Canti (Giacomo Leopardi)

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Canti (Giacomo Leopardi)

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Opinione su "Canti (Giacomo Leopardi)"

pubblicata 21/01/2010 | DoloresClaiborne
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"...e quanto ai riccioli di polvere, vadano a farsi fottere!"
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"Il sabato del villaggio"

Canti (Giacomo Leopardi)

Canti (Giacomo Leopardi)

La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

(Giacomo Leopardi - da: Canti - "Il sabato del villaggio")

"Il sabato del villaggio", scritto nel 1829, appartiene al gruppo dei grandi idilli, come "A Silvia" e "Il passero solitario", e ha con essi in comune alcuni aspetti.
Anche qui viene rievocata la vita del borgo: in questo caso le ore del sabato sera. Le immagini che vi sono rappresentate sono tra le più note del Leopardi: la donzelletta che torna dai campi, la vecchierella seduta sull'uscio che guarda verso il sole, i bambini che giocano, lo zappatore che si avvia verso casa.
Esse si compongono in un quadro di vita animata e nello stesso tempo pacata, che va gradualmente spegnendosi man mano che dal crepuscolo si va verso la notte.

Ma c'è anche un altro aspetto da sottolineare, perchè caratterizza tutta la poesia di Leopardi: lo scopo del poeta non è semplicemente quello di rappresentare un quadro di vita, un personaggio, una situazione, ma piuttosto di servirsene come di un termine di paragone per rappresentare pensieri e sentimenti propri.
Come il momento del sabato sera - egli vuol dirci - ha in sè tanta gioia raccolta perchè è pervaso dall'attesa della domenica, la quale si rivelerà poi vuota e deludente; così la giovinezza è felice perchè è piena di speranze e di attese, che poi saranno deluse: perciò il momento più bello della vita è proprio questo, e la gioia più intensa è nell'attesa.

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Commenti su questa Opinione

  • Mother_Linda pubblicata 29/01/2010
    ...anche questa fa parte di tutti noi...
  • akeley pubblicata 26/01/2010
    quanti ricordi...
  • sarad12 pubblicata 25/01/2010
    anche questa non la sento dalle superiori, ciao
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Informazioni sul prodotto : Canti (Giacomo Leopardi)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Raccolta di poesie apparsa nel 1831. Già nelle canzoni All'Italia e Sopra il monumento di Dante con cui si aprono i canti, sebbene il poeta non abbia ancora raggiunto le vette più alte della sua poesia, si avverte attraverso un gusto tutto nuovo il Leopardi genuino. Nella maggior parte delle liriche è sempre l'animo leopardiano, esacerbato dal dolore, che si esprime in toni cupi e pessimistici. Non mancano però serene descrizioni paesaggistiche di ampio respiro idilliaco, che riportano ad una rappresentazione della vita del poeta.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788818018127

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Autore: Giacomo Leopardi

Numero totale di pagine: 125

Alice Classification: LETTERATURA ITALIANA: TESTI

Classico della letteratura: classico

Editore: Rusconi Libri

Data di pubblicazione: 2005

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 18/12/2009