La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Scritto in maniera chiara ed istruttivo |
| Svantaggi: |
Non metterlo in pratica - Pregiudizi di fondo sull'argomento |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
Sì |
INTRODUZIONE
Questo libro è stato acquistato da me tempo fa ( nel lontano 200 4) e come spesso capita per quel che riguarda i libri , sono stato attirato da alcuni motivi : 1) il titolo 2) la copertina per così dire eccentrica e fuori dal comune (sicuramente non così usuale ) 3) l'argomento di cui parlava che ho in parte intravisto sfogliando sommariamente il libro e leggendo il retro di copertina.
In realtà dopo averlo acquistato e quindi leggendolo con calma , mi accorsi che il libro , al di là del titolo scherzoso e provocatorio era men che mai serio ed affrontava tutta una serie di argomenti e strumenti il cui scopo principale era quello di liberarsi dalle cosidette "seghe" mentali" , ovvero tutti quei pensieri disturbanti e deleteri con i quali inevitabilmente abbiamo a che fare quotidianamente per un motivo o per l'altro ( lavoro, affetti ,etc ) .
IL LIBRO VISTO DA VICINO
Il libro crea una immediata e doverosa ( per l'autore ) distinzione tra quella che è definibile come sega mentale benefica e quella che è malefica .
In pratica secondo Giacobbe, non tutti i pensieri che abbiano debbono essere necessariamente falciati a priori da tecniche meditative . Bisogna dapprima fare quella che definirei psico - selezione .
Il pensiero creativo per esempio , quello che genera delle opere d'arte o qualsiasi tipo di creazione e che ci da una sorta di soddisfazione è da intendersi come benefico. Per esempio pure scrivere un'opinione qui se vi da piacere (a me lo da ) è un pensiero benefico :-)
Quindi cosa è esattamente malefico secondo Giacobbe ? E' malefico tutta quella forma di pensiero che ci crea direttamente o indirettamente sofferenza .
La nostra mente poi non distingue tra aggressioni concrete ed illusorie. Pensiamo per esempio ad una serie di oggetti che possediamo: casa, macchina , vestiti , etc.. Quando avviene che questi oggetti ci vengono tolti o messi in pericolo ci sentiamo minacciati ed il nostro cervello crea uno stress a livello psicologico . In sostanza però la nostra mente non crea distinzione tra un fatto reale che accade ed un 'ipotesi , cioè tra teoria ( potrebbe accadere che..) e pratica ( è accaduto che..)
Questo comportamento di indeterminazione del nostro cervello è anche la base dell'ipnosi. Il nostro cervello cioè non crea una distinzione ( anche a livello fisiologico ) tra un fatto realmente accaduto ed un fatto che non è ancora accaduto ( e che tra l'altro magari non accadrà mai ) .
Il semplice immaginare un fatto cioè crea nel corpo delle risposte fisiche, le stesse che accadrebbero se il fatto prendesse forma nella realtà . Lascio che il lettore approfondisca l'argomento da solo se lo ritiene opportuno , visto che su internet esistono innumerevoli articoli sull'argomento ed a qualsiasi livello di conoscenza personale .
In base a questo piccolo presupposto Giacobbe va oltre e crea tutta una serie di distinzioni di pensieri benefici e malefici ( "il pensiero che non genera un'azione non è una sega mentale , quello che non la crea lo è" ) . In effetti anche io spesso riguardo ad una cosa che doveva accadere mi sono arrovellato su un pensiero più volte e mi preoccupavo , quando poi alla fine mi accorgevo che l'evento in sè era sproporzionato a quello che mi aspettavo ( nel senso che era molto meno imponente ). Insomma il pensiero negativo ingigantisce le cose ( più malefico di così..) e ci toglie anche una parte di energia ( fisica - mentale ) che potremmo utilizzare in maniera più produttiva .
Dopo che ha enunciato (molto chiaramente ed in maniera anche divertente ) la teoria della sega mentale , egli passa ( dal sesto capitolo in poi ) alla pratica : come non farsele più .
Non sto qui ad addentrarmi ulteriormente nelle descrizioni tecniche del libro ( altrimenti non lo comprate piu) peraltro molto esaurienti ed ottimamente esposte dall'autore . In sostanza Giacobbe asserisce che lo spostare la consapevolezza sul presente e sul proprio corpo per esempio è uno dei metodi che servono ad alleggerire l'inutile bagaglio di logorii mentali che la vita moderna ci inculca .
WHAT IS MANTRA ?
Esistono differenti tecniche tra cui il noto mantra . Il mantra è una tecnica meditativa che consiste nella ripetizione costante di una parola o di una serie di parole per un determinato periodo di tempo . La parola mantra è di origine sanscrita e deriva dalla concatenazione delle due parole sanscrite manas (mente) e trayati (liberare). Il mantra si può quindi considerare come una sorta di suono in grado di liberare la mente dai pensieri .
Questa tecnica quindi permette di "svuotare" la mente da pensieri disturbanti ed assumere più consapevolezza ( nel presente) . La parola può essere una parola che esiste ma anche un semplice suono o un nonsenso (pensiamo alla famosissima parola "Om " ) , non ha particolarmente importanza ai fini dell'esercizio . L'autore per esempio fa l'esempio della parola "Coca-cola". Potreste usare qualsiasi termine , magari essendo in tema , la parola "calma". L'autore poi distingue il mantra significativo da quello non significativo , ma a mio avviso non ha molta importanza ai fini del risultato . Infatti quello che conta è la tecnica e non il tipo di parola in sè che viene utilizzata durante la tecnica stessa , anche se dal punto di vista religioso i cultori del mantra attribuivano molta importanza anche al significato della parola in sè , tant'è che molti mantra sono delle preghiere ed invocazioni , ma questo è un altro discorso .
Terrei a fare a questo punto una precisazione : "svuotare" la mente non significa restare senza pensieri (penso sia ovvio che è impossibile ) ma significa diventare più lucidi e consapevoli , più diretti all'azione e meno pigri , poichè ci liberiamo appunto da quei pensieri che fanno male .
Questa idea infatti del vuoto mentale (tanto caro ai Buddhisti) , ha creato tutta una serie di equivoci da parte di quei neofiti che non comprendevano bene il senso della parola . Essi pensavano infatti a chissà che , terrorizzandosi all'idea di possedere un cervello senza pensieri ( ridicolo , visto che il cervello non può stare senza pensieri ). Il concetto sostanziale è che spegnendo quella risonanza emotiva disturbante (ansie, pensieri che si ripetono ad libitum senza un motivo e senza un reale vantaggio ) che crea dei problemi , si può giungere ad un maggiore controllo dei propri pensieri e quindi di sè. Lo svuotamento riguarda quindi solo il lato negativo del nostro pensiero e significa anche ad un concetto piu esteso del termine essere piu concentrati nel presente e focalizzati più sul proprio corpo .
Tutto questo va provato comunque . funziona ? Provate e mi direte (al bando gli scetticismi almeno per una volta dai ! ) .
COSA NE PENSO DEL LIBRO
Come immaginerete facilmente , non è di certo Giacobbe ad aver inventato questo modus operandi . Avendo letto parecchio sull'argomento , posso dire che tutte le tecniche di meditazione (orientali in particolare ) si basano su esercizi pratici che hanno lo scopo principale di concentrare l'attenzione sul proprio corpo .
Corpo e mente infatti sono un'unità e nella nostra cultura occidentale spesso viviamo solo ed esclusivamente nella testa, ignorando i messaggi che il corpo ci da , con le spiacevoli conseguenze che comporta questo costante ignoramento . Secondo quindi la visione di alcune scuole di pensiero orientale molti dei disagi fisici che il corpo manifesta derivano da questo squilibrio- sbilanciamento tra corpo e mente . Chiaramente questa è appunto una visione , una interpretazione alla quale uno può credere o meno.
Esistono comunque svariate tecniche che insegnano a come accentuare la consapevolezza del corpo . Questa del libro utilizza il parlato ,ma non è l'esclusiva tanto per intenderci.
L'unica critica che posso rivolgere al libro è quella nella quale Giacobbe fa una distinzione tra nevrotici e non . Sicuramente , come in tutto il libro dell'autore c'è del sarcasmo notevole , ma ho trovato forse un pò riduttiva e superficiale questa distinzione di fondo .
A parte questa critica , Il libro in questione è a mio avviso una lettura molto piacevole, per nulla stupida e che ovviamente nulla a che vedere con il titolo che è una sorta di provocazione in tono scherzoso da parte dell'autore .
Durante la lettura inoltre l'autore si lascia andare ad un linguaggio divertente ed a volte colorito ( mai volgare però , questo ci tengo a sottolinearlo) per renderci tutto il contenuto più gradevole e scorrevole . La sua caratteristica è infatti a mio avviso quella di affrontare concetti anche a loro modo complessi in una maniera molto chiara e tramite una serie di esempi illuminanti che li rendono appunto più essenziali .
Anche l'impostazione grafica della pagina è particolarmente gradevole : le frasi ed i concetti importanti sono messi in evidenza in neretto , evidenziando così l'argomento chiave di tutta la pagina stessa ( o del paragrafo ) . Non mancano anche dei semplici schemi ( sempre evidenziati ) . Beninteso, questo libro non è la panacea di tutti i vostri mali , e non ci tiene nemmeno ad esserlo . E' solamente un piccolo strumento supplementare , una sorta di freccia in più nella faretra che vi permetterà di raggiungere più facilmente un miglior benessere psico-fisico. .
CONCLUSIONI
" Come smettere ..." lo consiglio a tutti coloro che vogliono leggere qualcosa di piacevole sull'argomento meditazione ed al tempo stesso di pratico . Pur esistendo infatti sul mercato editoriale una quantità corposa di libri sull'argomento , questo è rispetto a quelli che ho letto particolarmente leggibile e piacevole nella lettura e soprattutto molto chiaro . Attenzione però : leggerlo e non metterlo in pratica è un po' come non averlo mai comprato .
SCHEDA DEL LIBRO
Titolo : Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita
Autore : Giulio Cesare Giacobbe
Ed: Ponte alle grazie
Pag:121
Prezzo : 8 Euro ( pagato nel 2004 )
INDICE DEL LIBRO
1 Dei segaioli mentali
2 Delle seghe mentali
3 Del come sono fatte le seghe mentali
4 Del perchè ci facciamo le seghe mentali
5Del perchè non farsi le seghe mentali
6 Del come non farsi le seghe mentali
7 Della consapevolezza: teoria
Appendice: Del cosa può fare un povero nevrotico ( meglio se ossessivo) per smettere di farsi le seghe mentali.
L'AUTORE IN BREVE
Giulio Cesare Giacobbe si è Laureato in filosofia (Università di Genova) e Psicologia ( America)
Insegna Fondamenti delle discipline orientali presso la Facoltà di lettere e filosofia all'Università di Genova( dove vive) e dove insegna anche a titolo gratuito delle tecniche anti- stress (presso il Comune di Genova ) .
| Altre Opinioni |
☺ Vuoi goderti la vita? ☺
Valutazione del Prodotto Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) scritta da
tartarughella
Vantaggi: un libro carino
Svantaggi: forse troppo filosofico in alcune parti, ma leggibile.
...è veramente provocatorio : " Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita".
E' il titolo il vero motivo percui ho evitato a lungo questo libro.
Non mi piaceva molto l'idea di unautore che per farsi pubblicità sente la necessità di mettere un titolo di questo genere.
E mi infastidiva anche un pò la sottintesa presa per i fondelli di molti libri di auto-aiuto. Sono d'accordo con voi se mi dite che ci sono manuali di auto-aiuto poco ... ...mi piaceva.
☺ Poi, come al solito le cose sono cambiate e non bisogna mai fidarsi della prima impressione dando a tutti una seconda possibilità, una possibilità per farsi conoscere. Lo dice Inse dei prodotti Lush, io lo dico dei libri. Parlo di quelli letti e non amati ma anche di quelli non letti perchè scartati a priori.
Io ho acquistato questo libro domenica in libreria dopo che la mia amica Tiziana (grazie Tizi!) mi aveva decantato le ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
| Contenuti |
 |
|
molto utile

05.05.2006
(08.03.2009)
|
E' ora di smetterla!
Valutazione del Prodotto Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) scritta da
aracne78
Vantaggi: divertente, provocatorio, diretto....tutto sommato utile
Svantaggi: troppe lunghe note, nomenclatura o/a, alcune parti troppo filosofiche
...le mie considerazioni personali.
COME SMETTERE DI FARSI LE SEGHE MENTALI E GODERSI LA VITA
è un libricino di circa 120 pagine scritto, come si può chiaramente evincere dal titolo, in modo assolutamente provocatorio. E' caratterizzato da un linguaggio abbastanza colorito, "il linguaggio dei giovani" che l'autore utilizza ( in base a quanto afferma nella premessa ) per far capire ai suoi studenti quanto il loro linguaggio possa apparire "indecente"…in ... ...sullo stesso genere e stile come ad esempio "Come diventare un Buddha in cinque settimane" o " Come diventare bella ricca e stronza"…anche in questi casi il titolo è tutto un programma.
Il libro si sviluppa in 7 capitoli, preceduti da una premesse scritta dall'autore stesso, e seguiti da un'appendice dedicata in modo particolare ad una categoria ben definita di nevrotici ossia quelli OSSESSIVI, incapaci di arrestare il loro flusso di pensiero, completamente ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
| Contenuti |
 |
|
molto utile

14.11.2006
|
TROPPE SEGHE FANNO MALE !
Valutazione del Prodotto Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) scritta da
magomorgano
Vantaggi: POCHI
Svantaggi: PURTROPPO NE SOFFRIAMO IN PARECCHI
...parte della gente. Come poter infatti, dar a lui torto, quando dichiara che la nevrosi ansiosa-depressiva, sia la causa scatenante delle nostre paure e timori ? E che sono proprio queste paure a gettarci nel panico più totale, fino a farci venire delle vere e proprie seghe mentali ? LE SEGHE MENTALI BENEFICHE:
-------------------------------------------------
Il Giacobbe arriva ad ipotizzare due tipi di seghe mentali: la benefica e la maligna.
... ...bello un mondo fatto esclusivamente come vogliamo noi ?
Intorno a noi scoppia una guerra ? esplode la terza guerra mondiale ? un pazzo scatenato dichiara guerra a tutto un quartiere, ed inizia a sparare a tutti ?
Bene... noi cosa facciamo per dissociarsi e fuggire da tali avvenimenti che ci turbano ?
Iniziamo a sognare... a far volare la nostra mente.
- Che bello sarebbe se esistesse un mondo dove tutto è pace e amore
- Quanto sarebbe bello ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
| Contenuti |
 |
|
molto utile

29.05.2004
|
c'è sempre qualcuno che ti dice cosa pensare
Valutazione del Prodotto Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) scritta da
unmondomigliore
Vantaggi: mi è stato regalato
Svantaggi: non serve
...persona che me lo donava; come dirmi: non sei a posto con la testa e io voglio aiutarti. Un libro così decido io se comprarlo. Comunque.
Quando mi sono decisa a leggerlo perlomeno mi aspettavo rivelazioni particolari, ma pagina dopo pagina, sono arrivata alla fine e nessuna emozione o desiderio di cambiamento mi ha illuminata.
Il tono ironico e le continue didascalie in cui lo scrittore prende in giro se stesso e gli altri, il continuo incitamento ... ...Alla fine di un libro come questo e di tanti altri come questo forse ti scatta l'illuminazione (o l'illusione?) che puoi cambiare ed essere una persone migliore e più equilibrata e felice, ma poi quanti di noi davvero riescono a cambiare e mettere in pratica i consigli che hanno letto?
Il punto, secondo me, è che dobbiamo accettarci per come siamo e solo attraverso le esperienze della vita, soprattutto quelle dolorose e sperimentando i propri travagli ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
| Contenuti |
 |
|
molto utile

24.08.2006
|
BASTA CON L'ESSERE PIPPOMANI!!!!
Valutazione del Prodotto Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) scritta da
betta81
Vantaggi: curare le proprie quotidiane nevrosi!!
Svantaggi: un pò lento a tratti
...studenti i quali hanno addotto come motivazione: E' giusto mettere per iscritto le cose che si dicono perchè è una questione di coerenza!
Una sfida che l'autore ha accettato a petto gonfio.
Insomma un libro dedicato alla grande categoria uomini/donne, cosa non molto semplice visto il divario che separa questi due mondi così differenti proprio nel percorso di formazione del pensiero..il titolo (considerato sconcio da molti editori)invece è stato ... ...del mondo!
°°°CAPITOLO 3:Del come sono fatte le seghe mentali°°°
Come sono fatte queste famose seghe mentali??
Di sicuro sappiamo che fanno male..ma qui scatta un albero genealogico che ha radici molteplici: La sofferenza deriva dalla contrazione muscolare, che a sua volta deriva dalla tensione elettrica scaricata dalle cellule nervose all'interno del nostro cervello...E ci risiamo,sempre lì andiamo a finire..in quella scatola grigia pulsante.. ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
| Contenuti |
 |
|
molto utile

11.11.2007
|