"Io non lo so cosa penserò dei miei sedici anni quando sarò come mio padre, non so neanche cosa ci sarà dopo la morte. Ora mi sento come se non morirò mai e penso che l'amore conta più di tutto, conta più della paura di innamorarsi, più della paura di morire, più della paura di essere omologati ... Leggi l'opinione
ha capito tutto negli ultimi tre giorni, cominciati con la notizia di nuove agitazioni studentesche. Tra le cariche della polizia, i genitori ex-sessantottini poco comprensivi e i compagni pettegoli.Silvio sogna il grande amore
ha capito tutto negli ultimi tre giorni, cominciati con la notizia di nuove agitazioni studentesche. Tra le cariche della polizia, i genitori ex-sessantottini poco comprensivi e i compagni pettegoli.Silvio sogna il grande amore
partecipare all'occupazione della scuola solo con l'obiettivo di fare colpo sulle ragazze. Ne parlano la sera con gli altri ragazzi, tra cui Martino, molto invidiato perch? ha gi? una relazione con Valentina. Secondo giorno: viene decisa l'occupazione. Gli studenti sfondano le barricate ordinate dal preside e si dividono nelle varie aule. Silvio si trova accanto a Valentina, entrano nella stanza buia dell'archivio e qui si baciano. Questo fatto, che doveva restare segreto, dopo qualche ora ? sulla bocca di tutti. Lo sa anche Martino che, infuriato, decide di vendicarsi. Lo apprende poi anche Claudia, amica di Valentina e segretamente innamorata di Silvio. I genitori di Silvio, ex sessantottini, minacciano di cambiargli scuola e gli impediscono di dormire nell'edificio insieme agli occupanti. Terzo giorno: la polizia entra a scuola. Gli studenti scappano. Silvio e Claudia si trovano a fuggire insieme sul motorino. A casa, Silvio parla di Claudia col fratello maggiore che alla fine lo esorta ad andarla a cercare. Silvio e Claudia si rivedono e il nuovo incontro scioglie ogni dubbio. Silvio ora ha le idee chiare: l'amore conta pi? di tutto.
Una Opinione di Stellina86 su Come te nessuno mai 8 Febbraio 2007
La valutazione di questo autore:
Regia
buona
Attori
convincenti
Sceneggiatura
buona
Colonna Sonora
appropriata
Vantaggi:
Sei lì che rivedi un po' te stesso . . .
Svantaggi:
. . . .
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"Io non lo so cosa penserò dei miei sedici anni quando sarò come mio padre, non so neanche cosa ci sarà dopo la morte. Ora mi sento come se non morirò mai e penso che l'amore conta più di tutto, conta più della paura di innamorarsi, più della paura di morire, più della paura di essere omologati e più della voglia di fare qualcosa per cambiare questo mondo, che cambiarlo non è facile…"
A 16 anni io mi sono innamorata perdutamente di un tizio. L'ho amato così, con tutta me stessa, come solo a quell'età sai fare. Forse sì, platonicamente… un amore grande che tieni lì, tutto per te, dentro di te, fino a che non lo sentirai esploder… e la voglia più grande, mista alla più grande paura, sarà quella di dirglielo, senza nessuna pretesa…magari sulla pagina bianca di un muro…vuoi solo esprimere l'immensità che hai dentro. A 16 anni mi sono sentita in gabbia, stretta nelle catene delle idee, dei pensieri dei miei genitori e, mai come in quei momenti, sentivo la più totale incomunicabilità con loro, delle barriere mentali così insormontabili che arrivi a creder di essere "pazza"… A 16 anni mi sentivo una goccia nell'oceano, ero in continua lotta con me stessa, pensavo di combattere, battaglia per battaglia, una guerra… per cosa poi? Contro cosa? Contro dei muri invisibili che pensavo di vedere solo io, e invece no….per "emergere" forse…sentirsi finalmente una farfalla e non il bruco chiuso lì, nel suo bozzolo.
Eh sì, a 16 anni è questo il mondo… visto dagli occhi di un adolescente, in lotta con se stesso, con l'amore e la famiglia…. È lo stesso mondo che è ridisegnato a tratti lievi e a tratti più marcati, in questo film…. Sullo sfondo una delle tante occupazioni di un liceo romano… A volte, e soprattutto a 16 anni, è difficile capire quali sono le cose davvero importanti; per molti l'occupazione dell'edificio scolastico è solo un pretesto per dormire lontano da casa e provarci con qualche compagna, anche se qualcuno a queste cose ci crede veramente…. Silvio è uno di quelli che vanno "a rimorchio" e che prende la parola alle assemblee solo per far colpo su Valentina, che però è la ragazza di Martino, un suo amico. La decisione del padre di trasferirlo in un'altra scuola, una scuola in cui si studi veramente, acuisce ancora di più i problemi della famiglia, in cui i genitori sessantottini non hanno certo un gran dialogo con i tre figli... E' proprio su questo sfondo che si snodano gli alti e bassi di un adolescente, che ruotano intorno a questi punti cardine… Uno è l'amore e, a braccetto, una sessualità così lungamente immaginata, oggetto di mille fantasie, di mille confidenze tra amici, con la voglia mitigata dall'ansia da prestazione di voler vedere come sarà far cadere il velo delle inibizioni. Un altro è la famiglia o, meglio, i genitori, intramontabili "spauracchi" che una volta diventati grandi pare dimentichino cosa significhi essere un ragazzo. E infine c'è la società, il mondo circostante che a quell'età si ha l'impressione omologhi le menti, non senta la voce dei ragazzi che sono pronti a mettersi in piedi sui banchi pur di dimostrare di avere qualcosa da dire, di avere personalità.
C'è tutto ciò in questo film, uscito sulle scene 8 anni fa, nel 1999. Non avevo 16 anni allora e non li ho nemmeno adesso. Ne sentì parlare ma non lo vidi. L'ho visto adesso, a 20 anni… un'età che mi permette di vedere diversamente, con occhi nuovi, momenti che anch'io ho vissuto. Sembra tutto così lontano, ma non lo è abbastanza perché le immagini sono pur sempre nitide nelle fotografie, come nella mente. Sono le immagini di chi è cresciuto e crescendo ha capito….cosa? Tutto e niente. "Tutto" ciò che nel momento stesso in cui lo vivi non riesci a spiegarti e "niente" perché attraversi sempre un momento che vivendo non comprendi. Il fascino del film sta proprio nell'esser riuscito a delineare quanto ogni generazione sia "diversamente uguale" a tutte le altre e quanto ad ogni età ci siano dei problemi più o meno gravi e si debbano affrontare scelte più o meno importanti... …perché a 16 anni vivi con assoluta intensità tutto ciò che provi e tutto assume una rilevanza tale tanto da credere che niente sarà più così, che ciò che verrà dopo sarà solo un "accontentarsi", e… vorresti chiudere gli occhi e risvegliarti tra anni quando tutto sarà finito perché pensi che…."come te non ci sarà nessuno mai"… Solo dopo il cuore imparerà a rinascere e capirà che i "come te nessuno mai" non avranno cambiato la vita e il mondo ma avranno aiutato a crescere e fortificarsi…
Il film passa scorrevole sullo schermo, alcune scene ti lasciano lì con gli occhi che vagano… sono veramente emozionanti… per chi, come me, ha ancora chiari nella mente i ricordi di quei momenti, e anche per chi li ha riposti o nascosti lì, nel fondo del proprio cuore. Un film che cerca di riportarci il profumo, lo spirito di quegli anni… che tenta di ricordarci la bellezza di quei momenti irripetibili… la scoperta dell'amore, il miraggio della "prima volta", le liti con i genitori, gli amici, croce e delizia di quell'età. Tutto in questo film sembra rimembranza di qualcosa già vissuto, già successo… sembra un monito a tentare di vivere ancora così liberamente, ad abbandonare per qualche istante le nostre piccole certezze e le nostre maschere, e gettarci ancora una volta nel vortice intenso e immenso della vita…. Quello stesso vortice in cui a 16 anni ti lanci senza troppi pensieri e vivi, profondamente vivi, come se non dovessi morire mai….
Regia: Gabriele Muccino Produzione: Italia - 1999 Genere: Commedia Durata: 88' Interpreti: Silvio Muccino, Giuseppe Sanfelice di Monteforte, Anna Galiena, Luca De Filippo, Giulia Carmignani, Giulia Steigerwald Sceneggiatura: Gabriele Muccino Fotografia: Arnaldo Catinari Scenografia: Eugenia F. Di Napoli Montaggio: Claudio Di Mauro Costumi: Roberta Bocca Musiche: Paolo Buonvino
Altre Opinioni
A 16 anni... Valutazione del ProdottoCome te nessuno maiscritta da
aantea
Vantaggi: --- Svantaggi: ---
...ma dopo qualche tempo, come nel mio caso, ripensare a quegli anni mette addosso un mix tra malinconia ed emozione e purtroppo si realizza che la spensieratezza di quei 16 anni è andata via e forse non tornerà mai più.
“Come te nessuno mai”, film del 1999 di un semisconosciuto ai quei tempi Gabriele Muccino, è il film dei nostri 16 anni, dei 16 anni di chi come me non è ancora né troppo grande nè troppo giovane, che guarda al futuro ma che si emoziona ... ...i veri motivi dell’occupazione, così come poco importava a me ai tempi del liceo, tutte scuse per saltare l’interrogazione e trascorrere ore ed ore tra canti, cori e amori…..Silvio vive i giorni di occupazione come una grande occasione, l’occasione che lui e i suoi amici aspettano, l’occasione giusta per trovare l’amore e il sesso. A 16 anni l’amore è al primo posto di tutte classifiche, non conta la politica, non contano i vestiti, non conta la ...
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...tutti, ma soprattutto agli idealisti come me … Ma prima di mischiare ricordi e film, andiamo a vedere di che film stiamo parlando:
Come te nessuno mai - 1998 Italia
Sceneggiatura di G. e S. Muccino, (all'epoca sconosciuti)
Attori Silvio Muccino, Anna Gallena (nella parte della madre di Silvio che ha lo stesso nome nel film)
Nel 2000 Brussels International Film Festival: Silver Iris per migliore sceneggiatura Sempre nel 2000 a Buenos ... ...Buonvino Molto facile come trama, ma ambientata in un'età difficile eppure bella: i 16 anni … oggi a 28 mi sembra ieri e contemporaneamente mi sembra sia passata una vita, al primo posto c'era l'amore che ti portava dalla felicità allo sconforto più basso - la scuola era il luogo di incontro e di divieti (non è come oggi che sembra che a scuola dominino gli studenti, solo 12 anni fa la scuola ti metteva in riga) e soprattutto c'era l'idea di cambiare ...
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Regia
Attori
Sceneggiatura
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molto utile
23.12.2006
Babbo Natale Valutazione del ProdottoCome te nessuno maiscritta da
epicentrobotamic
Vantaggi: Delicato e non banale Svantaggi: Ho perso l'inizio
...riproduzione di un mondo delicato come quello adolescenziale, occupandosi maggiormente di ragazzi di una certa classe sociale e con determinate opinioni politiche. La riproduzione è fedele, resa efficace grazie alla bravura dei personaggi; molto curate le sequenze dell'occupazione, capeggiata da un gruppo di ragazzini 'intellettualotti', rivoluzionari e fuma cannoni, pronti a piangere quando ricevono uno scapellotto dal padre.. Un film ricco di ritmo, ... ...scene che potrebbero essere estremamente sentimentali, si riesce a sorvolare ed evitare la pesantezza. Ottimi gli interpreti, tra cui Luca De Filippo, figlio di Eduardo, nei panni del padre sessantottino di Silvio, Anna Galiena la madre, Valeria D'Obici, e i ragazzini selezionatissimi, tra cui però spicca inevitabilmente il bravo Silvio Muccino. E scusate se è poco. ...
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Regia
Attori
Sceneggiatura
Colonna Sonora
molto utile
24.06.2002
Ricordi del liceo Valutazione del ProdottoCome te nessuno maiscritta da
nico18
Vantaggi: Ottimo film Svantaggi: nessuno
Con diversi mesi di ritardo in dvd ho visto il film "Come te nessuno mai" un film davvero stupendo,che ho visto in compagnia di alcuni ex compagni di liceo e adesso sta facendo il giro della compagnia infatti descrive perfettamente l'amosfera del liceo.
Anche se abbiamo finito solo qualche anno fa rimpiangiamo quel periodo,che in qualche modo abbiamo rivissuto grazie a questo film...l'emozione della prima occupazione a scuola,la prima esperienza ... ...e' il sedicenne Silvio di cui la propria vita viene stravolta nel momento in cui inizia l'occupazione del liceo nel quale studia. Lui e Ponzi, amici e compagni di classe sembrano più interessati alle ragazze che alla politica. Vivono sì l'eccitazione del liceo ma soprattutto le ansie dell'amore e del sesso. Silvio sogna il grande amore e nonostante le cariche della polizia,i problemi con i genitori che hanno fatto il'68 ma nn lo capiscono e compagni ...
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Si leva un grido tra la folla,è la richiesta di libertà, di cambiamento... la ribellione, le canne, il look, crediamo a 15/16 anni di poter cambiare il mondo..con una strana sensazione il sentirci diversi da ogni essere che popola la terra.
La voglia di crescere e sentirsi grande, il voler scoprire l’amore, il voler vivere la vita pienamente e sapere che un giorno non saremo dei falliti, il sentirsi i migliori, dare un senso, rendere la propria ... ...domande a cui nessuno è in grado di rispondere, i tuoi genitori sono troppo diversi da te, gli amici invece troppo uguali e allora ti senti solo nell’universo e hai bisogno di concretezza di certezza..
La spontaneità è la chiave di questo film tanto da credere che siamo entrati con una telecamera invisibile in una casa dove tre figli hanno i loro dissapori generazionali con i genitori, che non hanno colpe se non quelle di aver lasciato un ...
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Vantaggi: il più bel cartone animato mai realizzato Svantaggi: assolutamente nessuno
...e holly e benji non ha mai sognato di fare il tiro dell'aquila di Holly? o il tiro della tigre di Marc Lenders? oppure la catapulta infernale dei gemelli Derrik insieme a qualche amico? o di volare da un palo all'altro come i mitici Benji e Ed Warner? Penso che nessun altro cartone mai abbia avuto tutta questa forza e tutta questa presa sul cuore e sulle menti di bambini e giovani ragazzini. Anche ora a distanza di anni lo vedo con molto piacere nelle rare volte in cui mi capita di beccarlo in tv.
Oltre alle tecniche fantascientifiche molti altri erano i particolari surreali di questo cartone animato come la presenza della tv e di molti giornalisti a partite di calcio tra ragazzini, il campo di dimensioni a dir poco esagerate, l'enorme affluenza di gente allo stadio in occasione di ogni partita, i ricordi di ogni giocatore mentre è impegnato...
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...Dopo aver visto L'ultimo bacio mi è rimasta una sensazione gradevole molto simile di quella provata guardando Cometenessunomai.Senza dilungarmi su questo film,voglio solo dire che andandolo a vedere credevo semplicemente di riempire una serata uggiosa guardando qualcosa di stupido e poco impegnativo.Invece Cometenessunomai aveva mostrato di affrontare in maniera diversa il solito tema della "prima volta".
Lo stesso accade ne L'ultimo bacio:la trama non è molto originale,forse perchè è fin troppo concreta nella vita di noi tutti.C'è un ragazzo trentenne che ha paura di fare delle scelte che possono cambiare definitivamente la sua vita:ha paura di dividere il resto dei suoi giorni con la persona che ama,ha paura di diventare padre e crescere un figlio,ha paura della routine e della monotonia.Cerca di fuggire a tutto ciò inseguendo...
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Vantaggi: Attuale Svantaggi: Un po' crudo..a volte
...Muccino è uno dei regiti che più preferisco. Ho iniziato con "l'ultimo bacio" che sia come argomenti che come attori (Soprattutto per Stefano Accorsi) è uno dei film che più mi piace. Sono poi passata da "cometenessunomai" proprio quando andavo ancora a scuola e rivedevo me in quelle immagini. E infine "ricordati di me". Tutti i film di Muccino hanno argomenti prettamente generazionali: vediamo ne "l'ultimo bacio" una generazione di trentenni ancora in dubbio su cosa fare e non fare; in "cometenessunomai" il periodo dell'adolescenza; e "ricordati di me" dove analizza la generazione dei nostri genitori, dell'adolescenza e il passaggio all'età adulta. Sono tutti film veramente belli e si nota prorpio un miglioramento nella regia di Muccino. Consiglio tutti, a qualsiasi età, di vedere i suoi film, per rispecchiarsi nei personaggi...
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Prima di parlare di questo album non posso spendere qualche parole per un cantante che mi è entrato in testa quando ancora ero in posizione fetale nel grembo di mia madre...
Mia mamma lo ascoltava, mio fratello maggiore è cresciuto con lui.....poteva... continua