Questo film parla di un ragazzo di periferia george jung (jhonny deep), che cresci accanto al padre, un uomo che nella vita ha sempre lavorato per portare avanti la famiglia, un uomo che ha fatto del lavoro la sua vita, e nonostante tutto ha vicino a se una moglie che mai l'ha capito.
Appena avuto al prima occasione george si trasferisce in California (sempre stato il suo sogno), dove conosce gente "giusta" e inizia a trafficare erba fino ad arrivare a trafficare Cocaina, arrivando persino a conoscere pablo escobar, in mezzo a tutte queste vicende riesce anche ad andare in galera una volta e ha distruggere quasi completamente il rapporto con la madre che si riavvicina a lui solo nel momento in cui lo vede ricco e forte, (nn capendo che la sua ricchezza e forza è data dalla droga), mentre il papà capisce, nn condivide ma lascia vivere al figlio la propria vita, standogli vicino quando possibile.
George in una delle tante feste mondane conosce la sua futura moglie (Penelope Cruz), si sposano e hanno una bambina, la loro vita scorre veloce e felice, George decide anche di nn toccare più la cocaina insieme passano momenti felici ma quando tutto sembra scorrere per il meglio ecco che le cose ci complicano..... bhè... il resto guardatelo, io vi dico solo che viene tradito da chi più lui amava, la sua famiglia e i suoi amici, ma guardatelo....
Oltre alla storia che vediamo secondo me c'è dietro un altra grande lezione, che a volte ricercando la felicitàà troppo in fretta la si brucia, c'è una lettera che george manda al padre poco prima della fine del film...
ciao papà,
sai mi ricordo una vita fa quando ero poco più alto di un metro
pesavo al massimo 30 kg ma ero ancora tuo figlio...
Quei sabati mattina che andavo a lavorare con il mio papà e saltavo sul grande camion verde mi sembrava che quello fosse il camion più grande dell'universo, mi ricordo il lavoro che facevano e che se nn era per noi la gente sarebbe morta di freddo, per me tueri lìuomo più forte del mondo papà...
ti ricordi quei filmini in cui mamma si vestiva come loretta young e i gelati le partite di footbal, il giorno in cui partii per la california e tornai a casa con i federali che mi davano la caccia l'agente dell'fbi che dovette mettersi in ginocchio per mettermi i stivali e tu dicesti: "quello è il tuo posto figlio di puttana ad allacciare le scarpe a george" quella si, fu bella. fui veramente speciale ricordi papà, e quella volta che mi dicesti che i soldi nn sono la realtà, bè vecchio mio oggi ho 40 anni e finalmente ho capito cosa tentavi di dirmi tanti anni fa ora finalmente l'ho capito....
sei il migliore papà, avrei soltanto voluto fare id più per te avrei voluto avere più tempo. comunque, che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso, e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle, ti voglio bene papà un bacio george...
conclude poi con questa frase....
Ma alla fine ne valeva la pena, Dio santo com'è irrimediabilmente cambiata la mia vita, è sempre l'ultimo giorno d'estate io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare, lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi, molti fanno grandi progetti e intanto la vita gli sfugge dalle mani, nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e la e oramai nn me n'è rimasto abbastanza per tenermi in vita, ma mi sforzo di sorridere sapendo che la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento, oramai nn trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta....
qui c'è tutto il senso di questo film...
guardatelo.
08.11.2006 14:12
Ripasserò per rivalutare questa pagina.. ,....ciao.....
08.11.2006 14:11
Brava Elisa, una recensione ben impostata e ben orchestrata... in cui c'è spazio anche per un senso di morale in cui lasci presagire in chi guarda questo film... , ... eccellente... , ..... ciao Loris......
08.11.2006 09:19
brava! mi è piaciuto questo tuo modo di recensire questo film...che molto spesso viene disprezzato per il contenuto!!! ;-)))