Che bravi Ale e Franz. Che comici! Loro ci fanno ridere allietando le nostre fredde serate invernali, ma non scherzano nemmeno d’estate… Ale e Franz, come tutti altri “bravi comici” italiani, soprattutto quelli di Zelig (Aldo, Giovanni e Giacomo compresi), ci fanno ridere. Per non deluderci poi, ci raccomandano un sacco di cose.
Gli spot, che fanno leva sulla presa che questi “bravi comici” hanno sul pubblico, sono in continuo aumento. Infestano l’intera giornata televisiva. Ci consigliano l’operatore telefonico, il piano o l’abbonamento , i servizi a pagamento giusti, persino di andare a fare la spesa proprio in quei supermercati che loro stessi utilizzavano per ricamare le loro gag. Che ridere… ah, ah, ah!
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MA CHE BEI CONSIGLITornando ai nostri due eroi della panchina meneghina, da qualche annetto ci propinano per televisione l’adesione al famigerato “Conto Arancio” della
ING Direct. Il trucco, secondo loro: «niente personale, niente sportelli, niente spese… tanti soldi per noi!». A me sembra la descrizione del paese dei balocchi. Solo per queste affermazioni (niente personale),
Ing Direct meriterebbero di non ricevere nessuna attenzione da parte nostra.
Le aziende che fanno leva sulla riduzione di personale e di sportelli, con l’unico scopo di aumentare i loro introiti, non sono meritevoli della nostra attenzione. Non lamentiamoci poi che la gente è senza lavoro. Tanto, i soldi li prendono ugualmente, ma in quantità maggiore!
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PICCOLE AMMNESIECome sono bravi i nostri comici, dicevamo! Solo che alcune volte hanno delle piccole amnesie. Dimenticano (non per colpa loro, per carità) di informarci su alcuni piccoli dettagli. Cose da niente, naturalmente. Però, non è bello nascondere le cose. Siamo tutti in famiglia: le cose si dicono, no?
Per colpa dei titoli tossici, sui quali la “grande banca” ha pesantemente investito, il
Governo olandese è dovuto intervenire già ben due volte per evitare il peggio, dato che gli asset del gruppo finanziario ammontano a
1.400 miliardi di euro, ovvero il doppio del prodotto interno lordo.
La
Ing Direct, da circa 10 anni, raccoglie miliardi di euro in tutto il mondo e li impiega nell'erogazione di
mutui ... sì proprio quella parolina diventata impronunciabile, dopo quanto è successo recentemente negli States.
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CHI METTE I SOLDI NELLA ZUCCANel tempo tecnico che intercorre tra la fase di raccolta e quella dell’erogazione,
Ing Direct ha investito la propria liquidità in
Alt A, l'ennesima invenzione della finanza creativa ovvero titoli un po' meno tossici dei
mutui subprime. Per tali investimenti, Ing Direct ha annunciato una perdita di
3,3 miliardi nel quarto trimestre 2008. Così il
Governo olandese, che già nell'ottobre del 2008 le aveva concesso aiuti per
10 miliardi di euro, ha annunciato di dare la sua garanzia per la gran parte di quei titoli, per permettere alla Ing Direct di continuare a fare il suo mestiere: quello di vendere la sua zucca al tasso del
4,25 per cento (tasso ultimamente sceso al
3,50 %). Dentro, più che oro, c'è lo
Stato olandese e i soldi dei cittadini dei
Paesi Bassi.
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PICCOLE PRECISAZIONIIng Direct, con il suo
Conto Arancio, aderisce al
fondo interbancario italiano. I suoi correntisti sono garantiti solo fino a
103mila euro.
Alcune precisazioni:
- La protezione di 103.000 euro è valida solo ed esclusivamente per il denaro liquido in deposito sul conto corrente. In caso di fallimento della banca, il denaro oltre la soglia è irrimediabilmente perso (in realtà finisce nel monte creditori, ma difficilmente andrà in restituzione anche in minima parte).
- La garanzia protegge il depositante e non il deposito. In caso di conto cointestato a due persone la soglia di protezione raddoppia. La soglia rimane di 103.000 euro, invece, in caso si sia intestatari o cointestatari di più conti presso lo stesso istituto di credito.
- La restituzione del denaro depositato sul contro corrente non è immediata e non avviene in un'unica soluzione.
- Non esiste alcuna protezione per azioni, obbligazioni ed altri titoli finanziari sottoscritti tramite il servizio offerto da Conto Arancio.
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A ME LA ZUCCA NON PIACE…Che dire? I soldi sono vostri. Fatene quello che volete. Non posso darvi consigli. Con i tempi che corrono, potrebbero citarmi in giudizio e chiedermi i danni. Perciò specifico che tutto quanto ho scritto, oltre a descrivere fatti reali, documenti e che hanno avuto una buona diffusione su Internet, è solo e soltanto il mio pensiero.
Non posso consigliarvi niente ma posso dirvi che io sto e starò alla larga da certi specchietti per le allodole.
Grazie e Ciao!
Io mi trovo benissimo, buoni tassi (tra l'altro sono saliti) e buona assistenza.. a parte le critiche contro la ing, non ho trovato nessuna opinione sul conto arancio