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romantici e melodici
Vantaggi un buon rock melodico
Svantaggi non raggiunge alti livelli nel complesso
Dettagli
| Qualità dei testi | buona |
|---|---|
| Qualità della musica | ottima |
| Voce artista | buona |
Partiamo innanzitutto dal dire chi sono i The Calling; il nucleo originario è costituito da Alex Max Band e da Aaron Kamin, conosciutisi nel 1995 perchè uno dei due usciva con la sorella dell'altro (notizia davvero molto importante).
Vero è che secondo le biografie del web i The Calling dell'album "Camino Palmero" si presentano in cinque; ad Alex, cantante, e ad Aaron, chitarrista e strumentista vario (Mandolino, percussioni ed altro), si aggiungono Nate alla batteria, Sean alla chitarra e Billy al basso.
Ma dando un'occhiata al booklet del cd ci si può rendere conto che la presenza di questi tre musicisti è da considerarsi alla stregua di una semplice collaborazione, visto che nessuno dei tre compare in più di tre canzoni.
Analizziamo ora l'album canzone per canzone come piace al mio amico Vlad:
1.UNSTOPPABLE2.NOTHING'S CHANGED
In questo brano sento la somiglianza con i Bon Jovi e in questo caso il ritmo e il volume rimangono invariati per i 4 minuti e 44 secondi (un omaggio al nostro marco444?) e la voce trasmette chiare tonalità di dolore.
L'inizio del testo sembra quasi quello di una fiaba, "It was a day just like this", ma di fiabesco non c'è niente perchè si parla di una storia d'amore finita, in cui lui si sente sottovalutato da parte della sua partner.
4.COULD IT BE ANY HARDER
L'inizio mi ricorda un pò Dead Or Alive dei Bon Jovi (eh ormai mi sono convinto di questa analogia); la voce prende da subito il sopravvento sugli strumenti e Alex ci mostra come possa svolazzare con nonchalance da un registro all'altro, da un acuto a una voce addolorata passando per una tonalità sensuale.
La seconda parte della canzone trasmette un'atmosfera più solare, ma la voce rimane piena di dolore, per riprendersi un pò solamente quando parla dei ricordi, dei momenti passati insieme alla sua lei che ora non c'è più.
6.ADRIENNE
Qui c'è subito la batteria che carica l'ascoltatore, ma è la voce a dare il ritmo per tutta la durata della canzone ed è una voce che tira in modo sensazionalmente piacevole quasi tutte le vocali da pronunciare, soprattutto nel momento clou del ritornello.
Alex canta il dolore di un ragazzo che è stato usato dalla sua partner e rende bene il sentimento del poveretto attraverso le variazioni vocali; nel finale, parlando della sua "sweet revenge" il cantante riesce a comunicare grande autocompiacimento.
Curioso il video che è stato realizzato, con pochissimi soldi, per questo video; Il gruppo è in un ambiente esterno molto ampio (la pista di un aeroporto?) e la gente fa la fila per cantare un pezzo della canzone "allo specchio" con Alex; tra l'altro i pezzi più belli da ascoltare sono quelli in cui viene pronunciato il nome del titolo, che i The Calling abbiano visto Rocky?
8.THINGS DON'T ALWAY TURN OUT THAT WAY
Quando i grafici di Mtv hanno visto il titolo di questo terzo singolo volevano suicidarsi, ma poi hanno inventato l'espediente dei puntini di sospensione.
Il basso e qualche distorsione fanno la loro comparsa in questo album, accompagnando una voce dal tono molto serio, quasi apocalittico.
Poi si arriva ad un punto di svolta, il ritmo cambia e la canzone diventa movimentata nei ritornelli, mentre basso e batteria danno il ritmo nelle strofe.
10.THANK YOU
Gli strumenti sono subito a pieno servizio in questa canzone e la voce assume un tono molto più "adulto".
In questo brano i The Calling mi sono sembrati un pò gli Alien Ant Farm; c'è molto spazio per la chitarra elettrica, ma il testo troppo ripetitivo brucia un pò le buone potenzialità della canzone.
12.WHEREVER YOU WILL GO (LIVE)
Versione acustica del singolo più venduto e apprezzato dell'album, un bel modo per chiudere il disco, rimandando a quello che sarebbe sicuramente stato il successo maggiore dei The Calling primo pelo.
Ovviamente nella versione live variano alcune cose, il suono della chitarra è meno cristallino, quasi relegato in lontananza, mentre l'effetto che provoca la voce è lo stesso, grazie alla sensibile partecipazione che il cantante ci mette.
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fermick 14/07/2007 20:36
sabbiaevento 03/12/2004 19:29
Mah, sicuramente, come dici tu, li avrò anche ascoltati qualche volta,.... ma così come nome io non li conosco... :o(
klandestino 15/11/2004 13:45
mmmm no, non è affatto un genere che prediligo..... in effetti mi_ti_co.... ha ragione... sembra Cadorna!!!!
Bugsy 10/11/2004 19:51
polipons 09/11/2004 22:21
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Camino Palmero +1 [Re-Issue] [Edizione: Germania] - the Calling Audio CD, Bmg Japan |
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