Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)

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Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)

Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizz...

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30 opinioni degli utenti

Opinione su "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)"

pubblicata 05/05/2006 | tartarughella
Iscritto da : 16/08/2005
Opinioni : 3063
Fiducie ricevute : 528
Su di me :
Ottimo
Vantaggi un libro carino
Svantaggi forse troppo filosofico in alcune parti, ma leggibile.
Eccellente
Contenuti
Reperibilità
Qualià Materiale

"☺ Vuoi goderti la vita? ☺"

La copertina

La copertina

☺ Il titolo di questo libro è veramente provocatorio : " Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita".
E' il titolo il vero motivo percui ho evitato a lungo questo libro.
Non mi piaceva molto l'idea di unautore che per farsi pubblicità sente la necessità di mettere un titolo di questo genere.
E mi infastidiva anche un pò la sottintesa presa per i fondelli di molti libri di auto-aiuto. Sono d'accordo con voi se mi dite che ci sono manuali di auto-aiuto poco seri...ma ce ne sono anche di utili ... Insomma, non so, questo libro non mi convinceva.
Anche la strana copertina , senza armonia, mille colori, anche esteticamente non mi piaceva.

☺ Poi, come al solito le cose sono cambiate e non bisogna mai fidarsi della prima impressione dando a tutti una seconda possibilità, una possibilità per farsi conoscere. Lo dice Inse dei prodotti Lush, io lo dico dei libri. Parlo di quelli letti e non amati ma anche di quelli non letti perchè scartati a priori.
Io ho acquistato questo libro domenica in libreria dopo che la mia amica Tiziana (grazie Tizi!) mi aveva decantato le lodi di questo simpaticissimo autore...

☺Dopo averlo letto posso dire che questo libro si propone di analizzare quelle che l'autore chiama "seghe mentali". Pensieri che ci rovinano le giornate e che non ci permettono di godere appieno questo dono meraviglioso: la vita!
Se alla domanda che ho indicato nel titolo hai risposo "Sì, voglio godermi la vita" ... nonostante le seghe mentali quotidiane allora questo libro è per te.
Alla fine anche questo libro si propone come una sorta di manuale pronto all'uso per nevrotici o presunti tali.
Secondo la convinzione dell'autore la gente è nevrotica, in generale. Quindi l'autore si propone ad un pubblico molto vasto.
L' idea è quella di proporre un libro divertente che , utilizzando tecniche yoga e zen, aiuti il lettore a godersi la vita eliminando le seghe mentali dalla sua testa.
In fondo è vero ciò che dice l'autore: oggigiorno la nevrosi (la cui forma più diffusa è quella ansioso-depressiva) non ci permette di gioire della vita quotidiana, sommergendoci di paure e fobie che ci limitano anche nei rapporti con gli altri.
Serve, forse, più leggerezza, più distacco, meno autoconsapevolezza.
Se vi aspettate però un manuale vero e proprio scordatevelo subito! Il linguaggio usato dall'autore è decisamente provocatorio nonostante l'ironia e l'umorismo.
Di primo acchito lascia perplessi ma poi diverte e permette una lettura leggera anche dei capitoli un pò più impegnativi.
E poi è innegabile che le cose che ci divertono sono quelle che ci ricordiamo meglio, quindi l'autore ha scelto uno stile utile al lettore.

☺Se non avete mai sentito parlare di Giulio Cesare Giacobbe sappiate che è in possesso di una laurea in Filosofia conseguita presso l'università di Genova e non contento ha conseguito una seconda laurea in Psicologia negli Stati Uniti, in california. E' iscritto all'albo degli psicologi Italiani ed è abilitato all'esercizio della psicoterapia in Italia e negli Usa.
Al suo attivo ha diversi libri:
☺ Come diventare bella, ricca e stronza. Istruzioni per l'uso degli uomini
☺ Come diventare un Buddha in cinque settimane. Manuale serio di autorealizzazione
☺ Alla ricerca delle coccole perdute. Una psicologia rivoluzionaria per il single e per la coppia
Tutti titoli molto particolari che ci permettono già di capire in parte lo spirito con il quale questo autore propone al pubblico i suoi libri.

☺ Ho letto il libro in fretta: l'edizione in mio possesso è edita da Ponte alle Grazie. Il libro contiene 122 pagine e costa 12 euro.

☺ La dedica del libro va al figlio Yuri, scomparso prematuramente.
" A mio figlio Yuri, che avrebbe sorriso con affettuosa indulgenza di questa sciocchezza".
Solo in uno degli ultimi capitoli verrà nominato Yuri.
Sono le venti righe più belle e intense del libro.
Viene presentato un ragazzo di 27 e con un elenco di piccoli gesti e comportamenti ci viene presentato un ragazzo che aveva imparato a non crearsi aspettatite ma a vivere la vita per quello che è. se siete sensibili, la lacrima qui è dovuta.

☺ La premessa merita un discorso a parte. E' scritta dall'autore stesso ed è molto divertente.L'autore si rivolge direttamente al lettore forse per abituarlo a questo linguaggio umoristico e provocatorio che è importante per la compresione del libro.

☺ Nel primo capitolo ci viene presentata la formula magica per goderci la vita: è sufficiente che smetti di farti le seghe mentali". Facile vero?
Nel secondo capitolo l'autore definisce due punti importanti.
Per prima cosa è assolutamente naturale farsi le seghe mentali.
Secondariamente vengono definite le seghe mentali: " Dicesi sega mentale il pensiero a cose che non hanno attinenza con la realtà."
A questo punto l'autore scrive che il lettore penserà subito d i essere immune da questa ossessione. Bene, Giacobbe ci insegna che questo è pensiero è un esempio tipico di sega mentale.

☺Ci sono due tipi fondamentali di seghe mentali: quella benefica che dà piacere e quella malefica che porta sofferenza.
Due esempi?
La sega mentale benefica è il pensiero creativo che sta alla base dell'arte, della sciena e della filosofia...rari esempi di seghe mentali riuscite bene.
Le altre sono tutte seghe mentali malefiche!
In parole povere il nostro Io si identifica con un simbolo, cioè ruoli e immagini come i figli, la moglie, il lavoro, la reputazione, la salute, le nostre opinioni su Ciao ( questo l'autore non lo dice ma mi sembrava un buon esempio ),ecc ,ecc.
L' Io si è esteso dal corpo a queste altre realtà. Un Io così esteso è molto vulnerabile.
Le aggressioni reali, quelle fisiche sono ormai relativamente rare ma il nostro sistema di allarme non distignue tra aggressioni fisiche reali e aggressioni simboliche pensate. Per il cervello sono aggressioni a tutti gli effetti. Per questo si entra in uno stato di tensione che crea sofferenza.
Ecco spiegata la sega mentale.

☺Vorrei riportare un passo del libro che mi ha molto colpita, regalando lo spunto per una ricca riflessione condivisa davanti ad una tazza di caffè con un'amica ciaioina....
"Il pensiero è come il coltello: ti ci puoi imburrare il pane oppure tagliartici la gola.
E' incredibile, ma quasi tutti gli esseri umani preferiscono la seconda soluzione. Non chiedetemi il perché."

☺ Un altro punto importante del libro è l'affermazione segono la quale il pensiero è indipendente e le seghe mentali si formano da sole. La nostra mente inquina la realtà con sensazioni derivanti da avvenimenti passati e questo falsa di molto, secondo l'autore, la percezione che abbiamo del quotidiano.
Ma tutto questo avviene autonomamente.
Uno dei consigli per combattere le emozioni negative che si formano spontaneamente nella nostra testa è quello di aspettare che passino osservandole.
" L'essere osservate le mette a disagio come una signora che fa la pipì dietro un'auto in un parcheggio di un supermercato: cerca di fare il più presto possibile a scaricarsi e a portare via le trippe."
Questo è vero: provare per credere.

☺E' quindi la consapevolezza che ci permette di vivere meglio. non è facile da raggiungere ma il libro è un ottimo spunto per iniziare. E poi la promessa è quella di riuscire ad acquistare una capacità di comprensione e di penetrazione del mondo che ci circonda ...una consapevolezza migliore che ci permetterà di vedere più chiaramante il nostro mondo.
Quindi val la pena di provare.

☺Un libro che si legge velocemente, che aiuta a pensare, fa riflettere e sorridere.
Un libro che fa nascere una voglia assoluta di cambiare e migliorarsi. Un libro da regalare e da regalarsi.

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Commenti su questa Opinione

  • Gabru79 pubblicata 11/04/2014
    Grazie davvero per l'ottima recensione
  • doc101 pubblicata 10/09/2011
    ok
  • fabgirl pubblicata 10/09/2011
    Grazie, ciao.
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Informazioni sul prodotto : Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dagli orientali (evidentemente anche loro nevrotici) ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell'occidente. La nevrosi ci sommerge di ansie e di paure che ci impediscono di gioire della vita e dei rapporti con gli altri. Eliminando il pensiero nevrotico (le seghe mentali) e ritornando a quella realtà da cui esso ci allontana, possiamo imparare a godere delle vita e delle cose che ci stanno intorno. L'autore insegna Fondamenti delle discipline psicologiche orientali all'Università di Genova.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788862200097, 9788862209977

Tipologia del prodotto: BC, BB

Autore: Giulio C. Giacobbe

Numero totale di pagine: 121, 128

Alice Classification: Psicologia

Editore: Ponte alle Grazie

Data di pubblicazione: 2008, 2013

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 29/05/2004