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Opinione

per Canon MVX 200 I
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4 Stelle L'acquisto inaspettato! Opinione diamante Opinioni con immagini
78 su 78 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi bel design, ottimo rapporto qualita' prezzo

Svantaggi al momento nessuno...poi vi diro'!

Dettagli

Qualità video
Qualità registrazione
Praticità d'uso
Design
Rapporto Prezzo/Qualità
Prezzo 599
Qualità audio mediocre
continua

L'autore

llpb1996 Dal 10 nov 2004

Tu sei Kamala, e nient'altro, e in te c'è un silenzio, un riparo nel quale puoi rifugiarti in... continua

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Mi ero sempre detta che non avrei mai acquistato una videocamera, perchè troppo invasiva per i miei gusti, mi spiego: avevo la netta sensazione che con una videocamera in mano non mi sarei più goduta i tanti momenti carichi d’emozioni che un viaggio può concedere, presa dalla smania assillante di riprendere tutto, anche ciò che non è percepibile da un freddo occhio elettronico e poi portarsi dietro altro carico, no, no! meglio desistere.
Poi succede che nasce un figlio e vorresti conservare ogni suo attivo, ogni sua conquista non solo nella memoria. E poi i nonni sono lontani: pensa che bello inviargli una ripresa ogni tanto per renderli partecipi della sua crescita!
Ecco come nasce, in casa mia, l’idea dell’acquisto di una videocamera.
Orientarsi tra le mille proposte non è semplice, ma da brava mente razionale comincio assieme a mio marito a dipanare la matassa, ordinando le priorità; ed ecco il nostro percorso mentale dettagliato, che ci ha portato all’acquisto.

FORMATO
La prima decisione ovviamente riguarda il formato con cui vogliamo registrare le nostre riprese, ma qui la scelta è rapida ed indolore e cade subito sul digitale, e più precisamente sul formato compatto MiniDV, che consiste nell’acquisizione delle immagini tramite camcorder direttamente in digitale, per poi essere salvate su cassetta sottoforma di bit. Rispetto ai sistemi più classici, come il VHS, la risoluzione video è maggiore, perché maggiore è il numero di linee scansionato; la qualità audio è migliore perché si possono memorizzare 2 o 4 canali con qualità diverse, e non c’e’ pericolo che il segnale degradi nel tempo, perché nasce già digitale e anche chi volesse operare sul filmato elaborandolo, non ha bisogno di effettuare conversioni.

Il CCD (charged couple device)
In seconda battuta ci siamo concentrate sul sensore CCD, che rappresenta il cuore della videocamera. Immaginatevi una piccola piastrina di silicio, ricoperta di sensori che catturano le immagini (come fa la pellicola), e le trasformano in segnali elettrici. Questi segnali vengono estratti ad intervalli regolari di tempo, tipicamente uno ogni 4 centesimi di secondo, per ottenere ovviamente il senso del movimento.
La qualità delle immagini prodotte dalla videocamera dipende dalle dimensioni del sensore, perché ovviamente se il sensore è più grande è in grado di catturare un numero maggior dei raggi luminosi che attraversa l’obiettivo, quindi maggior luminosità delle immagini (anche se la luminosità dipende anche dalla qualità delle lenti e dal diametro dell’obiettivo). Tipicamente questa grandezza è espressa in decimi di pollice, quindi un sensore da ¼” è grande poco più di 6 millimetri. Ovviamente anche il numero di pixel di ogni sensore è importantissimo perché determina il grado di risoluzione delle immagini, anche se il formato video non necessita di altissima qualità: se pensate che le riprese vengono poi visualizzate alla TV, la quale non richiede risoluzioni maggiori di circa 416.000 pixel, un sensore con 800.000 pixel pare più che sufficiente. Diverso è il discorso quando si voglia effettuare con la videocamere anche scatti fotografici. In questo caso l’esigenze di qualità sono più stringenti e stare sopra al milione di pixel diventa quasi obbligatorio.
Avendo già una buona macchina fotografica reflex non eravamo così interessati all’acquisto di un analogo digitale, ma l’idea di poter fare all’occasione qualche scatto non ci dispiaceva, quindi ci siamo messi alla ricerca di un compromesso tra i modelli che offrivano qualità decente negli scatti fotografici e prezzo non esoso.

I CCD sono caratterizzati anche dalla modalità di acquisizione delle immagini: a cattura interlacciata o progressiva. La prima tecnica separa ogni immagine ricevuta in due fotogrammi, definiti semiquadri, uno con le righe pari dell’immagine e l’altro con le righe dispari (come la TV). Al momento della visione i due semiquadri vengono visualizzati in successione, ma l’occhio umano li percepisce come un’immagine sola. Il vantaggio sta nel fatto che nello stesso istante servono meno informazioni (la qualità ovviamente è minore) e il risultato video appare più fluido; lo svantaggio è evidente quando ci sono cambiamenti bruschi che portano allo sfasamento delle righe e quindi compaiono sfarfallii o scie.
In modalità progressiva la memorizzazione del video avviene per fotogrammi interi (come al cinema) e questo permette una riproduzione più definita.

STABILIZZATORE
Si tratta di un elemento fondamentale se l’idea è quella di ottenere immagini prive di “delirio tremens”, intendo ovviamente tremolii e fastidiosi sobbalzi, soprattutto con livelli di zoom spinto.
Il suo lavoro è quello di rendere stabili le inquadrature, cosa che a mano difficilmente si riesce a fare, a meno di usare un cavalletto.
In genere le videocamere ne adottano uno digitale, che interviene sull’immagini catturata dal CCD, elaborandola via software: confronta cioè due immagini, una successiva all’altra, e corregge gli spostamenti uniformi di ampi tratti dell’immagine, derivati dal tremolio della mano dell’operatore.


LUMINOSITA’
Questa caratteristica è importante soprattutto se pensate di fare anche riprese notturne o in condizioni di scarsa luminosità. L’unità di misura in cui viene espressa è il LUX, che romanticamente rappresenta la quantità di luce in una data area contata come il numero di candele necessarie ad ottenere la stessa luce, partendo da una condizione di buio completo.
Quindi più sono bassi i LUX, più è bassa la necessità di luce della videocamera, che quindi sarà in grado di riprendere bene anche in assenza di luce.
Ma ahimè, il LUX non è un’unità di misura standard nel senso che è soggettiva la definizione di qualità accettabile per un’immagine, quindi il confronto diretto tra LUX dichiarati di case diverse non ha sempre senso, meglio provare sul campo, mettendo anche solo una mano davanti all’obiettivo e decidere voi stessi se per voi è sufficiente.


ZOOM
Come tutti sanno lo zoom serve per ingrandire le immagini e catturare insomma i primi piani e i dettagli e questa sua potenzialità viene espressa tramite il numero di volte in cui l’immagini può essere ingrandita. Nelle videocamere generalmente possono essere installati sia zoom ottici che zoom digitali. I primi sono parte integrante dell’obbiettivo e garantiscono il risultato grazie ad un meccanismo di lenti che viene mosso, manualmente o elettronicamente, per modificare la lunghezza focale e quindi avvicinare o allontanare le immagini. Importanti elementi da considerare per gli zoom ottici sono l’escursione focale, cioè la differenza tra massimo e minimo spostamento delle lenti, che stabilisce quanto sono in grado di avvicinarmi o allontanarmi dall’inquadratura e la luminosità.
Gli zoom digitali sono, in parole povere, dei software che, sulla base delle informazioni presenti nell’immagine catturata, sono in grado di elaborare in tempo reale l’immagine, creandone un ingrandimento dell'inquadratura lavorando sulle informazioni catturate. È ovvio che la qualità non può essere paragonata a quella di uno zoom ottico, si tratta di una mera elaborazione numerica che non può dare il grado di dettaglio dell’ottico, perché gli mancano proprio le informazioni per farlo, e quindi riempie i pixel aggiunti nel processo di ingrandiemento con valori simili a quelli dei pixel adiacenti, secondo criteri software.
La nostra scelta è stata orientata per queste ragioni all’ottico, che, anche se per più costoso, rappresenta l’unico vero zoom. Meglio, secondo me, rinunciare a zoom super spinti, ma scegliergli ottici.
Se poi la videocamera ne incorpora anche uno digitale, meglio ancora.

MEMORY CARD
Non tutte le videocamere ne sono dotate ma se avete intenzione di fare anche scatti fotografici vi conviene orientarvi su modelli dotati di card, per evitare di dover poi cercare le vostre fotografie all’interno del filmato, cosa piuttosto noiosa.
Anche tra le memory card vi sono modelli diversi, con capacità che variano dai 4 MB ai 256 MB. E alla fine di questo sudato percorso la nostra scelta è caduta sulla CANON MVX200, che ci ha colpito subito per il suo design accattivante, compatta ma maneggevole, e poi offre un ottimo rapporto qualità prezzo: l’abbiamo acquistata da Saturn (ormai lo preferisco a MediaWord), al prezzo di 599 euro.

Ecco i dettagli tecnici che la caratterizzano:
Formato MiniDV con CCD da 1/4,5" e 1.33 Megapixel interlacciato, che garantisce una qualità video ottima, e una discreta qualità negli scatti fotografici, ovviamente permessi e memorizzabili sulla memory card di cui è dotata la videocamera, come appunto volevamo. L’obbiettivo con lunghezza focale da 3,5-49 mm e luminosità f/1.8, dotato di uno zoom ottico 14x e da uno digitale con fattore d’ingrandimento da 280x (non male direi!).
Il mirino è a colori da 0,33" con 113000 pixel di risoluzione, mentre il display è un LCD da 2,5" (6,4 cm) con 123000 pixels. Pesa meno di mezzo chilo e le sue dimensioni sono 78 x 73,6 x 130,1 mm.
Aperta la confezione abbiamo trovato:
Telecomando WL-D83
Alimentatore e ricarica batterie CA-570
Batteria Nb-2LH
Cinghia a tracolla SS-900
Cavo Video-Stereo STV-250N
Adattatore Scart PC-A10
SD Memory Card SDC-8M
Cavo interfaccia USB IFC-300PCU
Catalogo Canon Image Gateway
Disco Digital Video Solution: Driver USB, ZoomBrowser Ex (per Win.), ImageBrowser (per Mac.), Photostitch
Disco DV Network Solution (DV Messenger IEEE1394 file transfer

Certo la memory card in dotazione è poco capiente (solo 8 MB), ma se ne possono acquistare altre separatamente (non fanno tutti cosi?) In compenso ne supporta di due tipi: MultiMedia card da 64 e da 128 Mb oppure Secure Digital Card da 128, 256 e perfino 512 Mb.

E’ inoltre dotata delle seguenti funzioni speciali:
- Modalità Foto Progressive: cioè le foto sono acquisite scansionando tutte le linee in un unico passo e non interlacciando due semiquadri, che nel caso di scatti possono produrre immagini seghettate o leggermente sfuocate;
- Esposizione automatica braketing: letteralmente definita “variazione a forcella”, si tatta di una tecnica per il bilanciamento del punto bianco, che al momento dello scatto salva 3 fotografie diverse: una corretta in modo automatico, una più calda ed una più fredda.
- Registrazione simultanea foto: durante l’acquisizione di un video possono essere effettuati degli scatti fotografici, senza interrompere la ripresa.
- Modalità Night: per migliorare le riprese con poca luce.

Già a livello di videocamera si può effettuare dell’editing applicando effetti speciali digitali oppure aggiungendo una colonna sonora alle riprese. Inoltre potete scaricare le vostre foto su PC tramite l’utilissima porta USB inclusa e diventare “montatori per un giorno”.
Sono rimasta ben colpita dalle sue capacità in condizioni di scarsa illuminazione: ho coperto per intero l’obiettivo con la mano e i dettagli della fede nuziale sono rimasti nitidissimi.
La videocamera e' classificata da 1.5Lux, che non e' il massimo (sarebbe 0 Lux, ovvero in grado di riprendere anche in assenza totale di luce), ma non e' nemmeno male, se consideriamo il prezzo.
Sono davvero soddisfatta dell’acquisto, sul quale la casa offre tra l’altro una garanzia di 2 anni.

Ed ora vado a divertirmi un po’, devo prendere ancora dimestichezza con l’apparecchio. Bye Bye!


Immagini

per Canon MVX 200 I
Canon MVX200
di llpb1996 llpb1996

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Commenti

Avete domande riguardo Canon MVX 200 I? Domanda
Pagina 1 di 17 | 1 - 5 di 84 commenti
  • Bebah 16/08/2005 10:56

    Ottima opinione! Me l'hanno appena regalata e mi sto leggendo il libretto d'istruzioni...ma ovviamente, dai libretti si capisce ben poco! :-) Ad ogni modo mi sembra di aver capito che per quanto riguarda le riprese fatte con il nastro, non si possano trasferire sul pc. Tu per caso hai scoperto come fare? E' un peccato perchè se per caso registri dei pezzi che poi vuoi togliere, o su cui vuoi mettere della musica che fai? :-(

  • nn23 19/06/2005 15:18
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Complimenti una descrizione veramente esauriente!!

  • rob76 13/05/2005 14:33
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Un gioiello....complimenti per la dettagliata descrizione.ciao rob76

  • tomstardust 20/04/2005 20:23
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Opinione molto dettagliata, complimenti!

  • mveneri 14/04/2005 08:57
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 17 | 1 - 5 di 84 commenti

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