"E' tutto un equilibrio sopra la follia"
30.09.2004
Vantaggi:
E' amore
Svantaggi:
Guardarlo in TV
Consiglio il prodotto:
Sì
 aantea
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dolci preparativi....
Iscritto da:22.12.2002
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25 Settembre 2004 - Un elicottero sorvola la calda terra catanzerese, il mare di folla sottostante con gli occhi rivolti al cielo attende lui, Vasco….. La Woodstock di Vasco Rossi, così come lui stesso l’ha definita alla fine, comincia così. E’ il regalo di Vasco ai milioni di fans che lo amano, un concerto gratuito che conclude il tour di Buoni e Cattivi 2004, si sceglie una città del Sud, una città caldissima in tutti i sensi desiderosa a ragione di grandi eventi e questo è davvero l’EVENTO. Un odiosissimo Daniele Bossari fa da filtro tra il pubblico e la musica, una nota stonata di cui fare volentieri a meno ma la registrazione televisiva necessitava evidentemente di un presentatore.Il sorridente perenne Bossari annuncia al pubblico “400 milaaaaaa” riferendosi ai numerosi ragazzi accorsi a Catanzaro, la gente esulta, la regia inquadra lo spettacolare scenario umano! E’ tutto pronto, è il momento, Vasco è sul palco, signori e signori : VASCO ROSSI!!!!! Le luci si spengono……parte la musica, il pubblico chiama Vasco a gran voce, si riconoscono le note introduttive di “Cosa vuoi da me” e arriva lui, occhialini trasparenti, giacca di pelle e berrettino. E’ la prima canzone e già Vasco è caldissimo, sempre che sia lì già da una vita, oramai lui e il suo pubblico sono una cosa sola. “Ciaooooo Catanzarooooo”….Vasco saluta il pubblico, il rock è di quello potente, da “Fegato spappolato” appunto! Vasco getta via gli occhiali, le luci diventano quasi acceccanti e psichedeliche, intanto scende fortissima la pioggia, gli ombrelli iniziano ad uscir fuori così come gli impermeabili colorati. La pioggia non tocca minimamente i ragazzi che si gasano in un climax ascendente di esaltazione rock.“Vorrei spiegare cose succede nel mondo…..”, sembra voler iniziare un discorso serioso ma il momento è solo per la musica e tutti a cantare il ritornello di “Cosa succede in città” “…Cosa succede cosa succede in città c'è qualche cosa... Qualcosa che non va!!! Guarda Lì, guarda Là che CONFUSIONE... Guarda lì, guarda là ...che MALEDUCAZIONE!!!...”“Non basta niente” è il primo momento intenso, un grido d’amore da accendini accesi, il testo sembra collegato col precedente, ci si chiede cosa accade in questo mondo e la risposta sembra essere dentro questa canzone: “…ho bisogno di credere che c'è qualcosa più grande di me anche se non capisco però neanche cos'è!...”“Anymore….Anymore….Anymore….” continua il momento intimo, una sola voce sembra uscire dalla TV, Vasco e il pubblico, la voce di Vasco sembra quasi non sentirsi, nascosta dalle migliaia di fortunati increduli
Fotografie per Buoni o Cattivi Tour 2004 (Vasco Rossi)
forse. Vasco canta canta forte, sa che deve tener testa a tutto quell’entisiasmo, basta niente e la sua ritorna padrona. Si fanno sentire forte anche le chitarre che graffiano questa canzone nuova e bellissima.Ritorna il rock con “Portatemi da Dio”, la canzone è vecchiotta ma il testo attualissimo lascia spazio ad interpretazioni di ogni genere….. Vasco e le sue pose, gioca con i suoi musicisti, il sax su tutti si fa sentire, gioca col microfono come se fosse la sua chitarra, il pubblico è in delirio!!!“Metteteci Dio sul banco degli imputati metteteci Dio e giudicate anche lui con noi e difendetelo voi buoni cristiani…” Ahhhhh rieccolo Bossari a placare ogni mio entusiasmo, mi anticipa pure la prossima canzone, hit dell’estate (che termine orrendo), “Come stai”! mi toglie pure la sorpresa….ufff, qualche minuto di pubblicità ed eccomi come tornare indietro di qualche mese, mi torna in mente Megan Gale e i telefonino, dannato Bossari….. “Come state????” domanda Vasco ai suoi ragazzi, urla introducono una dolcissima “Hai mai”, bellissima, lenta, tratta dall’ultimo album Buoni o Cattivi.“…Sono i dettagli Quelli che contano Sono i momenti che segnano ognuno può essere quello che vuole sai non si può perdere quel che non hai…” Vasco finisce la canzone tra gli applausi mandando un bacio al cielo…..inizia quasi per caso “Sally”, una delle più belle canzoni degli ultimi anni e non solo di Vasco ma della musica italiana in generale; il coro dei 400mila diventa assordante, che emozione! Vasco è struggente, la canzone è struggente…………”..è tutto un equilibrio sopra la follia”. Le mani alzate al cielo e quelle voci all’unisono fanno venire i brividi, non so descrivervi e non riesco a capire forse neppure minimamente cosa abbiano provato quei ragazzi quella sera. Se il brivido passa attraverso la TV immagino moltiplicato per un milione di volte il tutto e ancora non posso capire.E’ la volta di “Stupendo” , Vasco invita i ragazzi a battere le mani al ritmo, la regia ne approfitta per riprendere le facce bagnata dal sudore e dalla pioggia….le chitarre tornare a graffiare e torna pure Bossari stavolta pure Irene Grandi, ma perchèèèèè??????????? Ma io stavo ascoltando la canzoneeeeeee! E vabbè di nuovo pubblicità, al ritorno scorrono in un batter d’occhio “Buoni o Cattivi” e “Domenica lunatica”, distanti nel tempo e così vicine nello stile! “….quando ti vedo ballare vorrei morireeeeeee….na nana nana na na” evvaiiiiii con “Rewind”, si daiiiiii, mi metto a ballare pure io, è come se sentissi pure la pioggia addosso, ma noooo voglio essere anche io lì in mezzo a quella bolgia a cantare e a scatenarmi!!!!!!!!!!!!!!! Ecco inizio a non capire più nulla, è energia pura, non c’è niente da fare, Vasco è un mito, me ne rendo mentre salto a tempo di “Rewind”.“Senorita”…dammi una mano senorita, vuoi cambiare la mia vita oppure o no?! Un po’ di quiete dopo la tempesta di Rewind per questa canzone che sembra pescata dal passato e che invece è tratta sempre da Buoni e Cattivi. Intanto la pioggia scende incessante e forte, anche Vasco si copre un po’….. “Stupido Hotel”, quanto è bella! Quanti stupidi hotel abbiamo visitato nella nostra vita? Alla ricerca sempre di qualcosa, del cielo senza nuvole….ma esiste? Viene presentata la band, uno per uno (per chi non li conoscesse basta andare sul sito di Vasco per sapere i loro nomi). Si torna al passato con “C’è chi dice no”, le verità di Vasco vengono fuori, le verità di ognuno di noi, quando senti parlare di vita dopo la morte mi viene sempre in mente un verso chiave di questa canzone, semplice ma efficace:“Tanta Gente è convinta che ci sia nell’aldilà qualche cosa chissà!... quanta gente comunque ci sarà che si accontenterà!!!” Ma eccola la parentesi “cattiva” del concerto, “Gli spari sopra” eccoli, è come se si sentissero, la regia inquadra le facce che si sfiorano le une con le altre, non entra uno spillo, solo la pioggia che continua a scendere implacabile ma vana ai fini dello spettacolo, anche Vasco si tuffa per un attimo sotto la pioggia, è cattivo quasi a sfidare se stesso, eccezionale.Le luci diventano soffuse, il piano fa sentire le sue struggenti note, è “Siamo soli”, Vasco a metà tra il cantante e l’attore interpreta come nessun altro riesce a fare la sua canzone, sembra cantare la sua vita con dolore, rimango senza parole, la canzone è tragica, la sua voce vibra così come le luci del palco, così come i numerosi ombrelli sui capi dei ragazzi che cantano quasi a sfinirsi. “Un senso”. Anche io voglio trovare un senso a questa vita……Dio questa canzone mi fa piangere, mi fa venire in mente il film, mi fa venire in mente un milione di cose, boh che dire, è magnifica, più bella quasi del film a cui ha dato un tocco di bellezza in più. Vasco bacia tutti, gli occhi sono lucidi….Ahhh ora è la volta dell’intervista agli Articolo31, raccontano al nostro ‘caro’ Bossari di quando hanno conosciuto Vasco anni fa aprendone alcuni concerti…di nuovo spot! La regia implacabile di nuovo sorvola le teste tutte coperte o quasi da cappellini e ombrelli a causa della forte pioggia, ecco che parte lo slogan più slogan d’Italia, Cocaaaa colaaaaaaaaaaaaaaa, e vai col le bollicine riprodotte dai giochi di luce della scenografia del palco. Vasco in tutina arancione e berrettino tornato indietro di vent’anni buoi dirige il coro di “Bollicine”, sembra di assistere alle pubblicità in grande che fanno gli americani…..solo che stavolta è tutto veroooooo! Niente compensi stratosferici né comparse, solo Vasco che passeggia per il palco osservando quello che sta accadendo, prende un po’ in giro i suoi musicista, si diverte e sta zitto. Basta un niente ed inizia “Vivere”, una delle più belle canzoni di Vasco, un inno alla vita sorridere anche quando la vita non ti sorride, senza perdersi d’animo mai…. Vasco continua a saltare, mette l’anima in questa canzone che sente moltissimo, siamo quasi alla fine di questa meravigliosa serata e intanto torna il piccolo spazio pubblicità…Scorrono l’una dopo l’altra come un medley “Brava”, “Cosa c’è”, “Brava Giulia”(ma quante Giulie ci sono nelle canzoni???!!!) e “Dormi Dormi”. ‘E’ finita la festa’ urla Vasco, è tardiiii, ehhhh ma il sorriso è troppo sornione ed eccolo lì di fronte all’asta del microfono a recitare quasi “Solo noi”, il palco si illumina di nuovo, Vasci rimette cappellino e occhiali come a capo di un’intera generazione, della sua generazione di sconvolto senza più santi né eroi… Nooooo di nuovo Bossari che mi anticipa che il concerto è finito e che manca l’ultima canzone, ma non potevano lasciarlo a casa dico ioooo?Vasco dedica parole cantate al suo amico e musicista Massimo Riva scomparso anni fa tra il dolore di tutti. “Respiri piano per non far rumore ti addormenti di sera e ti svegli col sole sei chiara come un'alba, sei fresca come l'aria…” Ora provate ad immaginare ‘Alba Chiara’ cantata da oltre 400mila persone in estasi, sotto la pioggia, emozionati, stanchi e felici….no ecco non si può immaginare ma solo ipotizzare alla lontana! Oddio sembrano tutti impazzito Vasco compreso, i ragazzi bagnati fradici cantano a sgolarsi del tutti, cercano di fare le foto ma è impossibile, troppo mani alzate, le luci, la pioggia, tutto è esagerato ad un concerto di Vasco e così deve essere e sarà sempre. Alba chiara cantata e ricantata dà sempre un’emozione in più ogni volta, è amore, nient’altro.Vasco saluta e ringrazia tutti, ‘ e ricordate che siete i più belliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii’ urla al suo pubblico che risponde con un boato. Vasco esce di scena, le chitarre continuano a stridere, le luci abbagliano ancora, i ragazzi ripresi dalle telecamere salutano come a dire ‘io c’eroooo!!!!’ Il concerto finisce così e subito è nostalgia come sempre alla fine di un concerto grandioso come questo. Un evento, un regalo pazzesco a tutti i milioni di fans, la conclusione di un tour pazzesco iniziato trionfalmente a Roma lo scorso giugno in uno Stadio Olimpico straripante. Catanzaro degna di questo regalo fatto anche a tutto il sud che non sempre ha la possibilità di ospitare eventi come lo è un concerto del genere. Un amore che si rinnova di anno in anno tra musica ed emozioni grandi come questo concerto. Grazie Vasco.
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29.11.2006 23:35
grazie vasco...
04.10.2005 16:29
Anche io ho assistito al concerto di Vasco,ma a Napoli....ottimo il commento,mi hai fattorivivere quella serata.
25.01.2005 22:55
ti sei meritata l'eccellente!!! vedo che anche tu senti il BLASCO dentro il tuo cuore.....