... Invece , qualche sera fa, cercando tra la nostra piccola e modesta collezione di Dvd, abbiamo rivisto questo “Central do Brasil”, ed abbiamo pensato di vederlo, che era poi lo scopo per cui lo comprammo.
Genere drammatico, questo film fu' completato nel 1998, la regia e' di
Walter Saller, ... Leggi l'opinione
Questo dvd giaceva insieme agli altri in casa mia da un po' di tempo. Ultimamente preferisco leggere un libro piuttosto che guardare la Tv , o inserire un dvd nel lettore. Invece , qualche sera fa, cercando tra la nostra piccola e modesta collezione di Dvd, abbiamo rivisto questo “Central do Brasil”, ed abbiamo pensato di vederlo, che era poi lo scopo per cui lo comprammo.
Genere drammatico, questo film fu' completato nel 1998, la regia e' di Walter Saller, che francamente a me appare sconosciuto, ma non sono un grande esperto, cosi' come non conosco nessuno dei protagonisti principali, e riporto i nomi per completezza di recensione e non escludendo la possibilita' che invece a voi ,magari ai piu' appassionati di cinematografia, possano essere noti :
Fernanda Montenegro, Vinicious de Oliveria,Othon Bastos, Marilia Pera. E' probabile che questi attori siano conosciuti in Brasile, e un po meno in Europa, infatti la nazionalita' del film è brasiliana.
Prima della trama, pongo ancora a me stesso e a che mi leggerà, una domanda che mi sono posto dopo la visione di questa pellicola :
Nella vita cosa c'e' di ordinario e di straordinario ? .................
I personaggi del film, la storia raccontata ,per come ho visto ed interpretato io , sono di una straordinaria- ordinarieta'. Brevemente racconto la trama,sperando di cogliere il messaggio della storia, senza dilungarmi su particolari di poca importanza :
Il film narra la storia di Dora, una donna di mezza eta', sola e disillusa. Indurita dalle numerose esperienze negative della sua vita, che si mantiene scrivendo lettere per gli analfabeti nella caotica stazione centrale di Rio de Janeiro. Un giorno si trova a doversi occupare di Josuè, un bambino di nove anni, che ha perso la madre e che le chiede di scrivere una lettera al padre mai conosciuto. All'inizio Dora pensa di sfruttare la situazione per ottenere denaro e porta il bambino in un presunto centro clandestino di adozioni, in realtà un'associazione criminale di trafficanti d'organi. Venuta a conoscenza della verità, Dora diventa vittima degli scrupoli e strappa Josuè dalle grinfie degli approfittatori iniziando con lui un lungo viaggio nel nord est del Brasile, alla ricerca del padre del ragazzo. Il loro viaggio “on the road “ per il Paese, diventa un lento percorso di formazione. Dora riscopre quei sentimenti che aveva tenuto troppo a lungo sopiti e Josuè' ritrova in lei quella famiglia che aveva perduto.
Un film prezioso perche' riesce a trovare la bellezza nella grettezza e a mostrarci l'importanza nella vita di ognuno dei sentimenti e della fiducia negli altri .
Un incontro casuale, ordinario, di una donna con un bambino, partendo da istinti di cinismo ed egoismo, quasi ad identificare il quotidiano che ci circonda in una societa' che e' succube del potere della ricchezza, diventa un fatto stra-ordinario. L'invito a “ fare famiglia” , la donna ed il bambino, che diventerà esperienza di disponibilita' e dedizione, e' un segnale di straordinaria – ordinarieta' di un vivere quotidiano che diviene ricco di senso . Dora abitava nella “piazza” della paura, dell'indifferenza, dell'attesa. Era indurita dalle sue esperienze , come succede a molti. Poi incontra Josuè, e subito non percepisce il miracolo della vita. Nello svolgimento dei fatti , piano, lentamente, apre il suo cuore, accoglie l'invito, e nella semplicita' di unire l'esperienza della sua vita con quella Josue', compie un gesto stra-ordinario. Il film dura poco piu' di un'ora e mezza, non e' eccessivamente scorrevole, ma neppure troppo pesante.Non cade mai nel patetico e risulta coinvolgente, completato con una bellissima colonna sonora, molto adatta alle scene del film, che ho trovato”toccante”, se e' lecito dire cosi'
Non ' un film di avventura, ma qualcosa con un significato morale, che consiglio veramente di vedere, sicuro che non ve ne pentirete!.
Altre Opinioni
LA VITA E' BELLA... Valutazione del ProdottoCentral do Brasil (Dvd)scritta da
andrea1436
Vantaggi: Ben diretto sceneggiato ed interpretato: colonna sonora stupenda Svantaggi: Peccato che in pochi l'abbiano visto
Alle volte basta poco per passare dal trionfo alla sconfitta, dai riflettori del successo ad un grigio anonimato; così questo bel film brasiliano, pur vincitore del premio di Berlino del 1998, fu travolto pochi mesi dopo, nella notte degli Oscar 1999, dal ciclone Benigni e non ebbe mai il successo di pubblico che avrebbe meritato. Travolto per modo di dire, a quanto pare, perchè fu una vittoria molto contrastata e sul filo di lana... ma tant'è... ... ...gli Abba... ma questa è un'altra storia...) e così domani, insieme al "Corriere della Sera", per la collana "Il grande cinema" troverete "La vita è bella" e non "Central do Brasil". Così io, un po' bastian contrario un po' Robin Hood che ruba ai vincenti per dare ai perdenti (?!? forse stasera ho bevuto un po' di cabernet friulano di troppo, scusate...), non scriverò la millesima opinione su "La vita è bella", ma vi parlerò di questo film semisconosciuto.
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Alla stazione centrale del Brasile c'è chi sniffa, chi vende i bambini a un mercante di organi e chi scrive le lettere per gli altri. Diciamo che il treno lo usano poco.
Il protagonista viene lasciato dalla mamma che non ci mette molto a lasciarlo per sempre dopo che è stata investita da un pullmann...
La mamma stava per inviare una lettera al padre. La tizia che scrive le lettere per la gente per soldi decide dopo aver visto la dipartita della ... ...poi decide di rivenderlo ad un mercante di organi (almeno ha un destino sicuro...). Probabilmente non ci aveva pensato abbastanza perchè ripensandoci un altro po' decide di cambiare idea e lo sequestra ai traffficanti di organi per riportarlo dal padre.
Ma do sta il padre? Dall'altra parte del brasile ed allora si apre un viaggio tra le magie e le superstizioni del brasile, fatto di espedienti e di automezzi improbabili.
Dopo notevoli vicessitudini ...
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...Walter Salles, e secondo me Central do Brasil descrive l'anima di questo grande paese meglio di qualunque altro documento, almeno per chi, come me, non c'è mai stato. Il simbolo più evidente è l'immagine di Dora (la meravigliosa Fernanda Montenegro) che piange e ride nello stesso momento, perché ha perso qualcosa, ma ha ritrovato la speranza, e sente di aver imparato, attraverso l'amicizia con un bambino, ad affrontare la vita con uno spirito nuovo. ... ...con uguale efficacia e padronanza. Central do Brasil è una di quelle esperienze che lasciano dentro una strana e indefinibile nostalgia di qualcosa che non si conosce.
Ho visto Central do Brasil con l'audio originale e i sottotitoli, obbligatori, in italiano. Lo vidi al cinema quando uscì, e ricordo che il doppiaggio italiano non era malvagio. Ma avendo a disposizione l'audio originale, non ha senso non farvi ricorso.
IL DVD: Qualità video: ottima
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Tensione:
Trama
Attori
molto utile
02.02.2009
Una storia brasiliana Valutazione del ProdottoCentral do Brasil (Dvd)scritta da
bfasolis
Vantaggi: un road movie coinvolgente Svantaggi: forse le cose non finiscono così
...impallidisce.
E la storia di Central do Brasil parte proprio da uno di questi lavori: una ex insegnante che per sopravvivere scrive lettere su commissione in una stazione di Rio.
Lettere che non vengono mai spedite, ma finiscono nel cassetto di un mobile della sua casa, perchè a certi livelli di vita gli altri non contano più, e la regola è soltanto sopravvivere.
Poi l'incontro con un ragazzino rimasto solo cambia la sua vita, e il film diventa ... ...probabilmente scontato, ma anche inevitabile.
Central do Brasil è probabilmente un film "patinato" rispetto ad altri films che hanno mostrato certe situazioni in modi molto più realistici e spietati, ma è anche un buon film nel quale il regista ha voluto lasciare uno spiraglio anche alla poesia della vita, e a una possibilità di riscatto che forse tutti meriterebbero. ...
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Tensione:
Trama
Attori
utile
07.09.2000
cuore di madre Valutazione del ProdottoCentral do Brasil (Dvd)scritta da
Sapu
Vantaggi: tutti Svantaggi: nessuno
Entrare per un attimo in un triste ma tremendamente vero scorcio brasiliano, ci può dare l'iniziale sensazione di una realtà quasi impossibile.
Ma non è così: ogni virgola di questo film descrive accuratamente possibili eventi e situazioni che in un attimo possono travolgere e sconvolgere la vita di persone che vivono in quelle realtà.L'interpretazione di Fernanda Montenegro è straordinaria e anche quella del piccolo meninos de rua non è da meno.
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