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Canon Powershot A 75

Opinione

per Canon Powershot A 75
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4 Stelle Niente male
14 su 14 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi innumerevoli: è veramente un buon prodotto, anche per i più esigenti

Svantaggi consumo batterie, batterie esaurite senza preavviso

Dettagli

Risoluzione
Qualità video
Autonomia
Praticità d'uso
Rapporto pezzo/qualità
Prezzo 239 €
Sistema operativo altri
continua

L'autore

giacomogd1 Dal 13 ott 2004

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Io non sono certo un fotografo, ma a me piace molto fotografare e ho acquisito una minima esperienza in questo campo con le reflex tradizionali. Una bella foto per me è una soddisfazione, e sono abbastanza esigente da questo punto di vista.

La Canon Powershot A75 è una macchina fotografica digitale compatta entry-level, ma ha molte delle funzioni di una reflex tradizionale. Non è certo all’altezza agli “artisti” della fotografia, ma è più che buona per immortalare qualsiasi tipo di scena, da una piazza assolata a una buia stanza di albergo.

Innanzitutto la risoluzione. La Powershot A75 può acquisire a una risoluzione massima di 2048x1536 pixel (3.2 megapixel).
Tenete presente che la risoluzione non è affatto l’elemento più importante di una fotografia digitale, a meno che voi non dobbiate stampare dei poster. Le persone che possiedono una digitale che arriva a “5 megapixel” spesso fotografano a metà della risoluzione (per risparmiare spazio sulla memory card), e nonostante ciò stampano delle foto perfette. Io credo che la gran parte degli utenti non sia in grado di distinguere una foto scattata a 3 megapixel da una scattata a 5 megapixel e spesso quella dei “megapixel” è solo una trovata pubblicitaria.

La fotocamera dispone di numerose “modalità”, tutte selezionabili dalla ghiera principale.
Ci sono svariate modalità automatiche, tre semiautomatiche e una completamente manuale.

Con “AUTO”, il software della fotocamera sceglierà automaticamente tutte le impostazioni più adeguate alla scena. È utile per scattare una foto alla svelta, ma si ottengono dei risultati spesso non ottimali, specialmente quando c’è poca luce.

Come dicono i fotografi, una foto senza luce è come una pianta senz’acqua. Il primo problema di una foto scarsamente luminosa è la messa a fuoco: l’ho provato di persona, il sistema di messa a fuoco automatico funziona veramente bene solo con una discreta illuminazione, e questo non è certo un difetto della fotocamera, ma un fatto fisiologico (non può mettere a fuoco qualcosa che “non vede”). Se non si ha la pazienza di utilizzare la messa a fuoco manuale (o di effettuare più tentativi), spesso bisogna accontentarsi di una foto un po’ sfocata.

Inoltre, la scarsa luminosità spinge ad usare il flash: il mio consiglio è di utilizzarlo solo quando strettamente necessario. In molti casi se ne può fare a meno, ricorrendo a un tempo di scatto più elevato (si può scattare a 200 ASA e 1/20 di tempo di scatto, e la foto non viene mossa). Oltre ad alterare i colori e l’ambientazione, spesso il flash produce degli effetti sgradevoli, tra cui quello di creare fastidiosi riflessi su vetri e occhiali o il temutissimo effetto “occhi rossi”. La Powershot A75 dispone di un sistema di riduzione dell’effetto occhi rossi nel complesso abbastanza efficiente: una luce pre-flash farà sì che la pupilla del soggetto si restringa, riducendo così la “macchia” almeno del 50% (sempre meglio di niente!). Con il software per PC in dotazione, potrete rimuoverla quasi completamente.

La mia modalità preferita è “M”, ovvero completamente manuale. Essa vi permetterà di decidere tutte le impostazioni, a partire dall’apertura del diaframma e il tempo di scatto. Potrete addirittura regolare l’intensità del flash (da ridurre quando si fotografano oggetti molto vicini) e mettere a fuoco manualmente con un sistema abbastanza intuitivo. Si può scegliere inoltre il livello di sensibilità alla luce (50, 100, 200 o 400 ASA). Vi consiglio di non superare i 100 ASA. Come accadeva con i rullini, le foto a 200 o 400 ASA presentano maggiore “granulosità” (molto evidente nelle foto poco luminose) e una minore profondità di campo.

Oltre ad “M”, c’è la modalità “P” (che corrisponde al “program” delle reflex tradizionali), “Av” (priorità di diaframma) e “Tv” (priorità di tempi). Nel complesso abbastanza efficaci le altre modalità automatiche (foto notturna, ritratto, paesaggio, ecc…) che ora non sto ad analizzare singolarmente. Da notare la possibilità di girare brevi filmati (comprensivi di una traccia audio di discreta qualità) fino a 640x480 pixel di risoluzione (non male!). L’unico difetto di questa funzione è che l’esposizione viene calcolata in base alla situazione presente all’inizio del filmato e da quel momento in poi non cambia automaticamente. Per farvi un esempio, non potete cominciare un video dentro casa e poi riprendere ciò che vedete affacciandovi dalla finestra.

Il software in dotazione non è niente male, sia per PC che per Mac. Nella versione per Windows, oltre ai driver e a CanonBrowser EX (una brutta copia di ACDSee), viene fornito ArcSoft Photoimpression, un discreto software per il fotoritocco, molto semplice da utilizzare ed intuitivo. Come vi ho accennato prima, con quest’ultimo potrete ridurre quasi totalmente il famigerato effetto “occhi rossi”, correggere le foto leggermente sottoesposte o sovresposte e così via.

State attenti per quanto riguarda le batterie! Innanzitutto utilizzate le ricaricabili e poi andate sempre in giro con almeno 4 batterie cariche. Le batterie si scaricano molto rapidamente e finiscono con un preavviso minimo o addirittura senza preavviso.
Aggiungo che il vano batterie ha un sistema di chiusura veramente scomodo e malfermo (ve ne accorgerete!). Fate attenzione a quando rimuovete e inserite le batterie.

Nel complesso, La Canon Powershot A75 mi ha soddisfatto.

________

Piccolo off-topic: come fare una bella foto a delle persone IN UN INTERNO ABBASTANZA ILLUMINATO adoperando il flash, ma senza ottenere un'immagine sparata su sfondo scuro, senza alterare troppo i colori e senza occhi rossi.

1) Andare in modalità "M" (completamente manuale)
2) Attivare il flash e impostare l'intensità del flash a 2/3.
3) Impostare la "velocità ISO" a 50.
4) Impostare diaframma a 2.8 e tempo a 1/10, 1/8 o anche 1/6 (col flash ci andrebbe 1/60, ma è proprio questo il "trucco")
5) Cercando di tenere la mano il più immobile possibile, scattare.
6) Riprovare facendo dei piccoli aggiustamenti qualora la foto non fosse venuta bene.
Ricordatevi che adoperare questo sistema non ha senso per scattare foto al buio completo!

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Pagina 1 di 3 | 1 - 5 di 14 commenti
  • lions74 12/03/2005 00:38
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Grazie per le info, bella opinione. Ciao

  • mystique 25/02/2005 16:30
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • rifra73 15/02/2005 05:54
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    l'ho acquistata da poco e devo dire che sono molto soddisfatto anch'io .. io l'ho pagata 199 € in offerta ..

  • irinagorbaciova 14/02/2005 07:58
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    accidenti....esaurientissimo!

  • Worldofglass 13/02/2005 21:50
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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