Call Of Duty: Ghosts (Xbox 360)

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Call Of Duty: Ghosts (Xbox 360)

Genere: Sparatutto, Azione - Età consigliata: 17+ - Sviluppatore: Activision Blizzard - Anno di pubblicazione: 2013

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21 opinioni degli utenti

Opinione su "Call Of Duty: Ghosts (Xbox 360)"

pubblicata 17/11/2017 | ludosti
Iscritto da : 06/09/2014
Opinioni : 63
Fiducie ricevute : 38
Su di me :
Cerco sempre di scrivere opinioni dettagliate su prodotti che possiedo e ho provato. Mi piacere leggere opinioni altrui :) PASSO DA TUTTI piano piano // 15/11/2017 PRIMO DIAMANTE! EVVIVA!
Soddisfacente
Vantaggi modalità estinzione, personalizzazione dei giocatori
Svantaggi campagna piatta, niente di speciale
Eccellente
OPZIONI
DIFFICOLTA'

"Poca adrenalina, tanti clichè... niente di epico!"

Call Of Duty: Ghosts (Xbox 360)

Call Of Duty: Ghosts (Xbox 360)

CALL OF DUTY: GHOSTS (XBOX 360)

Salve a tutti.
Oggi vorrei presentarvi il videogioco Call of Duty: Ghosts per la console XBOX 360.
Sono fan della saga Call of Duty da sempre e possiedo la collezione completa dei videogiochi per varie console e per PC. Chi mi segue, anzi, ricorderà che pochi giorni fa ho pubblicato la recensione di “Black Ops I” e “Black Ops II”. Vi lascio i link:
Black Ops
http://www.ciao.it/Call_of_Duty_Black_Ops_Xbox_360__Opinione_2055227
Black Ops II
http://www.ciao.it/Call_Of_Duty_Black_Ops_II_Xbox_360__Opinione_2055461

“Call of Duty: Ghosts” è stato un regalo che ho trovato sotto l’albero di Natale. Ricordo che mi fu regalato insieme a WWE, gioco di Wrestling che poi ho ceduto a mio cugino piccolo. Questo capitolo, firmato Infinity Ward, l’ho trovato carino ma non è nella lista dei migliori secondo me.
Per approfondire il discorso, vi lascio alla mia opinione. Spero possa esservi utile e vi ricordo che per qualsiasi dubbio o domanda sono sempre a vostra completa disposizione.


UN CAPITOLO DISCRETO

“Call of Duty: Ghosts”, così come i precedenti, è un videogioco sparatutto in prima persona con ambientazione di tipo bellico. È il 10 videogioco della saga ed è firmato Infinity Ward, come la trilogia di successo di Modern Warfare. L’anno di uscita è stato il 2013, quindi subito dopo le avventure del Capitano Price e Soap.
Diciamo che l’attesa per questo capitolo era molta, in quanto la trilogia ha davvero sbancato per storia e ambientazione. “Call of Duty: Ghosts”, però, è una trama a parte, solitaria, un gioco che onestamente non fa né caldo né freddo e che tutto sommato ha ricevuto voti discreti dalla critica. La storia di per sé è carina (d’altronde lo screenwriter Gaghan ha una certa notorietà negli States) ma non è nulla in confronto agli intrecci appassionanti che la saga ha saputo offrire.
Per ciò che riguarda le piattaforme di gioco, “Call of Duty:Ghosts” è stato reso disponibile per XBOX 360, PS3, WINDOWS, WII. Ad oggi, lo trovate anche per PS4 e XBOX ONE.


GAMEPLAY: POCHE NOVITA’

Il punto forte di “Call of Duty: Ghosts” non sta nella Campagna Single Player, dove diciamo che la storia procede senza grandi novità, forse in maniera anche un po’ noiosa.
Le innovazioni invece risiedono nel Multiplayer e in 2 nuove modalità di gioco, che cercano di rendere l’esperienza del giocatore un po’ più pepata. Per prima c’è l’opzione SQUADRE, che si può giocare sia da soli che in compagnia, e che permette di mettere in pratica strategie di guerra e divertirsi con 4 interessanti modes. In aggiunta, come novità assoluta di Ghosts, c’è ESTINZIONE, una co-op mode di 4 giocatori che fondamentalmente gioca sul fattore “difendi” e che vede come antagonisti degli alieni chiamati Cryptids.
Per ciò che riguarda le caratteristiche generali, il gameplay è in linea con i suoi predecessori. Vi riporto dunque quanto già detto per le recensioni dei Black Ops.
“Call of Duty:Ghosts” è uno sparatutto in prima persona di ambientazione bellica. Come per tutti i precedenti capitoli della saga, anche in Ghosts il giocatore veste i panni di un soldato provvisto di vari tipi di armi (è possibile portare con sé solo 2 armi da fuoco) ed equipaggiamento accessorio (in genere granate). Come arma bianca si ha un coltello, prevalentemente usato nelle uccisioni di soppiatto. Il soldato può camminare ritto, chino (per non farsi notare) e steso al suolo. Le varie posizioni, come è possibile intuire, influenzano la facilità di movimento, l’accuratezza per prendere la mira e la furtività.
Durante i combattimenti non è necessario assumere medikit: quando si viene colpiti lo schermo si illumina di rosso e per rigenerare la barra di salute, basta aspettare qualche secondo.
Quando il nostro soldato è nei pressi di una granata pronta ad esplodere, verremo avvisati con un simbolo intermittente sullo schermo: a questo punto possiamo o allontanarci o lanciarla in ritorno al nostro nemico.
Durante la campagna è possibile assumere il ruolo di diversi personaggi, cambiando dunque la prospettiva all’interno della narrazione. Ogni personaggio ha i suoi personali obiettivi che sono mostrati costantemente sullo schermo. Per aiutarci negli spostamenti oltre che una bussola, possiamo anche impostare una sorta di radar. Il giocatore è quasi sempre accompagnato da truppe alleate anche se in certe sequenze saremo da soli. Durante il gioco ci sono scene video che si attivano automaticamente quando si finisce una missione o si raggiunge un checkpoint.


CAMPAGNA SINGLE-PLAYER: AMBIENTAZIONE

“Call of Duty: Ghosts” è ambientato in un futuro prossimo che segue la distruzione nucleare subita dai paesi in Medio Oriente. Le nazioni Sud-Americane produttrici di petrolio formano la cosiddetta “Federazione” per rispondere alla crisi globale che ha colpito l’economia. In questo modo diventano una superpotenza e danno inizio all’invasione dell’America Centrale, dei Caraibi e del Messico, mettendo in ginocchio anche gli Stati Uniti d’America. I protagonisti della storia sono i “Ghosts”, un’unità speciale dell’esercito US, addestrato a condurre missioni in incognito al di là delle linee nemiche. Il capo di questi soldati è il capitano Walker, ormai in pensione ma sempre coinvolto nell’attività bellica. Ad unirsi alla sua missione, ci sono i figli Logan e David “Hesh” Walker, un pastore tedesco di nome Riley, il capitano Merrick e il Sergente Russ.
Il nemico questa volta è un certo Gabriel Rorke, il precedente leader dei Ghosts che adesso lavora per la Federazione dopo essere stato catturato e dopo aver subito un lavaggio del cervello con torture e allucinogeni.


PERSONAGGI GIOCABILI

Per la maggior parte del tempo vestiremo i panni del sergente Logan Walker, uno dei membri dell’unità Ghosts. In aggiunta ci troveremo anche ad impersonare ‘ Astronauta Baker (controllo ODIN), il Tenente Elias 'Scarecrow' Walker (padre di Logan e David) in un flashback 12 anni prima, il Gruppo Apache (25 S.O.W.), la Compagnia Badger (2º battaglione corazzato), il Sergente Thompson (Icarus 1-2) e il cane Riley.


STORIA – ATTENZIONE ZONA SPOILER!

Nel 2017, l’ufficiale Elias Walker racconta ai suoi figli Logan e “Hesh” la leggenda sulla nascita dei Ghosts, un’unità d’elite dell’esercito Americano. Nel frattempo, nello spazio, la “Federazione” dirotta l’arma spaziale ODIN (Orbital Defense Initiative) di proprietà degli americani e la usa per distruggere molte città nel sud-ovest degli Stati Uniti. Gli astronauti americani Baker e Mosley si sacrificano per autodistruggere la stazione spaziale ed evitare che l’ODIN possa mietere altre vittime.
La famiglia Walker riesce a fuggire alla distruzione di San Diego per un pelo.
Dieci anni dopo, nel 2027, la guerra tra gli Stati Uniti e la Federazione è in stallo e già molto sangue è stato versato. Tantissime città sono state distrutte (infatti sono conosciute come “Terre di Nessuno” e le forze militari della Federazione si stanno espandendo sempre di più. Gli Americani, però, resistono al meglio delle loro possibilità, combattendo e difendendo il confine con il Messico.
I nostri amici Hesh e Logan qui sono adulti e fanno parte delle forze speciali americane. Il loro capitano è il padre, Elias, e ad accompagnarli nelle missioni c’è sempre il loro fidato pastore tedesco Riley.
Quando vengono mandati in missione nelle Terre di Nessuno, trovano l’agente della Federazione Rorke mentre interroga un membro dei Ghost, conosciuto come Ajax. Qui decidono di allearsi con gli altri membri Ghost, in praticolare Merrick e Russ, per salvare il loro compagno, ma i loro tentativi falliscono e Ajax viene ucciso.
I fratelli fanno ritorno a Santa Monica, dove le forze americane stanno combattendo i soldati della Federazione, e si riuniscono con il padre, che rivela loro di essere il capo dei Ghosts. I due decidono di entrare in squadra e Elias gli rivela la verità su Rorke. Quest’uomo, anni prima, era il capitano dei Ghosts ma durante una missione a Caracas era stato fatto prigioniero dal precedente leader della Federazione, tale Almagro. Il povero Rorke aveva subito indescrivibili torture e dopo un lavaggio del cervello da parte della Federazione, adesso era sulle tracce degli altri Ghosts.
I Ghosts riescono a catturarlo, ma Rorke viene recuperato dai suoi. Il team, allora, si reca nello Yucatan e qui assistono al lancio di un missile da parte della Federazione. Da questo momento le forze americane ottengono importanti successi nell’ambito della guerra grazie ai Ghosts. Conquistano un laboratorio sulle Ande appartenente al nemico, distruggono una piattaforma petrolifera della Federazione e conquistano la costa Brasiliana. Il team inoltre scopre che la Federazione è riuscita a prendere il controllo di ODIN, che ora appartiene al loro sistema orbitale chiamato LOKI. Dopo aver distrutto un avanposto della Federazione in Brasile, i Ghosts si riuniscono a Las Vegas ma sono catturati da Rorke e Elias viene ucciso.
Verso il finale, le forze Americane decidono di giocarsi il tutto per tutto e fare un unico attacco. Un team di soldati prende il controllo dello space center della Federazione nel deserto di Atacama, mentre altri soldati nello spazio prendono il controllo della stazione spaziale della Federazione, decimando le forze nemiche con le loro stesse armi. Hesh e Logan però disobbediscono agli ordini di Merrick e durante l’attacco cercano Rorke per ucciderlo. La battaglia risulta vittoriosa ma Rorke riesce a fuggire e cattura Logan, cercando di fargli il lavaggio del cervello per farlo unire alla Federazione.
In una scena, trasmessa dopo i titoli di coda, si vede Logan all’interno di una buca nella giungla. È facile intuire che stia subendo le stesse torture che Rorke ha avuto negli anni passati.


MULTIPLAYER

La modalità multiplayer presentata in Call of Duty: Ghosts è assai diversa rispetto ai capitoli precedenti. Qui le mappe hanno aree che possono essere modificate o addirittura distrutte. E si può usare l’ODIN come premio dopo un certo numero di uccisioni o dopo aver ucciso il top player del team avversario.
Nel multiplayer le modalità offerte sono:
  • Cerca e Salva: simile a cerca e distruggi con la differenza che i giocatori del team possono far tornare in vita un compagno ucciso.
  • Gioco delle Armi(GDA): tutti contro tutti. Ad ogni uccisione viene cambiata arma per un totale di 20 armi
  • Cranked: il team che fa le prime 100 uccisioni vince. Una volta che un giocatore ha ucciso un nemico ha 30 secondi di tempo per fare un’altra uccisione sennò una bomba esplode e lo uccide. Quando un giocatore è nella Cranked mood si muove più velocemente.
  • Free for All: tipico dei call of duty, il giocatore deve otenere 30 uccisioni per vincere contro 7 nemici. Oppure deve ottenere il maggiori numero di uccisioni in 10 minuti.
  • Deathmatch a squadre: tipico di tutti i COF. 6 giocatori, due squadre che giocano fino al punteggio limite o allo scadere del tempo;
  • Cerca e Distruggi: 1 bomba, 2 obiettivi da difendere o attaccare; si vince se la bomba esploda, se viene disinnescata o se si uccidono tutti i nemici.
  • Dominio: due squadre da 6 giocatori si affrontano in 2 round, con 3 bandiere da conquistare.
  • Uccisione Confermata: come il deathmatch a squadre ma si devono recuperare le piastrine per fare punti (gialle) o negare l'uccisione (rosse).
  • Infetto: simile alla modalità presentata in MW3, un giocatore random viene infettato all’inizio e può infettare altri giocatori finchè tutti sono infetti. Il massimo di giocatori permessi, almeno per la XBOX 360, è di 12.
  • Blitz: questa modalità è simile a Cattura la Bandiera solo che qui non si parla di bandiere ma di portali da attraversare.
  • Caccia libera: i giocatori hanno una pistola, due coltelli da lancio e una granata stordente. Oggetti aggiuntivi scendono dall’alto durante il match in vari posti. Il massimo di uccisioni è di 25.
  • Drop Zone: in questa modalità si devono conquistare le drop zones. Per ogni 15 secondi in cui il giocatore mantiene l’obiettivo, dall’alto scenderà un pacco pieno di rifornimenti.

SQUADRE
In questa modalità I giocatori possono creare una propria squadra e disputare una partita contro altre squadre. In questa modalità non è obbligatorio essere online e comunque si ottengono punti esperienza.

ESTINZIONE
Questa è una nuova modalità di gioco, introdotta per la prima volta proprio in Ghosts. Bisogna sopravvivere il più a lungo possibile a delle ondate aliene, guadagnando esperienza e sbloccando oggetti utili.
Inizialmente Estinzione era composta di 5 prestigi, ampliati progressivamente a 25 con aggiunte di 5 ogni DLC. Ogni prestigio è composto da 30 livelli, oltre i quali si passa automaticamente al prestigio successivo.
Qui si può preparare il giocatore prima della partita, scegliendo armi ed equipaggiamento. I nemici alieni sono vari e le mappe offerte sono 5. I personaggi che interpreteremo sono due: la dottoressa Samantha Cross e il capitano Archer.


COSTI E DOVE TROVARLO

Il gioco è facilmente reperibile nei negozi di videogiochi come GameStop oppure online. I prezzi però variano. Il mio consiglio è di non superare, almeno per la console XBOX 360, i 30 euro.
Vi lascio qualche link di riferimento per l’acquisto.
GameStop:
https://www.gamestop.it/Xbox360/Games/32001

Amazon:
https://www.amazon.it/Call-Duty-COD-Ghosts-Xbox/dp/B00CI5UG6S
OPINIONE PERSONALE

Dopo tutte queste info, eccoci all’opinione personale.
Come ho già annunciato all’inizio di questa recensione e anche nelle precedenti (Call of Duty: Black Ops capitolo 1 e 2) sono fan di Call of Duty dagli inizi, quindi “Ghosts” era un tassello che doveva far parte della mia collezione.
Comincerò con il dire che “Call of Duty: Ghosts” è un bel gioco sparatutto ma sicuramente non è uno dei memorabili targati Call of Duty. Congedata la splendida trilogia di Modern Warfare, la Infinity Ward ha cercato di offrire un nuovo prodotto che “ricominciasse” da capo, con una nuova storia, nuovi nemici e nuovi eventi. Bhè… il risultato non è stato niente di epico. Abbiamo 18 capitoli (circa una decina di ore di gioco da Veterano) che si dipanano in una storia di per sé assai lineare, livelli piuttosto regolari e poco spazio all’immaginazione. La modalità single-player non mi ha stupido particolarmente e non presenta chissà che novità. Le ambientazioni sono belle, degne della trilogia di successo, ma la trama non gli dà abbastanza credito. L’unica cosa nuova che ho trovato interessante è stato l’uso del pastore tedesco Riley per ricognizioni e attacchi stealth.
Discorso non troppo diverso per il multiplayer, che cerca di innovare ma pecca di monotonia. Tra le 14 mappe disponibili mi sono innamorata di Stoneheaven, tra i ruderi di un castello scozzese. Le altre non sono niente di che. La novità che le rende interessanti sta nella dinamicità degli spazi, che possono essere cambiati geometricamente con esplosioni o costruzioni. Bella la personalizzazione dei soldati in multiplayer (anche soldatesse) secondo i classici canoni Call of Duty. Carina la modalità SQUADRE che ci permette di creare un nostro team personalizzato (per nome, aspetto e armi) e poi scendere in campo. La modalità più caratteristica però resta ESTINZIONE, vera e proprio novità di Ghosts. Lo scopo è distruggere i nidi alieni e difendersi dalle ondate di nemici che accorrono ad ogni esplosione. Le armi da poter scegliere sono tante, così come i vari tools di guerra (mitragliatrici, proiettili speciali…). Le armi sono in giro, nella mappa o possono essere acquistate.
Tirando le somme, cosa possiamo dire? Bhè che Ghosts non brilla come una delle stelle di Call Of Duty. L’innovazione è poca (forse solo in ESTINZIONE) e la campagna non è niente di speciale. Con Makarov ricordo l’investimento anche emotivo che il giocatore provava (pensate al livello dell’aereo). Qui invece abbiamo tanti clichè e poca adrenalina. Insomma, un gioco che sembra quasi una macchia sul ricco curriculum Call of Duty.
Dunque, consigliato? Hmm, NI. Se volete un semplice sparatutto, va bene. Se cercate un bel gioco che vi coinvolga, risparmiate i soldi per qualcos’altro.



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Commenti su questa Opinione

  • HANARELLE pubblicata 06/12/2017
    Bellissima pagina. Complimenti !! :))
  • Kedan pubblicata 04/12/2017
    E' stato un piacere leggere la tua opinione. Anche per me eccellente.
  • thera pubblicata 03/12/2017
    Recensione ECCELLENTE !!! .... Come tutte le tue altre, del resto .... : )) !! Grazie
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Informazioni sul prodotto : Call Of Duty: Ghosts (Xbox 360)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Genere: Sparatutto, Azione - Età consigliata: 17+ - Sviluppatore: Activision Blizzard - Anno di pubblicazione: 2013

Caratteristiche Tecniche

Marca: Activision Blizzard

EAN: 5030917125928

Genere: Azione; Sparatutto

Età: 17+

Anno di pubblicazione: 2013

Sviluppatore: Infinity Ward

Ciao

Su Ciao da: 21/10/2013