica teatrale anche in lingua originale della drammaturgia classica europea.
Un’altra donazione è stata fatta da parte dell’Ambasciata di Israele a Roma e da David Grossman. Della disponibilità sull’argomento si possono avere idee dal menu risorse del sito internet www.bibliotecasalaborsa.it.
Gli spazi spesso sono utilizzati per incontri culturali, seminari e presentazioni di libri. Ultimamente una mostra nell’ambito del “Festival Poiesis”, composta da dipinti, opere fotografiche, schizzi, disegni di artisti quali Elvis Costello, Leonard Cohen, Miles Davis, Peter Gabriel, Frank Zappa, Cecilia Chailly e per parlare di italiani Biagio Antoniacci, Luca Carboni, Andrea Mingardi, Ivan Cattaneo, Bluevertigo, Edoardo Bennato, Ivan Graziani e Dario Ballantini.
Altra sezione importante è la collezione astronomica, visti anche gli osservatori disseminati per la Provincia. Un assaggio si può sempre leggere sul sito, al menu risorse.

SERVIZI MISTERIOSI
Il prestito è gratuito. Il materiale potrà essere restituito il mese successivo o potrà essere rinnovato per una quindicina di giorni.
Cinque libri e tre vhs (o cd) nella biblioteca per “adulti”. Otto libri per quella dei ragazzi.
La tessera è personale e gratuita per i residenti e gli universitari, altrimenti è richiesta una cauzione di 25 euro. L’iscrizione è consentita solo ai maggiorenni. I minori devono essere accompagnati da un adulto.
Nella biblioteca ci sono diversi ragazzi che prestano la loro opera per l’aiuto nella ricerca e per la restituzione dei libri. Per il resto ci si serve da soli e si va alle “casse” per registrare il prestito o per la restituzione. Nel fine settimana, o la sera, le file sono abbastanza lunghe.
Qualche pc è disseminato per la ricerca personale dei visitatori. In questo modo si può facilmente reperire il libro di cui si stanno cercando le tracce e se proprio non si è fortunati, allora basta prenotare quello che si desidera ardentemente.
Gli spazi sono molteplici, compresi anche i computer per la navigazione internettiana la cui postazione (anche per disabili) deve essere prenotata qualche giorno prima o di persona o telefonicamente, richiedendo però anche la password per l’accesso.

L’orario della biblioteca è molto comodo. Dalle 9 alle 21 di ogni giorno, eccettuato il sabato per cui la chiusura è anticipata alle 19. Lo spazio ragazzi, invece, termina alle 19 sempre.
In biblioteca è possibile trovare anche la guida alla documentazione giuridica tramite il sito internet (menu risorse). Qui, oltre alla possibilità di iscriversi alla newsletter e a visitare gli eventi e le offerte di servizi della biblioteca, è possibile prenotare le postazioni informatiche.

Dall’aprile 2004 tutti gli iscritti possono utilizzare gli sconti per il cinema Lumiere e Officinema a Bologna (biglietti variabili da 2 a 4 euro, non so se mi spiego…e quando ce lo ricordiamo un ingresso così in sala?).

Prossimi appuntamenti serali : 16 giugno – Incontro sulla poligamia ; 30 giugno – La Persia e l’arte del tappeto; 7 luglio – L’Albania ed il canto popolare; 14 luglio – Tango, un pensiero triste che si balla.

Grandiosa per chi ci abita, splendido pezzo bolognese da visitare per chi capita in città. Non perdetela, tra una torre ed un tortellino.

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Commenti su questa Opinione

  • Olsger pubblicata 09/10/2007
    Grazie per la visita guidata "virtuale" che mi hai fatto fare per la splendida biblioteca bolognese.
  • Tarkun pubblicata 22/02/2005
    Eccellenteeee!!!! Anche se con 8 mesi di ritardo!!! Buona serata carisima amica. andrea
  • antonchecov pubblicata 22/07/2004
    Questo delicato filo può far perdere in una eccellente perdita
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Su Ciao da: 12/06/2004