"Non puoi vincere se non ti sono accanto" (Mae - Renée Zellweger) nel corso del mio racconto capirete poi il perché di questa frase. Ho avuto l'opportunità di andare a vedere ieri sera questo film in anteprima che uscirà nelle sale il 9 pv. Perché Cinderella Man (si potrebbe tradurre come un "Cenerentola al maschile") visto che si tratta della storia vera di un pugile degli anni '30? Perché si tratta diella rivalsa di un pugile irlandese sull'orlo molto prossimo del fallimento nella cornice del periodo della Grande Depressione americana. Ultimo film di Russel Crow e lasciatemi dire... ultimo capolavoro. Dicevo, storia vera di un pugile irlandese trapiantato negli Usa, New York, che all'inizio della sua carriera andava forte, era quotato ed apprezzato ma a causa di una frattura multipla alla mano ha dovuto rallentare un pò il ritmo. A questa situazione, aggiungeteci i pesantissimi anni della Depressione che ha costretto lui e la sua famiglia, composta da moglie e 3 figli piccoli a traslocare nel New Jersey in uno dei quartieri più miseri e vivere alla giornata ingegnandosi in ogni modo ma sempre onestamente. Dopo diversi anni di miseria, finalmente la fortuna torna a sorridergli ed il suo allenatore gli trova degli incontri che puntualmente vince. S'acclama quindi il grande ritorno di J. J. Braddock dopo un lungo periodo d'assenza ed una brillante carriera che sembrava volgere nel ricordo di una favola, ovvero Cenerentola. L'ultima grande occasione é quella di sconfiggere l'attuale numero 1 Max Baer , assassino sul ring di due avversari per distaccamento del cervello dalla membrana. Giovane, forte, aggressivo, sbruffone e scorretto. L'incontro si profila molto interessante, esperienza vs forza giovane; umiltà vs presunzione; cuore vs muscoli e 15 round per decretare il vincitore della categoria. Sensazioni personali: Ragazzi, bello... bellissimo!!!! Emozionante, commuovente.. avevo il cuore in gola e soffrivo durante i combattimenti, e poi... Russel Crow... se non vince l'oscar con questo film, volo a Los Angel a picchiare la giuria lui ha interpretato con la sua potente espressività, l'incarnazione dei valori morali cristiani: famiglia, amore, onestà. Infaticabile lavoratore, s'é massacrato di lavoro durante i periodi più duri. Assolutamente commuovente (e vi giuro che stavo con le lacrime agli occhi) quando in preda alla disperazione, per mancanza di soldi perché i figli erano malati, andò a chiedere la carità allo staff per il quale lavorava. Lui ha combattuto non per i soldi ma per la sua amatissima famiglia e quel "veleno" é stato il fattore dominante per sconfiggere tutti gli avversari. Ragazzi, che altro dire... vedetevelo assolutamente perché io ora non riesco ad esprimervi come vorrei, l'emozione che m'ha lasciato questo film.
Paragonabile a film come rocky eccezionale e million dollar bay
16.04.2007 11:48
Non solo crei cloni per darti eccellente, ma copi pure. COMPLIMENTI PER IL DIAMANTE
04.12.2005 22:59
torinello ti consiglio di vederlo è davver un bel film
04.12.2005 22:43
devo ancora vederlo...