La leggenda del Gallo Nero, simbolo del vino Chianti Classico

5  27.04.2012

Vantaggi:
ottimo accompagnato con carni rosse toscane come la chianina

Svantaggi:
troppo fa male  : )

capitansputo

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Il Gallo Nero in campo oro è lo storico simbolo del Chianti, adottato come marchio per il vino Chianti Classico dal consorzio che ne raggruppa i produttori.

Perchè viene usato proprio il simbolo di un gallo nero?

La leggenda narra che nel periodo medievale, quando le repubbliche di Firenze e Siena si combattevano aspramente per prevalere l’una sull’altra, il territorio del Chianti, proprio perché intermedio alle due città, fosse oggetto di dispute pressoché continue. Per porre fine alle contese e stabilire un confine definitivo, venne adottato un bizzarro quanto singolare sistema. Si convenne di far partire dai rispettivi capoluoghi due cavalieri e di fissare il confine nel loro punto d’incontro. La partenza doveva avvenire all’alba e il segnale d’avvio sarebbe stato dato dal canto del gallo. Decisione, quest’ultima, in linea con i costumi del tempo, quando ancora i ritmi quotidiani erano scanditi dai meccanismi naturali. Nei preparativi dell’evento doveva pertanto essere decisiva la scelta del gallo, più che quella del destriero e del cavaliere. I senesi ne scelsero uno bianco, mentre i fiorentini optarono per uno nero, che tennero chiuso e pressoché digiuno per così molti giorni in una piccola e buia stia, tanto da indurlo in un forte stato di esasperazione.
Il giorno fatidico della partenza, non appena fu tolto dalla stia, il gallo nero cominciò a cantare fortemente anche se l’alba era ancora lontana. Il suo canto consentì quindi al cavaliere di Firenze di partire immediatamente e con grande vantaggio su quello senese, che dovette attendere le prime luci del giorno, quando il suo gallo, cantando regolarmente, gli permise di partire. Ma dato il notevole ritardo che aveva accumulato nei confronti dell’antagonista, il cavaliere senese percorse solo dodici chilometri in solitudine, poiché a Fonterutoli incontrò l’altro cavaliere.
Fu così che quasi tutto il Chianti passò sotto il controllo della repubblica fiorentina, molto tempo prima della caduta di Siena stessa.

Dopo questa vicenda, il Gallo Nero divenne anche il simbolo delle Lega del Chianti del 1384 che, all’interno dello stato fiorentino, aveva compiti amministrativi e di difesa militare del territorio.

Dato il suo significato politico, fu anche raffigurato nel Salone del Cinquecento, in un celebre affresco del Vasari, quando nella metà del sedicesimo secolo l’illustre pittore e architetto fu chiamato a ristrutturare il Palazzo Vecchio a Firenze.

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Commenti su questa Opinione
bibbybibby

bibbybibby

27.04.2012 15:56

buona opinione

mariopas

mariopas

27.04.2012 15:37

grazie per la segnalazione

nikoregi

nikoregi

27.04.2012 15:10

ottimo

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