Cobra-Ripetitore audio-video Cobra Galileo

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Opinione Diamante

COME ALLUNGARE UN COBRA….

4  07.02.2007 (10.08.2009)

Vantaggi:
-  -  -

Svantaggi:
-  -  -

Consiglio il prodotto: Sì 

elluan

Su di me:

Iscritto da:01.01.1970

Opinioni:66

In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 81 utenti Ciao

Come "allungare un cobra"?
No, no, per carità, tranquilli!
Qui non si parla mica di seviziare un animale, quindi pregherei i signori animalisti, superato lo choc del titolo, di mettersi tranquillamente a sedere e leggere.

Il cobra non è altro che il Cobra Galileo, uno dei tanti dispositivi ripetitori audio-video la cui specializzazione è quella di irradiare il segnale audio-video per le stanze della nostra abitazione.
Esso si compone di due unità, trasmettitore e ricevitore; quindi, collegata la sua unità trasmittente all'uscita di un dispositivo (decoder, digitale terrestre, lettore dvd, ecc.) sarà possibile guardare il programma preferito nel televisore dislocato in un'altra stanza e collegato naturalmente al ricevitore Cobra.
La trasmissione dei segnali audio-video è quindi la sua specialità, ma nulla ci vieta di utilizzarlo (come ho fatto io) come un esclusivo sistema di trasmissione audio, quindi in grado di diffondere la musica in tutta la nostra casa.


■ INTRODUZIONE

In questa opinione, oltre a descrivere le caratteristiche tecniche di questo versatile quanto economico dispositivo, vi insegnerò come aumentarne la portata nel caso questa risultasse insufficiente (ecco spiegato il termine "allungare", scherzosamente indicato nel titolo) e, cosa più interessante, vi spiegherò come utilizzarlo in uno degli impieghi forse più affascinanti: la diffusione senza fili della musica in tutta la vostra casa.
Ho ritenuto particolarmente valida l'idea di inserire qualche nozione teorica sul funzionamento delle antenne anche per aumentare la soddisfazione di chi, riuscendo ad operare un incremento delle prestazioni dell'apparecchio, possa finalmente dire: "Non solo l'ho fatto io, ma finalmente qualcosina l'ho capita!", naturalmente rivolgendomi a chi è completamente digiuno di dette nozioni.


■ GUIDA ALLA LETTURA

Allo scopo di rendere meno noiosa la lettura, è stata volutamente introdotta una certa interattività, soluzione senz'altro interessante se si considera il fatto che i lettori possono dividersi in più categorie, ognuna delle quali con diverse finalità e interessi.

Quindi sono stati creati dei capitoli con il preciso compito di guidare nella lettura le varie categorie.
Analizziamo insieme tali eventuali categorie di appartenenza e proviamo ad assegnare ad ognuna di esse un ottimale percorso di lettura in modo da rendere quest'ultima possibilmente meno noiosa.

- Capitolo 1: facoltativo

- Capitolo 2: dedicato ai curiosi che vogliono saperne di più sul comportamento della radiofrequenza a fronte di ostacoli che ne rendano difficoltosa l'irradiazione

- Capitolo 3: dedicato ai curiosi della categoria precedente ai quali piacerebbe avere una conoscenza, seppur superficiale, sulle antenne

- Capitolo 4: lettori che vogliono da subito passare alla realizzazione del loro impianto audio senza fili

- Capitolo 4 e 5: i lettori della categoria precedente che non arrivano a coprire la distanza tra una stanza e l'altra


■ Capitolo 1 - CARATTERISTICHE TECNICHE DEL COBRA

Portata: 100 metri (in campo aperto)
Frequenza: 2,4 ÷ 2,4835 GHz
Livello di uscita: 1 V p-p a 75 Ohm
Modulazione: FM (video e audio)
Livello ingresso video: 1 V p-p a 75 Ohm
Livello ingresso audio: 1 V p-p a 600 Ohm (stereo)
Prese ingresso: 3 plug RCA (audio L, audio R, video)
Antenna: direzionale quadra
Estensore di telecomando

Da notare che anche la Cobra dichiara che la portata max di 100 metri è da intendersi in campo aperto, quindi senza alcun ostacolo inframmezzato.

L'utilissimo estensore di telecomando consiste in un ricetrasmettitore funzionante a frequenza diversa dal ripetitore. Abbiamo sull'unità ricevente un sensore ad infrarossi che, ricevuti gli impulsi del telecomando, li ritrasmette all'unità trasmittente alla quale è collegato un cavetto provvisto di sensori ad infrarossi. Questi, una volta posizionati accanto alle apparecchiature da controllare, ripropongono loro gli stessi impulsi generati da telecomando.
Cercherò di essere più chiaro.
Immaginiamo di collegare l'uscita del nostro lettore DVD all'ingresso dell'unità trasmittente così da irradiarne il segnale e poterlo captare dal televisore posto in un'altra stanza, naturalmente a questo televisore avremo collegato l'unità ricevente.
Se noi, da questa stanza, volessimo intervenire sul lettore DVD posto nell'altra, punteremo il telecomando del lettore DVD contro il sensore dell'unità ricevente, da questa i segnali del telecomando verranno trasmessi all'unità trasmittente, quest'ultima invierà il segnale del telecomando (tramite dei sensori posti nel suo cavetto) direttamente verso il sensore del lettore DVD dato che noi avremo preventivamente posizionato detti sensori accanto al lettore.
Sembra un arzigogolo, vero?

Credetemi, è più semplice di quanto possa apparire, provare per credere!


■ Capitolo 2 - UN PO' DI TEORIA

Ma perché aumentarne la portata?
Già, i più attenti, leggendo tra le caratteristiche che questa viene dichiarata in 100 metri, ritengono legittima la loro domanda.
Beh, diciamo che i 100 metri sono intesi in "linea d'aria", ovvero senza frapposizione alcuna di oggetti, come ad esempio i muri, che possano ostacolare il passaggio della radiofrequenza irradiata.
Ma il costruttore non potrebbe "mettere" più potenza?
Non si potrebbero utilizzare altre frequenze, magari come quelle della radiolina ad onde medie così da farla in barba a muri e paratie varie?

Prima di dare una risposta, proviamo a considerare questi tre importanti fattori:


1) la radiofrequenza irradiata da questi dispositivi è davvero minima, ciò è indispensabile ad evitare inquinamenti ed interferenze nell'etere; il suo valore massimo è determinato dalle normative vigenti in termini di emissione di frequenze radio


2) la frequenza utilizzata è talmente elevata che il suo modo di propagarsi è quasi simile a quello della luce; come questa quindi sarà inevitabilmente soggetta a riflessioni e direzionalità.
La lunghezza d'onda di una frequenza si determina con la formula

l = V / f

dove l = lunghezza d'onda in metri, V = velocità della luce in metri al secondo, f = frequenza in Hz (Hz, abbreviazione di Hertz, rappresenta il numero di alternanze al secondo)

Se applichiamo tale formula per ricavare la lunghezza d'onda relativa alla frequenza utilizzata nel nostro Cobra avremo:

lunghezza in metri = 300.000.000 / 2.450.000.000 = 0.122, ovvero circa 12 centimetri.

Chi è appassionato di alta fedeltà avrà notato come le frequenze basse di un diffusore (da 20 a qualche centinaio di Hertz) vengano percepite con la stessa intensità da qualunque angolazione. E' il principio sul quale si basano i tanto famosi subwoofer, in special modo quelli che vengono stipati nei cofani delle auto (talora addirittura, nei casi più disperati, prendendo il posto della ruota di scorta) o quelli che compongono il nostro amato impianto home theatre. Invece le frequenze più alte (acuti), per le quali è evidentissima l'attenuazione dovuta alle differenti angolazioni d'ascolto, hanno un comportamento di propagazione più direzionale, quindi più rettilineo.

In definitiva quindi maggiore è la frequenza e maggiore sarà la sua direttività. Un ulteriore esempio, provando a ragionare per estremi, è la fortissima direzionalità dei raggi laser (lunghezza d'onda da 500 a 1000 miliardesimi di millimetro (!)… pensate che la lunghezza d'onda sulla quale operano i baracchini CB è di 11 metri!), direzionalità talmente accentuata al punto da generare un treno d'impulsi che si muove in linea retta.


3) la spiccata direzionalità diventa quindi indispensabile laddove si auspicasse il raggiungimento di un più alto rendimento con un minor dispendio di energia; nel nostro ripetitore audio-video avremo quindi uno stadio trasmittente a bassissima potenza d'uscita (e conseguente basso costo) unito a tutta una serie di vantaggi che vedremo più avanti, quale, ad esempio, la poco ingombrante dimensione delle antenne.

Abbiamo quindi analizzato i tre fattori principali che in qualche modo ci hanno fatto comprendere i motivi per i quali il nostro amato apparecchietto abbia una bassa potenza e come questa, come se non bastasse, abbia una certa difficoltà a superare i muri di casa nostra.


■ Capitolo 3 - ANCORA UN PO' DI TEORIA, MA SULLE ANTENNE

E' ovvio che una trattazione sulle antenne, seppure estremamente teorica e sommaria, non possa trovare sufficiente spazio su un'opinione, quindi come per il precedente paragrafo mi limiterò alle nozioni estremamente basilari che permettano comunque di addentrarci nel cuore pratico del nostro progettino in modo totalmente indolore, senza darci l'austera impressione di "sederci al banco" neppure per un minuto.

Lo sapevate che un'antenna di soli 3 centimetri ha lo stesso rendimento di un'antenna di 3 metri?

Lo immaginavo, gli animalisti di poco fa, tranquillizzati dalla mia introduzione e risparmiatomi dalla denuncia alla Lega Antivivisezione, stanno cercando sul mio profilo di Ciao qualche dato utile al mio rintracciamento così da potermi mandare un'ambulanza con tanto di… camicia di forza!

Vi ricordate che nel capitolo precedente abbiamo visto che la lunghezza d'onda è differente da frequenza a frequenza? Bene, tenete bene in mente ciò e proseguiamo.
Se consideriamo che un'antenna altro non è che un dispositivo accordato alla frequenza da questa trasmessa o ricevuta, se consideriamo che più è accordata alla specifica frequenza e più alto risulta il suo rendimento, essa risulterà quindi lunga ben 11 metri se impiegata in un baracchino CB, 2 metri per ricevere le stazioni FM, e così via.
Nel caso del nostro Cobra abbiamo già visto che la lunghezza d'onda è di 12 cm.

Normalmente le antenne però non vengono calcolate per l'intera lunghezza d'onda, sia per problemi di dimensione, sia per necessità di progetto (in questa sede sarebbe complicatissimo parlare dei diversi progetti d'antenna), così avremo antenne accordate a 1/2 onda, a 3/4 d'onda, a 5/8 d'onda e così via.
Quindi un ipotetico trasmettitore CB della stessa potenza del nostro Cobra impiegherebbe un'antenna calcolata a ¼ d'onda di 2,75 metri mentre nel Cobra sarebbe di soli 3 cm!

Una semplice antenna posizionata verticalmente irradierebbe l'alta frequenza in modo omnidirezionale, ossia stessa potenza in tutte le direzioni.
Se riuscissimo a instradare in qualche modo tale irradiazione verso la postazione ricevente avremo ottenuto un'antenna con un più alto guadagno (ovviamente inteso nella direzione prescelta).

Ma come si fa a rendere direttiva un'antenna?
Avete presente l'antenna televisiva, la famosissima Yagi? Considerate che tra tutte le "bacchettine" che la compongono, solo una è l'antenna (il penultimo elemento), quelle davanti (direttori d'incremento di direzionalità) servono appunto a concentrare il fascio d'onda la cui direzionalità è direttamente proporzionale al loro numero, mentre quello dietro (riflettore) ha il compito di di riflettere appunto l'alta frequenza generata posteriormente dall'elemento attivo (l'antenna) verso quest'ultimo.
E' quindi anche un riflettore la parabola satellitare al cui centro viene piazzato l'elemento attivo (antenna).

Riconosco che le nozioni sin qui descritte sono proprio all'osso e menzionate in modo assolutamente semplicistico (quasi fiabesco oserei dire), non me ne vogliano quindi gli espertoni, ma d'altronde, e lo ribadisco, non è cero questa la sede per parlare in modo appena più approfondito di un argomento talmente complesso.

Il Cobra utilizza un tipo d'antenna particolare, discretamente direzionale e dal modesto guadagno, chiamata "patch".


■ Capitolo 4 - DIFFONDIAMO LA MUSICA IN TUTTA LA NOSTRA CASA

Nulla di più facile.
Sarà sufficiente collegare agli ingressi audio del trasmettitore (trascurando quindi gli ingressi video) l'uscita audio di qualsiasi dispositivo (amplificatore, sintonizzatore, lettore CD, lettore MP3, PC, ecc.) e collegare l'uscita del ricevitore a dei buoni diffusori acustici già amplificati come, ad esempio, gli eccellenti quanto economici Empire R1000 TCN da me recensiti nell'opinione "Chi meno spende… più sente!"
A proposito di questi meravigliosi minidiffusori, tengo a sottolineare l'enorme interesse da essi destato, pensate che a distanza di circa due soli mesi dalla pubblicazione della relativa opinione, questa è già stata letta da circa 1400 di utenti!
Nel caso si volessero utilizzare più coppie di diffusori sparsi per la casa (ricordiamoci che il Cobra tratta segnali audio stereo, quindi una coppia di diffusori per ogni unità ricevente), è interessante notare che la Cobra propone la versione Twin, in pratica un'unità trasmittente e due unità riceventi.
Nulla vieta comunque di utilizzare più unità, tenendo presente che di questa verrà impiegata UNA SOLA unità trasmittente e tante unità riceventi quante quelle necessarie.
Ogni unità dispone di un commutatore a quattro posizioni relative ad altrettante frequenze.
Ciò si rende indispensabile ad evitare interferenze con altri dispositivi analoghi non appartenenti allo stesso circuito.
Ve lo immaginate se, letta quest'opinione, anche il vostro vicino di casa decidesse di installare lo stesso impianto nell'appartamento adiacente al vostro? Se non ci fosse la possibilità di poter variare la frequenza di lavoro dovreste fare a cazzotti per scegliere la musica da diffondere!


■ Capitolo 5 - ALLUNGHIAMO IL COBRA (AUMENTIAMO LA PORTATA)

Già, nonostante quest'ultimo capitolo racchiuda il succo dell'opinione, allungare la portata del Cobra è di una semplicità disarmante.
Cosa occorre?

- un CD o un DVD (non importa se scritto, vergine, bruciato)
- un pezzettino di biadesivo

Incollate il CD (o il DVD) dietro l'antenna del Cobra facendo in modo che la faccia registrabile si trovi a ridosso, quindi guardando frontalmente il Cobra si dovrà vedere il supporto registrabile (vedi foto)
E' sufficiente compiere l'operazione solo per l'unità trasmittente, solo nel caso in cui la ricezione fosse ancora difficoltosa si dovrà ripetere l'operazione anche con l'unità (o le unità) ricevente/riceventi.

Possibile? Tutto qui?
Già! Vi assicuro che solo con un CD incollato all'antenna del trasmettitore ricevo perfettamente il segnale in tutta la casa, oltrepassando anche 6 pareti!

Ma come funziona tutto ciò?
Abbiamo creato un efficiente riflettore che fortunatamente si accorda egregiamente alla frequenza del Cobra in barba a piani di massa virtuali, calcoli alla dodicesima cifra decimale e quant'altro.

Ma la cosa più importante è che…. funziona!!!

(¯`·.¸ ๑۩۞۩๑_ E L L U A N - 2007_๑۩۞۩๑¸.·´¯)
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Commenti su questa Opinione
ciaogheddo

ciaogheddo

20.01.2010 09:58

Ottima descrizione e ottimo consiglio :-) Stasera provo, difatti io utilizzo quel sistema attraversando 2 pareti portanti e un po' il segnale ne soffre.

OPINIONGIO

OPINIONGIO

19.01.2009 16:11

Grande!!!!!

Reed

Reed

30.09.2008 07:48

Opinione super dettagliata.Complimenti ^_____^

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