Comar Yachts Comet 33

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Comar Yachts Comet 33

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Opinione su "Comar Yachts Comet 33"

pubblicata 19/04/2010 | the-dude
Iscritto da : 26/03/2010
Opinioni : 10
Fiducie ricevute : 10
Su di me :
Ottimo
Vantaggi ottimo equilibrio tra prestazioni e comfort, interni spaziosi e curati, buona manovrabilità
Svantaggi come per tutte le barche a vela... i costi di mantenimento
Eccellente
Professionalità
Assistenza pre e post vendita:
Disponibilità verso il cliente

"Comet 33 - La vela divertente in regata e comoda in crociera"

In navigazione (da prua)

In navigazione (da prua)

Introduzione

Sono un grande appassionato di mare e di vela. E sono una persona fortunata, in quanto già nel primo anno della mia vita gironzolavo felice su una barca a vela. Si può dire che sia cresciuto con esse.
Ho scoperto con piacere la possibilità di far conoscere agli amici di Ciao la mia esperienza sulle barche a vela... nella speranza di riuscire a trasmettere questa enorme passione che da sempre mi accompagna, e magari anche di fornire qualche informazione interessante sul mondo della vela.
Inizio quindi questo piccolo viaggio dal cantiere Comar Yachts di Forlì, parlando della mia esperienza sul Comet 33.

Un pò di storia...

Il cantiere Comar Yachts nasce a Forlì nel 1961. Subito si cimenta con le tecnologie più innovative, iniziando a produrre barche in vetroresina, materiale che oggi è largamente diffuso (diciamo anche in via di superamento), ma che negli anni '60 combatteva la sua dura lotta contro il più nobile dei materiali per imbarcazioni.... il legno.
La Comar incontra il successo nel mondo della nautica nei primi anni '70 con il Comet 910, una barca molto innovativa di 9,10 metri di lunghezza disegnata da due progettisti francesi (uno dei quali, Finot, progetterà Comet per quasi 30 anni), che risultò molto competitiva in regata e, grazie all' idea di Finot di disegnare carene molto larghe, sopratutto nella zona poppiera, dotata di un' abitabilità interna sorprendente.
In poco più di 10 anni, la Comar diventa il più importante cantiere italiano di barche a vela, costruendo barche dalle linee veloci, senza mai rinunciare ad interni comodi e ben rifiniti. Sono stati tanti gli armatori che, con barche strettamente di serie, hanno primeggiato nelle classifiche sportive, riuscendo i Comet ad essere competitivi anche contro barche da regata pure.
La crisi economica degli anni '90 colpisce duramente il settore della nautica, ed anche la Comar risente per molti anni il generale contesto economico sfavorevole. E' alla fine del secolo che si può dire inizi un secondo capitolo positivo nella storia del cantiere... questo cambia di proprietà, riprende le peculiarità che decenni prima ne avevano fatto un marchio di prestigio, ossia costruzione di imbarcazioni a vela di qualità, curate negli allestimenti e nei materiali, ma sempre solide e veloci sull'acqua. La nuova Comar produce in questa fase il suo primo maxi yacht (un 65 piedi progettato da Farr), ed il progettista napoletano Sergio Lupoli (persona squisita che ho avuto il piacere di conoscere ...), che firma due nuovi modelli, il Comet 33 ed il Comet 36, dà un'impronta più aggressiva e sportiva alla serie dei Comet.
Dopo una revisione completa della gamma dei modelli prodotti (intanto un altro progettista imponente inizia a disegnare i Comet: Andrea Vallicelli), oggi questo cantiere dalle origini lontane è di sicuro al top europeo nella costruzione di barche a vela, che continuano ad avere linee eleganti, piacevoli, sportive coniugate ad interni confortelovi, di qualità, che rendono la vita a bordo estremamente piacevole.
Comet 33

Ho navigato per diversi anni su un Comet 33 (e prima di questo ho conosciuto molto bene un altro modello Comar di gran successo, il Comet 1050). Posso dire di aver conosciuto questa barca in ogni condizione di mare e di vento, sia in regate sportive che in lunghe e bellissime crociere estive... E' un' ottima imbarcazione a vela, ben costruita, ben progettata, solida, affidabile anche con 50 nodi di vento.
Come già detto il progetto è di un bravo architetto napoletano che, a mio avviso, ha saputo dare un' impronta più sportiva a questo Comet, rispettando al contempo le ottime qualità crocieristiche tipiche del cantiere Comar, quali ambienti interni spaziosi e curati, arredati con materiali di alta qualità.
Lo scafo presenta linee molto eleganti, una prua quasi verticale ed una poppa allargata. L'albero è a 2 ordini di crocette ed armato a 9/10 (ovvero le vele di prua non arrivano fino in testa d'albero) e prevede un piano velico sicuramente potente. Tutto ciò rende il Comet 33 una barca molto veloce in navigazione, ha una ottima manovrabilità anche con poco vento (cosa che non hanno tutte le barche a vela) e dotato di una buona accelerazione, grazie anche al contenuto angolo di sbandamento dello scafo. Insomma è molto divertente in navigazione, e risulta anche molto competitiva in regata.
L' attrezzatura di coperta è anch' essa di ottima qualità, ed è praticamente completa già nella versione di serie. Tutte le manovre sono riportate in pozzetto (ovvero la parte a poppa dello scafo da cui si manovra l'imbarcazione) ed è prevista la possibilità di scegliere sia un timone a ruota che un tradizionale timone a barra. La barca su cui navigavo io aveva un timone a ruota, questi generalmente sono molto più belli esteticamente, ma hanno due svantaggi: tolgono spazio di movimento in coperta e, almeno per barche di dimensioni contenute (parliamo di 10 metri di lunghezza), risulta essere meno preciso e meno sensibile rispetto al timone a barra. Comunque nonostante questi piccoli svantaggi, il timone a ruota è, a mio avviso, abbastanza ben realizzato da poter essere scelto senza particolari problemi.
Nel complesso, per quanto riguarda la navigazione, è una barca che può essere condotta agevolmente da un paio di persone, e se ci si vuole divertire partecipando a regate, con qualche piccolo accorgimento (sopratutto nelle vele) vi assicuro che potrete competere ad alti livelli... ma in primis vi divertirete davvero molto.
Inoltre segnalo che esiste anche una versione Comet 33 S che prevede, già di serie, dei piccoli miglioramenti volti ad esaltare l' aspetto sportivo (ha un'attrezzatura di coperta più completa, vele leggermente maggiorate, e un dislocamento (ovvero un peso) minore).

Le qualità di questa barca continuano a sorprendere quando scendiamo sotto coperta. Come si può vedere da una delle foto che ho allegato, il Comet 33 è dotato di 2 cabine matrimoniali (una a prua, l'altra a poppa) abbastanza spaziose, comode e alte per una barca di 10 metri, entrambe hanno un armadio e dei cassetti per riporre i vestiti, sono ben illuminate anche dalle luci interne e (per esperienza personale) hanno letti ampi in cui 2 persone dormono comodamente.
La zona giorno ha un' abitabilità veramente sorprendente! Sulla destra della scaletta d'ingresso si trova il bagno, molto funzionale e curato anch'esso nel mobilio. A ridosso del bagno c'è la zona carteggio, dotata di un ampio tavolo sempre utile per le "enormi" carte nautiche, e dove è presente la strumentazione di bordo e il pannello elettrico centrale.
Sulla sinistra c'è la zona cucina. Mi è capitato spesso di osservare questa parte degli interni e, anche dopo anni, mi stupivo di come in pochissimo spazio ci sia praticamente tutto: fornelli, forno, frigo-boat, doppio lavello... inoltre i mobiletti per la conservazione dei cibi sono studiati in modo che ogni pila di piatti o bicchieri, ogni bottiglia di vino bianco o di olio abbia una sua precisa collocazione dotata di sistemi per far sì che durante la navigazione non succeda un macello! Rispetto ai modelli simili precedenti, credo che proprio la cucina sia stata migliorata notevolmente; ci si muove con facilità, è stato ricavato più spazio... insomma al calar della sera, ancorati in una tranquilla baia ridossata dal vento, preparare un buon piatto di spaghetti alle vongole, mentre si sorseggia un vino ghiacciato come aperitivo, può diventare anche un momento molto piacevole della vita a bordo!

Per finire, a centro barca, troviamo la zona più spaziosa... la dinette, con due comodissimi divani sui lati, ed il tavolo da pranzo, che può essere aperto fino ad ospitare comodamente 6/8 commensali. All' occorrenza il tavolo può essere abbassato e la zona pranzo si trasforma in una terza cabina per la notte, dotata di un letto singolo da un lato, ed uno matrimoniale dall' altro.
Sopra i divani sono presenti delle librerie a giorno e degli armadietti; e l'illuminazione, i tessuti e le tende per oscurare la luce esterna di notte danno quel tocco di eleganza che molto spesso viene a mancare in barche di queste dimensioni.
Come si potrà intuire anche dalle semplici foto, gli interni sono molto accoglienti in ogni zona, viene fatto largo uso di ottimi legnami e, nella progettazione, è stato curato veramente ogni piccolo particolare per rendere gli ambienti molto piacevoli e comodi da vivere. Personalmente ho fatto crociere anche di un mese in 5/6 persone e, a parte l'inconveniente di un unico bagno... , ci si sta davvero comodi (ecco, magari la sesta persona può iniziare a togliere un pò di spazio ^_*).

Piccola scheda tecnica

Lunghezza (fuori tutto): 9,99 m

Lunghezza (al galleggiamento): 8,75 m

Baglio max: 3,29 m

Pescaggio: 1,90 m

Dislocamento: 4.100 kg

Zavorra: 1.350 kg

Motore: entrobordo diesel 20 hpPiano velico:
  • Randa: 30 mq
  • Genova 108 %: 28 mq
  • Genova 135 %: 33 mq
  • Spinnaker: 87 mq
... per concludere
Il Comet 33 è una barca a vela che, nel corso degli anni, non mi ha mai deluso sotto nessun aspetto. Credo che abbia un eccellente equilibrio tra prestazioni in navigazione e abitabilità in crociera, un equilibrio che ho trovato raramente tra le barche che ho conosciuto.
Si avvicina sempre più l'estate, e mi sento di terminare questa mia descrizione dando un piccolo suggerimento alle persone che amano il mare: questa barca è molto diffusa nelle società di noleggio, e se si è in 4/5 persone il costo per una vacanza di 4 giorni non è affatto alto (a volte costa anche meno che trascorrere 4 giorni in una capitale europea!).
Provate a fare una breve esperienza sul Comet 33, provate l'ebbrezza di lasciare alle spalle ogni caos cittadino, rumore e inquinamento... ed una volta spento il motore ascoltare solo il rumore del mare e del vento... e dopo una piacevole giornata di bagni, magari con una veleggiata nel pomeriggio, ancorarsi in una piccola baia silenziosa e assaporare la meraviglia di un tramonto, della brezza notturna che vi accarezza, il piacere di gustare una cena in allegria ascoltando solo il suono del mare che scivola lento lungo lo scafo della barca. Dormirete placidamente e serenamente... ed al risveglio, sono sicuro, rimarrete così affascinati dal quel primo giorno in barca... che non ne potrete fare più a meno per tutta la vita!

Un saluto
TheDude

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Commenti su questa Opinione

  • icobox pubblicata 15/06/2010
    mi piacerebbe potermela permettere....
  • minimessenzialmente pubblicata 13/06/2010
    davvero una descrizione perfetta!
  • lovelyaury pubblicata 26/05/2010
    ECCELLENTE! davvero un'ottima descrizione, appassioni anche chi è completamente ignorante in materia! (come me!!)
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Informazioni sul prodotto : Comar Yachts Comet 33

Descrizione del fabbricante del prodotto

Caratteristiche Tecniche

Lunghezza: 9.9900048828125

Larghezza: 3.29000244140625

Certificato CE: B-8

Capacità serbatoio: 120

Numero di motori: 1

Cavalli: 20

Capacità Serbatoio d' Acqua: 150

Cabine: 2

Dislocamento: 4100

Posti Letto: 4+2

Superficie Velica: 65

Pescaggio: 1.90000122070312

Marca: Comar Yachts

Ciao

Su Ciao da: 19/06/2007