Canone RAI

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Opinione su "Canone RAI"

pubblicata 15/02/2005 | 62038
Iscritto da : 28/06/2004
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"Abolire il Canone Rai!!!"

Quando ho scritto questa opinione la cosa che mi faceva più infuriare era che si deve pagare per il possesso di un televisore e che la relativa tassa può essere più costosa del valore del televisore stesso.
Questo, moltiplicato per gli anni in cui si paga questa tassa, è una vera rapina, un'estorsione, assolutamente paragonabile al "pizzo".

Adesso, poi, abbiamo raggiunto l'apoteosi!!!
Ci vogliono tassare, ovvero far pagare il canone, anche se in possesso di computer o telefonini di ultima generazione, ovvero di un qualsiasi prodotto adatto a ricevere il segnale televisivo.

Senza contare che se vogliamo vedere un po' di TV decente, in base ai nostri gusti o interessi, ci dobbiamo rivolgere alla Pay Tv.

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Alcuni giorni fa, spyderman58, ha pubblicato un'opinione sul canone Rai che mi ha incuriosito.
In particolare mi ha colpito la sua determinazione a non pagare più il canone perchè sostiene che non è una tassa.

Gli ho chiesto chiarimenti, in quanto una mia amica ha avuto un controllo della Guardia di Finanza ed è stata costretta a pagare, pena il pignoramento del televisore.
Ho chiesto chiarimenti anche in merito a questo episodio, che si è svolto così:

Un addetto Rai, accompagnato da due agenti della GdF, si è presentato in un nuovo quartiere residenziale, ha suonato a tutti i campanelli di tutti gli stabili chiedendo che venisse esibita la ricevuta di pagamento del canone Rai.
Questa mia amica si è trasferita nel quartiere circa due anni fa, quando si è sposata, ed ha sostenuto di non aver mai ricevuto il libretto con i bollettini per il pagamento e nessuna comunicazione da parte della Rai.
A questo punto gli agenti le hanno notificato la richiesta di pagamento del canone, quindi non poteva più sostenere di non sapere nulla.
Dopo una settimana sono passati a ricontrollare i pagamenti avvenuti.
Poiché un condomino si è rifiutato di pagare sono ripassati a pignorargli il televisore.

Allora ho deciso di fare una ricerca su Internet ed ho scoperto che il canone Rai è effettivamente una Tassa che fa riferimento a R.D.L. 21 febbraio 1938 n. 246 (regio decreto).
Regio decreto? 1938? Ma se la televisione e la Rai non esistevano ancora!
Questo me lo dovevo proprio leggere, titolo:
"Disciplina degli abbonamenti delle radioaudizioni convertito nella legge 4 giugno 1938 n. 880"
Atroce dubbio, ma il canone lo si pagava anche sulle radio?

"TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI"
"Art. 1 (Dell'abbonamento alle radioaudizioni). Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto. La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l'utenza di un apparecchio radioricevente."

Caspita se erano avanti nel 1938, probabilmente non potevano sapere quanto si sarebbe sviluppato nel tempo il concetto esposto da questi termini!
Non riporto tutto il testo di questo R.D.L. e delle successive modifiche, ma per chi è interessato lo può trovare all'indirizzo:

http://www.dirittodellainformazione.it/materiale%20di%20r icerca/lavoro%20codice/lavoro%20codice/R.D.L.%2021%20febbraio%201938%20n.%2 0246.htm

Tra le altre cose in questo testo è precisato che è sufficiente detenere un apparecchio (non solo possedere). Ma poiché pare sufficiente abitare in uno stabile attrezzato per la ricezione, teoricamente il canone andrebbe pagato anche da chi non possiede un televisore.

Per "chiarezza" la pubblicità parla di Canone e, addirittura, di Abbonamento. Cosa che non è mai successa, a mia memoria, per nessuna altra tassa.
Qualcuno teme che l'abolizione del canone porti all'estinzione della Rai e che a rimetterci sarebbero i più deboli o meno abbienti, ma le televisioni private, non a pagamento, esistono anche senza il canone. E la Rai non lesina certo sulla pubblicità.
Sicuramente attorno a questo argomento ci sono un sacco di perplessità e di malumori, tanto che anche alcune associazioni a tutela dei consumatori si stanno facendo portabandiera del popolo italico vessato da un ingiusto canone.

Consiglio la lettura degli articoli a questi indirizzi:
http://www.freenfo.net/article114-riduzione-canone-rai.html
ht tp://www.abconsul.it/archivio/argom088.html

PETIZIONE
Ebbene sì, tutti gli articoli in riferimento al canone Rai rimandano a una petizione per chiedere l'abolizione del canone/tassa, indetto dalla ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori.
La petizione si può firmare all'indirizzo:

http://www.aduc.it/dyn/rai/petizione.html

Non so se devo proprio fare un appello di correre a firmare numerosi... credo di avervi già persi... siete già sul sito... NO lo state imballando........................!!!!!

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Commenti su questa Opinione

  • Confocal pubblicata 15/10/2010
    Opinione utile...ma purtroppo è una tassa e ben poco si può fare. E' stata congegnata molto bene come tassa, perchè è difficile sfuggirvi. NON è un canone: è una tassa come tante altre. Una tassa alla quale poi non corrisponde un servizio pubblico degno di questo nome. Infatti cosa abbiamo in cambio? tre reti televisive praticamente alla stregua di quelle commerciali (per le quali non paghiamo alcuna tassa). In altri paesi ben più civili ed evoluti, la tv pubblica fornisce quello che i privati non possono permettersi ovvero programmi poco remunerativi dal punto di vista pubblicitario e quindi, spesso, di alto valore culturale. La 'tassa' dovrebbe proprio sopperire a questa mancanza di pubblicità...ma sulle nostre reti 'pubbliche' la pubblicità c'è eccome, né più né meno di quelle private. Inoltre NON si differenziano per niente o quasi, in termini di qualità di servizio, dalle reti commerciali. Insomma al solito siamo italiani, sopportiamo di tutto.
  • doppiax_x pubblicata 23/09/2010
    io se non mandassero programmi trash e pubblicità al pari di quelle commerciali lo pagherei pure il canone...poi ora con sto cavolo di digitale lasciamo sta.....
  • geolele pubblicata 21/07/2010
    Il problema non è la tassa, perché se fosse un buon servizio sarebbe giusto pagarla... Il punto è che paghiamo un servizio pessimo, di molto inferiore alla gratuite reti Mediaset
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