tante lacrime...per una realtà così...VERA
12.04.2006
Vantaggi:
xx
Svantaggi:
xxx
Consiglio il prodotto:
Sì
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 38 utenti Ciao
Mi ricordo come se fosse ieri quando ho trovato questo libro. Il mio tesoro faceva servizio civile in biblioteca, eravamo fidanzati da quasi un anno. Arriva a casa con uno scatolone con dentro libri rovinati. Libri che la biblioteca aveva appena acquistato nuovi perché non più in grado si essere nei loro scaffali. In effetti avevano le pagine distrutte, erano messi davvero male, ma leggibili. Le pagine erano diventate gialle e si vedeva che non erano nuovi. Ho tenuto per me alcuni libri, e questo era uno di quelli. Pensare che era già vecchio e malconcio… con tutte le letture mie dovrebbe già essere nell'immondizia e invece è li, in primo piano sulla libreria. Il libro più rovinato che ho, il libro più distrutto ma anche il più amato. Il più letto, e quello, forse anche l'unico, che raccoglie le mie lacrime durante la lettura. Ne raccoglie tante. Non so quante lacrime sono racchiuse in quel libro, non so quante volte l ho letto, dopo un tot ho perso il conto. Ma moltissimo… Un libro vero. Parla di Cristiane, una giovane ragazza con un passato infelice. La sua infanzia non è felice come quella degli altri bambini, lei subisce violenze e maltrattamenti dal padre. Cristiane arriva in età adolescenziale ad assumere sostanze, prima quelle leggere, ma pian piano queste non le bastano più, e si ritrova a dover combattere contro se stessa, per non voler assumere sostanze più forti. Ma alla fine la droga vince sempre su di lei, e arriva all'ultimo stadio.diventa una bucomane. La droga è difficile da trovare, e soprattutto è molto cara. E i soldi che la madre le da non possono bastare, quindi decide di prostituirsi, per guadagnare di più. Inizia quindi a frequentare la Banhof Zoo., il quartiere più malfamato di Berlino. Riesce così ad acquistare tutta la droga che le serve, vendendo il suo corpo.
Però un giorno la madre la scopre in bagno mentre si inietta una dose. E ne rimane distrutta, da tempo sapeva che la figlia assumeva sostanze, ma cercava di non pensarci,non voleva rendersene conto. ma trovarla così gli ha aperto gli occhi,e si sente terribilmente in colpa per non aver aiutato la figlia quando non aveva bisogno. La madre decide di allontanarsi per un po' da Berlino,andando con Cristiane da una zia. Qui non riesce a trovare la droga, e riesce a disintossicarsi. Conosce nuove persone, persone che sanno vivere,che sanno amare,e che non si rovinano. Riesce a volersi più bene, ad amare la vita e soprattutto,a non pensare alla droga. Con molta fatica ce la fa, riesce a liberarsi finalmente da quella droga maledetta. Un libro, è solo un semplice libro. È solo un semplice racconto di una realtà ormai troppo conosciuta. Pagine scritte da una ragazza che ha vissuto ciò che racconta, pagine in cui si sente la sensazione di vuoto che questa ragazza poteva avere nei momenti più bui della sua vita. Pagine dove si sente tutto il rancore, tutto l'odio per il mondo stesso. Per il mondo che circonda cristiane, per il padre troppo stupido e troppo cattivo, per una madre non presente. Pagine vere,reali. Talmente vere che leggendole il cuore si ferma. Si ferma davanti a tanto male,a tanto dolore,e davanti alla droga maledetta.
Chi si droga smette di vivere nel momento stesso che ha assunto la prima sostanza. Chi si droga non vede nulla di positivo nel mondo. Nulla. È un libro da leggere,sicuramente, da leggere rileggere infinite volte. Ancora, poi ancora poi ancora. E ogni volta proverete dei brividi……
Vi giuro, l ho leggo spessissimo. Ma ogni volta, ogni volta piango, come una bambina. Piango tutte le lacrime che ho in corpo. Cristiane ce l ha fatta,ma tanti altri no. E purtroppo io lo so. Mio cugino lo sapeva. E non è riuscito a starne fuori. E ora non c'è più……
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12.04.2007 12:03
Eccellente. Sono daccordo con te, ho letto spesso questo libro e ogni volta piangevo, piangevo lacrime vere come se fossi io Christiane: ciao giuli 710
12.12.2006 23:39
mi ha emozionato leggere questo libro, forse come nessun altro...quando la carta per un attimo diventa immagine, e l'immagine diventa pensieri che entrano nel cuore prepotenti...specie se hai avuto vicino persone coinvolte...ciao, opinione eccellente
08.05.2006 18:53
La tua opinione mi ha brovocato i brividi.Anche io ho letto questo bellissimo libro e mi sono ritrovata a riflettere parecchio, tu hai saputo riaprire una pagina ormai voltata della mia amima, ho provato un'amozione leggendo le tue parole. Grazie