Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le... continua
Una Opinione di lezanch su Blaze (Stephen King, Richard Bachman) 02.08.2011
La valutazione di questo autore:
Contenuti
piacevoli
Reperibilità
internet
Layout:
mediocre
Qualità Materiale
buona
Vantaggi:
King sorprende
Svantaggi:
nessuno
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
Opinione completa
Ciao a tutti...
ho da poco terminato la lettura di "Blaze", un libro del Re del Brivido Stephen King scritto con lo speudonimo di Richard Bachman, già noto ai lettore dello scrittore americano. Parto subito con una premessa.. tutte le storie prodotte sotto "Bachman" mi sono piaciute, molto, e questa non fa eccezione. Il libro, uscito non molto tempo fa in brossura e lo scorso 2010 in versione economica (6,50 euro con la copertina rigida), in realtà è un racconto datato e messo in disparte dallo stesso King per una ventina d'anni circa. Lo si nota, durante la lettura, nello stile, nelle ambientazioni e nel modo di far perceperire la realtà al lettore. La storia è una di quelle storie che non ci si aspetta. Abituati ad un King un po' più rigido e brutale (con presenza di paranormale e spesso horror), in Blaze abbiamo un King diverso (non a caso c'è lo pseudonimo). Durante la lettura ci si affeziona al personaggio, si tifa per lui e lo si vuole quasi aiutare. Questa volta, però, il protagonista è un deliquente, uno di quelli che, in altri racconti, sarebbe il cattivo di turno.
Vediamo un po' la trama. Clayton Blainsdell Junior è un bambino sveglio ed intelligente, con la sfortuna di un padre sciagurato che, in una delle tante sere nelle quali l'alcool lo governava, lo getta per ben tre volte dalle scale, fino ad avere un grembo un fagotto di carne. Dopo settimane di coma Clayton si risveglia, con una grossa cicatrice in fronte, residuo cella frattura del cranio, e con il cervello un po' spento, tanto da definirlo tardo, scemo. Orfano di madre, viene allontanato dal padre e messo nella Hetton House, un centro di accoglienza per orfani. Qui il giovane Clayton, un ragazzotto molto più alto e grosso del normale rispetto la sua età, verrà soprannominato Blaze. Vista la sua mole non è vittima di bullismo, ma anzi, lui stesso diventa "difensore" dei deboli, stringendo amicizie che lo segneranno nella sua permanenza nell'istutito. La storia si snocciola tra vari periodi, correndo parallelamente tra la vita adulta e quella adolescenziale di Blaze. Da adulto, viste le brutte amicizie del passato, vivrà di espedienti e furti, fino a quando non conoscerà George, una persona che lo tratterà con rispetto. I due diventeranno presto buoni amici, soci in affari poco puliti. George la mente, Blaze il braccio. Fino a quando i due non decidono di fare il colpo della vita, l'ultimo prima di ritirarsi ad una vita tranquilla. Il colpo consiste nel rapire il piccolo Joe Gerald IV, pargolo di pochi mesi di una famiglia benestante. Ai due, dopo il sequestro, interessa un riscatto milionario. I due pianificano i dettagli. Blaze assimila. Ascolta. Memorizza. Il compagno George, sempre con molta calma, lo guida nei suggerimenti alla pianificazione che, per uno scemo, sono spesso impensabili. Solamente che... che George è morto da ben tre mesi, durante una partita a dadi andata male. Blaze lo sa, se ne rende conto, ma continua a chiamarlo, ad ascoltarlo e a fidarsi...
Con la trama mi fermo.
Ho letto in pochi giorni, nonostante il poco tempo a disposizione, questo libro di King, sviluppato in circa 320 pagine. La trama scorre via velocemente, senza troppi intrecci, ma con un costante rimbalzo tra il presente da delinquente ed il passato da adolescente di Blaze. Lo si porta, quasi per mano, nella sua crescita, nelle prime cotte amorose, nelle brutte esperienze con il preside dell'istituto. Ci si affeziona a Blaze, prima al ragazzo, poi al delinquente, perchè, in fondo, è un delinquente buono ed onesto. Ci si lega a Blaze, durante al racconto, al punto tale da tifare per lui, tifare per quelli che sono normalmente dipinti come cattivi. Questo libro, particolare, non vuole esaltare la figura di chi delinque, vuole semplicemente raccontare la storia di un uomo, sfortunato già da bambino, che forse è più umano e buono di chi si crede e mostra come tale. E' un elogio all'amicizia, un elogio alla semplicità. Mi è piaciuto. Siamo un po' fuori, come dicevo in precedenza, dallo stile kingniano... ma ci si sta benissimo. Consiglio a tutti la lettura, anche a non appassionati del Re del Brivido.
Grazie per l'attenzione
Altre Opinioni
Blaze, dolcissimo Blaze Valutazione del Prodotto Blaze (Stephen King, Richard Bachman)scritta da
ty2u
Vantaggi: Magari King avesse sempre scritto così... Svantaggi: Per chi adora King in quanto "Re dell'horror"
Ormai quando entro in biblioteca, la sezione dedicata a King la guardo per abitudine: ho letto tutti i suoi libri (a parte quelli della Torre Nera, dato che la fantasy non è di mio gusto), e sinceramente non avevo nemmeno preso in considerazione l'idea di ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Contenuti
Reperibilità
Layout:
Qualità Materiale
molto utile
25.09.2008
(22.09.2008)
...un rapitore buono... Valutazione del Prodotto Blaze (Stephen King, Richard Bachman)scritta da
alanon
Vantaggi: leggere per capire Svantaggi: nessuno
Blaze, è il libro di King in questi giorni in vendita in libreria insieme all'Espresso o Repubblica: una strana iniziativa per il libro di un mito...
Già uscito a settembre in America, il libro, i cui provenienti saranno interamente devoluti alla "The Ha ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: Un King d'annata, lo si riconosce Svantaggi: leggere non ha mai degli svantaggi
La prima vera novità di questo libro è la sua uscita in edicola solo in abbinamento a "Repubblica" o "L'Espresso".
Nelle rivendite di giornali e riviste, il mio ricordo con Stephen King era ottimo in quanto era proprio attraverso la pubblicazione di quin ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: E'sempre un libro di King anche se atipico Svantaggi: Non mi ha preso molto
Blaze
di Richard Bachman alias Stephen King
Traduzione italiana: Tullio Dobner
Nr. Pagine: 332
Prezzo: 12,90 col quotidiano
Anno di pubblicazione: 2007
Contiene l'incipit di "Duma Key" in uscita nel 2008
Sinceramente quando ho visto che questo ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: King al meglio Svantaggi: trama prevedibile
Sicuramente King aveva presente "Uomini e topi" di Steinbeck quando, nel lontano 1972, scrisse questo romanzo, con lo pseudonimo di Richard Bachman.
Erano gli anni in cui il famoso scrittore usava due diverse identità letterarie: King scriveva e vendeva ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile