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dall'inferno al paradiso e ritorno
Vantaggi fa riflettere
Svantaggi nessuno
Dettagli
| Genere | drammatico |
|---|---|
| Età minima | vietato min. 14 anni |
| Regia | ottima |
| Attori | geniali |
| Sceneggiatura | ottima |
| Colonna Sonora | perfetta |
Buon lunedì a tutti! Sabato sera sono andata a vedere questo film e ve ne devo assolutamente parlare. A dirla tutta non avevo la benchè minima voglia di vederlo, ci sono andata solo per amore della mia metà, ma poi.. è piaciuto più a me che a lui!!
La trama ve la spiattello in due parole, altrimenti finisce che mi faccio prendere dall'entusiasmo e vi racconto tutto il film:
George è un ragazzetto qualsiasi che nel '68 ha una ventina d'anni e si fa le canne come quasi tutti, poi però volendo diventare ricco ma non avendo voglia di lavorare comincia a spacciare erba agli amici della spiaggia. Il giro d'affari si allarga a macchia d'olio, tanto che passa di grado: da un "diploma in erba" ottiene un "dottorato in cocaina".
Seguono anni di grande successo, qualche rimpianto, qualche tragedia, ma tutto sommato una bella vita, se considerate che la coca è la droga dei ricchi e lui riforniva l'85% dei clienti, aveva tanti di quei soldi che a tenerli in casa non c'entravano. Ma siccome il crimine paga fino ad un certo punto, la bella vita finisce, il matrimonio con la sensuale Mirtha si rivela una tragedia non appena finiscono i soldi..
Basta! Non vi dico più nulla.
Insieme a suo padre, George è il personaggio più positivo di tutto il film. Penserete: ma come, è uno spacciatore! Al di là della mia morale (sono contro le droghe), George è non solo fondamentalmente un buono (si rifiuta di tradire il suo socio, anche a costo di farsi ammazzare), ma anche un imprenditore. Non è lo spacciatore che vende la morte ai disperati, ma una "fatina buona" che rifornisce i ricconi di divertimento artificiale. E per farlo è in grado di darsi da fare e spremere le meningi.
Se poi pensate che lascia il "lavoro" e abbandona tutti i vizi pur di seguire la crescita di sua figlia, direi che non dev'essere un così terribile mostro.
Al contrario, i personaggi che lo circondano sono tutti un po' sporchetti: sua madre e sua moglie sono praticamente uguali, superficiali e interessate solo ai soldi, la madre addirittura lo fa arrestare perchè un figlio spacciatore le fa fare brutta figura con il vicinato; il suo socio lo tradisce, idem il suo "fornitore" e un tizio con cui era cresciuto.. Ma che bel gruppetto!
Bella la fotografia, l'uso di colori ambrati, anche la scelta per cui Mirtha (che in effetti è un po' il demonio e porta un sacco di guai) veste quasi sempre di rosso.
Bella la cura nell'abbigliamento di tutti i personaggi, giusto Johnny Depp con la sua solita faccia scavata e la panza posticcia erano poco coerenti.. Però un bell'applauso anche al trucco sia suo che di Ray Liotta (considerate che la storia si svolge in circa 20 anni, li hanno invecchiati per benino).
Del film ho amato molto anche l'ironia sull'ipocrisia generale che regnava in quella situazione. Una battuta per tutte:
Mirtha si sta facendo una pista. George:"E smettila con quella roba, sei incinta!"
Mirtha:"Piantala, non fare l'ipocrita! Ho smesso di fumare, no?"
Conclusioni: bravissimo Johnny Depp, bella la morale (non esiste il buono assoluto nè il cattivo assoluto), commovente la fine.
Mo' basta, se volete vedetevelo! Ciao!
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giuben 25/07/2005 16:51
pino.nespoli 24/10/2001 08:27
lonza 23/10/2001 14:17
paludenera 23/10/2001 10:22
Grazie per il consiglio, essendo finita la sessione di esami penso che mi precipiterò al cinema e avevo giusto bisogno di un imput... poi io al fascino di Johnny Depp resisto a fatica!!! Ciao! Elena
stevenino 22/10/2001 21:52