Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

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... La Chiesa Mormone: Restaurazione di ogni cosa? PER i Santi degli Ultimi Giorni il Tempio Mormone di Salt Lake City, nello Utah, è un simbolo della loro fede, e ne vanno fieri. Diligenza, valori della famiglia e autosufficienza economica sono parole d’ordine per i mormoni. In tutto il mondo ... Leggi l'opinione





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I MORMONI nel mondo d'oggi.
Una Opinione di Conoscere su Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni
27 Maggio 2009


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Opinione completa

A Monfalcone spesso vedo coppie di giovani lindi e seri che vanno di porta in porta per fare convertiti. Spesso vanno in bicicletta e usano il casco. Non intendo descrivere i testimoni di Geova, che sono molto più comuni, ma parlo dei MORMONI o I santi degli ultimi giorni.
In tutte le città d’Italia è facile vedere missionari mormoni, con il nome scritto sul distintivo. Mesi fa feci entrare due di essi in casa mia e abbiamo parlato insieme per molto tempo.
Perchè ho voluto accettare un colloquio con loro?
Io credo forse che la mia religione sia l’unica giusta? E se i mormoni fossero nella religione giusta? E' vero che chiunque prenda sul serio la propria religione dovrebbe pensare che sia quella giusta. Altrimenti, perché crederci? Ai cristiani è rivolta l’esortazione: “Accertatevi di ogni cosa; attenetevi a ciò che è eccellente”. (1 Tessalonicesi 5:21) Bisogna accertarsi che le proprie credenze abbiano il sostegno delle Scritture, poiché c’è una sola vera fede. Efesini 4:5 lo conferma, menzionando “un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo”. Gesù non era d’accordo con la permissiva idea moderna secondo cui ci sarebbero molte strade, o religioni, che conducono tutte alla salvezza. Al contrario, disse: “Stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano”. Io credo di averla trovata. Altrimenti, cercherei un’altra religione.
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“SE negli Stati Uniti i mormoni continueranno a crescere al ritmo attuale”, ha calcolato recentemente uno studioso di statistica di religione mormone, “e se la popolazione americana continuerà a crescere al ritmo attuale, fra 150 anni quando i mormoni celebreranno il loro terzo centenario, tutti i cittadini americani saranno mormoni”.
Anche se questa affermazione non era da prendere troppo sul serio, nondimeno abbracciava tutte le caratteristiche del movimento mormone: ottimismo, aggressività, prosperità e crescita.

La Chiesa Mormone: Restaurazione di ogni cosa?


PER i Santi degli Ultimi Giorni il Tempio Mormone di Salt Lake City, nello Utah, è un simbolo della loro fede, e ne vanno fieri. Diligenza, valori della famiglia e autosufficienza economica sono parole d’ordine per i mormoni. In tutto il mondo è facile vedere missionari mormoni, con il nome scritto sul distintivo. Ma alcuni aspetti interni, sacri per i mormoni, sono nascosti ai profani. Per questo la chiesa continua ad essere al centro di molte chiacchiere. Una valutazione onesta, però, non si dovrebbe basare su dicerie volgari, ma su fatti. Cosa possiamo imparare sul conto di questa fede contro cui sono state dette tante malignità?

La chiesa di Joseph Smith oggi


Prima di accettare un colloquio con loro, mi ero preparato, avevo preso dalle nostre pubblicazioni molte informazioni su la loro religione.
I mormoni credono che la loro religione sia la restaurazione della vera chiesa con il suo sacerdozio e le sue ordinanze. Questo spiega il loro nome ufficiale: Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
La Chiesa Mormone non è divisa in clero e laicato. Al contrario, dall’età di 12 anni in poi ogni membro maschio degno può cominciare ad assolvere vari compiti nella chiesa, raggiungendo il sacerdozio a 16 anni.
La maggior parte delle cariche della chiesa non sono retribuite, e le famiglie dei Santi degli Ultimi Giorni partecipano alle molte iniziative promosse dalla locale congregazione, o rione. A livello di congregazione anziani, vescovi e presidenti di palo (distretto) sovrintendono agli affari ben organizzati della chiesa. Un consiglio di dodici apostoli con sede a Salt Lake City ha autorità a livello mondiale. Infine il presidente della chiesa — riverito come profeta, veggente e rivelatore — e due consiglieri formano l’organo presidenziale della chiesa, chiamato “Quorum della presidenza” o “Prima presidenza”.
La vita dei mormoni è segnata da diversi riti
  • Il battesimo, in simbolo di pentimento e di ubbidienza, può avvenire quando si compiono gli otto anni. Il lavaggio e l’unzione purificano e consacrano il credente.
  • La cerimonia di iniziazione (detta endowment, cioè “dotazione”) implica una serie di patti, o promesse, e uno speciale indumento intimo del tempio da indossare sempre da allora in poi, per essere protetti dal male e per ricordare i voti di segretezza presi.
  • Inoltre, gli sposi mormoni possono suggellare nel tempio il proprio matrimonio “per il tempo e per l’eternità” affinché la loro famiglia rimanga unita in cielo, dove potranno continuare ad avere figli.

La Chiesa Mormone è stata lodata per il suo sistema assistenziale, istituito in modo da “eliminare la maledizione dell’ozio”. Esso è finanziato dai membri locali, i quali saltano due pasti al mese e donano il valore corrispondente alla chiesa. Oltre a ciò, i membri devono dare rigorosamente la decima di ciò che guadagnano. La famiglia e gli amici provvedono i fondi per sostenere i missionari mormoni, in genere ragazzi e ragazze che dedicano un paio d’anni al servizio missionario.
Spirito di sacrificio, famiglie unite e senso civico sono caratteristiche della vita dei mormoni. Ma che dire delle loro credenze?

I mormoni e la Bibbia


“Noi crediamo che la Bibbia sia la Parola di Dio, per quanto sia tradotta correttamente”, afferma l’ottavo degli “Articoli di fede” dei mormoni. Ma aggiunge: “Noi crediamo pure che il Libro di Mormon sia la Parola di Dio”.
Chiesi a loro: che bisogno c’è di altre scritture?.
L’Anziano Bruce R. McConkie ha affermato: “Nessun altro popolo sulla terra tiene la Bibbia in così alta considerazione come [i mormoni]. . . . Tuttavia non crediamo . . . che la Bibbia contenga tutto ciò che è necessario per la salvezza”. Il presidente Gordon B. Hinckley scrisse nell’opuscolo What of the Mormons? (Che dire dei mormoni?) che tutte le diverse sette e chiese “sono una prova dell’inadeguatezza della Bibbia”.
Scrittori mormoni esprimono profondi dubbi sull’attendibilità della Bibbia a motivo di presunte cancellazioni ed errori di traduzione. L’apostolo mormone James E. Talmage, nel suo libro A Study of the Articles of Faith (Studio degli Articoli di fede), esorta: “La Bibbia si legga dunque con riverenza e con devota attenzione, e il lettore cerchi sempre la luce dello Spirito per poter discernere tra la verità e gli errori degli uomini”. Orson Pratt, uno dei primi apostoli mormoni, andò oltre e chiese: “Chi può dire che anche un solo versetto dell’intera Bibbia sia sfuggito alla corruzione?”
Parlando con loro ho capito che i mormoni non sembrano essere al corrente di tutti i fatti. È vero che il testo della Bibbia è stato copiato e tradotto ripetutamente nel corso degli anni. Tuttavia le prove a favore della sua essenziale purezza sono schiaccianti. Migliaia di antichi manoscritti ebraici e greci sono stati esaminati attentamente e confrontati con copie più recenti della Bibbia. Ad esempio, il Rotolo del Mar Morto di Isaia, che risale al II secolo a.Cristo, fu paragonato con un manoscritto che risaliva a oltre mille anni dopo. Vi si erano infiltrate gravi corruzioni del testo? Al contrario, l’analisi di uno specialista rivelò che le poche discrepanze riscontrate consistevano “soprattutto di ovvi errori di scrittura e variazioni di ortografia”.
Dopo una vita di intensi studi, l’ex direttore del Museo Britannico sir Frederic Kenyon attestò: “Il cristiano può prendere in mano l’intera Bibbia e dire senza timore o esitazione di avere in mano la vera Parola di Dio, trasmessa senza perdite sostanziali di generazione in generazione nel corso dei secoli”. Perciò sono ancora vere le parole del salmista che disse: “Le parole dell’Eterno son parole pure, sono argento affinato in un crogiuolo di terra, purificato sette volte”. (Salmo 12:6, Versione Riveduta [VR])
Chiesi: Abbiamo davvero bisogno di qualcosa di più?
“Tu insensato”, rimprovera il Libro di Mormon in 2 Nefi 29:6, “che dirai: Una Bibbia, noi abbiamo una Bibbia e non vogliamo altre Bibbie”.
Con i due mormoni, tuttavia, ho riflettuto sulle dure parole dell’apostolo Paolo riportate nella Bibbia in Galati 1:8 (VR): “Quand’anche noi, quand’anche un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v’abbiamo annunziato, sia egli anatema”.
I due missionari spiegarono che la nuova scrittura non va oltre ciò che dichiara la Bibbia, ma ne costituisce solo una chiarificazione e un complemento. “Non vi è opposizione tra le due”, scrive Rex E. Lee, presidente della Brigham Young University. “Sia la Bibbia che il Libro di Mormon insegnano lo stesso piano di salvezza”. Questi due libri sono in accordo?
Abbiamo considerato insieme il piano di salvezza dei mormoni.

Com’è Dio, l’uomo può diventare


“Anche se non lo ricordiamo, prima di questa vita siamo esistiti come spiriti”. Secondo questa credenza mormone di eterna progressione, con l’ubbidienza scrupolosa un uomo può diventare un dio, un creatore come Dio.
Dio stesso era un tempo come siamo noi ora, ed è un uomo innalzato, e siede sul trono nei cieli lassù, affermò Joseph Smith. “Dovete imparare come essere voi stessi Dèi, . . . proprio come tutti gli Dèi hanno fatto prima di voi”. Il profeta mormone Lorenzo Snow disse: “Com’è l’uomo, Dio era un tempo, e com’è Dio, l’uomo può diventare”.
È questo il tipo di futuro presentato nelle pagine della Bibbia? L’unica offerta di divinità che vi si legga è la vuota promessa fatta da Satana il Diavolo nel giardino d’Eden. (Genesi 3:5)
La Bibbia mostra che Dio creò Adamo ed Eva perché vivessero sulla terra e comandò loro di produrre una famiglia umana perfetta che vi vivesse felice per l’eternità. (Genesi 1:28; 3:22; Salmo 37:29; Isaia 65:21-25) La disubbidienza volontaria di Adamo introdusse nel mondo il peccato e la morte. — Romani 5:12.
Il Libro di Mormon dice che se gli ex spiriti Adamo ed Eva non avessero peccato non avrebbero avuto né figli né gioia, e sarebbero rimasti soli nel Paradiso. Perciò secondo questa versione il peccato della prima coppia sposata implicava i rapporti sessuali e la procreazione. “Adamo trasgredì perché gli uomini fossero; e gli uomini sono per poter conoscere la gioia”. (2 Nefi 2:22, 23, 25) Si dice perciò che gli spiriti in cielo attendano l’occasione di vivere su una terra peccaminosa, un passo necessario verso la perfezione e la divinità. La rivista mormone Ensign afferma: “Consideriamo ciò che Adamo ed Eva fecero con grande apprezzamento anziché con disprezzo”.
“Questa dottrina [secondo cui l’uomo sarebbe esistito nel reame spirituale]”, dice Joseph Fielding Smith, pronipote di Joseph Smith, “nella Bibbia si discerne solo in maniera velata, annebbiata . . . poiché dalla Bibbia sono state tolte molte cose chiare e preziose”. Inoltre egli afferma: “Questa credenza si basa su una rivelazione data alla Chiesa, il 6 maggio 1833”. Pertanto, pur accettando l’autorità della Bibbia, in caso di disaccordo la dottrina mormone assegna inevitabilmente maggior valore alle parole dei suoi profeti.

Il Libro di Mormon, chiave di volta della fede


Joseph Smith elogiò il Libro di Mormon definendolo “il libro più corretto che ci sia sulla terra, e la chiave di volta della nostra religione”. Si dice che la fonte dei suoi scritti sia stata una serie di tavole d’oro. Undici mormoni testimoniarono di aver visto le tavole. Dopo aver completato il documento, però, Smith disse che le tavole erano state portate in cielo. Per questo motivo non sono disponibili per un’analisi del testo.
Il libro Perla di gran prezzo parla di un certo prof. Charles Anthon a cui fu mostrata una copia di alcune iscrizioni e il quale dichiarò che esse erano autentiche e che la traduzione era corretta. Ma il racconto dice che quando gli fu spiegata l’origine delle tavole ritrattò la sua dichiarazione. Questo racconto, però, sembra in contraddizione con la pretesa di Smith secondo cui lui solo aveva il dono di tradurre la lingua delle tavole, “la cui conoscenza il mondo aveva perduta”. Poteva il prof. Anthon verificare la correttezza di un testo che non era in grado di leggere e quindi nemmeno di tradurre?
Il Libro di Mormon cita molto spesso la “Bibbia del re Giacomo”, con il suo inglese shakespeariano che era già considerato arcaico al tempo di Joseph Smith. Ho mostrato ai due venuti a casa mia che questo “libro più corretto che ci sia sulla terra” copi almeno 27.000 parole direttamente dalla versione della Bibbia che sarebbe piena di errori e che Smith in seguito si accinse a rivedere.
Confrontando la prima edizione del Libro di Mormon con quelle attuali molti mormoni scopriranno un fatto sorprendente: il libro che si dice fosse stato “tradotto . . . per dono e potere di Dio” ha subìto esso stesso numerosi cambiamenti di grammatica, ortografia e sostanza. Ad esempio, c’è evidente confusione circa l’identità del “Padre Eterno”. Nella prima edizione 1 Nefi 13:40 afferma che “l’Agnello di Dio è il Padre Eterno”. Ma edizioni successive dicono che “l’Agnello di Dio è il figlio del Padre Eterno”.
I due manoscritti originali del Libro di Mormon che risalgono al 1830 esistono ancora. Uno dei due, in possesso della Chiesa Riorganizzata di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha le parole “il figlio” aggiunte fra le righe.
Quanto al libro mormone Dottrina e Alleanze, il libro The Revelations of the Prophet Joseph Smith (Le rivelazioni del profeta Joseph Smith), dello studioso mormone Lyndon W. Cook, spiega nella prefazione: “Dal momento che alcune rivelazioni sono state rivedute dai comitati nominati per prepararle per la pubblicazione, si sono notate significative aggiunte e cancellazioni di testo”. Uno di questi cambiamenti si trova nel Libro dei comandamenti 4:2, che diceva di Smith: “Egli ha il dono di tradurre il libro . . . Non gli concederò alcun altro dono”. Ma quando la rivelazione fu ristampata nel 1835 in Dottrina e Alleanze, diceva: “Poiché non ti concederò nessun altro dono finché essa non sia terminata”. — 5:4.

Enigmi storici


Alcuni trovano difficile spiegare come una ventina di ebrei, partiti da Gerusalemme alla volta dell’America nel 600 a.E.V., in meno di trent’anni possano essersi moltiplicati e divisi formando due nazioni! (2 Nefi 5:28) Nel giro di 19 anni dal loro arrivo questo gruppetto di persone avrebbe costruito un tempio “sul modello del tempio di Salomone . . . ; e l’esecuzione ne fu estremamente accurata”: davvero un compito formidabile! La costruzione del tempio di Salomone a Gerusalemme durò sette anni e impegnò quasi 200.000 fra lavoratori, artigiani e sovrintendenti. — 2 Nefi 5:16; confronta 1 Re 5, 6.
I lettori attenti del Libro di Mormon si sono interrogati su certi avvenimenti che non sembrano seguire il giusto ordine cronologico. Ad esempio, Atti 11:26 dice: “Fu in Antiochia che per la prima volta i discepoli furon chiamati Cristiani”. (VR) Ma Alma 46:15, descrivendo avvenimenti che risalirebbero al 73 a.E.V., menziona cristiani in America prima ancora che Cristo venisse sulla terra.
Il Libro di Mormon si presenta più come un racconto storico che come un trattato dottrinale. La frase “and it came to pass” (“e avvenne”) ricorre circa 1.200 volte nell’attuale edizione (circa 2.000 volte nell’edizione del 1830). Molti luoghi che la Bibbia menziona esistono ancora, ma l’ubicazione di praticamente tutte le località menzionate nel Libro di Mormon, come Gimgimno e Zeezrom, è sconosciuta.
Il racconto mormone parla di vasti insediamenti su tutto il continente nordamericano. In Helaman 3:8 si legge: “E [il popolo] vi si moltiplicò . . . e si sparsero talmente che cominciarono a ricoprire tutta la superficie della terra”. Secondo Mormon 1:7, “tutto il paese era coperto di edifici”. Molti si chiedono dove sono i resti di queste fiorenti civiltà. Dove sono i manufatti nefiti, come le monete d’oro, le spade, gli scudi o le corazze? — Alma 11:4; 43:18-20.
Di fronte a queste domande, i membri della fede mormone fanno bene a riflettere seriamente su ciò che ha detto il mormone Rex E. Lee: “L’autenticità del mormonismo è indissolubilmente legata al libro da cui la chiesa prende il suo soprannome”. Una fede basata su una solida conoscenza scritturale, anziché solo su un’esperienza emotiva avuta in preghiera, presenta una sfida ai mormoni sinceri, come pure a tutti quelli che si dicono cristiani.

La base della restaurazione


Fu il caos spirituale che lo circondava a indurre Joseph Smith a respingere le sette in guerra del suo tempo. Altri uomini riverenti prima di allora, durante la sua vita e dopo di lui hanno cercato di tornare alla vera fede.
Qual è il modello del vero cristianesimo? Non è forse Cristo che ha lasciato “un esempio, onde seguiate le sue orme”? (1 Pietro 2:21, VR) La vita di Gesù Cristo è in netto contrasto con la teologia mormone. Anche se Gesù non era un asceta, la sua vita semplice era priva di ogni ambizione di accumulare ricchezze, gloria o potere politico. Fu perseguitato perché ‘non era del mondo’. (Giovanni 17:16, VR) Lo scopo principale del ministero di Cristo fu quello di glorificare il Padre, Geova, e di santificare il Suo nome. Vale la stessa cosa per i veri discepoli di Gesù. Essi considerano la propria salvezza di importanza secondaria.
Gesù insegnò la Parola di Dio, la citò liberamente e visse in armonia con essa.
Brigham Young disse a proposito della Bibbia: “Prendiamo questo libro come nostra guida, come nostra regola nell’agire; lo prendiamo come fondamento della nostra fede.
Esso indica la via della salvezza”. (Journal of Discourses, volume XIII, pagina 236) Perciò esortò: “Prendete la Bibbia, confrontate con essa la religione dei Santi degli Ultimi Giorni, e vedete se supera la prova”. (Discourses of Brigham Young) Non solo la fede mormone, ma tutte le religioni che si dicono cristiane devono sottoporsi a questa prova, poiché Gesù disse: “I veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verità”. — Giovanni 4:23, VR.

Gli scritti sacri dei mormoni


OLTRE alla Bibbia e al Libro di Mormon i Santi degli Ultimi Giorni riconoscono diversi altri scritti.
  • Dottrina e Alleanze: Si tratta fondamentalmente di una raccolta di quelle che Joseph Smith chiamava rivelazioni da Dio. Esse sono state rivedute a volte quando gli sviluppi dottrinali e storici lo rendevano necessario.
  • Perla di gran prezzo: Questo libro contiene le revisioni del libro biblico di Genesi e del capitolo 24 di Matteo fatte da Joseph Smith e la sua autobiografia. Contiene anche la traduzione di Smith di un papiro che acquistò nel 1835. Egli dichiarò che si trattava di uno scritto di Abraamo stesso, che narrava come un angelo l’aveva salvato quando un sacerdote aveva tentato di sacrificarlo su un altare. Il papiro fu trasferito nel 1967 e fu esaminato da vari egittologi. Secondo una relazione, essi riscontrarono che “nemmeno una parola della presunta traduzione di Joseph Smith aveva una qualche somiglianza con il contenuto di questo documento”. Esso risultò essere il Libro dei respiri, un documento funebre egizio sepolto con i morti. Dal manoscritto originale di Smith si nota che egli usò 136 diverse parole inglesi per tradurre il geroglifico egizio che significa “lago”.
  • La traduzione di Joseph Smith della Bibbia: Nel 1830 Smith cominciò una revisione della “Bibbia del re Giacomo”, che non portò a termine. Egli modificò circa 3.400 versetti e fece molte aggiunte, compresa una profezia alla fine di Genesi circa la propria venuta come “veggente eletto”. Dato che il manoscritto rimase alla vedova di Smith, la quale non seguì Brigham Young, la chiesa di Salt Lake City lo cita raramente, pur accettandolo come corretto.
  • Ulteriori dottrine “ispirate”: Queste possono essere trasmesse dal profeta vivente della chiesa in qualsiasi momento e hanno la stessa autorità della Sacra Bibbia. Il discorso per King Follett, pronunciato nel 1844, ne è un esempio. Smith pronunciò questo discorso funebre per l’Anziano King Follett e in esso spiegò la dottrina dell’uomo deificato e del Dio umanizzato. Esso compare nel Journal of Discourses, una raccolta di conferenze di Smith, Young e altre autorità mormoni del XIX secolo.

La famiglia degli Dèi mormoni


Dio: Padre di tutti gli Dèi, ha un corpo di carne e ossa. — Dottrina e Alleanze 130:22.
Elohim: A volte considerato un individuo. Descritto anche come un consiglio di Dèi che organizzarono la terra. — Dottrina e Alleanze 121:32; Perla di gran prezzo, Abraamo 4:1; Journal of Discourses, volume I, pagina 51.
Gesù: Dio e Creatore dell’intera terra, il Salvatore. — 3 Nefi 9:15; 11:14.
Geova: Nome di Gesù nel Vecchio Testamento. — Confronta Mormon 3:22, Moroni 10:34 e l’indice del Libro di Mormon.
Trinità: La Divinità composta di tre personaggi spirituali separati e distinti: il Padre e il Figlio, di carne e ossa, e lo Spirito Santo. — Alma 11:44; 3 Nefi 11:27.
Adamo: Collaboratore di Gesù nella creazione. Brigham Young affermò: “Il nostro padre Adamo entrò nel giardino d’Eden . . . e condusse Eva, una delle sue mogli. . . . Egli è il nostro Padre e il nostro Dio”. (Journal of Discourses, volume I, pagina 50, edizione del 1854) Dopo il suo peccato, Adamo divenne il primo cristiano della terra. (Perla di gran prezzo, Mosè 6:64-66; Ensign, gennaio 1994, pagina 11) Egli è “l’Antico di giorni” (Dottrina e Alleanze 116) e il letterale Padre fisico di Gesù. — Journal of Discourses, volume I, pagina 51.
Michele: Altro nome di Adamo, l’arcangelo. — Dottrina e Alleanze 107:54.

Mormoni, nazionalismo e politica


JOSEPH SMITH — che secondo le credenze mormoni fu profeta, veggente e rivelatore — fu anche sindaco, tesoriere, generale e candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Seguendo le sue orme, molti mormoni sono zelanti attivisti politici. La chiesa è orgogliosa del suo retaggio americano e sostiene che la stesura della Costituzione degli USA sia stata guidata da Dio. Brigham Young disse: “Quando . . . il Regno di Dio assumerà il potere, la bandiera degli Stati Uniti sventolerà con orgoglio, immacolata, sull’asta della Libertà e dell’uguaglianza dei diritti, senza macchia alcuna”.
Il dodicesimo degli “Articoli di fede” afferma: “Noi crediamo di doverci sottomettere ai re, ai presidenti, ai governatori ed ai magistrati; di dover obbedire alle leggi, di onorarle e di sostenerle”. Fino a che punto arriva questa sottomissione?
Quando gli Stati Uniti entrarono nella prima guerra mondiale l’Anziano Stephen L. Richards affermò: “Non c’è popolo più leale al governo degli Stati Uniti della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni”. “Quando combatteremo vinceremo col potere di Dio”, disse un altro anziano.
L’articolo 12 si applicava anche dall’altro lato del campo di battaglia. La prof. Christine E. King, dell’Università dello Staffordshire, ha scritto: “I mormoni tedeschi furono incoraggiati a prendere le armi per la patria e a pregare per la sua vittoria”. La chiesa disse che non stavano combattendo contro fratelli mormoni inglesi e americani, ma contro rappresentanti del governo. “Tale distinzione, per quanto inconsistente, servì a dissipare i dubbi morali e religiosi dei mormoni tedeschi”.
Quando Hitler andò al potere, la prassi mormone del pieno appoggio continuò. “I nazisti non incontrarono nessuna resistenza né alcun segno di critica da parte della chiesa mormone”, ha scritto la dott. King. L’importanza che i mormoni attribuiscono alla purezza razziale e al patriottismo tornò utile alla chiesa, e per molti mormoni “i legami tra la propria fede e la politica del Terzo Reich erano chiari”. Quando vari mormoni osarono rifiutarsi di ubbidire a Hitler, non ricevettero alcun sostegno dai loro capi religiosi. “La chiesa era patriottica e leale e condannava qualsiasi attacco al governo nazista”. La chiesa addirittura scomunicò un dissidente dopo che i nazisti lo avevano messo a morte.
Che differenza rispetto a coloro che il Libro di Mormon loda in Alma 26:32: “Essi hanno infatti preferito sacrificare la loro vita, piuttosto che prendere quella del loro nemico; ed hanno seppellito le loro armi di guerra profondamente nella terra, per il loro amore verso i loro fratelli”!
Ragionando con Pilato, Gesù disse: “Se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perch’io non fossi dato in man de’ Giudei”. (Giovanni 18:36, Versione Riveduta [VR]) I suoi discepoli non dovevano imbracciare le armi per difendere lo stesso Figlio di Dio, tanto meno in una guerra tra governi. Essi dovevano addirittura amare i propri nemici. — Matteo 5:44; 2 Corinti 10:3, 4.
Oggi ci sono veri cristiani che sono rimasti strettamente neutrali come individui e come gruppo. Il libro Mothers in the Fatherland diceva: “I testimoni di Geova, sin dall’inizio della loro storia, sono stati risoluti nel mantenersi separati da qualsiasi stato”. Pertanto, durante il regime di terrore di Hitler, essi, “praticamente senza eccezioni, rifiutarono inequivocabilmente di rendere qualsiasi tipo di ubbidienza allo stato nazista”.
Anche se migliaia di loro subirono il martirio, i testimoni di Geova presero a cuore le parole di Gesù: “Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri”. — Giovanni 13:35, VR.

Tendenze moderne


Quando fu formalmente costituita da Joseph Smith jr. il 6 aprile 1830, nella parte settentrionale dello stato di New York, la Chiesa Mormone aveva appena sei membri. Oggi la Chiesa Mormone dell’Utah, ufficialmente chiamata Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e di gran lunga il più numeroso dei vari gruppi di mormoni, vanta 4.700.000 membri in 75 paesi.
Sentendo parlare dei mormoni probabilmente molti pensano a coppie di giovani lindi e seri che vanno di porta in porta per fare convertiti. I 30.000 missionari mormoni, più che altro ragazzi di 19 o 20 anni, che prestano servizio per i due anni stabiliti negli U.S.A. e in altre parti del mondo, battezzano, a quanto si dice, 200.000 nuovi convertiti all’anno. Perciò la Chiesa Mormone dell’Utah si vanta d’essere oggi una delle religioni in più rapido sviluppo.

Ciò che attrae


Il mormonismo promette tanti amici premurosi, una dottrina della famiglia eterna e un profeta vivente per dare certezza alla loro vita. Certo oggi, quando società, famiglia e amici vanno soggetti a rapidi cambiamenti, l’opportunità di migliorare se stessi e la certezza religiosa sono tutte cose molto attraenti e desiderabili. A questo riguardo sembra che il mormonismo abbia molto da offrire.
Ogni congregazione di mormoni, l’equivalente di una parrocchia o diocesi, indice regolarmente partite di pallone, picnic, feste, balli e altre attività a cui possono partecipare persone di ogni età. Le famiglie sono incoraggiate a trascorrere insieme il lunedì sera — la serata della famiglia in casa — a studiare, divertirsi e fare altre cose tutti insieme. La chiesa gestisce anche un sistema assistenziale proprio per venire in aiuto di quei mormoni che possono trovarsi in difficoltà economiche. Tali programmi, insieme a una sorprendente schiera di celebrità come l’ex governatore George Romney, gli Osmond singers, il giornalista Jack Anderson e altri come loro non solo esercitano una forte attrattiva sugli eventuali convertiti, ma inducono anche coloro che sono già nella chiesa ma forse sono insoddisfatti a pensarci due volte prima di abbandonarla.

Non tutto va bene a Sion


Crescita notevole, prosperità materiale, famiglie amorevoli, purezza morale, condizione sociale e rispettabilità sono tutte cose che potrebbero rendere più attraente l’immagine idealizzata dei mormoni. Ma “i vescovi e altre autorità della chiesa che dedicano molto tempo a dar consigli hanno la viva consapevolezza che ‘non tutto va bene a Sion’”, ha scritto Leonard Arrington, storico della Chiesa Mormone.
Nell’Utah, per esempio, dove il 70 per cento della popolazione appartiene alla Chiesa Mormone, le registrazioni governative mostrano che la percentuale dei divorzi è superiore alla media nazionale, e tra le madri adolescenti 7 su 10 hanno concepito il loro primo figlio fuori del matrimonio. Tutti i programmi religiosi e sociali della chiesa hanno portato pochi vantaggi, se pure ne hanno portati, ai suoi membri. Al contrario, il tempo, il lavoro e il denaro che tali programmi richiedono dai suoi membri non fanno che accrescerne le frustrazioni, le delusioni e la depressione. Di conseguenza, anche il tasso dei suicidi, sia fra gli adulti che fra gli adolescenti dell’Utah, è superiore alla media nazionale, e tra i mormoni il consumo di tranquillanti e di pillole stimolanti, tra gli altri farmaci, supera di parecchio quello della popolazione in generale.
Un’altra causa di allarme fra le autorità della chiesa è la crescente marea di membri inattivi degli ultimi anni. Secondo Arrington, “nelle congregazioni americane di tendenze moderate dal 20 al 30 per cento dei componenti non assistono affatto” alle funzioni religiose, mentre nelle congregazioni all’altro estremo “quelli che non vi assistono potrebbero essere addirittura il 50 per cento”. Questi sono tuttavia inclusi nei milioni di membri vantati dalla chiesa.

L’aspetto teologico


Può sembrare strano che i campi in cui la religione dei mormoni esercita la massima attrattiva — famiglia, gioventù, efficienti programmi della chiesa, ecc. — siano quelli in cui si riscontrano i problemi più pressanti. In realtà questo paradosso è il frutto del singolare e bizzarro concetto che i mormoni hanno della natura di Dio e dell’uomo.
“Dio stesso”, spiegò Joseph Smith, “era un tempo come siamo noi ora, ed è un uomo innalzato, e siede sul trono nei cieli lassù”. Per i mormoni, Dio è un uomo glorificato, reso perfetto. Ha un corpo di carne e ossa, ma non di sangue, in cui dimora uno spirito eterno.
“Tutti gli uomini e le donne . . . sono letteralmente figli e figlie della Divinità”, scrisse Joseph F. Smith, nipote di Joseph jr., e presidente della chiesa dal 1901 al 1918. “L’uomo, come spirito, fu generato e nacque da genitori celesti, e allevato fino a maturità nelle eterne dimore del Padre, prima di venire sulla terra in un corpo temporale”.
Quindi, secondo la teologia dei mormoni, tutta l’umanità è esistita come esseri spirituali in cielo prima di venire sulla terra. Lo scopo della loro venuta sulla terra è d’essere provati e, se superano la prova, d’essere elevati, per diventare infine essi stessi degli dèi con un mondo proprio. I mormoni credono pertanto nell’esistenza non di uno ma di molti dèi, ciascuno dei quali governa un mondo suo proprio. Brigham Young, secondo presidente della chiesa, disse in un’occasione: “Quanti Dèi ci siano, non lo so. Ma non ci fu mai un tempo in cui non ci fossero Dèi e mondi, e in cui gli uomini non avessero le stesse difficoltà che abbiamo noi”.
Queste credenze spiegano perché viene data tanta importanza al matrimonio e alla famiglia. I fedeli mormoni considerano un dovere sposarsi e avere tutti i figli di cui possono aver cura, per provvedere in tal modo corpi fisici ad altri spiriti che verranno sulla terra. Il loro matrimonio e la loro famiglia devono essere suggellati nel tempio “per tutta l’eternità” affinché possano diventare padri celesti e generare figli spirituali. È chiaro che la poligamia, o matrimonio plurimo, che un tempo i membri della chiesa praticavano apertamente, è legata a questo concetto.
Si capisce anche perché i mormoni si distinguono per la loro laboriosità e perché danno tanta importanza al successo, nel campo dell’istruzione, della politica o degli affari. Tutto fa parte del processo dell’eterno progresso verso il regno celeste.

Base della fede


Ovviamente, per sostenere tale teologia, ci vuole molto più che la Bibbia. Perciò l’ottavo degli Articoli di Fede dei mormoni dichiara: “Crediamo che la Bibbia sia la parola di Dio, finché è tradotta correttamente”. Invece, del Libro di Mormon Joseph Smith disse che era “il libro più corretto che ci sia sulla terra, e la chiave di volta della nostra religione, e l’uomo si avvicina a Dio più osservando i suoi precetti che quelli di qualsiasi altro libro”. Ma anche il Libro di Mormon è una traduzione. Joseph Smith asserì di averlo tradotto da iscrizioni in “egiziano riformato” su lastre d’oro (da molto tempo scomparse), consegnategli dall’angelo Moroni, con l’uso dell’ ‘Urim e del Thummim’, degli speciali strumenti. Fatto degno di nota, questo “libro più corretto che ci sia sulla terra” ha subìto oltre 2.000 cambiamenti di testo da che fu pubblicato per la prima volta nel 1830, e contiene circa 27.000 parole — un decimo del libro — citate testualmente o con una leggera modifica dalla versione inglese della Bibbia detta del Re Giacomo, inclusi alcuni dei suoi errori di traduzione.
Altri due libri sono pure considerati opere normative della chiesa: Dottrina e Patti e Perla di gran prezzo. In questi libri, contenenti ulteriori “rivelazioni” e traduzioni, Smith elaborò la complicata teologia mormonica, incluse dottrine che non si trovano nel Libro di Mormon, come la pluralità degli dèi, la poligamia, la maledizione della razza negra, il battesimo per i morti e tante altre.
I mormoni credono anche che la rivelazione continui: i cieli non sono chiusi per loro. Il presidente della chiesa, come profeta, veggente e rivelatore, riceve comunicazioni o esaudisce direttamente da parte di Dio le domande attuali. Una recente “rivelazione” fu proclamata dal presidente Spencer W. Kimball il 9 giugno 1978; in base ad essa, “tutti i maschi meritevoli della Chiesa possono essere ordinati al sacerdozio indipendentemente da razza o colore”. Ciò pose fine alla crescente tensione razziale in seno alla chiesa dovuta al fatto che i negri, esclusi fino a quel momento dal sacerdozio, non potevano mai conseguire il regno celeste, secondo l’insegnamento dei mormoni.

Una religione che cerca i propri interessi


Dissi ai due missionari che a loro piace citare le parole di Lorenzo Snow, loro quinto presidente: “Com’è l’uomo, Dio era un tempo, e com’è Dio, l’uomo può diventare”. Ragionando così, mettono l’elevazione e la glorificazione personale prima della santificazione del nome di Dio e del compimento della sua volontà, due cose in cui Gesù Cristo invece diede l’esempio da seguire. (Matteo 6:9; Giovanni 5:30) La loro è come minimo un’egoistica illusione.
Gesù insegnò ai suoi discepoli a pregare Dio: “Sia santificato il tuo nome. Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra”. (Matteo 6:9, 10) Feci notare ai due che oggi, in ogni parte del mondo, i testimoni di Geova rivolgono l’attenzione al Regno di Dio come unico mezzo per ristabilire pace e armonia. Che non vediamo l’ora che venga il tempo in cui, sotto il dominio del Regno messianico, sarà ristabilito il Paradiso sulla terra, e “la morte non sarà più, né vi sarà più cordoglio né grido né pena. Le cose precedenti sono passate”. — Rivelazione 21:4.

La Bibbia e gli scritti mormoni a confronto


Bibbia: Anche se il luogo esatto non è conosciuto, il giardino di Eden si trovava probabilmente in Mesopotamia presso il fiume Eufrate. — Genesi 2:11-14.
Dottrina e Alleanze: Il giardino di Eden era nella contea di Jackson, nel Missouri (USA). — Dottrina e Alleanze 57, secondo la spiegazione del presidente J. F. Smith.
Bibbia: L’anima muore. — Ezechiele 18:4; Atti 3:23.
Libro di Mormon: “L’anima non può mai morire”. — Alma 42:9.
Bibbia: Gesù nacque a Betleem. — Matteo 2:1-6.
Libro di Mormon: Gesù doveva nascere a Gerusalemme. — Alma 7:10.
Bibbia: Gesù fu concepito mediante lo spirito santo. — Matteo 1:20.
Journal of Discourses: Gesù non fu concepito mediante lo spirito santo. Fu concepito nella carne quando Adamo ebbe rapporti con Maria. — Journal of Discourses, volume I, pagine 50-1.
Bibbia: La Nuova Gerusalemme sarà in cielo. — Rivelazione (Apocalisse) 21:2.
Libro di Mormon: La Nuova Gerusalemme, terrena, sarà costruita dagli uomini nel Missouri (USA). — 3 Nefi 21:23, 24; Dottrina e Alleanze 84:3, 4.
Bibbia: Gli scrittori della Bibbia furono ispirati a scrivere i pensieri di Dio. — 2 Pietro 1:20, 21.
Libro di Mormon: I suoi profeti avrebbero scritto secondo le proprie cognizioni. — 1 Nefi 1:2, 3; Giacobbe 7:26.
Bibbia: La Legge mosaica, compresa la decima, fu abrogata con la morte di Gesù. Le contribuzioni devono essere volontarie, non obbligatorie. — 2 Corinti 9:7; Galati 3:10-13, 24, 25; Efesini 2:15.
Dottrina e Alleanze: “In verità è . . . un giorno per riscuotere la decima dal mio popolo; poiché chi è soggetto alla decima non sarà bruciato (alla venuta [del Signore])”. — Dottrina e Alleanze 64:23.
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Dopo il colloquio con i due missionari, li invitai a considerare la Sacra Bibbia, per vedere dove stava la VERITA’ che Cristo insegnò!
Ciao da Enzo.
 
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UN ORRORE AI GIORNI D'OGGI!!!
Valutazione del Prodotto Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni scritta da lucia84

Vantaggi: nessuno
Svantaggi: tutti

...di scrivervi su questa religione,ovvero:"la chiesa fondamentalista di Gesù Cristo e dei santi degli ultimi giorni(FLDS),una setta religiosa poligamica che conta all'incirca 10mila membri. Ora ho deciso di scrivere su questo perchè ieri sera stavo leggendo il mio settimanale,quando mi capita tra le mani un articolo al quanto orribile dal titolo: e carolina disse nò,lui aveva già otto mogli , incuriosita mi metto a leggerlo e più lo leggevo ,più m'incuriosiva ...
...a che fare con la Chiesa mormone ufficiale - che nel 1980 ha rifiutato la poligamia - si chiama Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ed è stata fondata da Warren Jeffs, attualmente in prigione per stupro. Da qualche giorno lo Yearning For Zion Ranch - una tenuta nel deserto di 6,8 chilometri quadrati vicino alla piccola città di Eldorado - è oggetto di blitz da parte delle autorità texane, che finora hanno prelevato ... Leggi l'Opinione

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17.07.2009
San Francesco, esempio di grande spiritualità
Valutazione del Prodotto Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni scritta da sand87

Vantaggi: grande santo
Svantaggi: nulla

San Francesco viene considerato uno dei più grandi esponenti di spiritualità religiosa del XIII secolo. Nato in una famiglia di borghesia mercantile, compì buoni studi e mostrò interesse verso il mestiere delle armi. Fu preso prigioniero durante la guerra fra Assisi e Perugina. Da questo avvenimento inizia il suo travaglio interiore che lo porta a modificare le sue abitudini di vita: si ritira in un eremo e si dedica alla cura dei lebbrosi. L’anno ...
...a modificare i suoi propositi, ma Francesco si spoglia degli abiti che indossa, dichiarando di conoscere per padre ‘’ colui che e’ nei cieli ’’. con questo episodio egli rifiuta i valori della società borghese di quel tempo. Ha creato l’ordine dei francescani i cui principi fondamentali sono la scelta della povertà, la cura degli altri e l’amore verso il prossimo. Gli ultimi anni della sua vita furono trascorsi in solitudine e in preghiera, segnati ... Leggi l'Opinione

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22.06.2010

Opinioni che potrebbero essere interessanti per Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni    
La ricerca delle proprie radici....
Valutazione del Prodotto 2004 Aprile scritta da  uomo.falco

Vantaggi: Ritrovare le proprie radici
Svantaggi: Ricerca complessa-se fatta bene molto onerosa

....725059 Sorella IRRERA Marta Tel. 011.4342461 Sorella MASALA Lorene Tel. 011.3828034 Sorella ZICHELLA Antonella Tel. 011.2484272 Fratello CARBONI Francesco Tel.011.219589 Fratello PRINZI Giovanni Tel.338.4213071 Fratello QUARESIMA Bruno Tel.011.4118201 IL CENTRO GENEALOGICO RIMANE APERTO TUTTI I GIOVEDI' DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00 Troverete ad aspettarvi la Sorella PLATONE o il Fratello CARBONI. DALLE ORE 19.30 ALLE 21.30 Le Sorelle IRRERA e MASALA no mancheranno ad attendervi. SABATO MATTINA Se intendete visitare il Centro il sabato mattina ,nessun problema, contattate il Fratello Giovanni PRINZI al 338.4213071. [GE] CENTRO GENEALOGICO DELLA CHIESA DI GESU CRISTO DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI Signora Milena BASCIU Via Ceccardi 4-2 16129 GENOVA Italia Tel. 010/ 58.62.97 [SP] CENTRO GENEALOGICO DELLA CHIESA DI GESU... Leggi l'Opinione

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06.01.2005
Fondamenti di religione mormone
Valutazione del Prodotto Mormonismo scritta da  Sinai

Vantaggi: Si conoscono nuove persone
Svantaggi: Non è tutto oro quello che luccica

..., una cosa così ben strutturata non si era mai vista, e difficilmente poteva essere pensata da una mente normale. Alla fine nel 1836 viene costituita, come del resto prevedeva la Costituzione Americana, una Corporation: The Church of Jesus Christ of Latter Day Saints, (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi Degli Ultimi Giorni) oggi moltiplicata con l'aggiunta di altre due Corporation, che per continuare ad esistere dovevano presentare un bilancio economico in attivo allo stato Americano. In Italia è l'equivalente di una multinazionale, anche se i membri stessi, spesso poco informati, tendono a classificarla solamente come chiesa. Quì salta fuori la genialità della trovata, la decima, una sorta di mutuo per assicurare ai fedeli le benedizioni del Signore, e anche per avere diritto ad un posto in paradiso, pena l'escusione da tutto questo nel caso non... Leggi l'Opinione

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09.08.2009
(24.01.2010)
I Mormoni e il rifiuto del caffè.
Valutazione del Prodotto Dicembre 2006 scritta da  ondulino

Vantaggi: bere caffè o tè con moderazione è per il cristiano una questione personale.
Svantaggi: solo quando comincio deridere o schernire gli altri per la loro scelta

...Mi è capitato di invitare a casa mia i "mormoni" gli aderenti alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni... quando ho voluto offrire loro qualcosa da bere, mi hanno spiegato che loro non bevono alcolici, non assumono bevande eccitanti come the e caffè... Essendo un cristiano praticante, ho voluto fare una ricerca biblica sul caffè, dato che vorrei capire come la pensa Dio su questa bevanda molto comune nelle nostre case e nei ritrovi al bar o al ristorante. Le obiezioni dei "mormoni" al caffè si basano su due punti principali: ritengono che non sia cristiano, bere tali bevande perché contengono caffeina. Essi rilevano che la caffeina è una droga, e sostengono che causa assuefazione, come la cocaina, l'eroina e la nicotina (del tabacco). Quindi, ragionano, che se un cristiano giustamente evita queste altre... Leggi l'Opinione

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06.05.2007

Compara le opinioni su Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni con quelle delle categorie simili.

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