Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)

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Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)

Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizz...

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30 opinioni degli utenti

Opinione su "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)"

pubblicata 11/11/2007 | betta81
Iscritto da : 20/09/2007
Opinioni : 21
Fiducie ricevute : 4
Su di me :
Buono
Vantaggi curare le proprie quotidiane nevrosi!!
Svantaggi un pò lento a tratti
molto utile

"BASTA CON L'ESSERE PIPPOMANI!!!!"

Il titolo è già tutto un programma..ma poi leggi il libro e capisci subito che il bello deve ancora arrivare!!

Ci troviamo di fronte ad un manuale dall'ironia tutt'altro che sottile e dall'inconfondibile stile provocatorio che appare sin dalle primissime pagine della premessa in cui Giulio Cesare Giacobbe, professore di Fondamenti delle discipline psicologiche orientali presso la facoltà di lettere e filosofia dell'università di Genova, afferma di essere stato spinto a scrivere tale libro proprio dai suoi studenti i quali hanno addotto come motivazione: E' giusto mettere per iscritto le cose che si dicono perchè è una questione di coerenza!
Una sfida che l'autore ha accettato a petto gonfio.

Insomma un libro dedicato alla grande categoria uomini/donne, cosa non molto semplice visto il divario che separa questi due mondi così differenti proprio nel percorso di formazione del pensiero..il titolo (considerato sconcio da molti editori)invece è stato scelto dai suoi stessi studenti, che nella lingua popolare italiana hanno reso perfettamente il concetto..

°°°CAPITOLO 1:Dei segaioli mentali°°°

Ma cos'è una sega mentale?E' il pensiero che si rivolge a tutto ciò che non ha attinenza con la realtà..ma che noi ci ostiniamo invece a credere che ce l'abbia..ed è spaventoso quello che riusciamo a partorire per portare avanti la nostra tesi ed arrivare alla conclusione che la realtà è nella nostra testa..Insomma una mente che elabora e crea robottini a propria immagine e somiglianza!!Una marcia verso l'autodistruzione in pratica!

°°°CAPITOLO 2:Delle seghe mentali°°°

C'è da fare una netta distinzione tra le 2 tipologie di seghe mentali.
La sega mentale BENEFICA è quella che dà piacere, il pensiero creativo in pratica. Sempre seghe mentali sono, sempre fughe dalla realtà ma ci fanno stare bene e ci danno sollievo.
La sega mentale MALEFICA invece è quella che provoca sofferenza.Da quando l'essere umano si è civilizzato, ha eliminato i pericoli fisici dell'ambiente ma ha creato dei nemici ben più pericolosi:quelli dentro il suo cervello!Il suo IO ha invaso ogni centimetro di pelle, ogni spazio incontaminato del mondo!

°°°CAPITOLO 3:Del come sono fatte le seghe mentali°°°

Come sono fatte queste famose seghe mentali??
Di sicuro sappiamo che fanno male..ma qui scatta un albero genealogico che ha radici molteplici: La sofferenza deriva dalla contrazione muscolare, che a sua volta deriva dalla tensione elettrica scaricata dalle cellule nervose all'interno del nostro cervello...E ci risiamo,sempre lì andiamo a finire..in quella scatola grigia pulsante.. e' il nostro cervello che decide insindacabilmente cosa costituisce un pericolo per noi!

Allora dobiamo far tesoro di questi piccoli punti fermi:
- il pensiero è fondamentalmente un surrogato del'azione;
- il pensiero che non dà luogo all'azione è una sega mentale;
- il pensiero è molto spesso una sega mentale;
- il pensiero che genera sofferenza è una sega mentale malefica;
- il pensiero di problemi non reali è la sega mentale più malefica;
- il pensiero è molto spesso una manifestazione nevrotica;

In sostanza quindi dovremmo parlare di autoprevenzione ed autoterapia delle nevrosi.

°°°CAPITOLO 4:Del perchè ci facciamo le seghe mentali°°°

Masochisti a parte, il nostro cervello è paragonabile ad uno di quegli armadi che la società dei telefoni mette per le strade: un mucchio di fili ingarbugliati. La questione sta in questi termini: ogni volta che "percepiamo" qualcosa è perchè uno di quei fili va in tensione ed emettono anche sostanze chimiche definite neurotrasmettitori.
Ma quello che dobbiamo capire è che questo meccanismo che io definirei di autoeccitazione mentale tende a ripetersi all'inifinito..play and rewind..play and rewind..Si chiama Legge d'inerzia:il pensiero si produce indipendentemente dalla nostra volontà!
Dobbiamo imparare a governare questo cavallo matto sempre in corsa.

°°°CAPITOLO 5:Del perchè non farsi le seghe mentali°°°

U mundu u l'è bellu perchè u l'è avariou ma non possiamo vivere incastrati nella ragnatela dei nostri stessi pensieri..che esistenza noiosa e paranoica!!..e poi se hai letto fino a questo punto credo che un minimo tu sia curioso di capire come frenare l'istinto omicida che è in noi..

°°°CAPITOLO 6:Del come non farsi le seghe mentali°°°

"Siete bambini intelligenti e sono certo che potrete comprendere e mettere in pratica quanto vi dirò. La Grande Via che ho scoperto è sottile e profonda, ma chiunque sia disposto ad impegnare il cuore e la mente sarà in grado di capirla e di seguirla.
Bambini, dopo aver sbucciato un mandarino, potete mangiarlo con consapevolezza o distrattamente.
Cosa significa mangiare un mandarino con consapevolezza?
Mangiando un mandarino, sapete che lo state mangiando. Ne gustate pienamente la fragranza e la dolcezza.
Sbucciando il mandarino, sapete che lo state sbucciando;staccandone uno spicchio e portandolo alla bocca, sapete che lo state staccando e portando alla bocca;gustando la fragranza e la dolcezza del mandarino, sapete che ne state gustando la fragranza e la dolcezza.

Bambini, cosa significa mangiare un mandarino senza consapevolezza?
Mangiando un mandarino, non sapete che lo state mangiando.Non ne gustate la fragranza e la dolcezza.Sbucciando il mandarino, non sapete che lo state sbucciando; staccandone uno spicchio e portandolo alla bocca, non sapete che lo state staccando e portando alla bocca;gustando la fragranza e la dolcezza del mandarino, non sapete che ne state gustando la fragranza e la dolcezza.

Così facendo,non potete apprezzare la natura splendida e preziosa del mandarino.
Se non siete consapevoli di magiarli, il mandarino non è reale.
Se il mandarino non è reale, neppure chi lo mangia è reale.
Ecco cosa significa mangiare un mandarino senza consapevolezza."

Allora, avete capito il segreto??PER SMETTERE DI FARSI LE SEGHE MENTALI OCCORRE RIVOLGERE LA PROPRIA ATTENZIONE A CIO' CHE SI STA FACENDO,A CIO' CHE SUCCEDE,AL MONDO CHE SI HA INTORNO!!!!

°°°CAPITOLO 7:Della consapevolezza:teoria°°°

Beh non posso mica sintetizzarvi tutta la teoria alquanto tecnica sulla percezione a cui si arriva..Dovete leggere il libro e cimentarvi ad attraversare il percorso tortuoso fatto nella mente di un segaiolo come ho dovuto fare io!!

Un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici (e sono tanti!!!),dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dagli orientali (evidentemente anche loro nevrotici) ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell'occidente.

Io ho imparato col tempo a controllare il pensiero che sfugge a tratti al controllo e ad indirizzarlo verso la realtà, che non sempre è come noi ci aspettiamo che sia!!Il nostro ragazzo che guarda la figona di fianco,oddio allora questo cosa vuole dire..non ci ama più!Ci guardiamo allo specchio ed andiamo in palla per qualche difetto sfuggito alla nostra attenzione(uno, nessuno e 100mila di pirandello è un manifesto eccellente di tale visione..non essere quale egli stesso si è veduto sino ad allora!)..O Santa Pace...le persone accanto ci guardano con sospetto..forse perchè non abbiamo scarpe prada,occhiali all'ultima moda..bisogna andare assolutamente a casa a cambiarsi!!BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Non ci lasciamo trascinare da menti pigre e sconsolate..lottiamo sempre x migliorarci e le insicurezze canalizziamole nelle poche sicurezze che abbiamo..

Pippomani smettiamo di essere vittime del sistema..dobbiamo essere attori delle scene e vivere con leggerezza!!!

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  • derfel80 pubblicata 09/12/2007
    l'ho letto un po' di anni fa e l'ho trovato semplicemente illuminante.
  • Data80 pubblicata 01/12/2007
    Interessante!!! :-)
  • laudalponte pubblicata 17/11/2007
    hai davvero ragione!
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

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Informazioni sul prodotto : Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dagli orientali (evidentemente anche loro nevrotici) ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell'occidente. La nevrosi ci sommerge di ansie e di paure che ci impediscono di gioire della vita e dei rapporti con gli altri. Eliminando il pensiero nevrotico (le seghe mentali) e ritornando a quella realtà da cui esso ci allontana, possiamo imparare a godere delle vita e delle cose che ci stanno intorno. L'autore insegna Fondamenti delle discipline psicologiche orientali all'Università di Genova.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788862200097, 9788862209977

Tipologia del prodotto: BC, BB

Autore: Giulio C. Giacobbe

Numero totale di pagine: 121, 128

Alice Classification: Psicologia

Editore: Ponte alle Grazie

Data di pubblicazione: 2008, 2013

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 29/05/2004