Chi ha spostato il mio formaggio? (Spencer Johnson)

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Chi ha spostato il mio formaggio? (Spencer Johnson)

Una storiella breve, densa di significati e insegnamenti, che fa comprendere ai lettori l'importanza e il valore del cambiamento, della flessibilità e...

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20 opinioni degli utenti

Opinione su "Chi ha spostato il mio formaggio? (Spencer Johnson)"

pubblicata 21/11/2004 | elixa
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Su di me :
La mia ragazza guida così male che quando c'è lei al volante il navigatore satellitare, non parla. Prega. (Leonardo Manera)
Ottimo
Vantaggi E’ una storia che potrebbe portare a modificare il proprio modo di vedere e di vivere i cambiamenti.
Svantaggi Per chi ha già fatto un percorso similare non racconta nulla di nuovo, ma nonostante ciò dà spunti di riflessione non indifferenti.
molto utile
Contenuti
Reperibilità
Qualià Materiale

"Come affrontare “La resistenza al cambiamento”."

PREMESSA.
Nel mondo odierno i cambiamenti sono all’ordine del giorno.
Molte aziende si ritrovano a dover affrontare modifiche all’interno per rendersi competitive e poter sopravvivere; di solito si ritrovano a dover lottare con titolari e dipendenti che oppongono “resistenza” a questi cambiamenti.
.
E qui si presenta il problema: come far accettare quei cambiamenti che porteranno non solo a un miglioramento dell’attività stessa, ma anche a un miglioramento della vita delle persone stesse?
Già perché, per la maggior parte delle menti umane, i cambiamenti hanno una buona dose di negatività. In questo caso parrebbe adatto un detto che cita: chi lascia la vecchia via per la nuova, sa cosa lascia, ma non sa cosa trova.
Ma chi lo dice? Se non si prova come potremo scoprire se è vero o falso?
Ma non solo a livello professionale l’uomo si ritrova di fronte a dei cambiamenti, ma anche a livello personale.
Ed ecco che questa lotta di gruppo, per affrontare “la resistenza al cambiamento”, diventa una battaglia individuale.
In un mondo dove “il miglioramento continuo” è all’ordine del giorno bisogna trovare in se stessi la forza per cambiare e per rendersi in tutti i sensi competitivi.
Ma come fare?
Beh forse una piccola soluzione la si può trovare leggendo questo libro e valutandolo a fondo.
Non pensate che sia un mattone, affatto lo si legge in pochissime ore, non pensate che sia pieno di paroloni incomprensibili, potrebbe venir letto da un bimbo, ma quando lo leggerete lasciate libera la mente da ogni pregiudizio e godetevi questa novella.


LA TRAMA DI “Chi ha spostato il mio formaggio?”
Il libro è strutturato in cinque semplici capitoli.

ANCHE NOI SIAMO FATTI COSI’
Questa parte è la semplice presentazione dei personaggi della storia.
Essi vengono impersonati da due topolini: Nasofino e Trottolino e da due gnomi: Ridolino e Tentenna.
In essi ci sono presenti tutti gli aspetti di ognuno di noi, ma che in certi momenti della vita si scindono e diventano un personaggio a se stante nel quale riconoscersi. Avvenuto ciò si ha a portata di mano la soluzione al proprio cambiamento.

LA STORIA DENTRO LA STORIA DI KENNETH BILANCHARD
E’ la prefazione effettiva del libro, quella che di solito viene saltata, ma vi posso garantire che ne vale la pena leggerla perché è scritta in modo discorsivo e riporta esperienze del prefattore che vi prepareranno in grandi linee a quello che la storia potrebbe portarvi a pensare una volta finita di leggerla.

UNA RIUNIONE
Ed ecco che giunge l’introduzione effettiva alla storia.
Un gruppo di ex compagni di scuola si rincontrano dopo anni e iniziano a raccontarsi della loro vita e delle loro carriere.
E’ durante il pranzo che uno di loro parla dei cambiamenti incorsi nella sua azienda, delle difficoltà trovate per abbattere “la resistenza al cambiamento”, di quanto la storia che andrà a raccontare ha inciso su questi cambiamenti.

LA STORIA DI “CHI HA SPOSTATO IL MIO FORMAGGIO?”
Come già premesso precedentemente i protagonisti sono quattro: Nasofino, il topolino che fiuta il cambiamento; Trottolino, il topolino che si butta a testa bassa per inseguire il cambiamento; Tentenna, lo gnomo che rifiuta il cambiamento; e per finire, figura importante di tutto il racconto, Ridolino lo gnomo che si lascia alle spalle le sue paure e inizia a cercare la soluzione per affrontare il cambiamento.
Il luogo nel quale si svolge la storia è un labirinto.
Ogni giorno i nostri protagonisti si alzano di buonora e si lanciano alla ricerca del formaggio per poter far fronte alla vita di tutti i giorni. In questo labirinto incorrono in successi e delusioni, ma la ricerca continua fino a che, un dì incappano in un deposito di formaggio che sembra non aver fondo.
Ma nulla è per sempre ed ecco apparire di fronte ai nostri protagonisti un evento nefasto, (ma sarà poi così?): la scorta di formaggio si è esaurita e nel deposito F non vi è più ciò a cui loro erano ormai abituati.
Come reagiranno i due Topolini? Come reagiranno i due Gnomi?
Solo leggendo la storia lo apprenderete così come apprenderete i vari aspetti del vostro essere di fronte ad un cambiamento.
Vi dico soltanto che è Ridolino il protagonista principale della storia, perché è lui che farà le scoperte più importanti e lascerà sparso nel labirinto quei messaggi che ognuno di noi dovrebbe sempre tener presente di fronte “al cambiamento continuo”.

UNA DISCUSSIONE.
Non omettete di leggere questa parte del libro perché, magari, potreste essere convinti che già la storia vi abbia dato una visione completa di come affrontare la vostra resistenza, ma leggetela attentamente perché potreste scoprire altri punti di vista che i nostri ex compagni di scuola ci vogliono raccontare.

Nota dell’opinionista.
CONSIDERAZIONI FINALI.
Leggendolo ho trovato la storia un po’ scontata, ma devo considerare anche che io quel percorso lo già effettuato (non completamente, ma c’è stato). Mi sono ritrovata in tre dei personaggi presenti: Nasofino, Tentenna e Ridolino. No non sarò mai un Trottolino perché non affronto mai le situazioni a testa bassa e di istinto, ma le pondero e le valuto cercando la soluzione migliore.
Bah forse l’ho trovata per questo periodo, chi lo sa? Solo il futuro me lo dirà.
La considerazione che mi ha colpita di più è presente nel capitolo conclusivo dove mi viene offerto un altro punto di vista delle cose: non è necessario fare un cambiamento radicale nella propria vita, ma si potrebbe effettuare un cambiamento all’interno della situazione che si sta vivendo valutandola da un altro punto di vista. La vita umana, come le stagioni, cambia di giorno in giorno e di giorno in giorno ci troveremo di fronte a dei cambiamenti, potranno sì essere anche negativi, ma sposta lo sguardo e forse scoprirai che non è poi così brutta la situazione e la vivrai in modo che essa non causi troppi danni a te stesso.
Evviva i cambiamenti visto che possono essere vissuti anche senza stress.
Buona lettura.

Due parole sull’autore.
SPENCER JOHNSON è laureato in psicologia e medicina e ha ricoperto vari incarichi nel campo medico apportando anche nel campo letterario il suo contributo offrendo ai suoi lettori piccole e semplici soluzioni per affrontare e rendere la vita meno stressata e più gratificante.

Due parole su come il libro è giunto nelle mie mani.
Avevo già sentito parlare di questo libro, rientrava rigorosamente in alcuni discorsi che facevo con un’amica.
Avevo anche sì promesso a questa persona di entrarne in possesso e di leggerlo, ma visto i miei tempi di reazione, la persona stessa ha ben pensato di regalarmelo.
Non posso che ringraziare Tiziana di questo dono dicendole: non sarò mai un Trottolino, ma un buon Ridolino sì.
Un sorriso a tutti.

Casa Editrice: Sperling & Kupfer Editori.
Costo? Ma come faccio a saperlo se è stato un regalo!

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  • moj72 pubblicata 27/09/2011
    In attesa di essere letto...
  • mr.aunbi pubblicata 23/04/2008
    bella opi
  • bruno59 pubblicata 22/08/2005
    L' ho letto anch'io. Per tanti aspetti e' utile a tanta gente che non riesce a vedere aldila' del palmo di naso. Dal punto di vista lavorativo ti diro', dopo aver gestito per 5 anni un'agenzia di recapiti con fattorini ignoranti e rozzi, che l'unico motore che fa cambiare le persone sono le aspettative di guadagno. Tradotto in soldoni, molti ti risponderanno: e che ci guadagno io a cambiare punto di vista ? Io ho dovuto chiudere un'agenzia di recapiti a Roma perche' i fattorini non volevano costituirsi in cooperativa e gestirla loro con guadgni superiori !! Da retta a me , sono tutte fandonie; da che mondo e' mondo la gente e' misera e per loro ci deve sempre pensare lo Stato ! L'elasticita' mentale e' privilegio di pochi, beati loro e forse te e me che ogni tanto ci proviamo.
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Informazioni sul prodotto : Chi ha spostato il mio formaggio? (Spencer Johnson)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Una storiella breve, densa di significati e insegnamenti, che fa comprendere ai lettori l'importanza e il valore del cambiamento, della flessibilità e dell'apertura al nuovo. Nasofino e Trottolino sono topolini, Tentenna e Risolino sono gnomi grandi come topolini. Tutti e quattro vivono nel "Labirinto" e sono alla ricerca di un "Formaggio", che li nutra e li faccia vivere felici. Il "Formaggio" è la metafora di quello che vorremmo avere dalla vita: un lavoro soddisfacente e appagante, una bella relazione d'amore, tranquillità economica. Il "Labirinto" è il mondo in cui cerchiamo quello che desideriamo: l'azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità in cui viviamo. I personaggi devono fronteggiare dei cambiamenti inattesi, uno di loro affronta il mutamento con successo e scrive sui muri del Labirinto quello che ha imparato dalla sua esperienza. E proprio queste parole saranno lo spunto per scoprire come gestire il cambiamento, per subire meno stress e avere più successo nel lavoro e nella vita.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788820030971

Tipologia del prodotto: Libro

Autore: Spencer Johnson

Traduttore: A. Guaraldo

Numero totale di pagine: 112

Alice Classification: Psicologia

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 2000

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 17/03/2010