Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un luminoso pomeriggio di sole, la gente passeggia nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno... continua
nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell e il piu bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, que...
Cell (King Stephen)
Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un luminoso pomeriggio di sole, la gente passeggia ... continua
nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, que...
Una Opinione di teamlaura su Cell (Stephen King) 29 Aprile 2006
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(Un ringraziamento sentito a Simone 82, che mi ha fatto notare dei macroscopici errori di traduzione di Tullio Dobner, costringendomi a una lettura anche in lingua originale. Grazie ragazzo, i tuoi genitori hanno fatto uno splendido lavoro con te)
PREMESSA L'attesa che un Fedele Lettore ripone nell'uscita di ogni nuovo romanzo di King è di solito spasmodica, la mia perlomeno lo è. Seguo questo autore da oltre venti anni e ho seguito le sue evoluzioni e mi ha sempre sorpreso la sua capacità di affrancarsi dai generi pur rimanendone il re incontrastato. Mi ha sempre stupito la grande produzione cinematografica di cui abbiamo goduto, arrivando molto spesso a capolavori (Stanley Kubrick, Rob Reiner) e a schifezze immonde, di cui lo stesso King si è reso complice. E' indubbio che tutta la produzione kinghiana è attraversata dalla Saga della Torre Nera, che ha influito non poco sulla produzione laterale. Non sarà sfuggito che nel momento di massima sofferenza nel cammino di Roland di Gilead King ha prodotto i suoi romanzi più "diversi", quelli pervasi dalla maggiore consapevolezza di una maturità che è anche sofferenza del vivere (da Cuori in Atlantide a Buick 8, da Insomnia a Colorado Kid). Non è nemmeno più un gioco da pervertiti trovare e scovare i vari riferimenti incrociati che King lascia nei suoi romanzi, come una partita a scacchi giocata con chi di parole e riferimenti si ciba. Roland appare nel Talismano, come Dolores Claiborne appare nel Gerald's game per fare esempi banalissimi su cui torneremo. Ora invece assistiamo a una sorta di "involuzione", una scarsa voglia di giocare, una stanchezza umanissima di cui però i cannibali fans non possono rassegnarsi. La cifra di tutti i romanzi "fondamentali" di King è la presenza di una prefazione e di una postfazione. Per molti a volte queste pagine sono preziose, fanno da traccia a un pensiero che negli anni è rimasto sempre fedele alla linea che raccontare storie è l'unica missione di uno scrittore, parola dopo parola, ma anche giocare con esse e tenere vivo un dialogo molto più efficace di qualsivoglia conferenza od intervista. Ebbene in Cell è fragorosa l'assenza di una prefazione e di una postfazione. Quasi a dire che con la fine della saga della Torre Nera si chiude un'era.
IL ROMANZO E' una domenica di ottobre a Boston. Clayton Riddel, fumettista del Maine, ha appena ottenuto un contratto. Cammina felice con il suo portfolio pregustando il ritorno a casa dalla sua (ex?) moglie e il figlioletto. E il mondo finisce. Tutti coloro che hanno un cellulare, tutti coloro che lo stanno usando in America e nel mondo, ricevono un impulso. L'impulso fa un reset cerebrale riducendo a istinti primordiali: uccidere e salvarsi. In una Boston che diviene campo di battaglia, dove i "phoners", coloro che hanno ricevuto the pulse si sbranano fra di loro letteralmente, dove l'aereoporto Logan esplode di mille velivoli che si schiantano, i pochi "normies" senza cellulare rimasti fuggono disordinatamente. Clay incontra nel suo viaggio verso casa Tom, la giovanissima Alice e più avanti lo studente Jordan. Cercando di salvarsi la vita e organizzare una sorta di resistenza, osservano gli stormi di phoners. Hanno a capo uno strano essere (il Frastagliato, o Harvard, dalla scritta della sua felpa), cacciano di giorno mentre di notte ricaricano le batterie stendendosi tutti assieme in campi aperti, e secondo modalità che non svelerò, e soprattutto comunicano fra loro con la telepatia. L'unica via di scampo è quella di fuggire verso una zona in cui the pulse non possa arrivare, in una zona senza "campo". La via per salvare l'umanità e il figlio di Clay passa attraverso il Maine, in un susseguirsi di colpi di scena, di una morte dolorosa, di un finale aperto. E chi si aspetta una spiegazione, un dettaglio, un mandante, uno straccio di ragione plausibile…beh dovrà rassegnarsi. Non ci sono risposte. E nessuno vi presenterà le sue scuse.
LA LETTURA L'involuzione di Cell è evidente ai lettori più attenti, e non può che provocare disagio. Brutta copia di The Stand (L'ombra dello Scorpione), non ne ha la potenza dei personaggi, né il carattere epico. La stessa dedica all'inizio del romanzo a Richard Matheson e a Charles Romero deve mettere sull'avviso: i phoners sono degli zombies caricaturali. La sortita della telepatia non è nuova nei romanzi di King, in Insomnia la telepatia è il filo conduttore della storia, ma in Cell non ha lo stesso potere di sorprendere e sgomentare. Lo stesso Frastagliato, capo dei phoners, appare un ridicolo contrappunto ad Atropo, senza averne il potere di resurrezione della specie. I riferimenti alla Torre Nera sono al di sotto delle aspettative e inutili. Clayton Riddel ha venduto una saga a fumetti intitolata Dark Wanderer (l'oscuro vagabondo), definita una storia di "cowboy dell'apocalisse", e nel finale in una giostra appare un trenino, Charlie Ciù Ciù. Non funzionale, quasi irriverente, il concetto che "quando i collaborazionisti sono la maggioranza, i partigiani (i normies) vengono ribattezzati terroristi o criminali". Se poteva avere un senso nella ricostruzione di una civiltà in The stand, appare risibile davanti a zombies affetti da bruxismo che si aggirano nei Mall, sgranocchiando torsi umani e torsoli di mela. Manca la tensione, manca l'introspezione, è una sorta di riassunto mal riuscito di alcuni romanzi. Non chiude il cerchio insomma, laddove questa fosse l'intenzione. Anche la morte inaspettata di uno dei giovani protagonisti fa gridare al miracolo negli States, un colpo di genio non ricercare l'happy end. Ma dimenticano che già in Cujo e in Pet Sematary questo tabù era stato eliminato, e potrei uccidere se qualcuno dovesse venirmi a dire che qua c'è la stessa angoscia presente in Pet. Si è arrivati a scomodare il Konrad Lorenz de L'aggressività e de Il declino dell'uomo,addirittura il Robert Ardrey de L'istinto di uccidere, fino ad arrivare a l'Irenäus Eibl-Eibesfeldt di Etologia della guerra. Su questi accostamenti io stenderei il velo del pudore.
L'AUTORE
Stephen Edwin King, nasce il 21 settembre 1946 a Scarborough, nel Maine, secondo di due figli. Suo padre, un militare che era stato un capitano della Marina Mercantile, abbandonò la famiglia senza dire una parola. In alcuni romanzi di King infatti la figura del padre ne esce quasi sempre malconcia (il padre alcoolizzato di Beverly in It, il padre mutante del racconto Gray Matter, il violento Joe Camper in Cujo, l'ineffabile padre di Arnie in Christine, il Minotauro Jack Torrance in Shining). Il giovane Stevie comincia a sperimentare la scrittura già a sette anni, ma sarà a 12 anni che comincerà a leggere le opere di Edgar Allan Poe, Lovecraft e Matheson. Inizia a frequentare la Lisbon High School, a Lisbon Falls, nei pressi di Durham nel 1962. Sono questi gli anni in cui King comincia a spedire alcuni suoi racconti a vari editori di riviste. Ma bisogna attendere il 1967, quando King è già all'Università del Maine, per vedere pagato il suo primo racconto (ben 35 dollari!), The Glass Floor. In questo periodo prende anche forma "La lunga Marcia" e Stevie conosce quella che poi sarà la sua futura moglie, Tabitha Jane Spruce.
Nel 1970 ottiene il Bachelor of Science in English, e dopo un anno di esperienze lavorative non certo soddisfacenti inizia ad insegnare inglese alla Hampden Academy. Con la nascita dei due figli Naomi Rachel ed Hermon i problemi economici della famiglia si favvo via via più seri, tanto che Kimg, vedendo sfumare il suo sogno di poter diventare uno scrittore, comincia a bere sprofondando in una situazione decisamente problematica.
Per chi crede nei miracoli questo avviene nel 1973, quando King riesce a far arrivare "Carrie" a William Thompson della Dobleday. E' la svolta. Arriva il successo e King può dedicarsi esclusivamente al mestiere della scrittura. Nel 1974 con la famiglia si trasferice a Boulder (Colorado), dove inizia la stesura di "Una splendida festa di morte", romanzo chiaramente autobiografico, che vedrà la luce con il titolo definitivo di "Shining" . Vende i diritti di "Le notti di Salem" per 500.000 dollari. La nuova ricchezza lo spinge trasferirsi nel suo amato Maine occidentale, dove inizierà la stesura de L'Ombra dello Scorpione".
Arriva anche il successo cinematografico con Brian de Palma, che gira "Carrie, lo sguardo di Satana". La valanga dei successi, di bestesellers e incassi vertiginosi non si ferma più. Nel 1980, dopo che con la famiglia si trasferisce a Bangor, pubblica L'incendiaria e Danse Macabre. Inizia la stesura del monumentale "It" mentre al cinema esce il capolavoro di Kubrick Shining, con un mai troppo osannato Jack Nicholson. E' la prima volta che uno scrittore ha ben tre libri contemporaneamente nella classifica dei bestsellers nazionali.
Nel 1994 esce Insomnia, con una particolare forma di lancio promozionale: è lo stesso King a recarsi di persona nelle librerie del Paese, in sella alla sua Harley. Nello stesso anno inizia una tournee musicale con la sua rock band, The Bottom Remainders. Esce nelle sale "Le ali della libertà", magistralmente diretto da Frank Darabont e tratto dal racconto "Rita Hayworth e la redenzione di Shank". E' di questi anni anche il successo delle pellicole "Lultima eclissi" tratto dal romanzo Dolores Claiborne e "Mangler: la macchina infernale". Nel 1996 il cinema torna ad occuparsi di King, trasponendo il suo romanzo "Il miglio verde", con uno splendido Tom Hanks. Il racconto il miglio verde uscì a puntate, sei per la precisione. Ogni puntata sfondò i tre milioni di copie vendute.
Nel 1997 esce dopo ben sei anni di attesa il quarto volume della saga La Torre Nera con "La sfera del buio". Nello stesso anno King ebbe un incidente che fece temere per la sua vita, ma il Nostro se la cavò egregiamente. Sarà solo nel 2000 però che King ritorna, ma questa volta sulla Rete. Diffonderà su Internet il racconto "Riding the Bullet" Ma la conferma della sua grandezza arriva nello stesso anno con il saggio "On writing: autobiografia di un mestiere", che chiunque abbia solo voglia di scrivere un commento su un dentifricio dovrebbe leggere..
Questo l'elenco completo della produzione kinghiana, ordinate secondo le uscite sul mercato italiano Carrie Le notti di Salem Ossessione Shining A volte Ritornano L'Ombra dello Scorpione La lunga marcia La zona morta L'incendiaria Uscita per l'Inferno Cujo Danse Macabre Creepshow L'Uomo in fuga The Plant L'Ultimo Cavaliere Stagioni diverse Christine Pet Sematary Il Talismano L'Occhio del Male Unico Indizio la Luna piena Scheletri It La chiamata dei Tre Gli occhi del drago Misery TommyKnocker La metà oscura Quattro dopo mezzanotte L'ombra dello Scorpione Cose preziose Terre Desolate Il gioco di Gerald Dolores Claiborne Incubi & Deliri Insomnia Rose Madder Il miglio verde Desperation I vendicatori La sfera del buio Mucchio d'ossa La bambina che amava Tom Gordon Cuori in Atlantide La tempesta del secolo On Writing: Autobiografia di un mestiere Riding the bullet L'Acchiappasogni La casa del buio Tutto è fatidico Buick 8 I lupi del Calla La canzone di Susannah La Torre nera Colorado Kid Cell
Vantaggi: Un'idea interessante di genere horror del maestro King. Buon racconto Svantaggi: Nessuno
"E se un giorno dai cellulari uscisse un segnale che fa impazzire la gente?".
Questa dovrebbe essere, anche se probabilmente con parole un po' diverse, la domanda che si e' posto un giorno Stephen King, da molti (me compreso) considerato il maestro dell'horror.
Ho praticamente letto tutto cio' che ha sfornato. Be', no, ho ancora da leggere il suo ultimo romanzo che ancora non e' uscito in tascabile e cinque libri della serie "La torre nera", che, ... ...riusciro' a leggere anche quelli.
Da un mesetto circa e' uscito in formato tascabile il libro "Cell", arrivato in Italia nel 2006 edito dalla Sperling&Kupfer.
La domanda "E se..." e' alla base delle macchinazioni di King, almeno secondo quanto scrive nell'interessante "On Writing" che contiene alcune valide regole utili a chi vuole intraprendere la carriera di scrittore. Ma, si sa, le regole devono e possono anche essere violate, altrimenti la ...
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Vantaggi: Stephen King nella sua forma migliore, scorrevolissimo, mai noioso, veloce, azione, splatter e profondità Svantaggi: Tiene incollato per ore, ti farà avere paura dei cellulari, finale troppo sbrigativo
..."Lisey's Story".
>>>> CELL DI STEPHEN KING <<<<
Il libro parte subito a cento all'ora, in una normale giornata d'ottobre, la società che conosciamo collassa su se stessa.
Uno squillo, una vibrazione del cellulare. Un unico gesto per rispondere. E la realtà s'inceppa....
Un signore per bene che ad un tratto strappa a morsi l'orecchio del suo cane, la ragazzetta fighetta che aggredisce a morsi un signora per bene che sta acquistando un gelato, ... ...antenne da macchina..
Tutto in un frenetico susseguirsi di situazioni splatter, auto che si schiantano, incendi...e suoni....suoni di allarmi, esplosioni, urla e spari. Gli unici suoni che saranno costretti a sentire Clay, Tom e altri personaggi per tutto il proseguire del libro.
Un misterioso segnale trasmesso da una non precisata azione terroristica, o sbadati hacker, o scienziati pazzi, cancella all'istante tutto ciò che conteva il cervello ...
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Vantaggi: Assolutamente fantastico! Svantaggi: Come tutti gli altri libri di King, nessuno!!!
Un capolavoro! E' così che definisco questo nuovo libro di Stephen King, "CELL". Mi è stato regalato in un pomeriggio di qualche settimana fa (esattamente il 7 luglio) dal mio fidanzato e il mio fratellino.. Non potevo essere più contenta di quando, scartando il regalo, ho intravisto un libro... e ancora di più quando ho iniziato a realizzare che era l'ultimo romanzo di Stephen King, il mio autore preferito!!! Ho iniziato però a leggerlo solo qualche ... ...esami che ho affrontato in questo mese... beh, una volta che lo inizi (come qualsiasi romanzo di King) non riesci più a smettere di leggerlo, a meno che non sei proprio stanco e gli occhi ti si chiudono, eppure ancora continui a leggerlo... ma vedo ora di non dilungarmi troppo nelle mie fantasticherie e di raccontarvi qualcosina sul libro..
...cosa mi ha colpito veramente in modo impressionante subito dalle prime pagine del libro? Nella maggior ...
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Vantaggi: è sempre lui, Stephen King Svantaggi: non ne voglio trovare
...parlarvi, ma di Cell.
Cell è un romanzo particolare per chi non ha letto o ha letto pochissimo di questo scrittore, ma non lo è per chi, come me, ama romanzi simili.
Per me non è questo romanzo particolare, bensì King.
Ve lo racconto.
Clayton Riddell, un discreto disegnatore di fumetti, sta per cogliere la migliore occasione della sua vita.
E' Ottobre, e Clayton si trova a Boston per presentare i suoi disegni, quando succede qualcosa di incredibile.
... ...scherza con l'amica, risponde al cellulare. Risponde al cellulare anche una donna, ma non sono i soli. La maggior parte delle persone ha un cellulare nelle mani, parla con il cellulare. Ed è dai cellulari che parte l'Impulso.
Tutta quella gente, quella che ha tra le mani un cellulare e lo usa, impazzisce. La ragazzina azzanna la sua amica e le squarcia la gola, la signora se la prende con il primo che le capita di fronte, e le macchine iniziano ...
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Vantaggi: E'un libro del mago dell'orrore. Svantaggi: Non esistono svantaggi nel leggere un libro, soprattutto se è di S.K.
Ho letto anche tra le vostre opinioni che questo libro segna il declino dell'amato Stephen, io non la vedo proprio così.
Certo la Torre Nera ( finalmente completata dopo anni di silenzio ) resta un vetta irraggiungibile in assoluto, paragonabile in un certo modo solo alla trilogia di Tolkien.
Questo libro dimostra ancora una volta che King è un genio, tutti hanno paura delle radiazioni da cellulare, ma inventarsi questa storia dell'impulso che ... ...nuova razza con poteri straordinari è una pensata che sarebbe venuta a pochi, per non parlare delle avventure del nostro Clayton Riddel ei suoi sventurati compagni.
Non mi piace descrivere minuziosamente il libro, toglierebbe il gusto di immergervisi dei pochi che ancora non l'hanno preso in mano. Vi do una visione generale.
Una misteriosa organizzazione trova il modo di diffondere un impulso tramite i sistemi satellitari e quindi i cellulari.
...
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Vantaggi: un libro che ci trascina senza fiato fino a commuoverci Svantaggi: lascia l'amaro in bocca
...Nelle assolate pianure dell?America anni ?30 troviamo il penitenziario di Cold Mountain, con il suo stretto corridoio di celle noto come ?Miglio Verde?, dove ogni sorta di detenuti, dalle colpe più o meno chiare (?e qui forse StephenKing fa insorgere il dubbio sulla giustizia della pena di morte?) aspettano di salire sulla vecchia Old Sparky, ovvero la sedia elettrica del carcere.
Le loro storie si intrecciano, quasi in un rapporto che si potrebbe creare tra gli avventori di un bar, con quelle di un pugno di guardie ormai assuefatte anche alla morte.
Ma ecco che a sconvolgere le loro vite arriva un nero gigantesco, accusato di aver ucciso brutalmente due sorelline? e qui, richiamandoci di continuo alla mente l?atmosfera polverosa e sbiadita di quegli anni e di quegli animi, King introduce magistralmente l?universale concetto...
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Alice Classification: LETTERATURE STRANIERE: TESTI
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 2007
Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.
Ciao
Su Ciao da: 04/04/2006
Descrizione del fabbricante del prodotto
Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un luminoso pomeriggio di sole, la gente passeggia nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, quelli che hanno un cellulare all'orecchio impazziscono improvvisamente, regredendo allo stadio di belve feroci. In un attimo, un misterioso impulso irradiato attraverso gli apparecchi distrugge il cervello, azzerando la mente, la personalità, migliaia di anni di evoluzione. In poche ore, la civiltà è annientata, l'homo sapiens non è mai esistito, lasciando al suo posto un branco di sanguinari subumani privi della parola. Ma questo è solo l'inizio.